Villasimius, Cala Giunco, ancora progetti immobiliari?


Villasimius, Cala Giunco

La società immobiliare Cala Giunco s.r.l. riprova, per l’ennesima volta, a proporre la realizzazione di un progetto edilizio sulla costa fra Cala Giunco e lo Stagno di Nottèri (Villasimius).

Area tutelata con vincolo di conservazione integrale (art. 10 bis della legge regionale Sardegna n. 45/1989 e s.m.i.), con vincolo paesaggistico e culturale (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), rientrante nella Rete Natura 2000.

E’ stato, infatti, presentato il progetto per la “realizzazione di un’unità immobiliare, denominata Villa Giunco, in comune di Villasimius” per la procedura di valutazione d’incidenza ambientale (V.Inc.A.).

Villasimius, Stagno di Nottèri

Una villa con volumetria pari a 564,23 metri cubi, ricavata dalla traslazione al di fuori della fascia inedificabile dei metri 300 dalla battigia marina e della zona umida – previa demolizione – di due rustici mai completati e ormai abbandonati dagli anni ’70 del secolo scorso in forza di procedura ai sensi dell’art. 39, comma 15, della legge regionale Sardegna n. 8/2015..

In realtà, la realizzazione dell’originario piano di lottizzazione venne fermata da ritrovamenti archeologici (sono presenti i resti di un centro fenicio-punico e di una necropoli) e dalla successiva approvazione del piano paesaggistico regionale (P.P.R. – I stralcio costiero, 2006).

Villasimius, Cala Giunco, vecchio cartello “inizio lavori” arruginito

Numerosi tentativi edificatori sono stati sistematicamente frustrati da provvedimenti negativi degli organi dell’attuale Ministero della Cultura e da provvedimenti giurisdizionali (vds. in particolare Cons. Stato, Sez. VI, 28 giugno 2010, n. 4148; Cons. Stato, Sez. VI, 10 settembre 2009, n. 5459; Cons. Stato, Sez. VI, 10 giugno 2002, n. 3224; T.A.R. Sardegna, Sez. I, 28 giugno 2023, n. 471).

Tuttavia, anche questa volta sembra proprio che il progetto edilizio non sia realizzabile: il sito proposto, infatti, ricade in area destinata a conservazione integrale e con presenza di beni culturali vincolati nella cartografia del vigente P.P.R..

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) – già intervenuta più volte nel corso degli anni per sventare i tentativi edificatori – ha inoltrato (10 luglio 2026) in proposito una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali, osservazioni e adozione degli opportuni provvedimenti.

Coinvolti i Ministeri della Cultura e dell’Ambiente e Sicurezza Energetica, la Regione autonoma della Sardegna, il Servizio regionale Valutazione Impatti e Incidenze Ambientali, la Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Cagliari, il Comune di Villasimius.

Ma vogliamo lasciare in pace Cala Giunco e lo Stagno di Nottèri una buona volta?

Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG)

stralcio piano paesaggistico regionale – P.P.R. Cala Giunco (Villasimius). Il sito proposto per l’edificio (Sedda su Strintu) appare classificato “sistemi a baie e promontori, falesie e piccole isole” nonché”aree caratterizzate da preesistenze con valenza storico-culturale”.(vds. Legenda P.P.R.)

(foto S.D., archivio GrIG)

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