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35 mila “sì” alla salvaguardia delle coste della Sardegna!


Domus de Maria, Torre costiera di Piscinnì

…e le leggi regionali su piano casa e interpretazione autentica del P.P.R. vanno davanti alla Corte costituzionale.

La petizione per la salvaguardia delle coste sarde finalizzata al mantenimento dei vincoli di inedificabilità costieri nella fascia dei 300 metri dalla battigia marina, stabiliti dalle normative vigenti e dalla disciplina del piano paesaggistico regionale (P.P.R.), ha superato le 35 mila adesioni.

Più di trentacinquemila “sì” alla tutela delle coste della Sardegna.

Migliaia e migliaia di cittadini chiedono a gran voce una scelta di salvaguardia ambientale, una scelta per preservare il futuro, una scelta di civiltà.

Altro cemento sulle coste non vuol dire turismo, significa solo degrado ambientale e perdita di attrattiva.

Teulada, complesso “Rocce Rosse” (residence + “seconde case”)

E’ un grande risultato, nemmeno definitivo, che conforta nella dura e difficile campagna per la salvaguardia delle coste isolane poste in pericolo da provvedimenti legislativi e proposte di legge sostenuti dalla Giunta regionale Solinas e dalla maggioranza politica che la sostiene.

Campagna che sta dando i primi positivi frutti.

S. Teresa di Gallura, Residence La Marmorata

Il Governo, dopo le richieste provenienti dagli Uffici legislativi del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare (nota prot. n. 13507 del 24 luglio 2020) e del Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Turismo (nota prot. n. 19675 del 31 luglio 2020) e anche in seguito all’istanza inoltrata (11 luglio 2020) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e inviate da un centinaio semplici cittadini che han voluto metterci la faccia per difendere il proprio ambiente, ha deciso, con deliberazione Consiglio dei Ministri del 7 agosto 2020, di impugnare davanti alla Corte costituzionale la legge regionale 13 luglio 2020, n. 21 (Norme di interpretazione autentica del piano paesaggistico regionale) e la la legge regionale 24 giugno 2020, n. 17, che proroga, per l’ennesima volta, i termini di efficacia del c.d. piano casa, divenuto da provvedimento legislativo eccezionale e straordinario di fatto è diventato assurdo e illegale premio volumetrico ordinario alla faccia della disciplina di salvaguardia ambientale e territoriale.

Badesi, dune, pubblicità immobiliare

Si ricorda che, a maggioranza, il Consiglio regionale ha formulato con legge un’illegittima interpretazione autentica che consentirebbe la riscrittura del piano paesaggistico regionale (P.P.R.) nelle sue parti fondamentali (fascia costiera, zone agricole, beni identitari).

In pratica, la Giunta regionale Solinas sarebbe così autorizzata a riscrivere le parti fondamentali del P.P.R. in gelosa quanto interessata solitudine, senza ottemperare agli obblighi di pianificazione congiunta con il Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Turismo (art. 143 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).

Arzachena, Costa Smeralda, lavori suites Hotel Romazzino

La motivazione dichiarata, legata al voler così consentire il completamento della nuova strada statale n. 291 “Sassari – Alghero”, non solo non è risultata minimamente condivisibile fin dall’inizio, perché esplicitamente previsto dall’art. 20, comma 1°, lettera b,  delle norme tecniche di attuazione (N.T.A.) del P.P.R., ma è stata smentita dalla decisione adottata dal Consiglio dei Ministri che ha approvato definitivamente il completamento della strada.

Il completamento della strada è una sfrangiata foglia di fico che maldestramente prova invano a coprire la solita, consueta, voglia mattonara.

Innanzitutto, il testo approvato si rivela ben al di fuori degli stretti limiti nei quali la giurisprudenza costituzionale (vds. Corte cost. n. 78/2012; Corte cost. n. 308/2013 relativa proprio a disposizioni del P.P.R.) e della Corte europea dei diritti dell’uomo (sentenza 23 ottobre 1997, National & Provincial Building Society e altri contro Regno Unito; sentenza 27 maggio 2004, Ogis-Institu Stanislas e altri contro Francia) consente la c.d. interpretazione autentica di discipline vigenti da tempo: qui non siamo in presenza di “situazioni di oggettiva incertezza del dato normativo”, a causa di “un dibattito giurisprudenziale irrisolto”, ovvero nella necessità di “ristabilire un’interpretazione più aderente alla originaria volontà del legislatore … a tutela della certezza del diritto e dell’eguaglianza dei cittadini, cioè di principi di preminente interesse costituzionale”.

Alghero, Pischina Salida, Hotel Capo Caccia

Inoltre, il testo è denso di illegittimità, non potendo la Regione autonoma della Sardegna eludere l’obbligo di pianificazione congiunta in tutta quella fascia costiera e nelle aree agricole tutelate con vincolo paesaggistico oggetto di singoli provvedimenti di individuazione (art. 136 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) ovvero di tutela discendente dalla legge (art. 142 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).

