Home > beni culturali, biodiversità, coste, difesa del territorio, mare, paesaggio, società, sostenibilità ambientale > Degrado istituzionalizzato sulla spiaggia del Poetto.

Degrado istituzionalizzato sulla spiaggia del Poetto.


Cagliari, Poetto, bunker circondato da transenne (2019)

La buona gestione dell’ambiente e dei beni storico-culturali si vede anche e soprattutto dalle piccole cose.

Prendiamo per esempio la spiaggia del Poetto, chilometri di sabbia, mare, sole fra Cagliari e Quartu S. Elena, una delle più belle spiagge del Mediterraneo a due passi dalla città.

Tralasciamo (se possibile) lo scempio perpetrato con il fallito ripascimento (2002), tralasciamo il fatto che ancor oggi si continua a gettar mattoni sulla spiaggia, tralasciamo il rudere malinconico dell’ex Ospedale Marino, ma pensiamo a fattori minori di degrado.  

Cagliari, Poetto, Torre costiera vandalizzata

Da più di due anni è vandalizzata con spray e tag la cinquecentesca Torre spagnola, nonostante esposti ecologisti e assicurazioni di ripulitura, mentre analoga sorte s’intende riservare al vicino bunker di cemento armato degli anni ‘40 del secolo scorso.

Ha fatto buona guardia contro gli sbarchi degli Alleati durante la seconda guerra mondiale (sbarchi che non vi furono), ma nulla ha potuto contro la cafonaggine degli imbrattatori seriali e la greve ottusità dell’Amministrazione comunale cagliaritana.

Qualcuno ha pensato che il bunker – che sta lì dal 1940 – fosse pericoloso e prontamente la protezione civile cagliaritana l’ha posto sotto assedio con una decina delle immancabili transenne.

Transenne che a Cagliari hanno una permanenza illimitata, una volta poste.

Ma il povero bunker ha un forte alleato, il mare.

Alla prima forte mareggiata le transenne continueranno pure il loro cafonissimo compito, ma saranno sparpagliate per ogni dove.

Cagliari, Poetto, Torre spagnola. Era così e così deve ritornare.

In un qualsiasi posto civile, attento alla propria storia e ai propri beni culturali (oltre che al turismo), la Torre costiera sarebbe stata ripulita da anni, così come il bunker sarebbe stato messo in sicurezza e – miracolo – sarebbero comparsi due semplici cartelli con l’indicazione della loro storia e del loro valore culturale.

Storia e cultura che fan parte della nostra identità cittadina.

Oggi, invece, vandalismo e transenne fan parte della nostra realtà cittadina, per la felicità di cagliaritani e turisti.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Cagliari, Poetto, bunker “libero” dalle assurde transenne (2017)

(foto S.D., archivio GrIG)

  1. G.Maiuscolo
    ottobre 26, 2019 alle 8:15 am

    …E mi sovvien il Poetto delle belle stagioni…alla prima fermata ed… i buoni panini consumati che dovevano bastare per tutto il giorno…e la gioia e la spensieratezza…

    …E mi sovviene…la spiaggia pulita e, ricordo, la colonia della POA a…due passi, e la serena tranquillità di noi ragazzine che si andava al mare, senza che le nostre madri dovessero preoccuparsi di alcunché.
    Ma ita è custu caddozzimmini ? ( Ma che cosa è questa orribile sporcizia?)

    Signor Sindaco della mia amata e vecchia città, vuol mettere cortesemente mano ad una necessaria pulizia del litorale del Poetto, eliminare le transenne, mettere in sicurezza i fortini e pulire la Torre?
    Glielo chiede una matura cittadina della vecchia e amata città che ha avuto la fortuna di vederla crescere, pulita, tranquilla e rassicurante. E che qualche piccolo contributo l’ha dato. Lei allora neanche c’era; si fidi…
    Lo faccia, La prego. Non perda altro tempo. Farà felice tante persone che amano Cagliari bella.
    Sereno sabato a tutti.

