Archivio
Necropoli di Bonaria (Cagliari), degrado e àliga.
Il parco pubblico intorno alla Basilica di N.S. di Bonaria è certamente piuttosto suggestivo. Arrampicato sul colle, era sede di una batteria anti-aerea per la difesa di Cagliari e delle sue installazioni (porto, aeroporti militari), domina l’omonimo cimitero monumentale ed è un vero e proprio parco ambientale-archeologico.
Tombe romane ad arcosolio e scavate nella roccia, resti della necropoli che occupava buona parte dell’altura. Meriterebbe almeno qualche pannello illustrativo per raccontarne la storia. E un po’ di rispetto e decenza. Leggi tutto…
Viaggio nel cuore verde della Sardegna di domani.
“Domanda: come salvare tutto e tutti? Risposta: con un piano d’azione ecologista e solidale. E’ il richiamo della “primavera sarda” iniziata col risveglio dei giovani. Da Cagliari e dalle baie con i nomi esotici”. Un reportage di Michele Neri per D – La Repubblica sulla Sardegna e le sue prospettive.
Gruppo d’Intervento Giuridico
da D – La Repubblica, 2 luglio 2011
Viaggio nel cuore verde della Sardegna di domani. Michele Neri
Un contagioso appello alla salvezza Leggi tutto…
Ossa umane, “misteri” e minestroni storici.
In questi giorni Cagliari è stata bombardata da una notizia che avrebbe del sensazionale: ritrovati una “cattedrale arcaica”, un “eremo rupestre”, una “cisterna cartaginese”, la “Tomba dei Vescovi africani, deportati in Sardegna dai Vandali con i loro adepti: dal vescovo di Cartagine San Fulgenzio a quello di Ippona, Feliciano ”, dei “resti di bare”, una “sorta di catacomba cristiana”. Non avvistato, purtroppo, il depliant illustrativo dei Rosacroce, assente per disdetta il gladio di S. Elia, tuttavia pur sempre un “posticino da brivido” che “riposa da millenni a trenta metri di profondità sotto le trafficate strade del Castello di Cagliari”. Leggi tutto…
Archeologia, storia, identità, àliga nel centro di Cagliari.
A due passi dalla Basilica di N.S. di Bonaria, visitata da Benedetto XVI (2008), così come da Giovanni Paolo II (1985) e prima ancora da Paolo VI (1970), sulla scalinata monumentale proprio vicino al povero pino segato dal Comune di Cagliari per un paio d’ore di pretese esigenze televisive, c’è una nicchia archeologica piuttosto interessante quanto pesantemente maltrattata.
Tombe romane ad arcosolio e scavate nella roccia, resti della necropoli che occupava buona parte del Colle. Meriterebbe almeno un piccolo pannello illustrativo per raccontarne la storia. Invece è piena di rifiuti. Buste e bottiglie di plastica, giornali, stracci, vetro. Frutto del misterioso motivo che spinge bestie a due zampe, giacca, cravatta, jeans, gonna o che altro a gettare i rifiuti su un pezzo di identità di Cagliari piuttosto che in un cestino, pur semi-rotto ma contiguo. Leggi tutto…
La magistratura indaga sulla variante urbanistica di Tuvixeddu.
L’avevamo detto. E fatto. Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano inoltrato (23 marzo 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo la proposta di variante del noto intervento immobiliare sui Colli di Tuvixeddu e Tuvumannu (“Progetto di riqualificazione urbana e ambientale dei Colli di S. Avendrace”) presentata dalle Società Nuova Iniziative Coimpresa s.r.l. e Edilstrutture s.r.l. e già approvata dalla Giunta municipale con deliberazione n. 48 del 18 marzo 2011.
In seguito il Consiglio comunale – con una rapidità degna di miglior causa – aveva adottato la relativa deliberazione.
Ora la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari sta indagando dietro l’esposto ecologista.
Bene, molto bene. Che si faccia chiarezza.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra Leggi tutto…
Tuvixeddu, sei rinvii a giudizio.
Il G.I.P. del Tribunale di Cagliari Cristina Ornano, su richiesta della Procura della Repubblica al termine di lunghe indagini, ha disposto il rinvio a giudizio l’ex Soprintendente dei beni archeologici Vincenzo Santoni, l’archeologa Donatella Salvi, il costruttore Raimondo Cocco, il direttore dei lavori Fabio Angius, il dirigente comunale Paolo Zoccheddu e il funzionario comunale Giancarlo Manis al dibattimento del 19 settembre 2011 davanti al Tribunale di Cagliari – Sezione I.
Varie ipotesi di reato contestate: dalla distruzione di patrimonio archeologico alla realizzazione di opere non autorizzate fra i lavori finalizzati al parco archeologico, dall’abuso d’ufficio. Leggi tutto…
Volontari per l’Anfiteatro romano? No, grazie.
Il Comune di Cagliari, con una nota co-firmata dall’Assessore comunale dei lavori pubblici Raffaele Lorrai e dal dirigente del Servizio edilizia pubblica 1 Mario Mossa (nota n. 107245 del 9 maggio 2011) ha cortesemente declinato l’offerta di oltre 300 ore di lavoro gratuito offerto da volontari in base all’appello promosso dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra.
“Si ringrazia … per la collaborazione offerta, rammaricandosi per l’impossibilità di accettare l’offerta, che comporterebbe una non trascurabile economia per il bilancio comunale”, ma la specializzazione delle competenze di lavoratori e direzione, gli òneri della sicurezza non permetterebbero di accettare. Leggi tutto…









Commenti recenti