Home > "altri" animali, acqua, alberi, aree urbane, biodiversità, difesa del territorio, giustizia, grandi foreste, Italia, paesaggio, parchi naturali, società, sostenibilità ambientale, zone umide > Incendi, disastri ambientali, vittime, vogliamo davvero complicare la vita agli incendiari? Il Daspo ambientale.

Incendi, disastri ambientali, vittime, vogliamo davvero complicare la vita agli incendiari? Il Daspo ambientale.


Ogliastra, incendio notturno (5 agosto 2023)

Niente da fare.

Nell’estate 2023, dopo le Isole greche, la Sicilia e una preoccupante ripresa della crescita dell’emergenza nel Bel Paese, i roghi di boschi, pascoli, zone umide, coste riprendono la loro ribalta anche in Sardegna.

Come ogni anno, come una maledizione consuetudinaria.

Dal Rapporto European forest fire information system (Effis) del 2021 (ultimi dati definitivi disponibili) è emerso che nei vari Stati dell’Unione Europea sono andati a fuoco oltre mezzo milione di ettari, di cui circa il 20% nelle aree naturali protette della Rete Natura 2000.   L’Italia è stato il Paese più pesantemente colpito, con 159.537 ettari andati a fuoco.   

Prevenzione, efficienti apparati di protezione civile, sensibilizzazione, sì, si è fatto tanto e si può e si deve migliorare ancora.

Ma non sarà mai abbastanza.

Le cause sono sempre le stesse: incuria, lassismo, distrazione per i comportamenti colposi, speculazione, vendetta, minaccia, protesta per i comportamenti dolosi.

Il caso clinico del piromane vero e proprio in realtà è davvero raro.

Non nascondiamoci dietro a un dito, l’incendiario che mette fuoco sui monti di Gairo o in Baronìa, fra Posada e Siniscola, o nel canneto lungo la Via Fiume, area di riproduzione dell’avifauna selvatica nella zona umida del Molentargius – Saline, non viene dal Giappone.

L’inasprimento delle pene effettuato ieri dal Governo Draghi con il  decreto-legge n. 120 dell’8 settembre 2021, convertito nella legge n. 155/2021 e oggi annunciato dal Governo Meloni è certamente utile (se verrà concretizzato in legge), ma risolverebbe ben poco, considerato anche il fatto che – fra permessi premio, liberazioni anticipate per buona condotta, sconti di pena di ogni genere – l’incendiario definitivamente condannato (salvo prescrizione) dopo anni di procedimento penale in troppo breve tempo è già fuori.

Nel mentre potrebbe continuare ad appiccare incendi, come spesso in realtà accade.

Quartu S. Elena, canneto Saline lungo Via Fiume bruciato (7 agosto 2023)

Solo a titolo di esempio, qualche caso.

Certamente vale la presunzione di innocenza fino alla condanna definitiva passata in giudicato, ma G.F., 53 anni, algherese, era stato arrestato il 2 agosto 2021 su disposizione della magistratura sassarese con l’accusa di aver tentato di appiccare il fuoco per ben otto volte nell’ultimo anno nella Pineta dunale di Maria Pia, sul litorale di Alghero, proprio mentre la relativa spiaggia era piena di bagnanti.

L.L., allora 44enne muratore di Villacidro, venne trovato con il cerino in mano nei boschi del Linas dagli agenti del Corpo forestale e di vigilanza ambientale. Arrestato, venne condannato a 4 anni di reclusione dal Tribunale di Cagliari l’8 luglio 2009.     Era sospettato di esser l’autore di ben 63 incendi.

R.A., 66 anni, di Palmas Arborea, è stato arrestato lo scorso 2 agosto 2023 dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale in quanto sospettato di esser l’autore di ben sei incendi fra campagne e zone umide dell’Oristanese.

Ribadiamo pubblicamente ancora una volta la proposta di daspo ambientale.

Il Daspo (da D.A.SPO.,acronimo di Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive) è una misura prevista dalla legge italiana al fine di impedire aggressioni violente nei luoghi degli avvenimenti sportivi.

E’ nato in Italia per contrastare la violenza in occasione di manifestazioni sportive, nasce in particolare per le partite di calcio, con la legge n. 401/1989 e si evolve con numerosi altri passaggi normativi fino alla legge n. 41/2007.

Il provvedimento amministrativo viene emesso dal Questore competente per territorio e inibisce l’accesso ai luoghi dove si svolgono determinate manifestazioni sportive.

La Corte costituzionale, con la sentenza n. 512/2002, ha incluso il Daspo fra le misure di prevenzione, irrogabili, quindi, anche in assenza di commissione di reati.

