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Fridtjof Nansen, eroe della banchisa, scienziato e benefattore dell’umanità.
L’avvincente storia di Fridtjof Nansen, esploratore, scienziato, coraggioso commissario per i rifugiati della Società delle Nazioni, raccontata da Sauro Turroni, nel 150° anniversario della nascita del grande e poco conosciuto vincitore del premio Nobel per la pace. Buona lettura.
Gruppo d’Intervento Giuridico
Si è conclusa il 27 novembre a Milano, al Museo della scienza, la mostra, promossa dalla Ambasciata di Norvegia, sulla straordinaria figura di Fridtjof Nansen, scienziato, esploratore polare, diplomatico e statista, commissario per i rifugiati della Società delle Nazioni, insignito del Premio Nobel per la Pace. La sua dedizione alle questioni umanitarie salvò la vita a migliaia di persone dopola Prima Guerra Mondiale e a innumerevoli altre restituì identità con un certificato che portava il suo nome. Leggi tutto…
Perché la Chiesa cattolica e i concessionari della TV digitale non fanno sacrifici?
Ormai lo sappiamo tutti, l’Italia e gli italiani dovranno sputare lacrime e sangue, finanziariamente, per cavarsela. Ma non tutti.
A parte i rischi che corriamo grazie ai favori regionali verso le parti più retrive del mondo venatorio, la Chiesa cattolica non paga – se non raramente – le imposte sui propri (a vario titolo) beni immobili, anche quelli che svolgono sostanzialmente attività commerciali. A puro titolo d’esempio la Scuola materna ed elementare “Laetitia” di Cagliari, certamente non un edificio di culto. Per non parlare di fondi e beni graziosamente elargiti da amministrazioni pubbliche per fini ben poco spirituali.
La Corte di Cassazione civile (sentenza Sez. Trib., 8 marzo 2004, n. 4645) aveva statuito che l’I.C.I. (istituita con il decreto legislativo n. 504/1992), fra le esenzioni (art. 7), non vedeva certo gli immobili delle Istituzioni ecclesiastiche dove si svolgevano attività “oggettivamente commerciali”. Con il decreto fiscale collegato alla legge n. 266/2005 (legge finanziaria 2006) veniva ristabilità l’esenzione totale, mentre il successivo decreto-legge n. 223/2006 statuiva che l’esenzione “si intende applicabile alle attività che non abbiano esclusivamente natura commerciale”. La Commissione europea ha aperto un’indagine per accertamenti ipotizzando “aiuti di Stato” illegittimi in violazione delle norme comunitarie sulla concorrenza.
E l’assegnazione gratuita delle frequenze per la TV digitale effettuata dal precedente Governo Berlusconi? Quanti miliardi di euro sono stati sottratti di fatto con queste operazioni ben poco virtuose? Non è il caso di cambiare registro? Leggi tutto…
Gestione della cosa pubblica e libertà di informazione, il caso “Brotzu – Sardegna 24”.
Questi sono i fatti, sinteticamente. Il 19 novembre 2011, verso le 6.30, è scoppiato un devastante incendio al 5° piano dell’Ospedale “Brotzu” di Cagliari, il più importante della Sardegna. Un intero piano (il 6°) è stato sgombrato rapidamente, numerosi i danni, non ancora accertate definitivamente le cause, anche per l’assenza di un sistema di videosorveglianza.
Il 2 dicembre 2011, fra le 22.30 e le 23.30, Monia Melis, giornalista del quotidiano Sardegna 24, si aggira nell’Ospedale Brotzu come se niente fosse: porte aperte, nessuno la ferma, và dove vuole. E così vanno le cose da tempo. Il 4 dicembre il direttore generale dell’Azienda sanitaria ospedaliera “Brotzu” Antonio Garau annuncia provvedimenti e miglioramenti della vigilanza, il 6 dicembre 2011 annuncia “di aver dato incarico allo studio dell’avvocato Massimiliano Ravenna per intraprendere tutte le azioni legali atte ad accertare eventuali ipotesi di reato” riguardo l’incursione della giornalista e di “eventuali complici”. Leggi tutto…
Andarsene via, così.
