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Ennesima discarica abusiva nel parco naturale di Molentargius – Saline, ennesimo rischio incendio.


parco naturale regionale Molentargius – Saline, discarica abusiva (luglio 2019)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto (26 luglio 2019) la bonifica ambientale di una crescente discarica abusiva dentro il parco naturale regionale Molentargius – Saline, area super-vincolata sulla carta.

Coinvolti il Comune di Quartu S. Elena, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, i Carabinieri del N.O.E., informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.

La discarica, in un boschetto di Eucaliptus, è costituita da rifiuti vari (imballaggi, detriti, apparecchiature informatiche, materiale plastico, ecc.) e – oltre al danno ambientale – aggrava il rischio di incendi, purtroppo fin troppo presenti nella zona umida d’importanza internazionale.

parco naturale Molentargius – Saline, incendio notturno (luglio 2019)

Si ricorda che  in ogni caso l’abbandono ed il deposito incontrollato di rifiuti sul suolo, nel suolo, nelle acque superficiali e sotterranee sono vietati (art. 192 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.): il sindaco competente dispone con ordinanza a carico del trasgressore in solido con il proprietario e con il titolare di diritti reali o personali sull’area la rimozione dei rifiuti ed il ripristino ambientale.    Trascorso infruttuosamente il termine assegnato, provvede d’ufficio l’amministrazione comunale in danno degli obbligati.   

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus auspica una rapida bonifica ambientale del sito e una vigilanza più presente ed efficace su un parco naturale fin troppo bistrattato.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Tarabusino (Ixobrychus minutus)

(foto per conto GrIG, S.D., archivio GrIG)

  1. G.Maiuscolo
    luglio 27, 2019 alle 10:08 am

    Convegni…pubblicazioni ma alla fine il Parco manca della considerazione innanzitutto dei cittadini che sono legittimi “proprietari” e che come ben indica l’articolo, sembrerebbe che lo rispettino poco, riducendolo a…discarica. Per non dire degli ultimi incendi…
    Mi chiedo come si possa avere una simile considerazione di un’area famosa, nel mondo, per la sua unicità, come intitola Sardegna Post in un articolo del 2018.

    Ita buginu,..

    All’area, alla bellissima e straordinaria area, è legato un ricordo, altrettanto straordinario. Negli anni ’70, giovincella, l’attraversai tutta, l’oasi, praticamente, credo allora non ancora parco.
    Entrai da Viale Marconi, forse attraverso quel varco che oggi indicano come il nome di un strada precisa, sempre in viale Marconi, transitai su passerelle strettissime credo di legno, insieme ad altri visitatori, in fila rigorosamente per uno e occhio a come procedevi… perché finivi in acqua; ho attraversato tutta Rosabella Minore credo, accompagnati da un Prof universitario, forse Biologo, non so, di cui non ricordo il nome ma assai paziente e g

    “Camminendi camminendi, a tottu dai, deusu accabada a Medau Su Cramu”, da parte opposta; francamente mi risulta difficile comprendere, oggi, come abbia fatto in siffatte condizioni ad attraversare quell’area umida, così importante, senza accusare alcun pericolo.
    La mia preoccupazione più grande era la presenza di un mio nipotino che aveva allora solo quattro anni e che attraversò con me tutta l’area, imperterrito e meno stanco di tutti gli altri adulti che si congratularono con me e con lui.

    Oggi, non manca di ricordarmi che, se non fosse stato per la mia diligente attenzione a trasmettergli l’amore per l’ambiente, non avrebbe all’attivo la visita a Molentargius. Com’era una volta, beninteso!

    Un appello ai miei vecchi concittadini:

    Cicai de rispettai ‘a cosa aicci pretziosa commenti s’area de su stagnu becciu, oi Parcu. Chi du lassaisi morri o du imperaisi commenti unu muntronaxiu, sa vida de osatrusu…ada diventai unu muntronaxiu ettotu” (Abbiate cura di una cosa sì preziosa come l’area del vecchio Stagno, oggi Parco. Se lascerete che muoia, o se lo adopererete come una discarica di rifiuti, anche la vostra vita diventerà, a sua volta, una discarica di rifiuti).
    Libera traduzione di G. Maiuscolo.

    Auguri, vecchio Stagno, incantevole ricordo della mia primavera. Auguri perché ne hai bisogno.

  2. luglio 27, 2019 alle 12:15 pm

    da You TG, 26 luglio 2019
    Altro che oasi protetta: discarica abusiva a Molentargius, pericolo incendi: https://youtg.net/v3/canali/in-sardegna/18318-sta-nascendo-una-nuova-discarica-abusiva-a-molentargius-pericolo-incendio

    ___________

    da Cagliari online, 26 luglio 2019
    Ancora una discarica nel parco naturale di Molentargius: “Ennesimo rischio incendi”.
    La denuncia del Gruppo d’Intervento Giuridico: https://www.castedduonline.it/ancora-una-discarica-nel-parco-naturale-di-molentargius-ennesimo-rischio-incendi/

    ____________

    da Il Punto Sociale, 26 luglio 2019
    PARCO NATURALE DI MOLENTARGIUS – SALINE. ENNESIMA DISCARICA ABUSIVA, ENNESIMO RISCHIO INCENDIO: https://www.ilpuntosociale.it/index.php/attualita/item/5591-parco-naturale-di-molentargius-saline-ennesima-discarica-abusiva-ennesimo-rischio-incendio

    __________________

    da Buongiorno Alghero, 26 luglio 2019
    Facciamoci una bella discarica: magari nel parco: https://www.buongiornoalghero.it/contenuto/0/11/116787/facciamoci-una-bella-discarica-magari-nel-parco

  3. Stefano Martini
    luglio 27, 2019 alle 4:55 pm

    Bongiorno,
    Quello a cui stiamo assistendo è un autentico disastro che giorno dopo giorno contribuiamo ad alimentare con la nostra stupidità. È un fenomeno che interessa più o meno tutto il Paese da quello che ho potuto constatare personalmente. Quando va bene ci si preoccupa di tenere pulito il pezzetto di terra dove viviamo senza preoccuparci troppo di dove vanno a finire i nostri rifiuti, gli scarti del nostro benessere.
    Questo però non assolve governi, amministrazioni comunali e chiunque abbia responsabilità in materia ambientale e tutela del territorio dalla scarsa attenzione posta al riguardo. Almeno quando si tratta di parchi naturali di grande importanza si dovrebbero predisporre controlli più serrati, si dovrebbe fare la guerra all’incivilta’ della gente.
    Purtroppo questa è un’altra prova del degrado morale che abbiamo raggiunto.
    Saluti a tutti voi. Stefano Martini.

  4. agosto 2, 2019 alle 4:55 pm

    la Direzione del Consorzio di gestione del Parco naturale regionale “Molentargius – Saline” ha comunicato (nota prot n. 1262 del 2 agosto 2019) di aver effettuato puntuale sopralluogo sul sito e di aver rilevato la discarica abusiva “su cespite privato”.
    Quindi, “non possedendo competenze di legge di natura ordinativa d’imposizione dei ripristini ambientali, ha provveduto a segnalare” lo scarico illecito di rifiuti “al competente Comune di Quartu S. Elena”.

  5. agosto 9, 2019 alle 3:28 pm

    Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale – S.T.I.R. CA ha comunicato (nota prot. n. 55378 del 9 agosto 2019) di aver riscontrato la discarica abusiva e di aver chiesto più volte al Comune di Quartu S. Elena, competente per territorio, la bonifica ambientale dell’area.

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