Misure analoghe sono state emanate con il c.d. Daspo urbano, introdotto con il decreto-legge n. 113/2018, convertito nella legge n. 132/2018, che impone l’allontanamento da luoghi pubblici frequentati (stazioni, aeroporti, mercati, monumenti, ecc.) di soggetti autori di fatti ritenuti di degrado urbano.

Gli attentati all’ambiente (e al patrimonio culturale) potrebbero e dovrebbero essere un nuovo campo privilegiato per l’adozione di simili misure di prevenzione.

Gli incendiari vanno estirpati dal contesto socio-ambientale dove distruggono natura, abitazioni, attività lavorative, almeno per un congruo periodo di tempo.

Ed Eleonora d’Arborea sarebbe stata molto più drastica

Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG)

Oniferi, innesco incendio (da pagina FB Stefania Piras, 27 luglio 2021)

A.N.S.A., 7 agosto 2023

Trovati inneschi, caccia agli incendiari in Sardegna.

Sale a quattro il bilancio dei feriti.

C’è la mano dell’uomo dietro alla maggior parte degli incendi che ieri hanno devastato mezza Sardegna, con centinaia di ettari andati in fumo e almeno 600 persone evacuate da abitazioni e resort e un fuggi fuggi dalle spiagge minacciate dalle fiamme.

La natura dolosa è stata accertata dagli agenti della Forestale per alcuni roghi divampati nel sud dell’Isola e a Gairo, nel nuorese: sono stati trovati degli inneschi che testimoniano l’azione volontaria da parte, finora, di ignoti. Il resto lo ha fatto la tempesta di maestrale che ha alimentato il fuoco costringendo l’impiego di una imponente task force di elicotteri e canadair.

A Gairo, secondo quanto accertato dagli investigatori della Forestale, l’incendio è stato appiccato poco prima delle 20, nel momento in cui il vento di maestrale ha raggiunto la massima intensità della giornata. In fumo una cinquantina di ettari tra bassa macchia mediterranea, pascolo e una piccolissima porzione di bosco, salvato fortunatamente dalle squadre a terra. Diversi inneschi sono stati trovati al di sopra dei canali di guardia, costruiti come opere di difesa idrogeologica sopra il paese. Ancora incerta, invece, la natura dell’incendio scoppiato nei centri costieri di Posada e Siniscola, sulla costa nord orientale dell’Isola, dove sono state evacuate almeno 600 persone. Un rogo che ha provocato danni gravissimi: 400 ettari distrutti dal fuoco tra le borgate disseminate di case sparse, aziende agricole e attività turistiche. Le fiamme sono arrivate a ridosso delle abitazioni sulla costa, tra Monte Longu e San Giovanni di Posada. Le fiamme sono partite intorno alle 14 di ieri dall’entroterra, poi spinte dal maestrale lungo la costa. Le indagini sono affidate al Nucleo investigativo provinciale del Corpo forestale (Nipas), supportato dal Nucleo regionale (Niar). Tutti gli atti saranno trasmessi alle procure di Nuoro e Lanusei competenti la prima per i territori di Posada e Siniscola, la seconda per Gairo.

Sale a quattro il bilancio dei feriti negli incendi che ieri hanno devastato la Sardegna. Nel gigantesco rogo scoppiato tra Posada e Siniscola, nella costa nord orientale della Sardegna, oltre al pensionato travolto dallo scoppio di una bombola e all’anziana di 78 anni rimasta ustionata alle braccia e alle gambe a San Giovanni di Posada, un 23enne di Siniscola è rimasto intossicato. Il giovane ha riportato un’insufficienza respiratoria acuta a causa del fumo sprigionato dalle fiamme ed è stato trasferito con l’elisoccorso del 118 all’ospedale San Francesco di Nuoro in codice rosso.

Oltre 12mila persone senz’acqua a Posada. 

 Il gigantesco rogo scoppiato ieri è in fase di bonifica ma un’altra emergenza sta mettendo in ginocchio Posada in queste ore. Le fiamme hanno investito il potabilizzatore del paese e i cittadini e residenti e turisti in villeggiatura sulla costa – dalle 12mila alle 14mila persone – sono rimaste senza acqua potabile. Il sindaco di Posada Salvatore Ruiu, nelle prime ore della mattina, ha emanato un’ordinanza in cui si fa divieto dell’uso di acqua per uso alimentare. Per limitare i disagi l’amministrazione comunale ha provveduto a far arrivare due autobotti per il paese e per la località balneare di San Giovanni. “Nel frattempo – assicura il sindaco Ruiu – stiamo provvedendo a ripristinare la funzionalità del potabilizzatore ma non sappiamo ancora quando sarà possibile riavere l’acqua potabile”.

