Devastante criminale incendio e Punta Molentis non esiste più.
Ancora una volta i delinquenti incendiari hanno approfittato del Maestrale.
Con il Maestrale il fuoco galoppa senza freni.
La Sardegna è devastata, ancora una volta, come di consueto.
Domenica 27 luglio 2025 è andato letteralmente in fumo il gioiello ambientale di Punta Molentis, lungo il litorale di Villasimius.
Bagnanti in fuga, strade intasate, parcheggio intrappolato, gli elicotteri che disperatamente provano a contenere le fiamme.
Un disastro ambientale senza fine.
Quando si capirà una volta per tutte che questi sono crimini da far pagare con almeno vent’anni di galera sarà un bel giorno.
E fin da subito il Daspo ambientale, una proposta utile per contrastare incendi e attentati all’ambiente.
E ricordiamoci sempre di far tutti la nostra parte quando vediamo anche solo una fiamma o un filo di fumo: il numero verde 1515 mette in collegamento con la sala operativa del Comando Unità Carabinieri per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare (già Corpo forestale dello Stato) e del Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Sardegna, analogamente agli analoghi Corpi delle altre Regioni e Province autonome.
La rapidità della comunicazione delle informazioni e degli interventi contribuisce a salvare boschi, pascoli, coste e vite umane minacciate dagli incendi, non dimentichiamolo mai!
Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG)
(foto da mailing list ambientalista, J.I., archivio GrIG)
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- Testo unico dell'edilizia (D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.)
- direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora
- direttiva n. 2009/147/CE sulla salvaguardia dell'avifauna selvatica
- V.I.A. e V.A.S. di competenza regionale (Sardegna)
- normativa nazionale sulla caccia (legge n. 157/1992 e s.m.i.)
- normativa regionale sulla caccia (l.r. Sardegna n. 29/1998 e s.m.i.)
- legge quadro nazionale sulle aree protette (legge n. 394/1991 e s.m.i.)
- legge quadro regionale sulle aree protette (l.r. Sardegna n. 31/1989)
- normativa sul diritto all'informazione ambientale (decreto legislativo n. 195/2005)
- normativa nazionale sull'elettrosmog (legge n. 36/2001 e s.m.i.)
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- limiti all'inquinamento elettromagnetico a media-bassa frequenza (D.P.C.M. 8 luglio 2003)
- normativa nazionale sugli usi civici (legge n. 1766/1927 e s.m.i.)
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Fino a quando non si indagherà sulla equazione che lega l’assunzione di risorse,innanzitutto economiche,poi umane e strumentali con gli incendi,specie in quelle realtà come la Sardegna dove,il fuoco,fa parte stabile del percorso primaveril/estivo,il problema permarrà e continuerà ad aggravarsi..gli incendi non sono di certo,per la maggior parte,un fenomeno ineludibile e,soprattutto,casuale od imputabili alle problematiche di certi individui (piromania).
Gentile dottor Deliperi, mi unisco al suo pensiero di sgomento e dolore: “Punta Molentis non esiste più”, commento che descrive con forza la tragedia ambientale in corso in Sardegna. Sas manos siccas!
Cari saluti, Elena Sini
A.N.S.A., 27 luglio 2025
Fiamme a ridosso della spiaggia di Villasimius, bagnanti in fuga.
Almeno in 200 salvati via mare. Nessun ferito, tra i soccorsi c’è anche donna in gravidanza.
Domenica di paura a Punta Molentis, a Villasimius, una delle spiagge più belle e affollate del sud Sardegna.
Una giornata di mare e sole è finita con duecento bagnanti in fuga dalle fiamme messi in salvo dalle motovedette delle forze dell’orni e dalle barche di privati.
Gli altri soccorsi sono arrivati via terra con le auto che sono arrivate sino all’arenile per soccorrere le famiglie intrappolate e impaurite dal rogo e dal fumo. L’inferno si è scatenato nel primo pomeriggio a causa di un incendio che si è fatto strada a causa del maestrale attaccando la vegetazione a ridosso della spiaggia. Le fiamme, molto alte, sono arrivate sino al parcheggio e molte auto sono state attaccate dal rogo. Contemporaneamente è cominciato il fuggi fuggi dall’arenile. Ma in tanti hanno preferito rimanere vicino all’acqua perchè il fronte dell’ incendio si è allargato e la spiaggia sembrava recintata da un muro di fumo alto diversi metri. Due squadre, una proveniente dal distaccamento di San Vito e una dalla sede stagionale di Castiadas, sono attualmente impegnate nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area.
