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Indagini e procedimenti penali relativi ai tagli boschivi sulla Montagnola Senese.


Monteriggioni, Montagnola Senese, Casa del Giubileo, tagli boschivi (ott. 2022)

Proseguono gli accertamenti sui pesanti tagli boschivi sulla Montagnola Senese, grazie anche alle varie istanze accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti avanzate dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) per appurarne la regolarità o meno (18 marzo 202211 aprile 202213 ottobre 202218 novembre 2022).

Monteriggioni, Montagnola Senese, Fondo Buio – Fungaia, tagli boschivi abusivi (inverno 2021 – primavera 2022)

Le indagini dei Carabinieri Forestale e gli accertamenti amministrativi.

I Carabinieri Forestale di Siena hanno comunicato (nota prot. n. 2/1 – 302/2022 del 9 dicembre 2022) che sono “in corso di svolgimento gli accertamenti del caso, anche con riferimento ad indagini delegate dalla competente A.G.” in relazione alla ripresa, nei giorni scorsi, pesanti tagli boschivi sulla Montagnola Senese, in Comune di Monteriggioni (SI).

In precedenza, anche il taglio boschivo condotto fra le emergenze geologico-ambientali delle doline del Fondo Buio–Fungaia  non era risultato autorizzato.

L’Unione dei Comuni della Val di Merse – Settore Tecnico, titolare delle funzioni amministrative in materia forestale disciplinate dalla legge regionale Toscana n. 39/2000 e s.m.i., aveva comunicato che (nota prot. n. 9351 del 9 maggio 2022) “relativamente ai boschi interessati dalle utilizzazioni forestali, ha ricevuto in data 17/03/2021 una dichiarazione di taglio acquisita al protocollo 3957, carente di alcuni elementi previsti e necessari per una conclusione positiva dell’iter autorizzativo che si sarebbe dovuto concludere per silenzio assenso dopo 20 giorni dalla presentazione. In conseguenza della carenza degli elementi richiesti, nella stessa data, con protocollo 3963 è stata inoltrata all’indirizzo PEC del dichiarante una richiesta di integrazioni. Non avendo ricevuto le integrazioni richieste a perfezionamento della dichiarazione incompleta e perdurando l’impossibilità di concludere positivamente il procedimento amministrativo, in data 15/12/2021 è stata comunicata all’interessato la conclusione negativa del procedimento, l’archiviazione dell’istanza, con il formale diniego all’esecuzione degli interventi oggetto di dichiarazione”.

Formale diniego all’esecuzione dei tagli boschivi”, ma tagli boschivi effettuati.

Anche in questo caso, il Comando provinciale di Siena dei Carabinieri Forestale aveva comunicato che i tagli boschivi erano stati posti “all’attenzione della competente Autorità Giudiziaria” (nota prot. n. 2/1-93/2022 dell’11 maggio 2022).

foglie nel bosco

Il Ministero della Transizione Ecologica – D.G. Patrimonio Naturalistico in precedenza aveva chiesto (nota prot. n. 36133 del 21 marzo 2022) alla Regione Toscana e al Comune di Monteriggioni informazioni sulla corretta applicazione della normativa in materia di tutela degli habitat naturali e seminaturali “sia in materia di Valutazione di incidenza che di coerenza con gli obiettivi e le misure di conservazione sito-specifiche” in quanto l’area interessata rientra nel S.I.C. “Montagnola Senese”.

In proposito, la Regione Toscana – Direzione Ambiente ed Energia ha recentemente comunicato (nota del 15 novembre 2022) l’avvenuta emanazione del provvedimento Regione Toscana prot. n. AOOGRT/393512/P.130.040 del 3 ottobre 2016 di approvazione del piano pluriennale (2016-2025) dei tagli ai fini delle procedure di valutazione di incidenza ambientale (V.Inc.A.) all’interno del S.I.C. “Montagnola Senese” con una nutrita serie di prescrizioni, fra cui la specifica “estensione massima della singola tagliata nel governo a ceduo pari a 10 ha, da applicarsi successivamente all’individuazione puntuale dell’habitat” e il “divieto di ceduazione entro una fascia di 10 m dalle sponde dei corsi d’acqua costituenti il reticolo idraulico”, in rispetto del piano di gestione del S.I.C. (approvato con deliberazione Consiglio provinciale Siena n. 25 del 23 giugno 2015).

Lupo (Canis lupus)

Pertanto, per esempio, “lungo una fascia di 10 metri per lato dei corsi d’acqua presenti (Fosso del Castagneto, Fosso di Valle, Fosso dell’Aiaccia e Fosso del Borraccio) e in un raggio di 30 metri dall’ingresso delle 7 grotte presenti nell’area del Piano (così come riportate nel catasto grotte della Regione Toscana) è presente la tipologia gestionale ‘Aree a conservazione e fasce di rispetto’ nella quale la vegetazione forestale deve essere destinata all’evoluzione naturale; infine, il Piano di Gestione prescrive il ceduo composto o l’avviamento all’alto fusto dal limite dell’area di rispetto delle grotte di cui sopra, fino a un raggio di 100 m dal loro ingresso”.

