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Sacchi degradati sulla battigia del Poetto, a Cagliari.


Cagliari, Poetto, sacchi sulla battigia (15 marzo 2021)

Nolite dare sanctum canibus, neque mittatis margaritas vestras ante porcos, ne forte conculcent eas pedibus suis, et conversi dirumpant vos” (dal Vangelo secondo Matteo, 7,6).

Non date ciò che è santo ai cani e non gettate le vostre perle ai porci, perché non le calpestino e, rivoltandosi, vi sbranino.

Le sante parole pronunciate dopo il celebre discorso della montagna non potevano immaginare quanta verità avrebbero contenuto nel corso dei secoli.

L’ennesima piccola-grande riprova è di questi giorni lungo la spiaggia del Poetto, nella parte cagliaritana, vicino lo Stabilimento balneare “Il Lido”: decine e decine di sacchi realizzati con materiali non conosciuti si degradano lungo la battigia, alcuni integri, altri molto meno.

Forse sono stati posizionati tempo fa per combattere – con metodo artigianale – l’erosione, forse sono stati posti più recentemente.

Il loro posizionamento è stato autorizzato?   Da chi?   Con che atti?

Cagliari, Poetto, dopo la bufera di Scirocco

Attualmente non paiono altro che rifiuti, l’ennesimo oltraggio a una splendida spiaggia chilometrica fin troppo impreziosita da risalenti prelievi di sabbia e più recenti ripascimenti disastrosi, maleducazione, cafonate.

Un vero e proprio gioiello ambientale maltrattato.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico odv ha, quindi, inoltrato (16 marzo 2021) un’istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione dei necessari provvedimenti di bonifica ambientale, coinvolgendo la Guardia costiera, il Comune di Cagliari, la Soprintendenza per archeologia, belle arti e paesaggio cagliaritana, i Carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale.

Il ripristino dell’arenile è necessario e va fatto in tempi brevi.

Gruppo d’Intervento Giuridico odv

Cagliari, Poetto, sacchi sulla battigia (15 marzo 2021)

(foto per conto GrIG, archivio GrIG)

  1. Mara machtub
    marzo 19, 2021 alle 8:30 am

    Schifosi. I sacchi e chi li ha abbandonati lì.

  2. Antonio Leone
    marzo 19, 2021 alle 9:50 am

    Non sarà difficile risalire agli autori di questa bestialità. Fateceli conoscere al più presto (con foto sui giornali, nomi e cognomi)….

  3. marzo 19, 2021 alle 10:18 am

    da Sardinia Post, 16 marzo 2021
    Poetto, decine di sacchi davanti al Lido. Grig: ‘Ennesimo oltraggio alla spiaggia’: https://www.sardiniapost.it/cronaca/poetto-decine-di-sacchi-davati-al-lido-grig-ennesimo-oltraggio-alla-spiaggia/

    _______________________________

    da L’Unione Sarda, 18 marzo 2021
    Poetto. Il Comune: rimuoverli non spetta a noi. Riaffiorano i sacchi sepolti da 20 anni “Spiaggia deturpata”. Nel 2001 furono usati contro l’erosione. Raffica di esposti degli ambientalisti. (Stefania Lapenna)

    Decine di sacchi di iuta pieni di sabbia sulla riva. E’ lo spettacolo desolante che da qualche giorno si può vedere sulla spiaggia del Poetto davanti allo stabilimento del Lido. A cosa servono e chi li ha messi lì? I primi a chiederlo sono stati gli ambientalisti, che hanno presentato una raffica di esposti. Ma il mistero è stato risolto velocemente: i sacchi risalgono a prima del famigerato ripascimento del 2002, poco più di una ventina di anni fa , e furono collocati sulla battigia a mo’ di trincea dopo una terribile mareggiata da chi all’epoca aveva in concessione lo stabilimento (che poi ha cambiato gestione) nel tentativo di bloccare l’erosione. Inghiottiti dalla sabbia, ogni tanto riaffiorano, deturpando la spiaggia.

    “Quei sacchi furono sistemati da chi aveva la concessione demaniale dello stabilimento prima del ripascimento per frenare l’erosione – conferma l’assessore comunale all’Ambiente e Politiche del Mare Alessandro Guarracino – quello che noi come amministrazione comunale possiamo fare è sensibilizzare la Capitaneria affinchè si prendano provvedimenti per la rimozione” Gli attuali gestori dicono invece che l’autorizzazione fu data proprio dalla Capitaneria ai vecchi proprietari e che per la rimozione “va interpellata la Regione e la stessa Capitaneria”.

