Archivio
Preso un bracconiere di cervi, nei boschi del Monte Lerno.
Brillante operazione notturna dei Carabinieri nei boschi di Sa Rughe (Oasi faunistica), sul Monte Lerno (Pattada, SS), dove nel 2003 è stato rentrodotto il Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus).
Còlto pressochè in flagranza di reato un bracconiere (generalità non rese note, 32 anni, di Pattada) che aveva appena ucciso un cervo e lo trasportava in auto.
Il nostro sostegno và ai Carabinieri, al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, impegnati insieme alle altre Forze dell’ordine nel contrasto al bracconaggio, attività che cerchiamo di sostenere concretamente con specifiche campagne anti-bracconaggio.
Sarebbe il caso – una volta tanto – che anche le associazioni venatorie , sempre pronte a versare fiumi di parole per pretendere stagioni di caccia tanto più lunghe quanto illegittime, ne dicessero pubblicamente almeno una su questi loro colleghi che praticano la caccia illecita. Se non altro per marcare una netta distanza da questi “compagni che sbagliano”. In casi come questo il silenzio sa troppo di tolleranza o, peggio, di tacita approvazione.
Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…
Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (10).
Altro aggiornamento della contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna. Finora siamo a tre morti e nove feriti, tutti cacciatori con l’eccezione di un pescatore di origine romena. Un altro cacciatore è deceduto per infarto durante una battuta di caccia, un altro è stato ucciso in circostanze inquietanti e ancora non accertate prima di una battuta di caccia.
Questa volta, però, è stato ferito un pescatore (30 anni, di origine romena) sul Lago del Liscia, probabilmente da un cacciatore-bracconiere che aveva iniziato la battuta al cinghiale in anticipo.
Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi. In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni. Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento. I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.
Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra
Morti: Maurizio Tasini (40 anni, di Cagliari, nelle campagne di Quartucciu), Dino Silesu (63 anni, di Marrubiu, nei boschi alle pendici del Monte Arci), Alessandro Cossu (50 anni, di Laconi, nelle campagne del paese). Leggi tutto…
Cacciatori e bracconieri, cercasi differenze. N. 2.
Come già avvenuto recentemente nei boschi del Monte Linas (Punta Nippis, Comune di Gonnosfanadiga, VS), dove tredici cacciatori-bracconieri erano stati sorpresi durante una battuta di caccia al cinghiale in zona di protezione faunistica (alcuni con porto d’armi revocato per precedenti reati venatori e un fucile clandestino), nuova importante operazione del Corpo forestale e di vigilanza ambientale nei boschi di Guspini (VS). Italo Dessì (53 anni, di Guspini) è stato arrestato in quanto privo di porto d’armi e di autorizzazione venatoria regionale, nonché in possesso di un fucile calibro 16 clandestino. Leggi tutto…
Cacciatori e bracconieri, cercasi differenze.
Brillante operazione del Corpo forestale e di vigilanza ambientale nei boschi del Monte Linas (Punta Nippis, Comune di Gonnosfanadiga, VS): tredici cacciatori-bracconieri sorpresi durante una battuta di caccia al cinghiale in zona di protezione faunistica. Non solo, ad alcuni era già stato revocato il porto d’armi a causa di precedenti reati venatori, altri hanno opposto resistenza e minacciato gli agenti e, ciliegina sulla torta, avevano anche una doppietta con numero di matricola abraso.
Il nostro sostegno và agli uomini del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, impegnati insieme alle altre Forze dell’ordine nel contrasto al bracconaggio. Leggi tutto…
Cenoni di Natale e Capodanno? “Non lasciamoci le penne”!
CENONI DELLE FESTE DI NATALE E CAPODANNO : “NON LASCIAMOCI LE PENNE”!
DALLA LEGA ABOLIZIONE CACCIA UN VADEMECUM CONTRO LE PIETANZE FUORILEGGE IN TRATTORIE E RISTORANTI
Morette arrosto? Allodole su polenta o ghiri col sugo?
Spesso nella ricca cucina italiana spuntano fuori piatti a base di selvaggina “da penna”, anche nel corso delle feste natalizie e di capodanno, come nei ristoranti che offrono “piatti tipici”.
