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Nel Far West di Molentargius, ecco i percorsi di motocross.


parco naturale "Molentargius-Saline", motocross

parco naturale “Molentargius-Saline”, motocross

Da giorni imperversano indisturbati gli appassionati di motocross nel Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra hanno provveduto a inoltrare (15 novembre 2016) una specifica segnalazione al Consorzio di gestione dell’Area naturale protetta e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge.

Analogamente era accaduto nel 2015: il 23 gennaio, nel mese di marzo – il 2 e il 4 – e in aprile.

I vari raid con moto da cross da parte di motociclisti sconsiderati (per non dire altro…..) nel parco naturale protetta vanno avanti.

Mentre al suono di pifferi e tamburi, Giunta regionale e corifei vari annunciano ai quattro venti il nuovo “parco minestrone” comprendente lo Stagno di Molentargius, le Saline, lo Stagno di Santa Gilla e la Sella del Diavolo,

Questo è solo un piccolo boccone dell’indegno pane quotidiano del Far West di Molentargius.

L’ennesimo – finora evidentemente impunito – esempio di maleducazione  e di scarso rispetto delle regole in quel vero e proprio gioiello naturalistico rappresentato dalla zona umida di Molentargius.

Dopo la nuova segnalazione al Consorzio di gestione del Parco naturale e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale e grazie a una bella sanzione pecuniaria, speriamo si possa dare impulso all’insegnamento di un po’ di educazione ai cafoni su due ruote.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra

 

 

(foto J.I., archivio GrIG)

 

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  1. Cristiana
    novembre 15, 2016 alle 4:22 pm

    Ma si può sapere come è possibile????

  2. Carlo Forte
    novembre 15, 2016 alle 5:47 pm

    È possibile perchè il fatto non è considerato reato e il Grig un rompi…..o no?

  3. Juri
    novembre 15, 2016 alle 5:55 pm

    E questi scorrazzamenti si estendono indisturbati a meno di 200 metri dalla sede del Parco e del CFVA..

  4. Mauro
    novembre 15, 2016 alle 5:58 pm

    E’ possibile perche’ nessuno controlla.

  5. novembre 15, 2016 alle 10:42 pm

    da L’Unione Sarda, 15 settembre 2016
    I sentieri del parco di Molentargius trasformati in piste da motocross: la protesta degli ambientalisti: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2016/11/15/i_sentieri_del_parco_di_molentargius_trasformati_in_piste_da_moto-68-547764.html

    ___________________

    da La Nuova Sardegna, 15 novembre 2016
    Cagliari, motocross a Molentargius: denuncia degli ambientalisti.
    Il Gruppo di intervento giuridico segnala la trasgressione al divieto di praticare questa attività nell’area naturale protetta: http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2016/11/15/news/cagliari-motocross-a-molentargius-denuncia-degli-ambientalisti-1.14418343

    ________________

    da Cagliaripad, 15 novembre 2016
    Denuncia degli ecologisti: “Motocross nell’oasi di Molentargius”.
    Le associazioni hanno provveduto a inoltrare (15 novembre 2016) una specifica segnalazione al Consorzio di gestione dell’Area naturale protetta e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge: http://www.cagliaripad.it/news.php?page_id=38747

    _______________________

    da Sardegna Oggi, 15 novembre 2016
    Molentargius, motocross nel parco. Gli ambientalisti: “Qui è il Far West”: http://www.sardegnaoggi.it/Cronaca/2016-11-15/34043/Molentargius_motocross_nel_parco_Gli_ambientalisti_Qui_e_il_Far_West.html

    ____________________

    da Casteddu online, 15 novembre 2016
    Molentargius, gli intrepidi del motocross: raid nel parco protetto.
    La denuncia dell’ambientalista Stefano Deliperi: ecco come i motociclisti deturpano il parco naturale di Molentargius: http://www.castedduonline.it/area-vasta/hinterland/41875/molentargius-gli-intrepidi-del-motocross-raid-nel-parco-protetto.html

  6. novembre 16, 2016 alle 8:36 am

    Se ci sono regole e divieti vanno rispettati da tutti, compresi gli escursionisti (se devono fare pipì si devono portare la bottiglia appresso) ma, come nel filmato proposto, parlare di motociclisti che deturpano il parco mi sembra esagerato.

