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Archive for the ‘coste’ Category

Chia, una dura condanna contro l’abusivismo edilizio.


Domus de Maria, Chia, foce del Rio Chia e Torre costiera

Dura condanna da parte del Tribunale di Cagliari in merito a una vicenda di abusivismo edilizio sul litorale di Chia (Domus de Maria, CA): 1 anno e 8 mesi di arresto per l’imprenditore immobiliare Pier Luigi Monni, 2 anni per il tecnico comunale Gianluca Ambu, ordine di demolizione e ripristino ambientale per le opere abusive realizzate e confisca penale per i 9 ettari della lottizzazione abusiva della collinetta prospiciente il mare di Setti Ballas, dove la Sarit s.r.l. intendeva realizzare ben 53 ville.

La vicenda giudiziaria è nata da esposti delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra (4 giugno 2004 e 19 novembre 2006) e dalle successive indagini del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, seguiti dall’intervento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di CagliariLeggi tutto…

Abusivi e sfrontati. Baia delle Ginestre story.


Teulada, costa

E ora i vecchi soci della fallita Baia delle Ginestre s.p.a. hanno pure la faccia tosta di chiedere il risarcimento dei danni alla Regione autonoma della Sardegna e al Comune di Teulada per l’avvenuta demolizione della parte abusiva dell’omonimo complesso turistico-edilizio sulla costa di Portu Malu.

E’ una richiesta che non sta né in cielo né in terra, i 115.691.000,00 euro possono sognarseli.

Ricordiamo la vicenda, che dovrebbe servire da lezione in primo luogo per Regione e Comuni. Leggi tutto…

Piscinnì, buone notizie, finalmente!


Domus de Maria, baia di Piscinnì

Buone notizie dalla costa meridionale della Sardegna.    Il T.A.R. Sardegna, sez. II, con la sentenza n. 494 del 16 maggio 2011, ha dichiarato la cessata materia del contendere sul ricorso n. 61/2011 della OPE soc. coop. a r.l. – Compagnia Opere Civili (la Società della Lega delle Cooperative e Mutue che ha incorporato la Malfatano s.p.a.) avverso il Comune di Domus de Maria (CA) con cui si pretendeva di poter dar corso al progetto turistico-edilizio intorno alla spiaggia e allo Stagno costiero di Piscinnì. Leggi tutto…

Chi ha chiuso la pineta e la spiaggia di Feraxi?


Muravera, Feraxi, lavori recinzione

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, raccogliendo numerose preoccupate segnalazioni di cittadini, hanno inoltrato (21 maggio 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti riguardo la recentissima realizzazione di una recinzione metallica (altezza circa mt. 2) con cancello per la chiusura della viabilità e degli accessi alla pineta e alla spiaggia di Feraxi, sul litorale di Muravera (CA).   Lunghissima spiaggia con dune, vegetazione mediterranea, zona umida.     Attualmente sarebbe rimasto un solo accesso pedonale (larghezza cm. 90). Leggi tutto…

Legge ad personam anche in Costa Smeralda?


Arzachena, Costa Smeralda, ampliamento Hotel Romazzino

Abbiamo ricevuto da un gruppo di residenti in Costa Smeralda e pubblichiamo volentieri.     Mentre impazza la guerra fra Tom Barrack e una larga parte dei soci del Consorzio Costa Smeralda, il Comune di Arzachena, sindacati, imprenditori, un comitato per la tutela della Costa Smeralda prendono decisamente le parti del finanziere americano.   Sta di fatto che l’ampliamento dell’Hotel Romazzino è attualmente stato fermato dai pronunciamenti – in sede di sospensiva – da parte del T.A.R. Sardegna e del Consiglio di Stato.   Avverso l’ampliamento bis dell’Hotel Pitrizza le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno presentato (12 aprile 2011) alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi.