La Nuova Sardegna, 8 agosto 2023
Sardegna, spegnimento di un incendio

(foto da pagina FB Stefania Piras, per conto GrIG, J.I., S.D., archivio GrIG)

  1. Avatar di Riccardo Serreli
    Riccardo Serreli
    agosto 8, 2023 alle 6:51 am

    Il daspo credo sia sempre troppo poco, dovrebbero equiparare l’incendio volontario ad atto terroristico così da avere condanne veramente serie.

  2. Avatar di Antonio
    Antonio
    agosto 8, 2023 alle 9:00 am

    I concetti di danno e rispristino ambientale, oggi parte sesta del TUA, sono a mio giudizio scientemente ignorati … andassero a ripiantare ogni singola pianta, e con le loro mani se non hanno i soldi per mandarci qualcun altro.

  3. agosto 8, 2023 alle 11:49 am

    A.N.S.A., 7 agosto 2023
    Incendi in Sardegna, ambientalisti ‘Daspo per gli incendiari’.
    Il Grig, ‘vanno estirpati da contesto sociale e lavoro’. (https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2023/08/07/incendi-in-sardegna-ambientalisti-daspo-per-gli-incendiari_799fe583-cea1-4f2f-b2bd-8c79a24a07e1.html)

    Gli incendiari vanno estirpati dal contesto socio-ambientale dove distruggono natura, abitazioni, attività lavorative, almeno per un congruo periodo di tempo”.

    Lo sostengono gli ecologisti del Gruppo di intervento giuridico che in una nota ribadiscono la proposta di un Daspo ambientale.

    “Il Daspo – spiegano – è una misura prevista dalla legge italiana al fine di impedire aggressioni violente nei luoghi degli avvenimenti sportivi. Il provvedimento amministrativo viene emesso dal questore competente per territorio. Misure analoghe sono state emanate con il cosiddetto Daspo urbano che impone l’allontanamento da luoghi pubblici frequentati di soggetti autori di fatti ritenuti di degrado urbano”.

    Secondo il Grig, “gli attentati all’ambiente (e al patrimonio culturale) potrebbero e dovrebbero essere un nuovo campo privilegiato per l’adozione di simili misure di prevenzione.
    Prevenzione, efficienti apparati di protezione civile, sensibilizzazione, si è fatto tanto e si può e si deve migliorare ancora. Ma non sarà mai abbastanza”.

    Per questa ragione, il Grig, ricordando gli arresti degli incendiari degli anni scorsi e l’ultimo il 2 agosto quando in manette è finito un 66enne di Palmas Arborea sospettato di aver appiccato ben sei roghi nelle zone umide dell’Oristanese, ribadisce la necessita del Daspo ambientale.

    “L’inasprimento delle pene effettuato dal governo Draghi e oggi annunciato dal governo Meloni è certamente utile (se verrà concretizzato in legge) – commentano gli ecologisti – ma risolverebbe ben poco, considerato anche il fatto che, fra permessi premio, liberazioni anticipate per buona condotta, sconti di pena di ogni genere, l’incendiario definitivamente condannato dopo anni di procedimento penale in troppo breve tempo è già fuori”.

    _____________________________

    da L’Unione Sarda, 7 agosto 2023
    LA PROPOSTA. Roghi nell’Isola, gli ambientalisti: «Daspo per gli incendiari».
    Il Grig: «Vanno estirpati dal contesto sociale e dal lavoro»: https://www.unionesarda.it/news-sardegna/roghi-nellisola-gli-ambientalisti-daspo-per-gli-incendiari-kyot5ks5

    __________________

    da Alghero Live, 7 agosto 2023
    Incendi, disastri ambientali, vittime, vogliamo davvero complicare la vita agli incendiari? Il Daspo ambientale: https://algherolive.it/2023/08/07/incendi-disastri-ambientali-vittime-vogliamo-davvero-complicare-la-vita-agli-incendiari-il-daspo-ambientale/

    ______________

    da Cagliaripad, 7 agosto 2023
    Gli ambientalisti all’attacco: “Daspo ambientale per gli incendiari”.
    Il Grig rilancia la proposta: “Vanno estirpati dal contesto socio-ambientale dove distruggono tutto”: https://www.cagliaripad.it/595665/gli-ambientalisti-allattacco-daspo-ambientale-per-gli-incendiari/

    ___________________

    da Casteddu online, 7 agosto 2023
    “Roghi, disastri e vittime: serve il Daspo ambientale per gli incendiari”.
    “Il caso clinico del piromane vero e proprio in realtà è davvero raro. Non nascondiamoci dietro a un dito, l’incendiario che mette fuoco non viene dal Giappone”: https://www.castedduonline.it/roghi-disastri-ambientali-e-vittime-serve-il-daspo-ambientale-per-gli-incendiari/

    _________________________

    da La Repubblica, 8 agosto 2023
    Incendi in Sardegna, chi sono i piromani e perché lo fanno: vendette, ripicche e lotte di quartiere (e terreni).
    Danni e feriti in tutto il sud dell’isola, solo di origine dolosa. Ma per il Corpo Forestale regionale “solo l’1% viene appiccato da persone con una vera patologia”. (Francesca Zoccheddu): https://www.repubblica.it/cronaca/2023/08/07/news/incendi_sardegna_dolosi_indagine_colpevoli-410354911/

  4. Avatar di Raffaella Venturi
    Raffaella Venturi
    agosto 8, 2023 alle 3:32 PM

    Più che il DASPO, il rogo! Maledetti assassini.