    • Occhio nudo
      novembre 16, 2016 alle 9:01 am

      Ma ti sembra normale che in un parco naturale la gente vada a fare motocross??

  7. M.A.
    novembre 16, 2016 alle 11:58 am

    e’ normale che un parco naturale venga preso d’assalto da migliaia e migliaia di cittadini (uomini, donne, bambini, ragazzi o intere famiglie ) nei mesi autunnali per la ricerca dei funghi devastando il sottobosco con le falci, sradicando i funghi sconosciuti, alterando il suolo con il continuo calpestio, inquinando con la carta che avvolge il panino o gettando tra la macchia la bottiglia d’acqua vuota? Il motocross forse è il male minore.
    E’ normale che l’attuale riforma dei parchi approvata in senato qualche giorno fa, stravolga completamente la funzione primaria di parco per la difesa delle risorse naturali (flora e fauna) ma trasformi il parco stesso in un ambito territoriale di caccia in versione ecologica, ossia in un Azienda con un direttivo politicizzato e con tanto di marchi specifici per la vendita dei suoi prodotti?? ha senso ancora parlare dell’ente parco come un’area naturale protetta?? ahahahah suvvia, sono tante le cose che oggi giorno non sembrano più normali!!!
    L’intento non è creare lavoro, ma creare business anche con lo sfruttamento delle risorse naturali, tranquilli sarà tutto “green”! La lobby green.

    • Juri
      novembre 17, 2016 alle 10:14 am

      Quelli son comportamenti vietati, praticati da una percentuale bassissima di escursionisti tanto è vero che i grandi immondezzai, nelle aree naturali, compaiono soltanto nelle zone dove è consentita la caccia, nelle quali è esperienza comune imbattersi in “punti ristoro” trasformati in grandi discariche e in distese di bossoli.
      Il motocross è un’attività intrinsecamente deleteria per l’ecosistema, da molti punti di vista.

  8. Carlo Forte
    novembre 16, 2016 alle 12:12 pm

    Green sarai tu o m.a.sei cosí lontano dal vivere civile da non renderti conto che quello fa ridere è il tuo agire.

    • M.A.
      novembre 16, 2016 alle 1:00 pm

      Lontano dal vivere civile perchè sono un cittadino che sfanga la vita come tutti e che nel tempo libero per 3 mesi all’anno, pagando tasse su tasse, caccia i cinghiali (specie in esubero in ogni dove) per trasformarli in bistecche?
      Si hai ragione, forse per tanti è lontano dal modus vivendi della società odierna, dedita di più alle droghe, alla tecnologia, al divertimento sfrenato ma spoglia ormai di valori e ideologie in quanto è immersa nell’anarchia totale del liberismo più sfrenato.
      In questo “circo”, sicuramente, io ritengo il mio agire più “green” della fine che vi stanno facendo fare speculando sui parchi!

  9. Carlo Forte
    novembre 16, 2016 alle 4:18 pm

    Non tutti I componenti della società sono dediti alle droghe,alle tecnologie e al divertimento,sono fuori dal tunnel.Beato a te che hai 3 mesi liberi l’anno,io ho solo 20 giorni e non faccio parte di nessun circo,sono contro anche qui.In fatto di ideologie e valori non ho nulla da insegnare,molto da apprendere,ma non è certo il tuo pensiero al quale faccio riferimento.Non per il fatto che vai a caccia o mangi bistecche di cinghiale,ma proprio per il modo con il quale ti poni.

