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In via di completamento le operazioni di accertamento dei demani civici in Sardegna.


Cuglieri, Cascata di Capo Nieddu

Sono in via di conclusione le operazioni di accertamento dei demani civici da parte dall’Agenzia Argea Sardegna, delegata in materia dalla Regione autonoma della Sardegna.

Sono ormai 97 i demani civici accertati in altrettanti territori comunali isolani nel periodo 2018-2019, che si aggiungono ai 236 precedentemente accertati e inclusi nell’Inventario generale delle Terre civiche(2012).

Un nuovo passo in avanti per la corretta gestione del grande patrimonio ambientale di terre collettive presente in Sardegna (legge n. 1766/1927 e s.m.i.legge n. 168/2017regio decreto n. 332/1928 e s.m.i.legge regionale Sardegna n. 12/1994 e s.m.i.): al termine delle operazioni di accertamento dei demani civici molto probabilmente più di un sesto dell’Isola risulterà a uso civico, complessivamente 4-500 mila ettari.

A oggi le terre collettive sono stati accertate in 333 su 377 Comuni della Sardegna, ben l’88,33%.

Carloforte, Capo Sandalo

Nei mesi scorsi, dopo il vero e proprio risultato storico per la difesa delle terre collettive in Sardegna determinato dal primo recupero al demanio civico (addirittura in via bonaria) dei quasi 48 ettari di terreni occupati illegittimamente da Privati avvenuto recentemente a Carloforte, c’è stato un importantissimo segnale positivo dato dal Comune di Desulo che ha deciso, con la deliberazione consiliare n. 33 del 29 novembre 2018, adottata all’unanimità, segno della forte condivisione della proposta, di chiedere all’Agenzia regionale Argea Sardegna il trasferimento dei diritti di uso civico (art. 18 ter della legge regionale n. 12/1994 e s.m.i.) da poco più di 11 ettari di vari terreni non contigui a più di 1.577 ettari di boschi e pascoli del Gennargentu, per “ … incrementare il proprio patrimonio civico e tutelare sotto il profilo ambientale una vasta area boschiva. In particolare l’apposizione del diritto d’uso civico garantirà, alle generazioni future, l’inalienabilità, l’inusucapibilità e l’imprescrittibilità dei terreni sui quali si trasferirà il diritto”.

Desulo, Gennargentu, foresta di Girgini

Decenni di ignavia, di disinteresse, di cattiva gestione delle terre collettive in Sardegna stanno venendo consegnati, piano piano, al grande libro del passato anche grazie alla martellante campagna per la tutela delle terre collettive della Sardegna che il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus sta conducendo da anni, da ultimo con l’istanza (30 maggio 2018) per il recupero ai rispettivi demani civici (art. 22 della legge regionale n. 12/1994 e s.m.i.) di migliaia di ettari di terreni a uso civico occupati illegittimamente da Privati e da Società immobiliari e l’emanazione dei provvedimenti di accertamento di ben 120 demani civici rientranti in altrettanti Comuni, nonché la razionalizzazione delle terre collettive.

Le terre collettive, un grande patrimonio ambientale con una funzione sociale ed economica di primaria importanza.

Il prossimo 8 giugno 2019 i demani civici della Sardegna saranno protagonisti a Tarquinia al I Convegno nazionale sui Domini CollettiviIl cammino delle Terre comuni. Dalle leggi liquidatorie degli usi civici al riconoscimento costituzionale dei domini collettivi”, una grande occasione per far conoscere meglio il valore ambientale e socio-economico delle terre collettive italiane.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

il massiccio del Gennargentu innevato visto dalla Giara

Questa è la situazione al maggio 2019:

* n. 236 demani civici in altrettanti Comuni presenti nell’Inventario generale delle Terre civiche (2012) attualmente in corso di riorganizzazione nel sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna, così suddiviso

Inventario terre civiche – elenco comuni dalla A alla C [file.zip]

Inventario terre civiche – elenco comuni dalla D alla M [file.zip]

Inventario terre civiche – elenco comuni dalla N alla Q [file.zip]

Inventario terre civiche – elenco comuni dalla S [file.zip]

Inventario terre civiche – elenco comuni dalla T alla Z [file.zip]

Lavanda

* n. 97 demani civici in altrettanti Comuni accertati nel corso del periodo 2018-2019:

Mores (determinazione n. 2527 del 16 maggio 2019), Cossoine (determinazione n. 2280 del 7 maggio 2019), Montresta (determinazione n. 2001 del 15 aprile 2019), Monserrato (determinazione n. 1484 del 21 marzo 2019), Nurachi (determinazione n. 1283 del 12 marzo 2019), Fordongianus (determinazione n. 888 del 18 febbraio 2019), Villasimius (determinazione n. 319 del 23 gennaio 2019, rettifica discarica comunale, mantenimento campeggio Spiaggia del Riso), Giave (determinazione n. 7390 del 20 dicembre 2019), Mara (determinazione n. 7388 del 20 dicembre 2018), Tula (determinazione n. 7387 del 20 dicembre 2019), Villanova Truschedu (determinazione n. 7385 del 20 dicembre 2018), Gonnoscodina (determinazione n. 7384 del 20 dicembre 2018), Villa S. Antonio (determinazione n. 7383 del 20 dicembre 2018), Sestu (determinazione n. 7382 del 20 dicembre 2018), Settimo S. Pietro (determinazione n. 7381 del 20 dicembre 2018), Maracalagonis (determinazione n. 7325 del 17 dicembre 2018), Senis (determinazione n. 7324 del 17 dicembre 2018), Sennariolo (determinazione n. 7323 del 17 dicembre 2018), rettifica con determinazione n. 1026 del 26 febbraio 2019), Senorbì (determinazione n. 7322 del 17 dicembre 2018), Serdiana (determinazione n. 7321 del 17 dicembre 2018). Serri (determinazione n. 7320 del 17 dicembre 2018); Ruinas (determinazione n. 7318 del 17 dicembre 2018), Siris (determinazione n. 7262 del 14 dicembre 2018); Olzai (determinazione n. 7261 del 17 dicembre 2018), Norbello (determinazione n. 7073 dell’11 dicembre 2018; determinazione n. 41 dell’8 gennaio 2019, esclusione di aree P.I.P.), Suni (determinazione n. 6693 del 28 novembre 2018), Siurgus Donigala (determinazione n. 6670 del 28 novembre 2018), Borore (determinazione n. 6475 del 21 novembre 2018), Siddi (determinazione n. 6200 del 12 novembre 2018), Seulo (determinazione n. 6014 del 5 novembre 2018), Bonarcado (determinazione n. 6013 del 5 novembre 2018), Samatzai (determinazione n. 5803 del 24 ottobre 2018), Nuragus (determinazione n. 5366 del 9 ottobre 2018), Monastir (determinazione n. 5253 del 4 ottobre 2018), Decimomannu (determinazione n. 5167 del 27 settembre 2017), Gonnesa (determinazione n. 5153 del 26 settembre 2018, rettifica area industriale Seruci), Nureci (determinazione n. 5149 del 26 settembre 2018), Allai (determinazione n. 5080 del 25 settembre 2018), Gadoni (determinazione n. 5046 del 24 settembre 2018), Escalaplano (determinazione n. 5045 del 24 settembre 2018), Ballao (determinazione n. 5004 del 20 settembre 2018), Donori (determinazione n. 4904 del 18 settembre 2018), Lodè (determinazione n. 4810 dell’11 settembre 2018), Isili (determinazione n. 4684 del 7 settembre 2018), Barrali (determinazioni n. 4547 del 24 agosto 2018 e n. 4462 dell’8 agosto 2018), Escolca (determinazione n. 4458 dell’8 agosto 2018), Villasor (determinazione n. 4450 dell’8 agosto 2018), Lanusei (determinazione n. 4435 del 6 agosto 2018, rettifica con determinazione n. 1570 del 27 marzo 2019), Villa San Pietro (determinazione n. 4434 del 6 agosto 2018), Tratalias (determinazione n. 4425 del 6 agosto 2018), Lunamatrona (determinazione n. 4421 del 6 agosto 2018, rettifica della determinazione n. 4127 dell’11 luglio 2018); Suelli (determinazione n. 4050 del 6 luglio 2018); Giba (determinazione n. 4024 del 5 luglio 2018); Elini (determinazione n. 3870 del 26 giugno 2018); Pimentel (determinazione n. 3741 del 19 giugno 2018), Pauli Arbarei (determinazione n. 3740 del 19 giugno 2018), Furtei (determinazione n. 3739 del 19 giugno 2018), Cheremule (determinazione n. 3738 del 19 giugno 2018), Collinas (determinazione n. 3663 del 14 giugno 2018), Ittireddu (determinazione n. 3371 del 6 giugno 2018), Masullas (determinazione n. 3315 del 5 giugno 2018), Teti (determinazione n. 3308 del 4 giugno 2018), Soleminis (determinazione n. 3179 del 30 maggio 2018determinazione n. 2979 del 24 maggio 2018), Usassai (determinazione n. 3092 del 29 maggio 2018), Bottida (determinazione n. 3089 del 29 maggio 2018), Romana (determinazione n. 3087 del 29 maggio 2018), Luogosanto (determinazione n. 3081 del 29 maggio 2018), Bortigiadas (determinazione n. 3084 del 29 maggio 2018), Telti (determinazione n. 3078 del 29 maggio 2018), Meana Sardo (determinazione n. 3019 del 28 maggio 2018), Belvì (determinazione n. 2980 del 24 maggio 2018), Bulzi (determinazione n. 2978 del 24 maggio 2018), Tresnuraghes (determinazione n. 2745 del 16 maggio 2018, integrazione con determinazione n. 1504 del 22 marzo 2019), Monteleone Roccadoria (determinazione n. 2732 del 15 maggio 2018), Portoscuso (determinazione n. 3999 del  3 luglio 2018, rettifica, determinazione n. 2653 del 14 maggio 2018, rettifica demanio civico con esclusione dell’area industriale ai sensi della legge n. 123/2017),  Padru (determinazione n. 2151 del 18 aprile 2018), Olmedo (determinazione n. 2150 del 18 aprile 2018), Noragugume (determinazione n. 2149 del 18 aprile 2018), Atzara (determinazione n. 2148 del 18 aprile 2018), Ussaramanna (determinazione n. 1339 del 19 marzo 2018), Villanovaforru (determinazione n. 1338 del 19 marzo 2018), Ortueri (determinazione n. 828 del 27 febbraio 2018), Tinnura (determinazione n. 827 del 27 febbraio 2018), Gonnosnò (determinazione n. 755 del 22 febbraio 2018), Sarule (determinazione n. 754 del 27 febbraio 2018), Osidda (determinazione n. 753 del 22 febbraio 2018), Ovodda (determinazione n. 752 del 22 febbraio 2018), Lodine (determinazione n. 728 del 21 febbraio 2018), Tadasuni (determinazione n. 653 del 16 febbraio 2018), Ilbono (determinazione n. 567 del 9 febbraio 2018), Soddì (determinazione n. 532 del 7 febbraio 2018), Pompu (determinazione n. 423 del 31 gennaio 2018), Ollastra (determinazione n. 422 del 31 gennaio 2018), Semestene (determinazione n. 420 del 31 gennaio 2018);