  5. agosto 8, 2023 alle 6:57 PM

    A.N.S.A., 8 agosto 2023
    La Forestale sulle tracce degli incendiari in Sardegna.
    Dagli inneschi la pista che potrebbe portare ai responsabili: https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2023/08/08/la-forestale-sulle-tracce-degli-incendiari-in-sardegna_9538343f-1074-4868-9062-36a7d7bf19cf.html

    ————-

    Incendi Sardegna, accertato il dolo anche per mega rogo a Posada.
    La Forestale trova degli inneschi, indagini serrate: https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2023/08/08/incendi-sardegna-accertato-il-dolo-anche-per-mega-rogo-a-posada_c98960a5-8de4-4570-a3c4-258df81c3b38.html

    ______________________

    da L’Unione Sarda, 8 agosto 2023
    Quartu, incendio a Molentargius: accertato il dolo nel regno dei fenicotteri rosa.
    Nessun innesco trovato, il fuoco sarebbe stato appiccato manualmente intorno alle 14: https://www.unionesarda.it/news-sardegna/provincia-cagliari/quartu-incendio-a-molentargius-accertato-il-dolo-nel-regno-dei-fenicotteri-rosa-ug01vy61

    ———————————-

    Distrutti 700 ettari tra Baronia e Ogliastra: «Strategia speculativa dietro gli incendi».
    Conta dei danni, agrumeti devastati nel Sarrabus. L’accusa di Coldiretti: «Non si capisce perché in tempi ipertecnologici non si utilizzano tutti i mezzi a disposizione»: https://www.unionesarda.it/news-sardegna/distrutti-700-ettari-tra-baronia-e-ogliastra-strategia-speculativa-dietro-gli-incendi-ajdoayqq

  6. Avatar di Alain Glière
    Alain Glière
    agosto 9, 2023 alle 10:50 am

    Buongiorno,
    Spesso si sente dire che il 90% degli incendi è causato da persone, l’1% da piromani. Ma esistono statistiche (sarde, italiane, europee?) sull’origine degli incendi?

  7. agosto 9, 2023 alle 9:58 PM

    in Portogallo.

    A.N.S.A., 9 agosto 2023
    Domato incendio a Odemira in Portogallo, ma rischio nuovi roghi.
    Andati in fumo oltre 8.400 ettari di macchia boschiva: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2023/08/09/domato-incendio-a-odemira-in-portogallo-ma-rischio-nuovi-roghi_95bc9717-d239-4485-b031-d40df3225fac.html

    ———————

    negli U.S.A.

    Hawaii, brucia l’isola di Maui. Scena apocalittica ripresa dalle immagini aeree: https://www.ansa.it/sito/videogallery/mondo/2023/08/09/hawaii-brucia-lisola-di-maui_6a71b49a-28a9-4939-8ef3-f8d9575704a4.html

    • agosto 19, 2023 alle 12:59 PM

      un disastro apocalittico.

      da TG Com 24, 19 agosto 2023
      Incendi Hawaii, a Maui testimoni parlano di almeno 480 morti.
      Il numero ufficiale delle vittime è fermo a 111 ma sull’isola sono terminati anche i sacchi per i cadaveri e vengono utilizzati dei container frigo. (https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/incendi-hawaii-maui-testimoni-480-morti_68630533-202302k.shtml)

      L’incendio alle Hawaii scoppiato martedì 8 agosto che ha quasi distrutto l’isola di Maui non ha ancora un bilancio definitivo delle vittime. Le autorità hanno fermato il conteggio ufficiale a 111 ma il quotidiano Daily Mail ha contattato persone sul posto le quali hanno confermato che ci sono già 480 morti e gli obitori sono pieni. Una notizia che trova conferma dall’arrivo sull’isola di container frigo utilizzati per mantenere i resti trovati nelle case bruciate. Molti cadaveri sono infatti irriconoscibili.

      Il sindaco di Maui, Richard Bissen, ha dichiarato che solo il 25% della città è stato ispezionato. Le case e le auto già ispezionate dai soccorritori presentano una enorme “x” arancione. Ma sono ancora molte quelle da analizzare. Si è parlato di almeno mille dispersi e nessuna comunicazione ufficiale su questa cifra è mai stata rilasciata. Alcuni abitanti hanno rilasciato video su TikTok raccontando l’orrore di Maui. Decine di famiglie trovate morte in casa, molti i bambini. In alcuni casi i cadaveri sono stati trovati abbracciati, segno che avevano capito di trovarsi davanti a una situazione senza via d’uscita.