Inoltre, “si ricorda che gli strumenti urbanistici del Comune di Monteriggioni (Piano Strutturale, art. 33 e Regolamento Urbanistico, art. 63), prevedono il divieto di taglio del bosco all’interno delle doline”.

Sta emergendo, quindi, una complessiva situazione di rilevante illegittimità nell’ambito del settore della gestione boschiva nell’area del Senese.

Monteriggioni, Montagnola Senese, Casa del Giubileo, tagli boschivi (marzo 2022)

Con l’arrivo dell’autunno sono ripresi in grande stile i tagli boschivi in gran parte della Toscana, in particolare nei boschi della Montagnola Senese.

Motoseghe, ruspe, camion carichi di tronchi, macchinari per la trasformazione in cippato nelle radure.

La crisi energetica in corso – dovuta più a fenomeni speculativi che alla tragica guerra tuttora perdurante in Ucraina – ha portato a un interesse sempre maggiore verso lo sfruttamento pesante dei boschi a fini energetici sia a livello internazionale che a livello locale.

Per questo, a maggior ragione, sono ancor più necessari puntuali controlli sul territorio per fermare e sanzionare eventuali tagli boschivi non autorizzati.

E ve ne sono parecchi, se è vero che nel solo periodo gennaio – ottobre 2022 i Carabinieri Forestale di Siena hanno svolto oltre 500 verifiche in materia, irrogando ben 319 sanzioni amministrative per complessivi 353 mila euro ed effettuando 19 comunicazioni di reato relative a 25 soggetti all’Autorità giudiziaria competente.

Se i numeri sono questi, significa che oltre il 63% dei controlli effettuati ha evidenziato situazioni irregolari.

Sovicille, Fattoria La Cerbaia – Molli, taglio boschivo (dic. 2019 – genn. 2020)

La normativa di tutela vigente.

La Montagnola Senese è ricca di boschi e densa macchia mediterranea. 

L’area è tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) con specifico provvedimento di individuazione (D.M. 12 marzo 1976) e rientra nel sito di importanza comunitaria (S.I.C.) Montagnola Senese (codice IT5190003) ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna e la flora.     Ogni sensibile intervento di modifica deve esser autorizzato dopo conclusione positiva di specifica procedura di valutazione di incidenza ambientale (V.Inc.A.).

S.I.C. Montagnola Senese

Fra l’altro i tagli boschivi nel periodo primaverile ed estivo(come richiede anche l’I.S.P.R.A. con il parere n. 28907 del 3 maggio 2019) sono inibiti quando possano disturbare la riproduzione dell’avifauna selvatica (art. 5 della direttiva n. 2009/147/CE sulla tutela dell’avifauna selvatica, esecutiva in Italia con la legge n. 157/1992 e s.m.i.,), divieti ripresi dall’art. 79, comma 2°, della legge regionale Toscana n. 30/2015 e s.m.i.

Il disturbo/danneggiamento/uccisione delle specie avifaunistiche in periodo della nidificazione può integrare eventuali estremi di reato, in particolare ai sensi dell’art. 544 ter cod. pen.

Piuttosto scandaloso è stato, poi, il cedimento della Regione Toscana verso le imprese e gli operatori del settore con l’esenzione dei tagli boschivi dalla necessità di conseguimento dell’autorizzazione paesaggistica anche nelle foreste tutelate con specifico provvedimento di individuazione (artt. 136 e ss. del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), disposta con la  legge regionale Toscana 28 dicembre 2021, n. 52 “Disposizioni in materia di tagli colturali. Modifiche alla l.r. 39/2000”, finita davanti alla Corte costituzionale su ricorso governativo per palese violazione delle competenze statali in materia di tutela ambientale e recentemente dichiarata illegittima con sentenza Corte cost. n. 239/2022.

Capriolo (Capreolus capreolus)

Le azioni ecologiste.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), grazie all’incessante attività dei soci e simpatizzanti toscani, sta agendo concretamente per contrastare i tagli boschivi selvaggi con i mezzi che assegna l’ordinamento, coinvolgendo le varie amministrazioni pubbliche competenti (i Ministeri della Transizione Ecologica e della Cultura, la Regione Toscana, il Comune di Monteriggioni, l’Unione dei Comuni della Val di Merse, i Carabinieri Forestale, la Soprintendenza per archeologia, belle arti e paesaggio di Siena) e informando, per opportuna conoscenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siena.