Gruppo d’Intervento Giuridico


Un comitato e una legge “ad personam” per Tom Barrack. Leggi tutto…

Una lottizzazione abusiva sotto sequestro sulla costa di Tortolì. Incredibili dichiarazioni dei Sindaci recenti di Tortolì.


rustico edilizio

Importantissima operazione contro l’abusivismo edilizio lungo la costa di Orrì, in Comune di Tortolì (OG), da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lanusei e della Guardia di Finanza – Tenenza di Arbatax: è stata posta sotto sequestro preventivo una lottizzazione ritenuta abusiva con oltre 100 unità immobiliari (600.000 metri quadri, altre 200 unità immobiliari sono sotto osservazione) in area agricola a due passi dal mare.

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra – che più volte negli anni scorsi hanno chiesto alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti di attivarsi proprio nei confronti del fenomeno dell’abusivismo edilizio sul litorale di Orrì (Tortolì) – non possono che esser soddisfatte e sostenere l’impegno della magistratura ogliastrina per il ripristino della legalità ambientale, già presente con l’avvio delle operazioni di demolizione di numerosi abusi edilizi in conseguenza di ordini di demolizione contenuti in sentenze penali passate in giudicato.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

aggiornamento (21 maggio 2011):

l’importantissima operazione ha visto commenti da parte degli ultimi tre Sindaci del centro ogliastrino (Mimmo Lerede, l’attuale, Marcella Lepori, il precedente, e Mauro Pilia) improntati – in buona sostanza – allo svolgimento da parte delle rispettive amministrazioni di ogni attività possibile avverso l’abusivismo edilizio.   Tali dichiarazioni sono piuttosto sconcertanti.

Infatti, compito delle Amministrazioni comunali non è soltanto quello di accertare l’eventuale commissione di abusi edilizi e di segnalarli alla competente magistratura, ma anche e soprattutto quello di intervenire in via amministrativa con ordinanze di sospensione dei lavori, con ordinanze di demolizione, con provvedimenti di acquisizione al patrimonio comunale di immobili abusivi e aree pertinenti, con operazioni di demolizione coattiva e ripristino ambientale in caso di inadempienza (artt. 27 L e ss. del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i., Testo unico dell’edilizia). Tutte attività tecnico-amministrative che portano alla legalità e alla corretta gestione del territorio, attività che – con tutta evidenza – sono mancate per troppo tempo sulla costa di Tortolì e dell’Ogliastra.

Cisto

A puro titolo di esempio, con nota n. 5048 dell’11 settembre 2002 il Comune di Tortolì (Ufficio tecnico) rispondeva alla richiesta di informazioni a carattere ambientale ed opportuni interventi inoltrata dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico (nota del 30 agosto 2002) in merito al fenomeno dell’abusivismo edilizio sul litorale di Orrì – Cea, confermando che “sino a questo momento il Comune di Tortolì non ha adottato nessun provvedimento repressivo: infatti la procedura amministrativa riguardante gli abusi si limita all’ordinanza di demolizione e al successivo accertamento dell’avvenuta o meno demolizione”.     Nessuna acquisizione al patrimonio comunale, nessuna demolizione coattiva.    In quella sola zona erano circa 200 gli abusi edilizi accertati, ma lasciati in piena disponibilità ai trasgressori.

E’ anche grazie a questo lassismo che si è giunti al clima di illegalità attuale.

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Buone prospettive per il demanio civico di Carloforte.


Carloforte, Capo Sandalo

La comunità locale di Carloforte (CI) si sta avviando al pieno recupero di un importantissimo patrimonio collettivo e di un rilevante valore storico e sociale.  

Infatti, con ladeliberazione Consiglio comunale n. 39 dell’11 novembre 2010(“Presa d’atto dell’accertamento terre gravate da uso civico e del regolamento comunale di gestione”) il Comune di Carloforte ha proceduto alle verifiche sul demanio civico esistente sull’Isola di San Pietro, ha provveduto all’adozione del relativo regolamento di gestione e ha richiesto alla Regione autonoma della Sardegna l’approvazione del regolamento e la rettifica di alcune incongruenze verificate. Leggi tutto…

Fermiamo il radar a Capo Sperone!