      _____________________

      ——————-

      —————–

      ————

      ———————

  8. agosto 9, 2023 alle 10:01 PM

    A.N.S.A., 9 agosto 2023
    Appiccò incendio a luglio in Sardegna, arrestato un 50enne.
    Identificato dagli investigatori del Corpo forestale: https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2023/08/09/appicco-incendio-a-luglio-in-sardegna-arrestato-un-50enne_6bd5e9d4-e307-4c2e-b7a1-d4acb1db6ad1.html

    ______________

    da L’Unione Sarda, 9 agosto 2023
    Villacidro, arrestato un incendiario: ha rischiato di distruggere un bosco per vendetta.
    Aveva appiccato le fiamme dopo aver minacciato il proprietario del terreno da cui era partito il rogo: ora è in carcere: https://www.unionesarda.it/news-sardegna/medio-campidano/villacidro-arrestato-un-incendiario-ha-rischiato-di-distruggere-un-bosco-per-vendetta-jn1a7kag

  9. agosto 10, 2023 alle 12:18 PM

    «Abbiamo perso roulotte e tutto quello che c’era all’interno, insieme ad una casetta porta attrezzi». E’ bene ricordare che l’intero complesso Tamarix è completamente abusivo.

    da L’Unione Sarda, 7 agosto 2023
    Quartu, la disperazione di chi alloggiava nell’ex Tamarix: «Abbiamo perso tutto».
    Il sindaco Milia: «Il parco di Molentargius lasciato senza personale e strumenti, la Regione faccia qualcosa». (Federica Lai): https://www.unionesarda.it/news-sardegna/provincia-cagliari/quartu-la-disperazione-di-chi-alloggiava-nellex-tamarix-abbiamo-perso-tutto-n2zrenx7

  10. agosto 11, 2023 alle 7:05 PM

    da L’Unionwìe Sarda, 11 agosto 2023
    Quartu, 22 ettari ridotti in cenere: il Comune dichiara lo stato di calamità.
    Delibera della giunta Milia dopo gli incendi di domenica: «Utilizzeremo le risorse per il risanamento»: https://www.unionesarda.it/news-sardegna/provincia-cagliari/quartu-22-ettari-ridotti-in-cenere-il-comune-dichiara-lo-stato-di-calamita-w43gl5vr

  11. agosto 16, 2023 alle 2:32 PM

    da L’Unione Sarda, 15 agosto 2023
    Nell’Isola 19 incendi in poche ore, 30 ettari in cenere a Siamaggiore.
    Elicotteri in azione anche a Sindia, Uta, Villasor e nelle campagne tra Porto Torres e Sassari: https://www.unionesarda.it/news-sardegna/nellisola-19-incendi-in-poche-ore-30-ettari-in-cenere-a-siamaggiore-e3we7z1j

    —————-

    Non rispetta l’obbligo di dimora: in carcere l’uomo che ha dato fuoco all’agriturismo di San Giovanni Suergiu.
    Il 56enne più volte ha violato la misura cautelare. I carabinieri lo avevano beccato in flagrante con gli inneschi in tasca e gli indumenti imbevuti di benzina: https://www.unionesarda.it/news-sardegna/sulcis-iglesiente/non-rispetta-lobbligo-di-dimora-in-carcere-luomo-che-ha-dato-fuoco-allagriturismo-di-san-giovanni-suergiu-bc0vjt59

  12. agosto 18, 2023 alle 10:47 PM

    A.N.S.A., 18 agosto 2023
    Meno incendi degli anni scorsi nel’Isola, nel 2023 calo del 30%.
    Dai aggiornati al 16 agosto, ridotta anche superficie distrutta: https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2023/08/18/meno-incendi-degli-anni-scorsi-nelisola-nel-2023-calo-del_6c60df8a-8083-44e5-92f5-fc38e2b53088.html

  13. agosto 21, 2023 alle 9:41 PM

    da Sardinia Post, 21 agosto 2023
    Sugherete secolari di Sorgono a fuoco: in volo 8 mezzi aerei tra Canadair ed elicotteri: https://www.sardiniapost.it/cronaca/sugherete-secolari-di-sorgono-a-fuoco-in-volo-8-mezzi-aerei-tra-canadair-ed-elicotteri/

    ___________________________________

    da L’Unione Sarda, 21 agosto 2023
    L’emergenza incendi non si ferma: in Sardegna 16 roghi e centinaia di ettari di territorio in fumo.
    A Sorgono, Ula Tirso, Nuraminis e Sadali necessario l’intervento dei mezzi aerei: https://www.unionesarda.it/news-sardegna/lemergenza-incendi-non-si-ferma-in-sardegna-domati-16-roghi-in-poche-ore-towceabm