Le fiamme- spiega il comando operativo- minacciano i numerosi bagnanti presenti sulla spiaggia e i loro veicoli, stimati in circa 200 unità. Per fronteggiare l’emergenza, sono stati inviati sul posto anche gli specialisti del nucleo nautico con motobarca e sommozzatori con gommone, pronti a effettuare evacuazioni via mare se necessario. È in volo un elicottero dei Vigili del Fuoco per garantire eventuali evacuazioni dall’alto e supportare le operazioni aeree. Sullo scenario dell’incendio sono inoltre operativi due Canadair della flotta aerea nazionale dei Vigili del Fuoco, in coordinamento con le risorse messe in campo dalla Regione. Molti bagnanti sono stati salvati grazie a in intervento dal mare.
La Motovedetta della Guardia Costiera CP320 ha recuperato 102 persone. Sul posto anche una Motovedetta della GdF (39 recuperati) e privati cittadini che hanno messo a disposizione unità navali per il recupero. Le 200 persone trasferite via mare dalle spiagge coinvolte dall’incendio sono sbarcate al porto. Qui sono state assistite dal personale del 118 intervenuto con mezzo di soccorso avanzato con infermiere a bordo “India 51”. Per ora nessun ferito. Tra gli sbarcati al porto anche una donna al sesto mese di gravidanza ed un bambino asmatico.Un disastro anche ecologico. Bagnanti in fuga, strade intasate, parcheggio intrappolato, gli elicotteri che disperatamente provano a contenere le fiamme. È la descrizione da parte degli ecologisti del Grig: è letteralmente andato in fumo- scrivono – un gioiello ambientale.
_______________________________
da Il Sole 24 Ore, 27 luglio 2025
Sardegna: fiamme a ridosso della spiaggia di Villasimius. Bagnanti in fuga.
L’incendio questo pomeriggio nella zona del Sarrabus dove le fiamme hanno devastato il gioiello del Sarrabus. Per gli ambientalisti necessario il Daspo ambientale. (Davide Madeddu)
__________________________
da Il Giornale, 27 luglio 2025
Villasimius: rogo vicino alla spiaggia, bagnanti salvati via mare. Soccorritori: “Vento inaudito”.
Un vasto rogo ha raggiunto Punta Molentis. La Capitaneria di porto e i vigili del fuoco hanno mobilitato mezzi marittimi e aerei per evacuazioni e spegnimento delle fiamme. Il vento di maestrale ha reso critiche le operazioni. Ambientalisti: “Danno devastante”.
_______________________
da La Nuova Sardegna, 27 luglio 2025
Fuoco e paura a Villasimius: “Punta Molentis non esiste piu'” – Le impressionanti immagini del rogo dall’alto.
“Ancora una volta i delinquenti incendiari hanno approfittato del maestrale. La Sardegna è devastata, ancora una volta, come di consueto. Domenica 27 luglio 2025 è andato letteralmente in fumo il gioiello ambientale di Punta Molentis, lungo il litorale di Villasimius. Bagnanti in fuga, strade intasate, parcheggio intrappolato, gli elicotteri che disperatamente provano a contenere le fiamme. Un disastro ambientale senza fine” è quando denuncia il gruppo ambientalista Gruppo d’intervento giuridico, a seguito del devastante incendio di oggi a Villasimius.
______________________________
da L’Unione Sarda, 27 luglio 2025
Punta Molentis, inferno di fuoco: bagnanti in fuga, devastato un gioiello del litorale del Sarrabus.
Il Grig: «Disastro ambientale». Evacuazioni anche via mare, distrutte decine di auto e un chiosco. In totale 26 roghi divampati in poche ore nell’Isola.
da SKY News 24, 27 luglio 2025
Sardegna, fiamme a ridosso spiaggia Villasimius: bagnanti in fuga.
____________________________
da La Gazzetta dello Sport, 27 luglio 2025
Sardegna, vasto incendio a Villasimius, 200 evacuati dalla spiaggia via mare.
Oltre alla Capitaneria di porto, anche alcuni privati con le proprie imbarcazioni hanno tratto in salvo i bagnanti.
___________________________
da Il Messaggero, 27 luglio 2025
Incendio Punta Molentis, 200 bagnanti salvati dal mare: vie di fuga bloccate dalle fiamme, decine di auto bruciate.
Il rogo a Villasimius, popolare meta sarda nel sud dell’isola.
____________________________
da ADN 24, 27 luglio 2025
Inferno di fuoco a Villasimius: bagnanti in fuga e danni ambientali gravi in Sardegna.
