Il Fiume Seveso spiega molto bene la stupidità umana.


L’uomo (Homo sapiens) passa per essere la specie animale più intelligente della Terra, ma sono innumerevoli i fatti che evidenziano una robusta costante di idiozia, trasversale nei luoghi e nei tempi.

Un esempio lampante è dato da com’è stato trattato il povero Fiume Seveso.

Milano, lavori di tombinatura del Fiume Seveso (anni ’50 del ‘900)

Nei suoi cinquantadue tormentatissimi chilometri di percorso, dal Monte Sasso (Cavallasca, CO) alla confluenza nel Naviglio della Martesana (Milano), nel corso dei secoli (fin da poco dopo la fondazione della romana Mediolanum, I sec. a. C.) e ancor oggi ha subìto e subisce di tutto.

Milano, Niguarda, Fiume Seveso (inizio ‘900)

Deviazioni, canalizzazioni, prelievi idrici indiscriminati, cementificazioni dell’alveo, inquinamenti, tombamenti.

Nel 1976 nella sua zona avvenne il noto disastro ambientale, quando l’industria chimica ICMESA appestò con una nube di diossina mezza Brianza.   Il complesso di norme comunitarie che saranno in seguito emanate per prevenire simili delitti contro l’ambiente e la salute pubblica sarà conosciuto come  Direttiva Seveso.

Lo sventurato Fiume Seveso viene accusato di provocare alluvioni e allagamenti: ben centodiciotto esondazioni negli ultimi sessant’anni.

Milano, Niguarda, sul Fiume Seveso ora corre una strada

La colpa è sempre degli altri, secondo l’Homo sapiens.

Negli ultimi decenni l’ha tombato per ben nove chilometri di percorso, sotto Milano.

Il progresso lo richiedeva.

Basti pensare che, alle porte di Milano, il Fiume Seveso, ben incanalato in un letto autostradale di cemento che aumenta la velocità dell’acqua, viene infilato in un tubo sotterraneo avente capienza massima di 35 metri cubi al secondo. Per esempio, giusto per dare un’idea, nella notte fra il 30 e il 31 ottobre 2023 la portata del corso d’acqua ha raggiunto i 150 metri cubi al secondo.

Se la portata è maggiore, quindi, non può che farsi strada nel modo che gli è proprio, riconquistando i propri spazi alla faccia di chiunque.

Strade, piazze, scantinati, negozi, abitazioni sono di nuovo suoi.

E quello che si rivela come Homo idiotus è servito con l’ennesima calamità innaturale.

Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG)

Milano, Duomo. Forse quando il Fiume Seveso allagherà anche il Duomo l’Homo idiotus inizierà a farsi qualche domanda.
che cosa succede quando si violenta un corso d’acqua: con un disegnino, comprensibile anche per un bimbo, forse si riesce a capire

(foto Wikipedia, S.D., archivio GrIG)

  1. novembre 11, 2023 alle 7:45 am

    Più che di stupiditá si dovrebbe, credo, parlare di aviditá e di speculazione economico-finanziaria che ha accaparrato comuni risorse (ambientali) per trarne utili astronomici.
    Però, nel corso della storia, l’uomo comune non ha mai appreso la lezione e non la impara neppure oggi.

    Carlo Hendel

  2. Maggio 15, 2024 alle 10:03 PM

    puntualmente.

    A.N.S.A., 15 maggio 2024
    Nubifragio sulla Lombardia, dopo il Lambro esonda anche il Seveso.
    Scuole evacuate. Chiusa la A4. A Milano polemiche sulle manutenzioni. (https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2024/05/15/nubifragio-sulla-lombardia-dopo-il-lambro-esonda-anche-il-seveso_6935f44c-0aad-4607-b74a-5f12f2becb08.html)

    Esondazioni e allagamenti, causati da una pioggia caduta incessante per 24 ore, stanno creando pesanti disagi a Milano e in gran parte della Lombardia.

    E le previsioni non promettono nulla di buono.

