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Il Sindaco di Cagliari Massimo Zedda si occupa del “giro” di rifiuti e fumi presso il campo nomadi.
Una nutrita delegazione di residenti e di operatori economici dei quartieri cagliaritani di Mulinu Becciu e di S. Michele, insieme alle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, ha incontrato ieri pomeriggio, 13 luglio 2011, il Sindaco di Cagliari Massimo Zedda e il direttore generale del Comune di Cagliari, M. Cristina Mancini.
L’incontro, improntato al più vivo desiderio di conoscere tutti gli aspetti della complessa vicenda relativa a incendi, traffico di rifiuti, degrado ambientale e rischi sanitari presso il campo nomadi di Cagliari, ha visto un proficuo scambio di informazioni e idee fra i partecipanti. Leggi tutto…
Inquinamento, esasperazione, campo nomadi: chi ha visto il Sindaco Zedda?
C’è una situazione ormai ampiamente intollerabile vissuta dai residenti e dagli operatori economici dell’area nord ovest di Cagliari, nonché dagli stessi abitanti del campo nomadi situato presso la S. S. n. 554. Incendi, fumi tossici, traffici opachi di rifiuti, rischi ambientali e igienico-sanitari. Recentemente – dopo tante azioni in proposito – una delegazione di residenti ed ecologisti ha incontrato il Procuratore della Repubblica Mauro Mura con esiti positivi. Un incontro in proposito con il nuovo Sindaco di Cagliari Massimo Zedda è stato chiesto più volte. Senza esito finora. Leggi tutto…
Tre morti alla Saras, tre condanne, tre assoluzioni.
Il 26 maggio 2009 tre operai Bruno Muntoni (58 anni), Daniele Melis e Pierluigi Solinas (entrambi 30 anni) della ditta di manutenzioni Co.Me.Sa. morivano presso la raffineria Saras s.p.a. (Sarroch, CA) dopo esser rimasti intossicati dalle esalazioni mentre effettuavano lavori di manutenzione e bonifica di un serbatoio durante una delle fermate programmate dell’impianto.
Questa mattina il G.U.P. del Tribunale di Cagliari Giorgio Altieri – accogliendo parzialmente le richieste dei pubblici ministeri Emanuele Secci e Maria Grazia Manganiello – ha condannato a 2 anni Guido Grosso (43 anni, di Cagliari), direttore dello stabilimento (indagato successivamente anche per un nuovo infortunio mortale avvenuto l’11 febbraio 2011), Francesco Ledda (45 anni), rappresentante legale della Co.Me.Sa., e Dario Scaffardi (53 anni, di Milano), direttore generale della Saras. Leggi tutto…
Rifiuti a Napoli, emergenza e delinquenza.
Il premier Silvio Berlusconi, insieme al suo braccio operativo Guido Bertolaso, avevano annunciato la fine della scandalosa “emergenza rifiuti” a Napoli e in Campania non si sa più quante volte.
“Qualcuno parlava di una missione impossibile da compiere e invece ci siamo riusciti, l’emergenza rifiuti è finita”, così affermava il 18 luglio 2008 il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a Napoli. Era un bluff, nemmeno tanto simpatico, vista la marea di soldi pubblici sprecati. E le decisioni impopolari. Qualche mese fa s’è tentato anche di usare in proposito il parco nazionale del Vesuvio.
La puzzolente e schifosa situazione nasce da lontano, eppure c’è chi cerca di scaricare le responsabilità sul neo-sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Leggi tutto…
E’ ora di metter mano al rischio rifiuti, incendi e intolleranza presso il campo nomadi di Cagliari.
Nei giorni scorsi una delegazione del Comitato di residenti e operatori economici che gravitano sul quartiere cagliaritano di Mulinu Becciu e presso la zona industriale e artigianale di Cagliari-Elmas, accompagnati da esponenti dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico, hanno incontrato il Procuratore della Repubblica di Cagliari Mauro Mura per illustrare personalmente la situazione di grave degrado ambientale, sanitario, sociale creatasi presso il campo nomadi situato vicino alla S. S. n. 554.
Esposti, schede riepilogative, una raccolta di video su dvd hanno costituito rilevante documentazione sottoposta all’attenzione del Procuratore Mura, il quale ha assicurato il proprio impegno nell’ambito delle sue prerogative e competenze. Leggi tutto…
Carloforte: ben il 40% di disfunzioni alla tiroide, perché?
Mentre la magistratura conferma il sequestro preventivo del bacino dei fanghi rossi presente, sul mare, nel polo industriale di Portovesme e sono in corso i procedimenti penali relativi al traffico dei rifiuti industriali provenienti dalla Portovesme s.r.l. , giungono i primi dati sullo screening sanitario svolto su “campioni” dei residenti (personale scolastico e alunni; popolazione) di Carloforte.
I dati, seppure indubbiamente parziali, appaiono piuttosto preoccupanti, basi pensare che nel campione “scolastico” più del 40% (25 persone su 62 controllate) è risultato affetto da alterazioni alla ghiandola tiroidea con “consiglio” di ulteriori accertamenti.
Ci pare proprio il caso che Comune di Carloforte e Azienda sanitaria locale n. 7 si facciano promotori di un’approfondita indagine sanitaria ed epidemiologica, come richiesto da tempo (22 novembre 2009) anche dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra. Leggi tutto…
Piombino, “camera a gas” per i cittadini.
“Quest’amore è una camera a gas” cantava a squarciagola la grande Gianna Nannini, senese, nata a poche decine di chilometri da quella terra sul mare già tanto ambìta ma non posseduta da Siena. Non parlava certo di Piombino, ma la cittadina toscana rischia proprio di trovarsi nelle stesse condizioni dell’amore di Gianna.
L’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana – A.R.P.A.T. (Servizio sub provinciale di Piombino) ha risposto (nota prot. n. 36931 del 30 maggio 2011) alla specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi (3 maggio 2011) inoltrata dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus alle varie amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti riguardo la possibile situazione di inquinamento ambientale legata alle emissioni di Benzo[a]pirene presumibilmente provenienti dagli impianti della cokeria dello stabilimento siderurgico di Piombino (Gruppo Severstal-Lucchini). Leggi tutto…





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