______________________
da Cagliari Today, 27 luglio 2025
Maxi incendio a Punta Molentis: 200 bagnanti soccorsi via mare e auto distrutte.
Ettari di territorio in fumo a Villasimius. In azione gli elicotteri e i Canadair per tentare di salvare il gioiello naturale, decine di auto distrutte dal fuoco. Le immagini del disastro, ipotesi rogo doloso.
_____________________
da Link Oristano, 27 luglio 2025
Fiamme sino alla spiaggia: centinaia di bagnanti in pericolo, disastro ambientale.
Sul posto Vigili del fuoco, nucleo nautico con sommozzatori, un elicottero e due Canadair.
_________________________
da Cagliari Post, 27 luglio 2025
Punta Molentis in fiamme: disastro ambientale nel Sarrabus.
__________________
da Il Sarrabus News, 27 luglio 2025
VILLASIMIUS, Punta Molentis in fiamme, ambientalisti GrIG chiedono pene severe e Daspo ambientale.
________________
da Casteddu online, 27 luglio 2025
Villasimius, devastante criminale incendio e Punta Molentis non esiste più.
Domenica 27 luglio 2025 è andato letteralmente in fumo il gioiello ambientale di Punta Molentis, lungo il litorale di Villasimius: la rabbia degli ecologisti nel racconto di Stefano Deliperi
da La Repubblica, 27 luglio 2025
Cagliari, fiamme a ridosso della spiaggia di Villasimius, bagnanti in fuga: in salvo 200 persone.
Mobilitata anche la Capitaneria di porto che ha soccorso con la Motovedetta e privati che hanno soccorso con le loro imbarcazioni. (Federica Angeli)
_______________
da Dagospia, 27 luglio 2025
UN’ALTRA GIORNATA DI FUOCO IN SARDEGNA! FIAMME A RIDOSSO DELLA SPIAGGIA DI VILLASIMIUS, VICINO CAGLIARI, BAGNANTI IN FUGA – MOBILITATA ANCHE LA CAPITANERIA DI PORTO PER UNA POSSIBILE OPERAZIONE DI SOCCORSO DAL MARE – L’INTERVENTO POTREBBE ESSERE RESO DIFFICILE DAL FORTE VENTO DI MAESTRALE CHE DA QUALCHE ORA SI STA ABBATTENDO SUL SUD DELLA SARDEGNA (STA ANDANDO IN FUMO UN AUTENTICO GIOIELLO AMBIENTALE) – VIDEO
basta, vent’anni di galera e DASPO ambientale a questi delinquenti.
RAI News, 27 luglio 2025
Incendio a Villasimius, chiusa spiaggia di Punta Molentis. Bollino rosso sulla costa orientale.
Da questa mattina già tre fronti di fuoco attivi. La presidente della Regione Alessandra Todde: “Non ci arrendiamo ai nemici della nostra terra”.
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da L’Unione Sarda, 28 luglio 2025
«La Sardegna brucia: quei vigliacchi sempre impuniti».
“Chi sa parli. Deve parlare. Lo faccia anche per i figli e per i nipoti. Questi assassini devono pagare”. (Emanuele Dessì)
A.N.S.A., 28 luglio 2025
Incendio a Villasimius, comune chiude spiaggia di Punta Molentis.
Ordinanza del sindaco, stop sino al completamento della bonifica.
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Alcune case evacuate sulla costa di Orosei, in volo due Canadair.
Fiamme sospinte dal maestrale, operativi anche due elicotteri.
Serve da parte della Regione e Comuni un segnale forte. In caso di forti venti come il maestrale di questi giorni, chiudere spiagge e tratti di costa a persone e mezzi, sopratutto ricche di vegetazione e posizionate sottovento. Sicuramente il fuoco si sarebbe potuto estinguere più velocemente perché le poche risorse già disponibili tra uomini e mezzi non si sarebbero utilizzate per poter trarre in salvo le persone. Vietare tassativamente la sosta di auto nei pressi della vegetazione mediterranea. D’altronde i parchi cittadini vengono chiusi, non vedo perché non si possa fare altrettanto. Il GrIG dovrebbe secondo il mio avviso proporre una simile alternativa.
