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Il GrIG denuncia la “promessa” e l’esaltazione del bracconaggio ai danni del Lupo.


Lupo europeo (Canis lupus)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato (16 agosto 2026) puntuale segnalazione ai Comandi dell’Abruzzo e della Puglia dei Carabinieri Forestale di un video annuncio comparso sul social network Facebook concernente una farneticante promessa di intervento personale per risolvere definitivamente a modo proprio i casi di aggressione di bambini a opera di un presunto esemplare di Lupo (Canis lupus) avvenuti nei giorni scorsi nel territorio comunale di Noicattaro (BA).

Coinvolto anche il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

La autorità competenti (Regione Puglia, Prefettura di Bari, Comune di Noicattaro) sono già intervenute, ma al patetico sceriffo evidentemente non basta.

Nemmeno è chiaro di che specie animale si tratti, visto che le analisi sul dna dell’esemplare coinvolto sono tuttora in corso.

Il GrIG ha, nel contempo, segnalato alcune pagine presenti sul social network Facebook ove sono presenti numerose dichiarazioni a favore e istigatrici del bracconaggio ai danni del Lupo.

E le balle sul Lupo sono presenti spesso e volentieri sui social network e sui mezzi d’informazione.

Tale pessimo clima è stato oggettivamente favorito dalle procedure comunitarie di declassamento del livello di protezione del Lupo – il primo fattore di contenimento degli ungulati (la sua dieta è composta per circa la metà, il 49%, dalla predazione sul Cinghiale e per un altro quarto, il 24%, dalla predazione sul Capriolo) –a cui rapidamente l’Italia si è adeguata.

Infatti, con la pubblicazione il 21 gennaio 2026 sulla Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale 6 novembre 2025, che modifica il D.P.R. n. 357/1997 e s.m.i., di recepimento della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e seminaturali, la fauna e la flora, il Lupo in Italia passa ufficialmente da specie “rigorosamente protetta” a “specie di  interesse comunitario il cui  prelievo  nella  natura  e  il  cui  sfruttamento potrebbero  formare  oggetto  di  misure  di  gestione”.

Eppure non si tiene conto del fatto che la consistenza della popolazione italiana è già falcidiata da bracconaggio e incidenti stradali, stimata in una media di circa 328 esemplari all’anno (dati La mortalità del lupo in Italia nel periodo 2019 – 2023, a cura di Io non ho paura del lupo APS, nov. 2025).

Il GrIG sostiene con forza la convivenza fra fauna selvatica e collettività umane basata sulla conoscenza scientifica e il sano buon senso.  

Degli sceriffi esaltati non abbiamo alcun bisogno.

Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG)

Lupo italiano o appenninico (Canis lupus italicus)

A.N.S.A., 16 agosto 2026

Terzo bambino azzannato da un animale selvatico, sindaco chiude i parchi.

Ieri sera nel Barese, ricoverato con ferite al torace. Il 4 agosto altri 2 casi.

Un altro bambino di 6 anni sarebbe stato aggredito ieri sera a Noicattaro, nel Barese, da un animale selvatico, forse un lupo.

Si tratta del terzo minore azzannato nello stesso territorio, dopo i due bambini feriti il 4 agosto scorso.

Il bambino è ricoverato nel reparto di Chirurgia pediatrica del Giovanni XXIII. Ha riportato alcune ferite al torace. Le lesioni sono state trattate e suturate e il piccolo è attualmente in osservazione.
    Stando alla segnalazione fatta sui social, dove è stato diffuso anche un video del presunto avvistamento dell’animale, un gruppo di famiglie si trovava nel parco cittadino tra via San Filippo Neri e via Rutiglaino. Intorno alle 23 il bambino sarebbe stato azzannato dall’animale, messo poi in fuga dalle urla degli adulti.
    Nei giorni scorsi, dopo le prime due aggressioni, all’esito di una riunione nella sede della Prefettura di Bari, d’intesa con la Regione Puglia, è stata costituita una task force per identificare l’animale, che non si esclude sia un lupo. Il 14 agosto, poi, con decreto del presidente Antonio Decaro, è stato autorizzato il prelievo e la cattura dell’esemplare. Nel frattempo, il sindaco di Noicattaro, Raimondo Innamorato, ha firmato una ordinanza che proroga fino a domani mattina la chiusura notturna, dalle 21 alle 8, del parco comunale e inibisce l’accesso alle aree di verde pubblico prossime ad aree agricole di tutto il territorio cittadino.

Lupo (Canis lupus)

(foto S.D., archivio GrIG)

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