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Come si può pianificare il territorio se non si dispone di cartografia aggiornata?


Alpi Apuane, cave del Sagro

Richiesta fondamentale quella effettuata nei giorni scorsi da C.A.I., GrIG – Presidio Apuane, Legambiente, WWF, Italia Nostra e La Pietra Vivente al Comune di Massa (Sindaco e Servizi tecnici) riguardo la disponibilità di cartografia aggiornata per la predisposizione dei piani attuativi dei bacini estrattivi (P.A.B.E.).

I piani attuativi dei bacini estrattivi (P.A.B.E.) sono gli strumenti attuativi del piano di indirizzo territoriale (P.I.T.) con valenza di piano paesaggistico approvato dalla Regione Toscana nel 2015 e disciplinano l’attività di cava sulle Alpi Apuane: infatti, l’art. 113 della legge regionale Toscana n. 65/2014 e s.m.i. subordina “l’apertura di nuove attività estrattive e la riattivazione delle cave dismesse” all’interno dei bacini estrattivi delle Alpi Apuane – quali individuati dal P.I.T. con valenza di piano paesistico – alla approvazione di un Piano attuativo “riferito all’intera estensione di ciascun bacino estrattivo”.

Inoltre, In quanto strumenti attuativi del Piano paesaggistico, i P.A.B.E. hanno contenuto disciplinare circoscritto alla compatibilità paesaggistica del Bacino, in attuazione della disciplina paesaggistica del P.I.T. con valenza di piano paesistico.

Alpi Apuane

A parte i profili di illegittimità del P.I.T. con valenza di piano paesaggistico (oggetto di specifico contenzioso giurisdizionale), i P.A.B.E. devono comunque rispettare il divieto di apertura di nuove cave o riapertura delle cave inattive ricadenti nell’ampia zona di protezione speciale (Z.P.S.) “Prateria primarie e secondarie delle Apuane” (codice IT5120015), individuata ai sensi della direttiva n. 09/147/CE sulla salvaguardia dell’avifauna selvatica, divieto stabilito dall’art. 5, comma 1°, lett. n, del D.M. Ambiente 17 ottobre 2007, che – è bene ricordare – costituisce puntuale attuazione degli obblighi comunitari di tutela ambientale.

Una cartografia aggiornata costituisce la base fondamentale per evitare errori, equivoci, fraintendimenti, che fin troppo spesso si traducono i danni all’ambiente.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Z.P.S. Alpi Apuane

Al Sindaco del Comune di Massa

Ai Servizi tecnici del Comune di Massa,

Oggetto: predisposizione mappa dei siti di cava e completamento del RU

In considerazione dell’imminente approvazione dei PABE, visto l’attuale quadro conoscitivo del Piano Strutturale risalente al 2009, si chiede che venga effettuato PREVENTIVAMENTE l’aggiornamento del QC del PS, risultando di primaria importanza l’effettiva conoscenza della reale localizzazione, nel contesto ambientale del territorio, delle attività estrattive in esercizio o di nuova previsione.

Si segnala in proposito che risulta utile, quale elemento di supporto conoscitivo e storico, il materiale elaborato dall’Amministrazione nel 1971, a disposizione dell’ufficio cave e dell’ufficio demanio, dove sono indicati in cartografia/mappa i beni comunali, i beni privati e i terreni comunali destinati da sempre all’attività estrattiva.

E’ priva di base normativa la proposta presente nel Regolamento Urbanistico in approvazione che vorrebbe utilizzare,in sostituzione della apposita mappa prevista dal RU, la cartografia e mappatura delle aree contigue di cava del Parco delle Apuane.

Risulta pertanto irricevibile in quanto tali aree invadono i siti Rete Natura 2000 e non rispettano lo stato di fatto delle aree estrattive comunali a danno della collettività (per esempio, nel sito estrattivo della Tambura quale si evince dalla cartografia del Parco: a confronto area contigua di cava e reale area estrattiva)

Ricordiamo inoltre che l’Amministrazione deve, PREVENTIVAMENTE all’approvazione dei PABE, indicare le zone di reperimento dei materiali storici assenti dal quadro conoscitivo del RU, e l’incarico di ricerca non può certo essere affidato al Centro di Geotecnologieche risulta in chiaro conflitto di interesse, essendo l’estensore dei PABE.

Chiediamo che, PREVENTIVAMENTE all’approvazione dei PABE, l’amministrazione perimetri le attuali aree estrattive in concessione, secondo quanto disposto dalla normativa regionale, art. 25, per evitare danno erariale.

Inoltre, per una più completa lettura del territorio,si propone che la mappa dei siti di cava segnali anche i vincoli sovraordinati, l’area Parco e i siti Rete Natura 2000.

Cordiali saluti

CAI – Massa, presidente Sauro Quadrelli

Gruppo di Intervento Giuridico onlus – presidio Apuane referente, Alberto Grossi

Legambiente – circolo Massa e Montignoso, presidente Francesco Rossi

Italia Nostra – Massa e Montignoso, referente Bruno Giampaoli

La Pietra Vivente, presidente Elia Pegollo

WWF Toscana nordoccidentale, vicepresidente Luca Giannelli

Alpi Apuane, Massa, panoramica fra Padulello e Focolaccia

da Il Tirreno, 9 gennaio 2020

Cave, si sollecita la predisposizione di mappe aggiornate.

Tritone alpestre apuano (Ichthyosaura alpestris apuana)

(foto A.G., archivio GrIG)

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