S. Antioco, Capo Sperone, i ruderi del Semaforo

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato – dopo la  richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti del 28 marzo 2011 – un ricorso (17 maggio 2011) alla Commissione europea e alle Amministrazioni pubbliche nazionali, regionali e locali competenti riguardo l’installazione di un potente radar per conto della Guardia di Finanza in località Il Semaforo – Capo Sperone, in Comune di S. Antioco (CI), presso la storica struttura di segnalazione e avvistamento oggi in rovina.

Coinvolti anche il Ministero dell’ambiente, il Ministero per i beni e attività culturali, l’Assessorato regionale dell’urbanistica, la Soprintendenza per i beni ambientali di Cagliari, la Soprintendenza archeologica di Cagliari, il Servizio regionale tutela paesaggistica, il Comune di S. Antioco, l’A.R.P.A.S., il Corpo forestale e di vigilanza ambientale.  Informata anche la competente magistratura. Leggi tutto…

Spiagge in svendita e pessimi affari per lo Stato.


dune, ginepri, spiaggia, mare

anche su Il Manifesto Sardo, (“Mares serrados a muru“), n. 98, 16 maggio 2011

Il Ministro dell’economia Giulio Tremonti dovrebbe imparare dal premier conservatore britannico David Cameron.

David Cameron, il premier britannico, è un sano conservatore, non è un cretino.    Ne ha dato prova nel febbraio scorso cambiando idea sul contestatissimo progetto del suo governo di vendita della  metà delle foreste demaniali per…risanare in perdita il deficit pubblico nonostante fosse uno dei punti principali del programma governativo.       Si è reso conto dell’assurdità e dell’impopolarità del progetto e ha confermato che non vede l’ora di dimenticarsene.  Bravo.    Leggi tutto…

Una piscina sul mare.


S. Teresa di Gallura, Baia S. Reparata, piscina

Queste sono le immagini provenienti da Baia S. Reparata, sulla costa di S. Teresa di Gallura (OT).

Una bella piscinona realizzata fra rocce e macchia mediterranea a due passi dal mare.     Leggi tutto…

Spiagge in svendita.


Villasimius, Porto sa Ruxi

Il Ministro dell’economia Giulio Tremonti è un profeta della deregulation per favorire le peggiori speculazioni su demani e patrimoni pubblici in favore dei soliti noti: dopo le sciagurate operazioni di cartolarizzazione e svendita di beni pubblici già viste nel recente periodo, dopo il recente annuncio relativo a fari e caserme, dopo l’hard discount del c.d. federalismo demaniale, ora è la volta delle spiagge in concessione per 90 anni.   In palese contrasto con la normativa comunitaria in materia di libera concorrenza.

Per la svendita delle spiagge, comunque, la Regione autonoma della Sardegna s’è già data da fare fin dal 2009.    Non hanno vergogna…

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra Leggi tutto…

Ruspe abusive (e denunciate) a Terravecchia (S. Teresa di Gallura)!


S. Teresa di Gallura, Terravecchia, lavori, inizio maggio 2011

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (7 maggio 2011) un esposto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania, al Ministero per i beni e le attività culturali, alla Direzione generale per i beni culturali e paesaggistici per la Sardegna, alla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Sassari, al Servizio regionale tutela del paesaggio di Tempio-Olbia, al Comune di S. Teresa di Gallura, ai Carabinieri del N.O.E., al Corpo forestale e di vigilanza ambientale riguardo l’inizio dei lavori senza autorizzazione paesaggistica relativi a un progetto turistico-edilizio (complesso alberghiero suddiviso in varie unità immobiliari) di circa 13.000 metri cubi di volumetrie complessive in loc. Terravecchia, sul fiordo di Lungoni, in Comune di Santa Teresa di Gallura (OT).   Leggi tutto…