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Un chiosco (forse) cresce sul litorale di Pula, un chiosco si sposta sulla costa di Buggerru.


Pula, spiaggia del Pinus Village, chiosco-ristorante (agosto 2021)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico odv ha inoltrato (12 agosto 2021) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione di provvedimenti riguardo al chiosco-ristorante contiguo alla spiaggia del Pinus Village, sul litorale di Pula (CA).

Da segnalazioni pervenute sembra che le dimensioni siano sensibilmente aumentate negli ultimi tempi.

Coinvolti il Ministero della Cultura, la Regione autonoma della Sardegna, il Comune di Pula, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, i Carabinieri del Nucleo tutela del patrimonio culturale, la Capitaneria di Porto di Cagliari (Servizio Demanio).

Le spiagge fan parte del demanio marittimo (art. 822 e ss. cod. civ.), l’area in argomento è tutelata con specifico vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), mentre la fascia dei mt. 300 dalla battigia marina è tutelata con specifico vincolo di conservazione integrale (legge regionale n. 23/1993).

Pervenute le risposte da parte delle amministrazioni pubbliche all’analoga istanza inviata (25 giugno 2021) riguardo il posizionamento di un chiosco per servizi balneari sulle dune della splendida spiaggia di San Nicolò, sulla costa di Buggerru (SU).

Buggerru, spiaggia di San Nicolò, chiosco in ambiente dunale (giugno 2021)

Mentre sono in corso gli accertamenti del caso da parte della Guardia costiera di Portoscuso (nota prot. n. 6537 del 23 luglio 2021) e il Ministero della Transizione Ecologica – Direzione generale della Protezione della Natura chiede conto (nota prot. n. 72275 del 5 luglio 2021) all’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione autonoma della Sardegna dell’effettuazione o meno del necessario procedimento di valutazione di incidenza ambientale (V.Inc.A.), il Comune di Buggerru ha trasmesso (nota prot. n. 4721 del 9 agosto 2021) una serie di autorizzazioni uniche (l’ultima è la n. 3 del 31 maggio 2017) e relativi pareri, la concessione demaniale marittima n. 125 del 4 settembre 2002, prorogata con atto n. 1 dell’1 aprile 2010.

Tutto a posto?   Non pare.

Nel corso dell’inverno il Rio Mannu, che sfocia attraverso la spiaggia, ha cambiato il suo percorso, per cui, con provvedimento Comune Buggerru – Area tecnica  prot. n. 2854 del 3 maggio 2021, è stato cambiato il posizionamento del chiosco per la stagione estiva 2021.

Buggerru, spiaggia San Nicolò, spostamento ubicazione chiosco da zona rossa tratteggiata a zona gialla tratteggiata (provvedimento Comune Buggerru – Area tecnica  prot. n. 2854 del 3 maggio 2021, allegato 1)

Fatto sta che è stato riposizionato in ambiente dunale, dove “E’ sempre vietata la sosta e/o l’occupazione, ancorché temporanea, il calpestio delle dune e della relativa vegetazione. Per dune si intendono accumuli sabbiosi situati nell’area retrostante la spiaggia, disposti parallelamente alla linea di costa, di forma irregolare dipendente dalla direzione dei venti dominanti. Nelle dune indicate con appositi segnali è interdetto il transito e l’attraversamento” (art. 3, comma 1°, lettera g, secondo periodo, della determinazione D.G. Enti locali e Finanze della Regione autonoma della Sardegna prot. n. 140149 del 12 maggio 2021).

Le spiagge fan parte del demanio marittimo (art. 822 e ss. cod. civ.), l’area in argomento è tutelata con specifico vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), mentre la fascia dei mt. 300 dalla battigia marina e le spiagge e i compendi sabbiosi sono tutelati con specifico vincolo di conservazione integrale (legge regionale n. 23/1993). Rientra, inoltre, nel sito di importanza comunitaria – SIC/zona speciale di conservazione – ZSC Is Compinxius – Campo dunale di Buggerru – Portixeddu(codice ITB042247), ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, della fauna e della flora.

Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale – S.T.I.R. di Iglesias ha infine informato (nota prot. n. 56328 del 12 agosto 2021) che “la Stazione forestale di Fluminimaggiore ha segnalato alla Procura della Repubblica di Cagliari, con specifica informativa del 30 luglio 2021, la violazione alla normativa paesistico – ambientale per opere eseguite in difformità al provvedimento unico n.03 del 31.05.2017 rilasciato dal Comune di Buggerru.”

Ma è così difficile lasciare in pace le dune?

Gruppo d’Intervento Giuridico odv

Giglio di mare (Pancratium maritimum)

(foto S.D., archivio GrIG)

  1. marcello
    agosto 13, 2021 alle 4:35 am

    E QUAL’E’ IL PROBLEMA? TROVERETE SEMPRE UN DEPUTATO INCAPACE, un TRADITORE, CHE VI PRESENTERA’ A TRIDIMENTO UN EMENDAMENTO PER SANARLO

    • agosto 13, 2021 alle 8:28 am

      ..la cosa più drammatica è al contempo surreale sono le persone dedite esclusivamente al perseguimento dei loro piccoli interessi. Nient’altro vedono, nient’altro vogliono sapere, di nient’altro importa. È bene lasciarle nel loro brodo e continuare a perseguire gli interessi generali della salvaguardia ambientale.
      Buona giornata.

      Stefano Deliperi

  2. Angelo Gelmini
    agosto 13, 2021 alle 2:22 PM

    Grazie per quello che fate con tenacia e ostinazione
    Angelo
    Torino

  3. agosto 13, 2021 alle 6:56 PM

    A.N.S.A., 13 agosto 2021
    Ferragosto: faro ambientalisti su chioschi bar sui litorali.
    Il Grig chiede chiarimenti su due strutture di Pula e Buggerru: https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2021/08/13/ferragosto-faro-ambientalisti-su-chioschi-bar-sui-litorali_94a10d96-0b40-41f7-8558-90943594c429.html

    _____________________

    da Il Punto Sociale, 14 agosto 2021
    CHIOSCHI SULLE SPIAGGE: IL GRUPPO DI INTERVENTO GIURIDICO VIGILA: https://www.ilpuntosociale.it/index.php/attualita/item/8649-chioschi-sulle-spiagge-il-gruppo-di-intervento-giuridico-vigila

  4. Porico
    agosto 14, 2021 alle 11:42 am

    Nel mio paese è un pò peggio. Si continua a costruire nelle zone agricole a meno di 300 m. dal mare, sindaco e assessore costruiscono in lotto urbano a meno di 100 m.da bene identitario ,la dove era stata negata una proposta edificatoria presenta da altri . In internet si trovano offerte di ville costruite a suo tempo con licenze agricole e oggi in vendita a 680.000 euro. Il controllo assoluto del feudo Comunale ha allontanato ,e di molto, la legalità.

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