  14. agosto 22, 2023 alle 2:38 PM

    da L’Unione Sarda, 22 agosto 2023
    Distrutti 150 ettari di sugherete e bosco nell’incendio di Sorgono: bonifica in corso.
    Elicottero in volo e squadre al lavoro dalle prime luci dell’alba dopo il rogo di ieri: https://www.unionesarda.it/news-sardegna/nuoro-provincia/distrutti-150-ettari-di-sugherete-e-bosco-nellincendio-di-sorgono-bonifica-in-corso-odnze3b3

  15. agosto 22, 2023 alle 5:43 PM

    ..e qualcuno pensa che l’incendiario sia forse venuto dalla Papuasia?

    A.N.S.A., 22 agosto 2023
    E’ doloso l’incendio che ha distrutto le sugherete in Sardegna.
    Indagini della Forestale sul rogo a Sorgono, trovato l’innesco: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2023/08/22/e-doloso-lincendio-che-ha-distrutto-le-sugherete-in-sardegna_588ee0d3-a510-43b8-8bea-e7ebb38795c1.html

    • agosto 22, 2023 alle 5:52 PM

      all’Isola d’Elba.

      A.N.S.A., 22 agosto 2023
      Incendio all’Isola d’Elba: 700 evacuati, rogo in fase di contenimento.
      Evacuate alcune abitazione e un campeggio per precauzione: https://www.ansa.it/toscana/notizie/2023/08/22/incendio-allelba-evacuato-per-precauzione-un-campeggio_970afa33-67d2-4bde-b7dd-2c4c3bfd538a.html

    • agosto 26, 2023 alle 8:09 PM

      vendetta.

      A.N.S.A., 26 agosto 2023
      Accusato di tre roghi dolosi nel Sulcis, arrestato pensionato.
      Forestale, il movente è la vendetta verso proprietario terreni: https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2023/08/26/accusato-di-tre-roghi-dolosi-nel-sulcis-arrestato-pensionato_329b5f0f-3dfb-493b-b7a4-ba467428766b.html

      __________________________

      da L’Unione Sarda, 26 agosto 2023
      Masainas, tre incendi appiccati per vendetta: un pensionato ai domiciliari.
      Tra luglio e agosto, avrebbe dato fuoco più volte al terreno del rivale a Is Fiascus: https://www.unionesarda.it/news-sardegna/sulcis-iglesiente/masainas-tre-incendi-appiccati-per-vendetta-un-pensionato-ai-domiciliari-xisra3ib

      ___________________

      dal sito web del Corpo forestale e di vigilanza ambientale
      Un arresto per incendio boschivo doloso. (https://www.sardegnaambiente.it/index.php?xsl=612&s=451396&v=2&c=4577&idsito=19)

      Il Nucleo investigativo del servizio territoriale di Cagliari del Corpo Forestale ha eseguito, in data odierna, una ordinanza di misura cautelare in carcere nei confronti di una persona ritenuta responsabile di incendio boschivo doloso.

      I Fatti
      Il 10 luglio scorso, in località Gutturu e Forru in agro di Villacidro si è verificato un principio di incendio molto pericoloso che interessava vegetazione secca posta in continuità con una vasta superficie boscata.
      Intervenivano sul luogo un mezzo Antincendio della Stazione Forestale di Villacidro ed una squadra dei vigili del fuoco che domavano prontamente il rogo.
      Fortunatamente il pronto intervento delle squadre antincendio ha permesso di contenere l’incendio che ha percorso la superficie di 1000 mq creando inoltre danni a un veicolo posteggiato in zona.

      Le Indagini
      A seguito degli elementi raccolti nell’immediatezza il Nucleo Investigativo accertava gravi indizi di responsabilità nei confronti di una persona notata transitare e soffermarsi nel punto di insorgenza dell’incendio e in seguito datasi alla fuga al propagarsi delle fiamme.
      Si accertava che tale persona aveva un movente specifico nei confronti del proprietario del terreno da tempo minacciato dallo stesso per varie ragioni.
      L’incendio sarebbe stato innescato versando della benzina al suolo ed appiccando le fiamme che velocemente si propagavano nel terreno

      Viste le circostanze veniva informata la Procura della Repubblica di Cagliari la quale, visti i gravi indizi di colpevolezza raccolti ed in particolare la pericolosità del soggetto che concretamente poteva reiterare con condotte ancora più gravi, cosicché il Pubblico Ministero ha richiesto al Giudice per le Indagini preliminari l’applicazione di Misura Cautelare in Carcere che è stata eseguita in data odierna.
      Si tratta di M.B 50 anni operaio pluripregiudicato.
      L’uomo dopo la notifica del provvedimento è stato condotto al Carcere di Uta a disposizione del Giudice.

