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La speculazione immobiliare sulle coste sarde va in onda su Rai 3.


Arbus, dune boscate di Piscinas

Giovedi 14 giugno 2012, con inizio alle ore 12.25, su RAI 3 la trasmissione TG 3 fuori TG (I servizi delle principali edizioni del TG3, le rubriche e gli speciali a cura di Massimo Angius) manda in onda un ampio servizio riguardante la speculazione immobiliare sulle coste sarde realizzato da Giorgio Galleano.

Abbiamo cercato naturalmente di dargli una mano.

Alla ribalta, fra l’altro, il progetto turistico-edilizio della bolognese Matsa Group s.r.l. nel paradiso naturale di Piscinas – Ingurtosu (Arbus, VS) e lo scempio ambientale di Costa Paradiso (Trinità d’Agultu e Vignola, OT).

Costa Paradiso, cantiere edilizio in fortissima pendenza

Una finestra sulla Sardegna attuale e su quella che verrà.    Buona visione!

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Arbus, Naracàuli, ruderi della Laveria Brassey

(foto per conto GrIG, S.D., archivio GrIG)

  1. icittadiniprimaditutto
    giugno 13, 2012 alle 7:13 PM

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  2. Porico's
    giugno 15, 2012 alle 6:17 PM

    Lo scempio di costa Paradiso (impressionante la foto pubblicata) dovrebbe essere stigmatizzato dalla legge. Esiste una precisa norma che vieta le costruzioni nei terreni con pendenza superiore al 30%. La licenza dell’insediamento è probabilmente illegittima . I funzionari Comunali responsabili frenano l’edilizia utile dei centri urbani,talvolta per periodi lunghissimi, danneggiando seriamente tutte le piccole attività lecite ,per contro adottano una corsia preferenziale per le grandi speculazioni .
    LA NORMA CHE IMPONE L’ESAME DELLE PRATICHE IN ORDINE ALLA DATA DI PROTOCOLLO VIENE IGNORATA COSTANTEMENTE DA TUTTI GLI UFFICI,COMUNALI E REGIONALI. Il sitema corrututivo regna Sovrano .I premessi di costruire sono merce preziosa.

    • luigi
      giugno 21, 2012 alle 12:23 am

      sono più che d’accordo, ma finchè ce le diciamo fra di noi nei forum vale certamente come testimonianza ma non aiuta molto a cambiare le cose : questi mascalzoni possono permettersi di piegare le norme a proprio uso e consumo o far finta di non conoscerle solo finchè qualcuno più coraggioso e impertinente degli altri non gliele sbatte (in senso metaforico e materiale ) sotto il naso : ho visto questo genere di funzionari comunali provare a negare spudoratamente il diritto di accesso per i documenti di un intervento urbanistico al responsabile di un’associazione ambientalista e cambiare istantaneamente versione (in modo altrettanto spudorato e con una perfetta faccia di bronzo, per non dire altro, quando lo stesso cittadino è tornato mettendogli sotto il naso il testo della norma che lo prevede (carta canta … ) : a volte, anzi spesso non basta e bisogna combattere battaglie legali a livelli e contro interessi più alti, che è quello che fa Grig, ma mai pensare che si tratti di un sistema invincibile contro cui c’è poco da fare : spesso si tratta di persone ignoranti e presuntuose (le due cose vanno spesso insieme) quanto codarde .

      Luigi

  3. arpia
    giugno 18, 2012 alle 2:28 PM

    Chi ha guardato quella trasmissione e conosce Costa Paradiso e i suoi protagonisti e’ invitato a commentare a voce alta, qua. I costruttori che parlano di bolla immobiliare come un grave problema ed e’ pero’ ironia della sorte creata da loro stessi. Si parla di celle e gabbie di cemento al posto di ville e case, ma chissa’ chi le ha costruite?! Mi taccio perche’ veramente quello che vanno a dire e quello che in realta’ fanno e’ davanti agli occhi di tutti. Ammassi di cemento e case che non servono ad alrto che speculare su tutto il territorio comunale. Ormai davanti agli scempi ci viene da piangere. Siamo alla totale mancanza di rispetto del territorio e dei suoi abitanti. I giornalisti di rai tre non hanno fatto bene il loro lavoro in quel servizio, dovrebbero avere le idee chiare su chi intervistano e la realta’ dei fatti. Ormai nessuno a piu’ un minimo di pudore.

  4. giugno 18, 2012 alle 6:06 PM

    aggiornamento: è stato inserito il video della puntata di “TG 3 fuori TG”.

  5. Daniela Scalia
    agosto 29, 2012 alle 9:51 am

    In effetti il tale intervistato che ha parlato di bolla immobiliare e di imprenditori venuti da fuori è il presidente della comunità di Costa Paradiso… Se questi non capiscono che costruire quegli alveari non porta turismo ma ciarpame siamo alla frutta. Costa Paradiso è un posto unico per chi lo capisce e lo ama. Inutile volerne fare una Riviera Adriatica. Ma chi glielo fa capire a questi?

  6. settembre 13, 2012 alle 6:32 PM

    e bravo il Comune di Arbus…

    da La Nuova Sardegna on line, 13 settembre 2012
    Abusi edilizi, sequestrate 18 villette a Torre dei Corsari. Nove persone iscritte al registro degli indagati, tra progettisti, costruttori e tecnici del Comune: http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2012/09/13/news/abusi-edilizi-sequestrate-18-villette-a-torre-dei-corsari-1.5689629

    da CagliariPad, 13 settembre 2012
    Arbus, sequestrate 18 villette abusive. (Michela Seu): http://www.cagliaripad.it/it/news/settembre/13-(1)/villette/

    da L’Unione Sarda on line, 13 settembre 2012
    Torre dei Corsari, sequestrate 18 villette. Indagate per abusi edilizi nove persone: http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/287988

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