Basti pensare che sono una sessantina i provvedimenti individuativi di aree costiere tutelate con vincolo paesaggistico lungo le coste sarde, andandone a tutelare circa il 75-80%.

Ora più di 35 mila cittadini sostengono la campagna per la salvaguardia delle coste della Sardegna, ma naturalmente le adesioni alla petizione continueranno a giungere, in attesa del prossimo esame di un’altra proposta legislativa foriera di fortissime preoccupazioni per la tutela efficace delle coste sarde, il disegno di legge della Giunta Solinas (deliberazione Giunta regionale n. 52/40 del 23 dicembre 2019relazione illustrativatesto della proposta) per consentire aumenti volumetrici anche a due passi dal mare.

Abbiamo difeso, difendiamo e difenderemo la nostra Terra, millimetro per millimetro.

Ne stiano certi.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

La petizione per la salvaguardia delle coste sarde si firma qui http://chng.it/M4Kmxy7LtJ

dal sito web istituzionale del Governo Italiano, 8 agosto 2020

Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 61

8 Agosto 2020

Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, venerdì 7 agosto 2020, alle ore 19.05 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Conte. Segretario il Sottosegretario alla Presidenza Riccardo Fraccaro.

omissis

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Francesco Boccia, ha esaminato quarantuno leggi delle Regioni e delle Province autonome, e ha quindi deliberato:

  • di impugnare

omissis

2. la legge della Regione Sardegna n. 21 del 13/07/2020, recante “Norme di interpretazione autentica del Piano paesaggistico regionale”, in quanto l’articolo 1, riguardante il piano paesaggistico, viola gli articoli 9, 97 e 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione, che riserva alla competenza statale la tutela dell’ambiente e del paesaggio;

omissis

10. la legge della Regione Sardegna n. 21 del 13/07/2020, recante “Norme di interpretazione autentica del Piano paesaggistico regionale”, in quanto l’articolo 1, riguardante il piano paesaggistico, viola gli articoli 9, 97 e 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione, che riserva alla competenza statale la tutela dell’ambiente e del paesaggio;

dune, ginepri, spiaggia, mare

(immagine pubblicitaria, foto per conto GrIG, S.D., archivio GrIG)

  1. agosto 8, 2020 alle 1:05 pm

    A.N.S.A., 8 agosto 2020
    Sardegna: governo impugna legge su Ppr e Piano casa: https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2020/08/08/sardegna-governo-impugna-legge-su-ppr-e-piano-casa_2bd65844-04c7-4b31-901c-6d278b305adb.html

    ____________

    da La Nuova Sardegna, 8 agosto 2020
    Proroga del piano casa e interpretazione del Ppr: il governo impugna: https://www.lanuovasardegna.it/regione/2020/08/08/news/proroga-del-piano-caso-e-interpretazione-del-ppr-il-governo-impugna-1.39173033

    _________________

    da L’Unione Sarda, 8 agosto 2020
    LA DECISIONE. Il governo impugna le leggi su Ppr e Piano casa.
    Nel mirino anche l’interpretazione autentica del Piano paesaggistico regionale: https://www.unionesarda.it/articolo/politica/2020/08/08/il-governo-impugna-la-legge-su-ppr-e-proroga-piano-casa-1-1047782.html

  2. agosto 8, 2020 alle 5:16 pm

    A.N.S.A., 8 agosto 2020
    Traguardo delle 35mila firme contro cemento sulle coste. Leggi impugnate dal Cdm, ambientalisti esultano. (https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2020/08/08/sardegna-traguardo-35mila-firme-contro-cemento-sulle-coste_b5a3e090-7806-4108-987c-8060948680d8.html)

    Trentacinquemila sì alla salvaguardia delle coste della Sardegna. Ha tagliato questo traguardo la petizione promossa dagli ambientalisti per salvare l’Isola da nuove colate di cemento sui litorali. E oggi i paladini delle coste sarde – in prima linea il Gruppo d’intervento giuridico – esultano anche per l’impugnazione da parte del Gioverno della legge sull’interpretazione autentica del Ppr e della proroga del Piano casa: entrambi i provvedimenti andranno davanti alla Corte costituzionale.

    Adesioni dunque in costante crescita per la raccolta di firme che punta al mantenimento dei vincoli di inedificabilità costieri nella fascia dei 300 metri dalla battigia marina, stabiliti dalle normative vigenti e dalla disciplina del Piano paesaggistico regionale. “Migliaia e migliaia di cittadini – commenta il leader del Grig, Stefano Deliperi – chiedono a gran voce una scelta di salvaguardia ambientale, una scelta per preservare il futuro, una scelta di civiltà. Altro cemento sulle coste non vuol dire turismo, significa solo degrado ambientale e perdita di attrattiva”.

    Quanto alla bocciatura delle due leggi da parte del Cdm, il Grig rivendica la battaglia che ha portato all’impugnazione e ricorda che il Consiglio regionale, a maggioranza, ha approvato “una legge illegittima di interpretazione autentica del Ppr che consentirebbe la riscrittura del piano nelle sue parti fondamentali (fascia costiera, zone agricole, beni identitari).