  2. Manfredi Carta
    ottobre 26, 2019 alle 6:46 pm

    Appelli inutili. Mi sa che i “Grezzi” al potere sono “in tutt’altre faccende affaccendati”.
    Manfredi

  3. G.Maiuscolo
    ottobre 27, 2019 alle 9:21 am

    Gentile Manfredi, La pregherei di non affermare cose che sono …diciamo discutibili!
    E mi fermo. Lo dice Lei che gli appelli sono inutili!

    I “Grezzi al potere” saranno sicuramente in altre faccènde affaccendati ( qualcuno li ha “spediti” dove stanno e non sono neanche pochi quelli che lo hanno fatto; tra quelli io NON ci sono), ma i cittadini hanno il DIRITTO di esternare e, se è possibile, far loro arrivare il loro dissenso. Con forza.

    Se tutti pensassimo, come Lei ha affermato, che gli appelli sono inutili, i signori di cui sopra, sarebbero indotti a ritenere che i cittadini sono contenti del loro comodo ” fare e disfare”; invece NON è così ed è bene che lo sappiano.
    Leggere che la mia vecchia ed amata città è diventata quel che è diventata, mi addolora, mi creda.
    Poi Lei faccia quel che Le pare. Io non glielo impedirò di certo.

  4. G.Maiuscolo
    ottobre 27, 2019 alle 5:49 pm

    Si può fare…si può fare.
    Basta solo volerlo ed applicarsi per ottenere qualcosa di buono.
    Mai smettere di pensare che, comunque, si può. E si DEVE…

    https://www.corriere.it/buone-notizie/19_ottobre_25/metropoli-dell-aria-promessa-ecco-chi-riduce-davvero-co2-73ab57ae-f72f-11e9-9ad7-81cfe71b7fb2.shtml

  5. gennaio 4, 2020 alle 12:19 pm

    ma lasciate in pace le canne, proteggono la spiaggia dall’erosione come la posidonia. Inoltre, quante altre mareggiate ci saranno fino all’estate? Ogni volta questo circo? Si può pensare a una rimozione temporanea ad aprile-maggio.

    da L’Unione Sarda, 4 gennaio 2020
    CAGLIARI. Poetto coperto dalle canne: i commercianti chiedono una soluzione. VIDEO
    Appello dei negozianti al Comune: “Fare presto pulizia, anche per ragioni di sicurezza”: https://www.unionesarda.it/articolo/news-sardegna/cagliari/2020/01/03/poetto-coperto-dalle-canne-i-commercianti-chiedono-una-soluzione-136-971170.html

  6. gennaio 15, 2020 alle 10:37 pm

    da L’Unione sarda, 15 gennaio 2020
    IL CASO. Le canne al Poetto? Arrivano da Quartu. “Forse c’è la mano dell’uomo”.
    In corso gli accertamenti della Forestale sulla provenienza e sulle cause, forse non solo naturali: https://www.unionesarda.it/articolo/news-sardegna/cagliari/2020/01/15/le-canne-al-poetto-arrivano-da-quartu-la-forestale-forse-c-e-la-m-136-975733.html

  7. gennaio 16, 2020 alle 4:46 pm

    A.N.S.A., 16 gennaio 2020
    Canne su spiaggia Poetto, aperta indagine.
    Sospetti su scarsa pulizia canali prima della mareggiata: http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2020/01/16/canne-su-spiaggia-poettoaperta-indagine_21cfc791-3e9b-4477-9e25-591ab88bc8c3.html

  8. gennaio 20, 2020 alle 2:46 pm

    da L’Unione Sarda, 20 gennaio 2020
    Cagliari, “le canne restano sulla spiaggia del Poetto”. (Marcello Cocco): https://www.unionesarda.it/video/video/cronaca-sardegna/2020/01/20/cagliari-le-canne-restano-al-poetto-52-977387.html

    ———-

    Il caso. Poetto, le canne saranno usate per far rinascere le storiche dune.
    E la sicurezza dei bagnanti? Si lavora per conciliare le due esigenze. (Marcello Cocco): https://www.unionesarda.it/articolo/news-sardegna/cagliari/2020/01/20/poetto-le-canne-saranno-usate-per-far-rinascere-le-storiche-dune-136-977513.html

  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: