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Com’è possibile quel chiosco sulle dune in una spiaggia tutelata dalla Rete Natura 2000?


Buggerru, spiaggia di San Nicolò, chiosco (giugno 2021)

Sulla splendida spiaggia di San Nicolò, sulla costa di Buggerru (SU), nelle ultime settimane sono stati effettuati lavori relativi a un chiosco in ambiente dunale.

Sì, “E’ sempre vietata la sosta e/o l’occupazione, ancorché temporanea, il calpestio delle dune e della relativa vegetazione. Per dune si intendono accumuli sabbiosi situati nell’area retrostante la spiaggia, disposti parallelamente alla linea di costa, di forma irregolare dipendente dalla direzione dei venti dominanti. Nelle dune indicate con appositi segnali è interdetto il transito e l’attraversamento” (l’art. 3, comma 1°, lettera g, secondo periodo, della determinazione D.G. Enti locali e Finanze della Regione autonoma della Sardegna prot. n. 140149 del 12 maggio 2021).

Così prevede la disposizione dell’ordinanza balneare che ogni anno viene reiterata.

sabbia

Le spiagge fan parte del demanio marittimo (art. 822 e ss. cod. civ.), l’area in argomento è tutelata con specifico vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), mentre la fascia dei mt. 300 dalla battigia marina e le spiagge e i compendi sabbiosi sono tutelati con specifico vincolo di conservazione integrale (legge regionale n. 23/1993). Rientra, inoltre, nel sito di importanza comunitaria – SIC/zona speciale di conservazione – ZSC Is Compinxius – Campo dunale di Buggerru – Portixeddu(codice ITB042247), ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, della fauna e della flora.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha, quindi, inoltrato un’istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti per verificare l’esistenza o meno delle necessaria autorizzazioni amministrative.

Coinvolti i Ministeri della Transizione Ecologica e della Cultura, la Regione autonoma della Sardegna, il Comune di Buggerru, la Capitaneria di Porto di Cagliari, i Carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale, la Soprintendenza per archeologia, belle arti e paesaggio di Cagliari, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale.

Gruppo d’intervento Giuridico odv

Cisto (Cistus)

(foto per conto GrIG, S.D., archivio GrIG)

  1. daniela
    giugno 25, 2021 alle 7:04 am

    Perchè non avete visto quello che stanno facendo con la ruspa nelle dune di sabbia accanto al Villaggio delle Antiche Tonnare di Porto Paglia di Gonnesa! nessuno vede ne sente ne parla comune forestale provincia dove sono gli enti preposti alla tutela alla difesa?

    • giugno 25, 2021 alle 7:40 am

      ..se è per questo, non abbiamo visto nemmeno quanto stanno combinando nel Vattelapeschistàn 🧭🗺️
      Lei l’ha visto? Allora, spedisca un paio di foto a corredo di una segnalazione con tutti gli elementi utili a grigsardegna5@gmail.com.
      Buona giornata.

      Stefano Deliperi

    • Gavino Meloni
      giugno 25, 2021 alle 8:21 am

      Scusa Daniela ma io ritengo che tutti noi soci o semplici sipatizzanti siamo tenuti a segnalare ciò che riteniamo non “ambientalista” al GRIG. Poi loro agiranno se è il caso di agire e segnaleranno i fatti a chi di dovere e a tutti gli iscritti al gruppo. Noi, se ci crediamo veramente, possiamo e dobbiamo essere gli occhi del GRIG.
      Insieme si può fare tanto.
      Gavino

      • giugno 25, 2021 alle 9:17 am

        🙂

      • donatella
        giugno 25, 2021 alle 12:35 PM

        grazie Gavino! Grazie Giulio! Non è facile di questi tempi e forse mai , essere il GrIG, quel GrIG magico e indispensabile senza il quale non sapremmo come fare a cui però si chiede tutto anche l’impossibile , gli altri possono non sapere quale è il suo lavoro immane, noi invece, “occhi del GrIG” lo dobbiamo avere ben presente e dobbiamo tenere anche le nostre spalle , ciascuno, sotto quel peso, sostegno concreto e morale. Guidati da forza e speranza di essere utili. Grazie GrIG, sei tutti noi!

      • giugno 25, 2021 alle 12:56 PM

        ..il GrIG è fatto da tutti i suoi Soci 😀

    • giulio
      giugno 25, 2021 alle 10:18 am

      @Daniela
      Scusa ma se tu hai visto perchè non segnali come si deve? o sei una di quelle persone che pensa che fare un post su facebook o su un blog come questo sia abbastanza e che gli enti preposti ti devono leggere?

  2. giugno 25, 2021 alle 11:28 am

    A.N.S.A., 25 giugno 2021
    Ambientalisti, chiosco tra dune a Buggerru? Non si può fare.
    Il Grig denuncia, “c’è habitat naturale super tutelato”. (https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2021/06/25/ambientalisti-chiosco-tra-dune-a-buggerru-non-si-puo-fare_18194528-892a-49a1-ae84-900308a99374.html)

    Un chiosco tra le dune della spiaggia di San Nicolò, sulla costa di Buggerru, contestato dagli ambientalisti del Gruppo di intervento giuridico (Grig), convinti che questo tipo di habitat naturale debba essere lasciato così com’è. “E’ sempre vietata la sosta o l’occupazione, ancorché temporanea, il calpestio delle dune e della relativa vegetazione”, ricorda l’associazione citando un’odinanza regionale e segnalando che “nelle dune indicate con appositi segnali è interdetto il transito e l’attraversamento”.

    L’area, sottolinea ancora il Grig, è tutelata con specifico vincolo paesaggistico, mentre la fascia dei metri 300 dalla battigia marina, le spiagge e i compendi sabbiosi sono tutelati con specifico vincolo di conservazione integrale.