Sovicille, Fattoria La Cerbaia – Molli, taglio boschivo, cartello (dic. 2019 – genn. 2020)

Dopo aver svolto il proprio ruolo d’impulso nella vicenda dell’impugnazione governativa delle legge regionale taglia-boschi, in particolare sulla Montagnola Senese il GrIG aveva chiesto accertamenti in merito a tagli boschivi in Comune di Monteriggioni fra le emergenze geologico-ambientali delle doline del Fondo Buio–Fungaia, a quelli effettuati fra la Casa Giubileo e la Strada del Certino, riguardo altri pesanti tagli boschivi condotti per conto della Duferco Biomasse fra la storica Fattoria di Cerbaia e l’antico borgo di Molli, in Comune di Sovicille.

Su tutti i casi è stato comunicato lo svolgimento degli accertamenti da parte delle Amministrazioni pubbliche competenti e da parte dei Carabinieri Forestale.

Il GrIG auspica che almeno alcune delle più gravi vicende di taglio boschivo abusivo siano sottoposte al vaglio del giudizio penale e, in tali casi, cercherà di svolgere pienamente il proprio ruolo di associazione di protezione ambientale anche in tale sede.

Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG)

Ciclamini (genus Cyclamen L.)

(foto D.M., S.F., H.A., S.D., archivio GrIG)

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  1. dicembre 14, 2022 alle 3:09 PM

    da La Gazzetta di Siena, 14 dicembre 2022
    Tagli boschivi irregolari sulla Montagnola Senese, proseguono le indagini.
    Il punto sulla situazione dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico: “Ci auguriamo che le gravi vicende siano sottoposte a giudizio penale”: https://www.gazzettadisiena.it/tagli-boschivi-irregolari-sulla-montagnola-senese-proseguono-le-indagini/

    _________________________

    da Radio Siena TV, 14 dicembre 2022
    Tagli boschivi massicci sulla Montagnola senese, indagini in corso da parte dei Carabinieri Forestali.
    Lo rende noto l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) che già in passato aveva segnalato alle autorità un taglio risultato non autorizzato: https://www.radiosienatv.it/tagli-boschivi-massicci-sulla-montagnola-senese-indagini-in-corso-da-parte-dei-carabinieri-forestali/

    _______________________________

    da Il Cittadino online, 13 dicembre 2022
    Indagini e procedimenti penali sui tagli boschivi sulla Montagnola.
    Il Gruppo di intervento giuridico sottolinea l’importanza degli accertamenti: https://www.ilcittadinoonline.it/ambiente/indagini-e-procedimenti-penali-sui-tagli-boschivi-sulla-montagnola/

    • dicembre 15, 2022 alle 3:47 PM

      da La Nazione, 15 dicembre 2022
      Un patrimonio boschivo da salvare.
      Carabinieri forestali in prima fila contro il taglio abusivo dei boschi della Montagnola e del Chianti. (Marco Brogi) (https://www.lanazione.it/siena/cronaca/un-patrimonio-boschivo-da-salvare-1.8388223)

      Carabinieri forestali di Siena in prima linea in queste ore contro il taglio abusivo dei boschi della Montagnola e del Chianti, zone a vincolo paesaggistico e di particolare pregio ambientale e per questo monitorate con la massima attenzione. Controlli a tappeto sono in corso in concomitanza con il taglio di legname in atto. L’obiettivo è la salvaguardia del patrimonio boschivo in genere e soprattutto delle piante, come ad esempio le querce oltre i 36 anni di vita, che non possono essere abbattute senza l’autorizzazione. Controlli, quelli dei carabinieri forestali, scattati anche su sollecitazione dal Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG).
      “I Carabinieri Forestale di Siena, su nostra istanza di accesso civico- spiega l’associazione ecologista- hanno comunicato che sono ‘in corso di svolgimento gli accertamenti del caso, anche con riferimento ad indagini delegate dalla competente autorità giudiziaria’ in relazione alla ripresa, nei giorni scorsi, di pesanti tagli boschivi sulla Montagnola Senese, nel Comune di Monteriggioni”. Come dire, insomma, che i militari forestali hanno intensificato in questi giorni la lotta al taglio irregolare dei boschi, un malcostume piuttosto diffuso a livello nazionale, soprattutto in certe regioni. Il potenziamento dei controlli per prevenire scempi ambientali arriva a qualche settimana distanza dai blitz dei carabinieri forestali nel Chianti e nell’Amiata sfociati in tre denunce e multe per complessivi 17.272 mila euro per tagli senza autorizzazione e in quantità superiore a quella consentita. Blitz nei cantieri boschivi che erano scattati anche in seguito alle segnalazioni di cittadini e associazioni ambientaliste.
      “I controlli continueranno anche nei prossimi mesi- avevano reso noto nella circostanza i carabinieri forestali- in linea con le disposizioni nazionali del Comando Generale dell’Arma, al fine di verificare la corretta esecuzione dei tagli boschivi e la legalità del legname posto in commercio, con particolare riferimento alle zone a maggior pregio naturalistico, come le aree protette provinciali, i siti Natura 2000, i territori sottoposti a vincolo paesaggistico e le aree appartenenti al demanio idrico”. Il giro di viete contro il taglio selvaggi onon si fermerà nemmeno in coincidenza della festività natalizie.

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