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Al cospetto del dio Petrolio.
“Un’altissima lingua di fuoco, notte e giorno, secondo la legge del ciclo continuo del petrolio, illumina le antiche tanche: è la Fiaccola, la lunghissima torcia che brucia tutti i gas di scarico della Raffineria e li scaglia, simile ad un drago vampante fiamme, contro l’azzurra indifferenza del mare e del cielo.
Il petrolio grezzo esce dal ventre delle navi petroliere, nero e giallo come l’occhio della vipera, scorre freddo dentro i tubi, va a scaldarsi le vene nei forni di distillazione, entra in orgasmo nei talami a serpentina, si accoppia come una bestia immonda dai mille sessi dentro le torri di frazionamento e, infine, partorisce migliaia di figli: benzina, vaselina, glicerina, paraffina, metano, butano, esano, ottano, etilene, acetilene, propilene, polisti-rene, alchilati, nitrati, clorati, solfonati, eccetera, eccetera, eccetera … Leggi tutto…
Bioetanolo nel Sulcis, ennesima monocultura sciagurata?
A Portovesme, contiguo allo stabilimento Alcoa s.p.a.[1], il Gruppo Mossi-Ghisolfi (fatturato dichiarato 3 miliardi di dollari, 2.300 dipendenti, seconda azienda chimica in Italia, pioniere del bio-etanolo) intende produrre un eco-carburante di seconda generazione, grazie a un brevetto innovativo: si tratta di un carburante per autoveicoli derivato dalla cellulosa estratta dalle canne (Arundo donax).
La promessa è allettante, a prima vista: 100-150 posti di lavoro, altrettanti nell’indotto in agricoltura, per un investimento di 220-250 milioni di euro. 600-800 posti di lavoro in fase di costruzione. Leggi tutto…
ILVA di Taranto, fabbrica dei veleni: il sequestro per il risanamento.
La vicenda giudiziaria relativa all’acciaieria ILVA di Taranto ha innescato uno scontro sociale e fra poteri dello Stato così duro e trasversale come raramente s’è verificato in Italia.
In molti – in troppi – cercano di contrapporre le esigenze e i diritti fondamentali della tutela dell’ambiente e della salute pubblica (artt. 9 e 32 cost.) alle esigenze del lavoro e della libertà d’impresa (artt. 1, 35, 41cost.), i poteri della magistratura (artt. 101 e ss. cost.) alle competenze della pubblica amministrazione (artt. 97 e ss. cost.). In realtà, finora non s’è vista alcuna reale contrapposizione.
C’è una magistratura che è intervenuta in assenza di adeguate ed efficaci iniziative da parte dell’Azienda e delle amministrazioni pubbliche competenti. Leggi tutto…
Gli Etruschi in roulotte.
Riceviamo da Claudio Greppi, del Dipartimento di Storia dell’Università degli Studi di Siena e componente della Rete dei Comitati toscani per la tutela del territorio, e pubblichiamo volentieri. E’ un caso emblematico quanto assurdo: si vanno a spostare reperti etrusco-romani per far posto a un capannone per la produzione di roulottes. A San Casciano Val di Pesa (FI), nell’ex virtuosa Toscana. Appena avremo in mano un pizzico di documentazione, espleteremo le più opportune azioni legali.
Gruppo d’Intervento Giuridico
Comune di S. Casciano Val di Pesa, deliberazione Giunta 1-08 2011 Leggi tutto…
L’aria aromatica di Piombino.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico, in seguito a numerose segnalazioni ha inviato (3 maggio 2011) una richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione degli opportuni interventi alle amministrazioni interessate, tra le quali, il Ministero dell’Ambiente, l’ Assessore all’Ambiente della Regione Toscana, il Direttore generale dell’Azienda USL n. 6 di Livorno, il Servizio Sub-Provinciale di Piombino dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Toscana, il Sindaco di Piombino, relativamente alla possibile situazione di inquinamento ambientale legata alle emissioni di Benzo[a]pirene presumibilmente provenienti dagli impianti della cokeria dello stabilimento siderurgico di Piombino (Gruppo Severstal-Lucchini). Leggi tutto…




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