    Gli ambientalisti aggiungono che di mezzo ci sono anche un sito di importanza comunitaria, Sic, e una zona speciale di conservazione, Zsc.

    L’associazione ha inoltrato un’istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti per verificare l’esistenza delle necessaria autorizzazioni amministrative. Coinvolti i ministeri della Transizione Ecologica e della Cultura, la Regione Sardegna, il Comune di Buggerru, la Capitaneria di Porto di Cagliari, i Carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale, la Soprintendenza per archeologia, belle arti e paesaggio di Cagliari, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale.

    ___________________________________

    da Sardinia Post, 25 giugno 2021
    Buggerru, lavori sul chiosco in spiaggia. Denuncia del Grig: “È una zona tutelata”: https://www.sardiniapost.it/ambiente/buggerru-lavori-sul-chiosco-in-spiaggia-denuncia-del-grig-e-una-zona-tutelata/

    _____________________________

    da Cagliaripad, 25 giugno 2021
    Ambientalisti contro chiosco tra dune a Buggerru: https://www.cagliaripad.it/538871/ambientalisti-contro-chiosco-tra-dune-a-buggerru/

    • giugno 26, 2021 alle 12:53 PM

      da L’Unione Sarda, 26 giugno 2021
      Buggerru. “Chiarezza sul locale in spiaggia”.

      Com’è possibile la costruzione di un chiosco sulle dune di una spiaggia tutelata dalla Rete Natura 2000? A porsi la domanda è l’associazione ecologica Gruppo di Intervento Giuridico, che nei giorni scorsi ha chiesto l’accesso agli atti e alle concessioni relative a un chiosco amovibile lungo il litorale di Buggerru. “Sulla splendida spiaggia di san Nicolò – si legge in una nota del Grig – sulla costa di Buggerru sono stati eseguiti recentemente dei lavori riguardanti un chiosco in ambito dunale, dove è sempre vietata la sosta e l’occupazione, ancorchè temporanea, e il calpestio delle stesse dune. l’area è quindi tutelata da uno specifico vincolo paesaggistico”.
      La richiesta è stata inviata anche al Comune di Buggerru. “Sono provvedimenti che seguono gli uffici comunali – precisa la sindaca Laura Cappelli – anche se a me risulta sia stato seguito il regolare iter autorizzativo. Mi riserverò nei prossimi giorni di chiedere spiegazioni e verificare la regolarità dei procedimenti”.

      _____________________________________________

      da Buongiorno Alghero, 26 giugno 2021
      AMBIENTE. UN CHIOSCO FUORI POSTO: ACCESSO AGLI ATTI DI GRIG: https://www.buongiornoalghero.it/contenuto/0/30/175417/un-chiosco-fuori-posto-accesso-agli-atti-di-grig

      ___________________

      da Ajò Noas, 26 giugno 2021
      Buggerru: il GRIG chiede spiegazioni sulla presenza di un chiosco nella spiaggia di San Nicolò: https://www.ajonoas.it/buggerru-il-grig-chiede-spiegazioni-sulla-presenza-di-un-chiosco-nella-spiaggia-di-san-nicolo/

  3. daniela
    giugno 26, 2021 alle 5:26 PM

    Io ho chiamato la forestale mentre la ruspa scavava e mi hanno detto che avrebbero allertato la pattuglia. Non si è visto nessuno.
    Il giorno dopo sono riuscita a parlare con il vicesindaco se non assessore all’ambiente e mi ha detto che il problema non riguarda il comune perchè il parcheggio è proprietà privata. Ho chiamato CRIG
    Dovevo chiamare il Ministro?

  4. daniela
    giugno 26, 2021 alle 5:27 PM

    caro Giulio non mi conosci io sono una persona che ci mette la faccia sempre e ovunque

    • giulio
      giugno 26, 2021 alle 7:28 PM

      ok, chiedo scusa allora, però non potevo leggerti nel pensiero, il tuo messaggio non lasciava immaginare che tu avessi gia provato ad agire e a segnalare
      ciao

      • daniela
        giugno 26, 2021 alle 8:37 PM

        grazie ciao

  5. luglio 5, 2021 alle 7:29 PM

    il Ministero della Transizione Ecologica – D.G. per il Patrimonio Naturalistico ha comunicato (nota prot. n. 72275 del 5 luglio 2021) di non avere elementi in proposito, tuttavia “considerato che gli interventi segnalati ricadrebbero all’interno della ZSC ITB042247 “Is Compinxius – Campo dunale di Buggerru – Portixeddu”, con conseguenti possibili ricadute sugli habitat ivi presenti e tenuto conto della necessità di ottemperare all’espletamento della Valutazione di incidenza secondo quanto previsto dall’art. 6, par. 3, della Direttiva 92/43/CEE “Habitat”, si chiede alla Regione Sardegna di informare anche la scrivente (Direzione generale, n.d.r.) in merito al riscontro che sarà fornito alla richiesta di informazioni e accesso civico, nonché sugli eventuali provvedimenti adottati con riferimento agli interventi in oggetto.”

  6. luglio 25, 2021 alle 11:55 am

    l’Ufficio circondariale marittimo di Portoscuso ha comunicato (nota prot. n. 6537 del 23 luglio 2021) “che non sono state rinvenute agli atti di questo Ufficio autorizzazioni rilasciate dalle Amministrazioni competenti per la realizzazione dei lavori di natura edilizia nella località in argomento ” e che “al riguardo sono in corso di svolgimento accertamenti”.

  7. daniela
    luglio 25, 2021 alle 5:38 PM

    nessuno vede nessuno parla di nessuno la responsabilità allora i Comuni e la Provincia a che cosa servono?

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