    Gli ambientalisti però non ci stanno e chiedono interventi immediati: “Anni fa diversi stabilimenti usavano mettere dei sacchi nel tentativo di frenare l’erosione – ricorda Stefano Deliperi, del Grig – cosa che poi non è servita a nulla e infatti questa pratica non viene più utilizzata, fortunatamente. Ma ciò che vediamo oggi è un danno ulteriore alla nostra bellissima spiaggia, poichè ciò a cui ci troviamo di fronte non è altro che una massa di rifiuti, visto che con il tempo questi sacchi si sono rotti e deteriorati”.

    Da qui la decisione di sollecitare le autorità. “Abbiamo mandato un esposto a Guardia costiera, Comune, Soprintendenza archeologica, carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale e Corpo forestale e di vigilanza ambientale – dice Deliperi – chiedendo che quanto prima si emani un provvedimento di rimozione e si proceda con la bonifica ambientale di quel tratto di battigia. Oltre ad essere un danno per la spiaggia ed esteticamente brutto da vedere, può anche essere pericoloso per chi passeggia sull’arenile e per i bagnanti”.

    • amico
      marzo 20, 2021 alle 1:17 PM

      👍

  4. Donatella
    marzo 20, 2021 alle 4:17 PM

    Che decisioni stupide ! Come si può pensare di “fermare ” il mare con dei sacchi di sabbia! Invece di cercare di fare ” a scaricabarile” chiunque abbia pensato che era buona e utile una cosa così stupida, inutile e dannosa, andrebbe direttamente rinchiuso perchè pericoloso per sè e gli altri.

  5. marzo 24, 2021 alle 2:46 PM

    la Capitaneria di Porto di Cagliari – Servizio Demanio ha comunicato (nota prot. n. 12688 del 24 marzo 2021) “che a seguito di accertamento di P.G. personale dipendente da questo Comando ha accertato la presenza di diversi sacchi in “nylon” contenenti sabbia nel tratto di arenile antistante la concessione “il Lido”. I sacchi “visibili” sono posizionati per tutta la lunghezza della concessione ad una distanza di circa 3 mt dal bagnasciuga. E’ stata inoltre accertata la presenza di altri sacchi nello specchio acqueo.

    Il posizionamento dei sacchi, richiesto dall’allora concessionario, è stato autorizzato dalla R.A.S. Assessorato degli Enti Locali Finanza ed Urbanistica con nota prot. 3729 in data 25 luglio 1995 per il ‘ripascimento della spiaggia consistente nella posa di tubi in tessuto, nella fattispecie nylon, del diametro di due metri e di lunghezza variabile che, riempiti ed anche ricoperti di sabbia, vengano posti dietro la battigia impedendo che l’arenile venga trascinato via dalle ondate di risacca ….’.

    Della attuale problematica e della necessità di una sua risoluzione, è stato formalmente interessato l’Assessorato competente della R.A.S.”.

    • aprile 21, 2021 alle 7:43 PM

      il Comune di Cagliari – Servizio Igiene del Suolo ha comunicato (nota prot. n. 96725 del 30 marzo 2021) “quanto segue:

       in data 18.03.2021 gli agenti della Sezione Vigilanza Igiene del Suolo della Polizia Locale
      della Amministrazione scrivente effettuavano apposito sopralluogo presso lo
      Stabilimento il Lido per la verifica di quanto lamentato.

       nel corso della verifica veniva riscontrata l’effettiva presenza dei sacchi segnalati
      contenenti sabbia, alcuni dei quali in cattivo stato manutentivo.

       nel corso dell’ispezione, inoltre, gli agenti intervenuti sul posto prendevano contatto con
      l’amministratore dello Stabilimento Il Lido s.r.l., il quale esibiva autorizzazione, da parte
      della Regione Sardegna – Direzione generale enti locali e finanze, di prelievo e
      insacchettamento della sabbia risalente al 1995.

       con nota prot. n. 88336 del 23/03/2021 sulla scorta di quanto sopra, l’ufficio scrivente
      richiedeva, agli uffici regionali sopra richiamati e agli altri organi competenti, l’adozione
      sollecita di ogni determinazione, rivolta anche ad impartire al concessionario ogni
      indicazione utile ad eseguire interventi di ripristino, finalizzate in via d’urgenza a
      prevenire l’aggravarsi della situazione.”

  1. Maggio 19, 2021 alle 2:40 PM

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