Malacalzetta, ruderi minerari

* sono risultati inesistenti i diritti di uso civico in favore dei cittadini di Cardedu (determinazione negativa n. 4864 del 13 settembre 2018), Simala (determinazione n. 3865 del 26 giugno 2018), Villamar (determinazione n. 3742 del 19 giugno 2018), Baressa (determinazione n. 3314 del 5 giugno 2018), Luras (determinazione n. 3086 del 29 maggio 2018), Castiadas (determinazione n. 2977 del 24 maggio 2018, nel territorio comunale di Castiadas sono presenti terreni dei demani civici di Muravera, San Vito, Villaputzu), Villaputzu, per le località Camisa e L’Annunziata nel territorio comunale di Castiadas (determinazione n. 2976 del 24 maggio 2018).

incudine e martello, strumenti fondamentali per ottenere risultati in favore dei diritti di uso civico…

(foto J.I., S.D., archivio GrIG)

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  1. G.Maiuscolo
    Mag 22, 2019 alle 8:23 am

    (…)”Decenni di ignavia, di disinteresse, di cattiva gestione delle terre collettive in Sardegna stanno venendo consegnati, piano piano, al grande libro del passato anche grazie alla martellante campagna per la tutela delle terre collettive della Sardegna che il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus sta conducendo da anni, da ultimo con l’istanza (30 maggio 2018) per il recupero ai rispettivi demani civici (art. 22 della legge regionale n. 12/1994 e s.m.i.) di migliaia di ettari di terreni a uso civico occupati illegittimamente da Privati.”

    Che bella frase…”al grande libro del passato”…

    Per festeggiare il brillante risultato ottenuto, piccolo pensiero-dono ecologico!
    Uscite nei vostri terrazzi o balconi o giardini, se ne avete uno:
    respirate a pieni polmoni; il mattino, già alle sei odora di …luce. Albeggia presto ormai.
    I raggi solari sono gentili e “innocenti”; non possono far male.

    Respirare aria pura e godere del sole che nasce fa tanto bene alla salute ed al cuore, alla mente.

    Canzoncina bella per tutti, dove, in un verso, è detto: “Sto perdendo quello che non merito”.
    Sì, bene, giusto perdere ciò che non si merita; specie per i demani civici che sono di TUTTI, NON cosa privata. Per pochi.

  2. Mag 22, 2019 alle 5:28 pm

    da La Nuova Sardegna, 1 giugno 2019
    Terre collettive. Demani civici in 333 comuni su 377.
    I casi di Carloforte e Desulo. Il Grig: successi della nostre battaglie: http://www.lanuovasardegna.it/regione/2019/06/01/news/demani-civici-in-333-comuni-su-377-1.17829555?ref=search

    ________________________

    da Cagliaripad, 21 maggio 2019
    Il Grig, in via di completamento le operazioni di accertamento dei demani civici in Sardegna: https://www.cagliaripad.it/388147/il-grig-in-via-di-completamento-le-operazioni-di-accertamento-dei-demani-civici-in-sardegna

    ________________

    da Alghero Live, 21 maggio 2019
    GriG: “In via di completamento le operazioni di accertamento dei demani civici in Sardegna”: http://algherolive.it/2019/05/21/grig-in-via-di-completamento-le-operazioni-di-accertamento-dei-demani-civici-in-sardegna/

  3. Porico.
    Mag 22, 2019 alle 5:58 pm

    La battaglia più meritoria e più importante sostenuta dal GRIG.

  4. Occhio nudo
    Mag 22, 2019 alle 6:49 pm

    Grande GrIG! Oltre al diritto, anche incudine e martello, con la dolcezza si ottiene tutto 😀

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