      Attività del Corpo Forestale
      L’operazione odierna si inquadra nell’attività di indagine che il Corpo Forestale esegue incessantemente per individuare i responsabili degli incendi boschivi.
      Quello operato oggi è il secondo arresto del 2023 operato dal Corpo Forestale in Sardegna per il reato di Incendio Boschivo doloso.
      Il Corpo Forestale ha la responsabilità del coordinamento delle operazioni di spegnimento nonché quello di intraprendere le indagini per individuare i responsabili di questa terribile piaga.

      Attualmente sono in corso indagini per risalire i responsabili degli incendi che hanno interessato la Sardegna nell’ultimo periodo dove saranno possibili imminenti sviluppi.

      Il Corpo Forestale invita tutti i cittadini a segnalare numero 1515 gli incendi ed ogni circostanza utile per risalire alle responsabilità.

      Cagliari 09 08 2023

  16. agosto 27, 2023 alle 10:01 am

    sì, Daspo ambientale.

    A.N.S.A., 26 agosto 2023
    Stretta dell’Amp Tavolara, più divieti per tutelare l’ambiente.
    Presidente Canu, ‘incrementare sanzioni e daspo per chi sgarra’. (Antonella Brianda): https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2023/08/26/stretta-dellamp-tavolara-piu-divieti-per-tutelare-lambiente_a0818658-a1fd-4e77-85b9-e6e3a0f8b1e4.html

    _______________

    da L’Unione Sarda, 26 agosto 2023
    Tavolara, nuova stretta: più divieti per tutelare la “Regina” della Gallura.
    Il presidente dell’area marina protetta: «Incrementare le sanzioni e daspo per chi sgarra»: https://www.unionesarda.it/news-sardegna/gallura/tavolara-nuova-stretta-piu-divieti-per-tutelare-la-regina-della-gallura-j653fu7r

  17. agosto 27, 2023 alle 11:49 am

    da L’Unione Sarda, 27 agosto 2023
    LE FIAMME. Macomer, due incendi bloccano la statale 131 in entrambe le direzioni.
    Nuvoloni di fumo hanno invaso la strada e l’abitato, oscurando il cielo: https://www.unionesarda.it/news-sardegna/nuoro-provincia/macomer-un-incendio-blocca-la-statale-131-in-entrambe-le-direzioni-t5gft5k8

  18. agosto 28, 2023 alle 2:46 PM

    A.N.S.A., 28 agosto 2023
    Innesca rogo per errore e distrugge 4 ettari bosco nel Nuorese.
    Denunciato proprietario terreno per incendio colposo: https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2023/08/28/innesca-rogo-per-errore-e-distrugge-4-ettari-bosco-nel-nuorese_328b792f-7b01-480a-9946-29c90886d03f.html

    _________________

    da RAI News, 27 agosto 2023
    Fiamme vicino a Macomer, in azione elicotteri e 3 canadair.
    Distrutti fino a 50 ettari di bosco e pascolo: https://www.rainews.it/tgr/sardegna/articoli/2023/08/fiamme-vicino-a-macomer-in-azione-elicotteri-e-3-canadair-4070018f-c6ed-4849-9112-9f34d967f320.html

    ______________

    da Sardinia Post, 29 agosto 2023
    Lasciò braci incustodite dopo uno spuntino. Ma partì il rogo: denunciato 36enne di Jerzu: https://www.sardiniapost.it/cronaca/lascio-braci-incustodite-dopo-uno-spuntino-ma-parti-il-rogo-denunciato-36enne-di-jerzu/

  19. ottobre 2, 2023 alle 2:48 PM

    per sei manifestanti “scorretti” il foglio di via, per gli incendiari nulla?!

    da Il Centro, 28 settembre 2023
    In piazza per Amarena: scatta il foglio di via per 6: https://www.ilcentro.it/l-aquila/in-piazza-per-amarena-scatta-il-foglio-di-via-per-6-1.3194948

    ________________

    da Marsica Web, 28 settembre 2023
    LA DIGOS IDENTIFICA E DENUNCIA 6 ATTIVISTI DEL MOVIMENTO ANIMALISTA. PRONTI I FOGLI DI VIA DAL COMUNE DI SAN BENEDETTO DEI MARSI DA PARTE DEL QUESTORE: https://www.marsica-web.it/2023/09/28/la-digos-identifica-e-denuncia-6-attivisti-del-movimento-animalista-pronti-i-fogli-di-via-dal-comune-di-san-benedetto-dei-marsi-da-parte-del-questore/

  20. gennaio 23, 2024 alle 2:54 PM

    A.N.S.A., 22 gennaio 2024
    Appiccò incendio perché in lite coi vicini, ora è indagato.
    Nei guai un 45enne. il rogo a Mogoro nel giugno 2023. (https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2024/01/22/appicco-incendio-perche-in-lite-coi-vicini-ora-e-indagato_5842388f-56a2-47c3-915d-8533f01ebb62.html)

    Ha appiccato un incendio perché in lite con i vicini di terreno.