    Il Lambro è stato il primo fiume a superare gli argini, esondando prima in alcuni quartieri milanesi e poi nel Parco di Monza. “A Ponte Lambro – ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala – abbiamo 170 persone senza corrente. Stiamo anche trovando una soluzione di emergenza per stanotte nel nostro Cam, stiamo portando delle brandine”. In via Rilke, i sommozzatori dei vigili del fuoco sono intervenuti per aiutare una donna disabile che non poteva uscire di casa. Gli alberi caduti hanno intralciato anche il trasporto pubblico.
    Ma i vigili del fuoco hanno eseguito centinaia di interventi in tutta la provincia. A Masate (Milano) i caschi rossi hanno evacuato una scuola dell’infanzia per l’aumento del livello delle acque. Sempre nel Milanese, salvati bimbi e adulti anche a a Bellinzago Lombardo grazie a un intervento congiunto di vigili del fuoco e carabinieri. E il maltempo a Milano ha scatenato le polemiche politiche contro il Comune.

    La situazione è peggiorata di ora in ora anche a Monza, dove il parco è stato chiuso per l’esondazione del fiume Lambro, le auto di un parcheggio sono state sommerse dall’acqua e diversi asili e scuole sono stati evacuati. Il sindaco del capoluogo brianzolo, Paolo Pilotto, ha invitato la cittadinanza a non usare l’auto. A Bernareggio (Monza) invece ha ceduto un muro di contenimento: in via precauzionale le tre famiglie residenti in uno stabile adiacente sono state evacuate.

    Non solo Lambro, però. Anche il fiume Seveso è esondato nel tardo pomeriggio di oggi. La vasca di laminazione del Comune di Milano ha retto finché ha potuto. Poi, una volta riempita, le acque hanno invaso il quartiere di Niguarda “Questo perché – ha detto l’assessore milanese Marco Granelli – una vasca da sola non basta, servono anche quelle di Senago, Lentate e Paderno-Varedo. Dobbiamo fare tutte le vasche, per questo diciamo a Regione Lombardia che non dobbiamo perdere un minuto”.
    Disagi e rischi hanno interessato gran parte della Lombardia, coinvolgendo pesantemente anche la circolazione dei treni, in particolare le linee Varese-Milano-Treviglio, Milano-Lecco e Novara-Milano-Pioltello. Smottamenti e allagamenti, in particolare di sottopassi, si sono registrati nel Lodigiano e nel Varesotto. A Bulciago, nel Lecchese, è uscito dagli argini il torrente Bevera e sono stati chiusi numerosi tratti di strada. In crescita costante il livello del lago di Como.

    Il maltempo ha provocato disagi anche sulle autostrade. In particolare, sulla A1 si sono registrati 6 chilometri di coda a causa della chiusura dell’uscita di Fiorenzuola per allagamenti.

    L’A4 è stata chiusa fra i caselli di Castegnato, nel Bresciano, e Cavenago (Monza), in direzione di Milano.
    L’allerta proseguirà anche nella giornata di domani. Secondo le previsioni, fenomeni intensi continueranno a colpire Piemonte e Lombardia per poi scivolare verso Emilia, Veneto e gran parte del Nord-Est. Al Sud, invece, è previsto caldo intenso con punte fino a 35 gradi. La primavera 2024, che al nord somiglia all’inverno e al sud all’estate, sta spaccando l’Italia in due, e rischia di trasformarsi in un incubo.
    L’assessore Granelli ha consigliato “massima prudenza”.

    ————————————-

    Musumeci: ‘Fiumi tombati a causa dei disastri nelle città’.
    ‘È ora di fare un censimento’. Interessati 12mila km di corsi d’acqua: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2024/05/15/musumeci-fiumi-tombati-a-causa-dei-disastri-nelle-citta_155c1f69-0c7d-46e3-8d50-41cd9577394f.html

  3. settembre 5, 2024 alle 11:02 PM

    ancora.

    Open, 5 settembre 2024

    Temporali al Nord, a Milano la vasca di contenimento non basta: esonda il Seveso. Treni in ritardo fino a 120 minuti.

    In Lombardia c’è il rischio di raffiche di downburst per lo scontro tra differenti masse d’aria e tutto il calore accumulato dal caldo estivo: https://www.open.online/2024/09/05/temporali-nord-italia-danni/

  4. settembre 22, 2025 alle 2:42 PM

    e il Fiume Seveso spiega ancora una volta all’Homo idiotus com’è fatto il mondo.

    A.N.S.A., 22 settembre 2025

    Maltempo in Lombardia: il Seveso esonda a Milano, alto il livello anche del Lambro. Frana nel Comasco.

    L’assessore: la vasca di contenimento è strapiena.

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