    In pratica – denuncia Deliperi – la Giunta Solinas sarebbe così autorizzata a mettere mano alle parti fondanti del Ppr in gelosa quanto interessata solitudine, senza ottemperare agli obblighi di pianificazione congiunta con il Mibatc. La motivazione dichiarata, legata al voler consentire il completamento della nuova strada statale a quattro corsie Sassari-Alghero, è una sfrangiata foglia di fico che maldestramente prova invano a coprire la solita, consueta, voglia mattonara”.

  3. doname
    agosto 8, 2020 alle 10:37 pm

    E’ un grande risultato ! Grazie!

  4. Porico
    agosto 9, 2020 alle 1:20 pm

    E adesso a certi personaggi cosa gli resta da offrire alle banche in cui sono gravemente indebitati?

  5. agosto 9, 2020 alle 6:38 pm

    da Il Manifesto, 9 agosto 2020
    Sardegna, il governo dice no: «La legge Solinas è incostituzionale».
    Tutela delle coste. Il consiglio dei ministri impugna la revisione del piano paesaggistico regionale e la proroga del piano casa: le due leggi invadono la potestà esclusiva dello stato, che rivendica la sua competenza sulla tutela del paesaggio. La parola passa ora alla Corte costituzionale. (Costantino Cossu): https://ilmanifesto.it/sardegna-il-governo-dice-no-la-legge-solinas-e-incostituzionale/

    _________________________

    da La Nuova Sardegna, 8 agosto 2020
    Gli ambientalisti esultano: 35mila firme raccolte e leggi regionali stoppate dal governo: https://www.lanuovasardegna.it/regione/2020/08/08/news/gli-ambientalisti-esultano-35mila-firme-raccolte-e-leggi-regionali-stoppate-dal-governo-1.39173713

    ____________________

    da Sardinia Post, 9 agosto 2020
    Ppr e Piano casa bocciati dal Governo. Ambientalisti: ‘Teniamo alta la guardia’: https://www.sardiniapost.it/ambiente/ppr-e-piano-casa-bocciate-dal-governo-ambientalisti-teniamo-alta-la-guardia/

    ___________________

    da Il Corriere Sardo, 8 agosto 2020
    GriG: 35 mila “sì” alla salvaguardia delle coste della Sardegna: https://www.corrieresardo.it/contenuto/0/30/166043/grig-35-mila-si-alla-salvaguardia-delle-coste-della-sardegna

  6. agosto 11, 2020 alle 12:21 pm

    da Il Fatto Quotidiano, 11 agosto 2020
    Sardegna, il governo impugna la legge di Solinas che voleva esautorare l’esecutivo dalla pianificazione urbanistica: “Incostituzionale”.
    Nel mirino del Consiglio dei ministri è finita anche la proroga dal 30 giugno al 31 dicembre 2020 del Piano casa, sempre per lo stesso motivo: il provvedimento “invade la potestà legislativa esclusiva dello Stato in materia di tutela del paesaggio”. L’assessore regionale Sanna: “C’è un pregiudizio ideologico forte”. “L’impugnazione era praticamente scontata perché la norma era ed è incostituzionale”, ha dichiarato la consigliera regionale dei Progressisti Maria Laura Orrù. Esultano anche gli ambientalisti. (Pablo Sole): https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/08/11/sardegna-il-governo-impugna-la-legge-di-solinas-che-voleva-esautorare-lesecutivo-dalla-pianificazione-urbanistica-incostituzionale/5896178/

  7. giosali
    settembre 20, 2020 alle 8:27 pm

    Cari miei voi giudicate le intenzioni malignamente, adducendo una colpevolezza senza fatti al Governatore dell’isola votato dalla maggioranza dei sardi come se la Giunta fosse composta da banditi stranieri. Dovreste porvi invece il problema del pesante giogo dello Stato sulla nostra autodeterminazione di sardi che sulla gestione del nostro territorio deve chinare il capo al governo. Inoltre 35000 firme non sono la maggioranza dei sardi, pertanto hanno un peso ridicolo confrontato sull’intera popolazione. Al pari vostro giudico pericolose e malevoli le vostre petizioni le vostre “paure” e le ridicole genuflessioni allo Stato prettamente ideologiche e strumentali a delegittimare chi invece cerca di fare gli interessi dei sardi, cosa che invece nel PPR voluto da giunte di sinistra le norme rincorrono una deriva ambientalista sottraendo il territorio alle persone che ci devono vivere e lavorare.

    • settembre 20, 2020 alle 9:45 pm

      …lei dovrebbe porsi il problema di abbandonare gli slogan, ormai stantii e noiosi, e parlare di fatti.
      Le nostre critiche sono basate su fatti (i testi di legge e delle proposte di legge), le sue sono lagne che hanno sinceramente stancato.
      Buona serata.

      Stefano Deliperi

  1. agosto 10, 2020 alle 2:33 pm
  2. agosto 18, 2020 alle 4:22 pm
  3. settembre 4, 2020 alle 9:57 am

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