e magari restare nell’alveo delle proposte fattibili e realistiche…
devo fare una doverosa premessa: io odio chi appicca volontariamente o per negligenza gli incendi. In particolare chi lo fa intenzionalmente lo ritengo oltre che malvagio anche stupido perché è un po come rigare una macchina in grande: si fa un danno senza un vantaggio. Li appenderei per gli attributi….. Detto questo io un tempo andavo in campagna col cane e un anno avevano bruciato macchia mediterranea vicino a dove andavamo. Ebbene nel giro di due o tre anni non si sarebbe potuto dire dove fosse passato il fuoco. Diverso discorso per i boschi perché se effettivamente è morto un albero di 50 anni impiegherà 50 anni a riprodursi tale e quale. Peraltro ad abbattere alberi inutilmente ci pensano già i sindaci così come è successo dove abito dove hanno abbattuto inutilmente una ventina di pini nella via principale. Quindi non è sempre disastro: un pascolo vedrà di nuovo luce l’ anno dopo, la macchia mediterranea dopo due o tre anni e solo per i boschi è un vero disastro. Saluti a tutti
Però era infestato dai fichi d’india
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Al gabbio a vita senza se e senza ma, e senza prescrizione o altri appigli giuridici che gliela facciano scampare liscia.
A.N.S.A., 29 luglio 2025
Incendio a Villasimius, intercettata un’auto sospetta.
Due arresti della Forestale per un rogo nella zona di Iglesias.
“Stiamo investigando, non abbiamo ancora certezze”.
Lo confermano dal Corpo forestale della Regione Sardegna, al lavoro per accertare le cause del gigantesco rogo che domenica ha devastato la zona boschiva di Punta Molentis, a Villasimius, distruggendo decine e decine di auto e costringendo Guardia costiera, 118, vigili del fuoco e forze dell’ordine a soccorrere centinaia di turisti rimasti bloccati sulla spiaggia.
Diverse le ipotesi ancora al vaglio, tra queste anche la presenza di un’auto sospetta che sarebbe stata vista allontanarsi dalla zona dell’incendio.
E mentre proseguono gli accertamenti sul rogo di Villasimius, non si ferma l’attività del Corpo forestale sugli altri incendi.
Secondo quanto riporta il quotidiano L’Unione Sarda, due uomini sono stati arrestati ieri a San Giovanni Suergiu dal personale della Forestale.
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da L’Unione Sarda, 29 luglio 2025
Sopralluogo della Procura a Punta Molentis: caccia alle prove del dolo.
Nel pomeriggio sul posto il capo degli inquirenti, Rodolfo Sabelli, il comandante della Forestale e il pm delegato dell’indagine sull’incendio. (Francesco Pinna)
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Punta Molentis, caccia a un’auto sospetta. Due arresti nel Sulcis.
Mentre l’Isola resta sotto attacco e mentre si contano i danni, proseguono le indagini della Forestale per individuare i responsabili delle devastazioni.
AgenPress, 28 luglio 2025
Sardegna a fuoco: a Punta Molentis distrutti 100 ettari di bosco e panico tra i bagnanti.
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da Casteddu online, 28 luglio 2025
Gli incendi devastano la Sardegna, la proposta dell’ambientalista Deliperi: “Daspo e 20 anni di carcere ai criminali incendiari”.
“Quando si capirà una volta per tutte che questi sono crimini da far pagare con almeno vent’anni di galera sarà un bel giorno. E fin da subito il Daspo ambientale, una proposta utile per contrastare incendi e attentati all’ambiente.“ (Claudia Assanti)
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da Cagliari News, 28 luglio 2025
Incendiari scatenati in Sardegna, la proposta: “20 anni di carcere e Daspo ambientale”.
Due decenni dietro le sbarre e divieto di avvicinarsi a parchi e zone naturali. Lo chiede Stefano Deliperi del Grig: COSA NE PENSATE? (Paolo Rapeanu)
A.N.S.A., 29 luglio 2025
Rogo a Villasimius è doloso, al vaglio possibili inneschi.
Forestale, ‘incendio devastante con 1000° che ha fuso metallo’.
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da L’Unione Sarda, 29 luglio 2025
Trovato l’innesco, l’incendio a Punta Molentis è doloso: sopralluogo della Procura –VIDEO
Magistrati e Forestale al lavoro sul campo per scoprire i responsabili della devastazione: si cerca anche un’auto sospetta. Intanto emerge un’ipotesi sulle cause del rogo di Villacidro: il cedimento di un cavo elettrico.
Il procuratore Sabelli: «Faremo indagini accurate, ma occorrono più controlli»
Gli ecologisti: «Procedere per il delitto di strage»
Lettera dall’inferno: «Salvi grazie all’aiuto tra bagnanti, nessun piano d’emergenza: inaccettabile»
Tra fumo nero e panico: «Salvata da un gommone privato, ho temuto per la mia vita»