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Stop alla discarica di Genna Luas, a Iglesias!
La discarica per rifiuti di origine industriale di Genna Luas, nei Comuni di Iglesias e di Carbonia, è stata realizzata negli anni ’90 del secolo scorso a servizio del polo integrato Portoscuso – S. Gavino della Portovesme s.r.l. (allora Enirisorse s.p.a.) in una miniera di zinco a cielo aperto (una grande trincea di scavo lunga chilometri) dismessa. E’ operativa dal 2001, dopo un travagliatissimo procedimento di valutazione di impatto ambientale, conclusosi con un provvedimento positivo (D.M. Ambiente n. DEC/VIA/2671 del 2 dicembre 1996) contrassegnato da ben 34 prescrizioni vincolanti che costrinsero al pressochè completo rifacimento del progetto (qui l’allegato all’autorizzazione integrata ambientale – A.I.A., determinazione Provincia C.I. n. 149 del 29 giugno 2010).
Nel 2011 un nuovo procedimento di V.I.A. per aumentare il quantitativo di materiale abbancabile, conclusosi con provvedimento positivo condizionato (deliberazione Giunta regionale n. 46/37 del 16 novembre 2011). Nel novembre 2011 è stato richiesto il rilascio della relativa autorizzazione integrata ambientale – A.I.A. alla Provincia di Carbonia-Iglesias. Il 13 gennaio 2012 è convocata specifica conferenza di servizi. Leggi tutto…
Traffico di rifiuti industriali da Portovesme, ancora difesa a oltranza.
Ancora Gioacchino Genchi, l’ex esperto informatico giunto alla cronaca per il famoso ”archivio Genchi” con migliaia di intercettazioni telefoniche, è stato il protagonista del processo con rito abbreviato nei confronti di Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.). Più di sette ore di arringa e un’udienza conclusa in serata.
E’ il primo troncone dell’unico procedimento n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) concernente l’importantissima indagine condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Cagliari su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo relativamente al traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali.
Si vedrà, forse, la conclusione del dibattimento alla prossima udienza, il 24 gennaio 2012. Leggi tutto…
Portoscuso. Traffico di rifiuti industriali a giudizio.
Il prossimo 20 dicembre 2011 davanti al G.U.P. del Tribunale di Cagliari Giovanni Massidda si chiuderà il processo con rito abbreviato nei confronti di Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.).
Si tratta del primo troncone dell’unico procedimento n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) concernente l’importantissima indagine condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Cagliari su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo relativamente al traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali. Leggi tutto…
Colpo di scena, un po’ a vuoto, nel processo sul traffico di rifiuti industriali di Portovesme.
Erano previste le conclusioni degli avvocati della difesa e, infine, la sentenza nel processo con rito abbreviato davanti al G.U.P. del Tribunale di Cagliari Giovanni Massidda nei confronti di Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.) relativamente al traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali.
Invece, dal cappello a cilindro del collegio difensivo, è saltato fuori Gioacchino Genchi, l’ex esperto informatico giunto alla cronaca per il famoso ”archivio Genchi” con migliaia di intercettazioni telefoniche. Ora è diventato avvocato e fa parte della difesa in questo procedimento. Ha parlato per quasi due ore sostenendo l’illegittimità di fondamentali intercettazioni telefoniche, perchè l’intercettato avrebbe utilizzato una “dual sim” (due numeri telefonici sulla stessa utenza) mentre l’autorizzazione alle intercettazioni sarebbe stata richiesta (e concessa) solo per uno. Il G.U.P. ha respinto l’eccezione, sulla base dell’unicità dell’utenza telefonica. Il prossimo 15 novembre 2011 è prevista la conclusione del processo. Leggi tutto…
Portoscuso-Cagliari, traffico di rifiuti industriali a giudizio. Sit in!
Continuerà – e, probabilmente, si chiuderà – domani 27 settembre 2011 davanti al G.U.P. del Tribunale di Cagliari Giovanni Massidda il processo con rito abbreviato nei confronti di Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.) relativamente al traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali. Avviato con l’udienza di apertura del 20 maggio scorso, ha già visto le dichiarazioni spontanee degli imputati e le richieste del pubblico ministero Daniele Caria (3 anni di reclusione). Ulteriore udienza lo scorso 12 luglio, seguiranno le difese e le conclusioni delle parti. Leggi tutto…
Portoscuso. Traffico di rifiuti industriali alla sbarra.
Continuerà – e, molto probabilmente, si chiuderà – il prossimo 27 settembre 2011 davanti al G.U.P. del Tribunale di Cagliari Giovanni Massidda il processo con rito abbreviato nei confronti di Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.) relativamente al traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali. Avviato con l’udienza di apertura del 20 maggio scorso, ha già visto le dichiarazioni spontanee degli imputati e le richieste del pubblico ministero Daniele Caria (3 anni di reclusione). Leggi tutto…


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