Molti non sanno che in parecchi casi queste proposte alimentari sono vietate dalla legge. Leggi tutto…
Caccia al bracconaggio in Sardegna!
Una quindicina di volontari della Lega per l’Abolizione della Caccia – L.A.C. ha condotto la XV campagna anti-bracconaggio nel Cagliaritano che ha portato, nonostante giorni di tempo incerto, alla neutralizzazione di oltre 5 mila e 300 trappole per avifauna (esattamente 3.178 lacci in nylon e crine posizionati sugli alberi e 2.186 lacci a terra), ben 72 trappole per ungulati (cavi d’acciaio per la cattura di cervi e cinghiali) e 1 rete per la cattura dell’avifauna. Neutralizzati anche più di 7.300 armature in metallo per il posizionamento di lacci.
La campagna, svoltasi in costante contatto con il Corpo forestale e di vigilanza ambientale e con il contributo del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, ha visto, come di consueto, la partecipazione di volontari giunti da varie parti d’Italia con l’obiettivo di bonificare quanti più boschi e zone di macchia mediterranea dalle micidiali trappole posizionate dai bracconieri, per aiutare la costante attività nel settore del Corpo forestale e di vigilanza ambientale e delle altre Forze di polizia. Leggi tutto…
Follìa venatoria al Senato della Repubblica.
Follia venatoria a Palazzo Madama: martedì 4 ottobre una leggina interpretativa salva-bracconieri del Trentino come unico punto dei lavori in aula del Senato.
La Lega per l’Abolizione della Caccia: “e’ clima da fine impero impegnare il Parlamento per un provvedimento salva-furbetti con carabina”.
Martedì 4 ottobre punto unico all’ordine del giorno dell’aula del Senato: il disegno di legge n. 2422 (primi firmatari i senatori leghisti Sergio Divina, trentino, e Mario Pittoni, friulano: http://www.senato.it/lavori/21415/106652/genpagina.htm e
http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Ddliter/testi/36010_testi.htm) che si propone di dare un’interpretazione di comodo a già chiare disposizioni contenute nella legge statale 157/1992 in materia di caccia. Leggi tutto…
I bracconieri sardi si preparano al pranzo di Ferragosto.
E cosa c’è di meglio che offrire ai propri ospiti una pietanza originale, “fuori stagione”, tanto prelibata quanto proibita? Forse è questo che pensavano i bracconieri sardi (tutti cacciatori con regolare porto d’armi, tra di loro anche un capocaccia) che la scorsa notte si sono divertiti a braccare e uccidere un cinghiale a Monte Nieddu, in un periodo in cui gli animali sono particolarmente deboli e perciò facili prede per esseri umani senza troppi scrupoli. Leggi tutto…
Malta e i migranti.
Malta ha qualche problema con i popoli migratori e, con le sue azioni scriteriate, conferma quello che ho sempre pensato: chi non rispetta gli animali non rispetta nemmeno gli esseri umani. Lo scorso 18 maggio, il più grande stormo di cicogne bianche mai visto a Malta ha sorvolato l’isola e lì è sceso, per trovare riposo nel lunghissimo e faticosissimo tragitto della migrazione verso i luoghi di nidificazione. L’accoglienza riservata dai maltesi alle cicogne è stata quella delle grandi occasioni: decine di bracconieri le hanno attese col fucile in mano e gli hanno fatto la festa di benvenuto. Leggi tutto…
Bracconaggio all’Isola del Giglio, in un parco nazionale.
Un blitz anti-bracconaggio effettuato oggi sull’Isola del Giglio della Lega per l’Abolizione della Caccia di Grosseto, coordinata da Raimondo Silveri, ha neutralizzato alcune tagliole e ben 136 trappole (lacci) pronte a scattare o – purtroppo – già con la loro preda, come alcuni Conigli selvatici, reperiti già morti.
L’Isola del Giglio rientra nel parco nazionale dell’Arcipelago Toscano, il servizio di vigilanza vien svolto dal Corpo forestale dello Stato e siamo in pieno periodo di riproduzione della fauna selvatica.
Domani, 16 maggio 2011, verranno formalizzate due denunce alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Grosseto. Leggi tutto…








Commenti recenti