Lucio Magri, “rivoluzionario”, giornalista, parlamentare, apparentemente pieno d’interessi, ha deciso di andarsene via, così. Fa notizia perché noto, ma è solo uno dei tanti. Uno dei misteri della vita, non solo.
Stefano Deliperi
A.N.S.A., 29 novembre 2011
E’ morto Lucio Magri, suicidio assistito in Svizzera. Leggi tutto…
Goldman Sachs, i veri “padroni del vapore”. Conflitti di interesse planetari.
Mario Monti è certamente un grande economista e il compito di aiutare l’Italia a rialzarsi dopo le macerie economico-sociali berlusconiane è davvero improbo. C’è bisogno di coesione nazionale, fortissima. Ma c’è bisogno anche di affrontare finalmente in modo efficace il tema del conflitto d’interessi. Una volta per tutte. O no?
Stefano Deliperi Leggi tutto…
Come si uccide una bambina in Cina.
Che la condizione delle bambine nella grande Cina sia deteriore è un triste e duro dato di fatto da troppi anni nei quali l’infanticidio femminile è stato pratica corrente. Anche oggi, nonostante qualche tentativo governativo di fronteggiare una mentalità profonda e diffusa.
Quanto accaduto nei giorni scorsi raggiunge livelli di squallidità umana (si fa per dire) veramente impensabili.
Yueye, una bambina di due anni è stata investita in un mercato da ben due veicoli senza che nessuno si preoccupasse di soccorerla per parecchio tempo.
Ora è morta, dopo una settimana di agonia in ospedale. Leggi tutto…
Un nuovo condono? Roba da delinquenti tafazziani.
Il Ministro dell’economia Giulio Tremonti nega, il Ministro delle riforme e leader della Lega Nord Umberto Bossi fa l’indiano, il Ministro della difesa Ignazio La Russa invita a parlarne senza preconcetti, il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni è contrario, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ammonisce. Ma lui, il pasdaran dei condoni, insiste. Fabrizio Cicchitto, capogruppo del P.d.L. alla Camera dei Deputati vuole proprio un bel super-condono: assicura che risolverebbe tutti i problemi. Leggi tutto…
Guai a chi tocca questi grandissimi amministratori pubblici!
Altro che Cetto Laqualunque, W Aldo Biondi, sindaco di Catenanuova!
Divertitevi senza ritegno 😛
Stefano Deliperi
7 emendamenti per salvare il web. Firma per disinnescare il comma “ammazzablog”!
Riceviamo e divulghiamo molto volentieri l’appello pubblico di Agorà Digitale.
Gruppo d’Intervento Giuridico
Ebbene si’, abbiamo un modo per disinnescare il nuovo tentativo di estendere a tutti i “siti informatici” compresi blog e siti amatoriali, la rigida regolamentazione della carta stampata in particolare relativamente all’obbligo di rettifica.
Firma per chiedere ai tuoi deputati di sostenere gli emendamenti che disinnescano il comma “ammazza-blog”.
Essere “burriconi” e ministri si può.
I ricercatori italiani dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e del C.E.R.N. hanno fatto una scoperta che – seppure da sottoporre a ulteriori verifiche, come loro stessi ricordano – può rivoluzionare le conoscenze nel campo della fisica: i neutrini sono più veloci della luce di circa 60 nanosecondi su una distanza di 730 km (6 km/secondo in più). Il risultato è stato ottenuto dall’esperimento Cngs (Cern Neutrino to Gran Sasso), nel quale un fascio di neutrini viene lanciato dal C.E.R.N. verso i Laboratori del Gran Sasso dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (I.N.F.N.). Un gran bel risultato per la ricerca italiana, del quale siamo tutti orgogliosi e felici.