    E’ quando ha scoperto il personale del Corpo forestale, indagando sul rogo che lo scorso 21 giugno in località Trioi a Mogoro ha devastato circa un ettaro di vigneti, oliveti e macchia mediterranea.
    Secondo le indagini il rogo sarebbe stato appiccato per “conflitti nel mondo agropastorale”, da un 45enne attualmente indagato.

    All’uomo è stato appena notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari. Il rogo era divampato intorno alle 22 in una località poco distante dalla Circonvallazione Mogoro-Masullas.
    Sul posto insieme al Corpo forestale erano arrivati i vigili del fuoco che avevano arginato le fiamme prima che raggiungessero la Strada Provinciale.

  21. febbraio 2, 2024 alle 2:44 PM

    da L’Unione Sarda, 2 febbraio 2024

    INDAGINI CHIUSE. Brucia i rami potati, ma scatena un maxi-incendio: a processo un 49enne di Castiadas.

    L’uomo a giudizio ad aprile dopo l’inchiesta del corpo forestale sul rogo che nell’estate 2021 devastò per due giorni cinque ettari di campagne a Olia Speciosa: https://www.unionesarda.it/news-sardegna/provincia-cagliari/brucia-i-rami-potati-ma-scatena-un-maxi-incendio-a-processo-un-49enne-di-castiadas-cbzs22s7

  22. luglio 9, 2024 alle 3:03 PM

    da Gallura Oggi, 8 luglio 2024

    L’Isola si ribella dopo l’ennesimo sequestro di sabbia a Olbia: “Sanzioni pesanti e Daspo”. (Marcello Zasso) (https://www.galluraoggi.it/cronaca/sequestro-sabbia-olbia-sanzioni-daspo-8-luglio-2024/)

    Dopo l’ennesimo sequestro di sabbiaconchiglie sassi oggi a Olbia, la Sardegna si ribella a questo scempio continuo. Tra ieri e oggi una copia di laziali e una di tedeschi stavano cercando di portarsi via un po’ della spiaggia di Budoni. Chi nel bagaglio, chi dentro il cofano: in troppi trovano normale violentare il posto dove hanno passato le vacanze. Le sanzioni ci sono, i manifesti davanti a porti e aeroporti pure, così come le campagne social. Tutto molto utile, ma non basta. Lo sanno bene Agenzia delle doganeGuardia di finanzaCorpo forestale e Autorità portuale. Con tutti i problemi che comporta un flusso di milioni di persone in questo periodo in porti e aeroporti devono controllare che ognuno non si porti via un pezzo di Sardegna.

    “E ora di aumentare le sanzioni ed essere ancora più severi. Se con le buone non si riesce a ottenere il rispetto bisogna che il prezzo da pagare sia alto, in modo che faccia da deterrente”. Così l’assessora regionale all’Ambiente, Rosanna Laconi, annuncia il pugno di ferro. Le campagne di comunicazione non bastano e le sanzioni non sono abbastanza pesanti. L’esponente della Giunta Todde promette di impegnarsi perché si trovi un modo per rendere più efficaci le sanzioni.

    Secondo il Gruppo d’intervento giuridico, invece, non basta toccare il portafoglio dei ladri di Sardegna. Il timore è che quando se ne tornano nelle loro campagne francesi o periferie tedesche non si preoccupino più della sanzione amministrativa presa in Sardegna. “Bisognerebbe estendere il Daspo a questo tipo di reato: se provochi un danno simile non devi poter tornare nell’Isola, un divieto che potrebbe essere di 5 o 10 anni a seconda della gravità“. Questa la proposta del Grig per far capire al responsabile la gravità dell’errore commesso.

  23. marzo 9, 2025 alle 6:39 PM

    il mondo al contrario.

    da L’Unione Sarda, 9 marzo 2025

    Eolico, Daspo urbano agli attivisti: «Ma non ci faranno tacere».

    Atti recapitati a una nonna di Uta e a un nuorese che hanno manifestato per impedire il trasporto delle pale dal porto di Oristano. E ne potrebbero arrivare un’altra decina: https://www.unionesarda.it/news-sardegna/eolico-daspo-urbano-agli-attivisti-ma-non-ci-faranno-tacere-epmlt1jw

  1. luglio 29, 2025 alle 11:22 PM

Scrivi una risposta a Riccardo Serreli Cancella risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.