    • novembre 16, 2016 alle 6:18 pm

      No Carlo Forte, proprio non condivido il giudizio su M.A.: lo potrai accusare di essere ripetitivo (é chi non lo è nel blog), appassionato nel sostenere le proprie convinzioni ma criticarlo per il modo con il quale si pone mi sembra fuori luogo, anche perché, da quello che scrive, ritengo che non abbia 3 mesi libri all’anno ma solo i festivi come tutti quelli che sono costretti a lavorare per vivere.

    • M.A.
      novembre 16, 2016 alle 6:23 pm

      Io mi pongo in un contraddittorio sostenendo la mia posizione che, a volte e in alcune tematiche, può essere diversa dalla tua/vostra. A volte alzo i toni (non mi pare questo il caso) e mi pongo sempre in maniera educata senza mai offendere nessuno.
      Per la cronaca, non sono 3 mesi ininterrotti di caccia, bensì per quanto mi riguarda 25-30 giornate spalmate in 4 mesi l’anno di domenica e giovedì. La domenica io non lavoro, e dedico il mio tempo a me stesso e ciò che mi piace fare, interrompendo piacevolmente la routine quotidiana tra una settimana e un’altra. Io tra tanti hobby ho questo. Ognuno avrà il suo: passeggiate tra centri commerciali, gite invernali al mare, cinema etc etc..

  10. Carlo Forte
    novembre 17, 2016 alle 10:26 am

    Buona caccia M.A. e buona estinzione

  11. novembre 18, 2016 alle 7:53 pm

    Quindi un paio di motociclisti isolati che transitano nell’arco di due anni in una zona squallida e desertica a pochi metri da dove circolano le auto delle migliaia di fruitori domenicali del parco sarebbero il “Far West di Molentargius”?! E le “piste da motocross”?! E i “raid degli intrepidi del motocross” due padri di famiglia che per tornare a casa nel Quartiere del Sole si concedono una scorciatoia?! Ma vi leggete?!
    Toni apocalittici decisamente fuori luogo degni del peggior giornalismo.
    Siate seri, non è obbligatorio indignarsi.

    • novembre 19, 2016 alle 11:20 am

      quella che lei chiama “zona squallida e desertica” è un parco naturale, forze un concetto che le è poco familiare. Il traffico veicolare dei non residenti è vietato anch’esso e le “migliaia di fruitori domenicali del parco” devono lasciare l’auto nei parcheggi previsti. Purtroppo non sono solo “un paio di motociclisti isolati” che scorazzano nell’area naturale protetta…

    • Juri
      novembre 19, 2016 alle 5:46 pm

      Ah be’ ha proprio ragione. Fessi quei motoclisti che invece non hanno ancora capito quanto ci si può divertire a scorrazzare in un parco naturale..

  12. Carlo Forte
    novembre 19, 2016 alle 12:40 pm

    Forse non ci rendiamo neanche conto di quello che diciamo……

  13. novembre 28, 2016 alle 10:20 pm

    con nota prot. n. 2597 del 28 novembre 2016, la Direzione del Parco naturale regionale “Molentargius – Saline”:

    “Si porta a conoscenza della Spett.le Associazione in indirizzo che in riscontro alla Vs. segnalazione acquisita al protocollo dell’ente al n. 2457 del 16-11-2016, inerente la pratica non consentita di attività di motocross all’interno dell’area del Parco Naturale Regionale di Molentargius – Saline, è stata inoltrata comunicazione al Corpo di Polizia municipale del Comune di Cagliari e al Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale per gli opportuni provvedimenti di competenza.
    Si informa, inoltre, che in ordine alla prevenzione di tali comportamenti, il Parco ha provveduto a rendere impervio ai veicoli l’accesso da via delle Rondini in Cagliari. Sono stati posizionati allo scopo un dissuasore in corrispondenza della sbarra di cui alle immagini, la segnaletica di divieto di accesso e una staccionata in legno.”

  14. Carlo Forte
    novembre 29, 2016 alle 12:37 am

    Ma dove siete,spettabile direzione del parco naturale Di molentargius?Non condivido ma a volte I denigratori dei parchi non hanno tutti I torti.

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