Non ha perso l’occasione per rivelarsi quella burriccona (“somarona” in cagliaritano) che è il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca Maria Stella Gelmini che, complimentandosi, ha ricordato che “alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro.” Leggi tutto…
Sardegna, regione autonoma dalla decenza, ma si “salva l’anima”.
Passano i giorni in mezzo a una drammatica crisi economica e sociale che attanaglia in particolar modo la Sardegna.
Mentre alcune forze politiche di governo si baloccano con iniziative dal sapore cabarettistico, i provvedimenti risolutivi del governo regionale di questi ultimi giorni sono emblematici: si va dall’intervento (gratuito?) su Meridiana per riportare dalla Spagna i papa boys lì bloccati al grazioso sostegno con 100 mila euro dell’annuale meeting di Comunione e Liberazione (a cui è vicino l’Assessore regionale al bilancio Giorgio La Spisa) a Rimini, dal prossimo affidamento in comodato di Villa Asquer (da anni in abbandono) alla Curia arcivescovile di Cagliari che la girerebbe alla Caritas diocesana per farne un “centro d’ascolto” (ascolto di chi? Dei poveri?) in palese violazione dell’onere testamentario presente nell’eredità Asquer al sempiterno sostegno finanziario (giunta Masala, giunta Soru, giunta Cappellacci) a suon di milioni di euro al college studentesco maschile della Curia arcivescovile di Cagliari. Leggi tutto…
La Faradda de li Candareri, a Sassari (e dove, altrimenti?)
E’ solo un piccolo omaggio a quella che è probabilmente la più antica festa di popolo e religiosa in Sardegna, la Faradda di li Candareri, a Sassari. Sono scesi anche ieri, come da oltre cinque secoli, lungo il Corso. Un bel pezzo di Sardegna autentica e pulita, di Tattharesu impiccababbu. A zent’anni…
Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…
Berlusconi perde 4 a 0.
Aveva trasformato le elezioni amministrative 2011 in un armageddon che avrebbe distrutto tutti i suoi nemici. Comunisti, estremisti di centro, magistrati, sinistrorsi, giorginapolitani antipatici, disfattisti, sinistrati, ecologisti, pensionati affamati, giustizialisti, fioraie anti-capitaliste, gianfranchifini del cavolo, studenti privi di borse di studio e chi più ne ha più ne metta erano già avvisati. Il nostro premier Silvio Berlusconi l’aveva anche detto a un impassibile e imbarazzato Obama: “li spiezzo tutti in due!”, come gli aveva suggerito quel campione di democrazia e di difesa dei diritti umani del suo caro amico, il mai pentito ex comunista Vladimir Putin. D’altra parte, chiunque si oppone al delirio d’onnipotenza dell’unto dalle urne non merita altro.
Ebbene, la risposta del popolo italiano è giunta: Berlusconi perde 4 a 0.
A Milano, a Napoli, a Cagliari, a Trieste vincono i candidati del centro-sinistra, vincono i candidati anti-berlusconiani. Leggi tutto…
Il Partito dell’Amore.
dalla penna malvagia di Miquel.
Il partito dell’Amore è un apostrofo azzurro tra Milano e la Bosnia…
Besos y abrazos, vostro Miquel
P.s. e ricordate, datevi da fare, perchè nel segreto dell’urna, Miquel vi vede…
Italia in crisi profonda.
Il rapporto annuale 2010 dell’I.S.T.A.T. fotografa un’Italia in crisi, in crisi profonda. Nel decennio 2001-2010 l’Italia “ha realizzato la performance di crescita peggiore tra tutti i Paesi dell’Unione europea, con un tasso medio annuo di appena lo 0,2% contro l’1,3% registrato dall’Ue e l’1,1% dell’Uem”. Per capirci, un quarto degli italiani (il 24,7% della popolazione, più o meno 15 milioni) “sperimenta il rischio di povertà o di esclusione sociale”.
E questo mentre l’Italia è in ostaggio degli interessi personali di una sola persona.
Gruppo d’Intervento Giuridico












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