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Quanto costa alla collettività il disastro ambientale derivante dai roghi di rifiuti dei campi rom cagliaritani?


Cagliari, incendio rifiuti presso il campo rom

Nei giorni scorsi, il Sostituto Procuratore della Repubblica di Cagliari Giangiacomo Pilia ha chiuso l’inchiesta sui roghi di rifiuti vari presso il campo nomadi abusivo lungo la S.S. n. 554.

Inquinamento, gestione non autorizzata di rifiuti, disastro ambientale sono le contestazioni formulate nei confronti di nove cittadini appartenenti a due famiglie rom di origine bosniaca nell’ambito del procedimento penalerelativo al sistematico incenerimento di rifiuti, che perdura da anni, nonostante il sequestro penale dell’area (dicembre 2016).

L’ultimo esposto a magistratura e polizia giudiziaria è stato inoltrato dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus in questi giorni in seguito all’ennesimo rogo di rifiuti in pieno giorno.

Cagliari, S. S. n. 554, campo nomadi abusivo, incendio di rifiuti (6 novembre 2016)

Nei mesi scorsi era stato nominato anche un consulente tecnico per appurare l’entità dell’inquinamento, denunciato più volte dai residenti dei quartieri “affumicati” quotidianamente e dalle associazioni ecologiste Amici della TerraGruppo d’Intervento Giuridico onlus al pari del campo nomadi comunale posto sotto sequestro preventivo dal 2012 e dissequestrato con decreto G.I.P. Cagliari n. 1670/17 del 30 marzo 2017 in seguito a richiesta della Procura della Repubblica, in quanto “non è stato individuato il responsabile dei fatti denunciati e non sono emersi elementi utili per l’ulteriore prosecuzione delle indagini”.

Cagliari, S. S. n. 554, campo nomadi abusivo, incendio di rifiuti (6 novembre 2016)

Ne prendiamo atto.

Oltre dieci anni di inquinamento quotidiano da sostanze tossiche ai danni dei residenti e dei lavoratori dei quartieri cagliaritani di Mulinu Becciu e di San Michele, inquinamento proveniente inequivocabilmente dal campo rom del Comune di Cagliari, dove operatori, associazioni del “terzo settore”, dirigenti comunali si sono distinti per non aver visto e, soprattutto, fatto nulla per impedirlo.

Per il funzionamento del campo rom “nel periodo 2001-2011 è stata erogata … la somma di euro 981.844,42”.  Per non parlare dei pesanti costi ambientali e sanitari subìti dalla collettività.

Chiediamo, quindi, che la Magistratura vada fino in fondo, accerti eventuali ulteriori responsabilità, magari di conferitori locali di rifiuti per i successivi roghi e disponga quanto prima il dibattimento penale su quello che è ormai definibile solo come “disastro ambientale”.

Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

Cagliari, incendio di rifiuti lungo la S. S. n. 554 (luglio 2015)

 

 

(foto per conto GrIG, archivio GrIG)

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  1. Mara
    settembre 27, 2017 alle 10:00 am

    Ma non è possibile denunciare il GIP di Cagliari per omissione di doveri d’ufficio o qualcosa di simile? E’ incredibile che non si possa intervenire in modo definitivo, se non trovano IL colpevole, che sbattano in galera tutti. A noi persone normali, se solo facciamo una minima infrazione, ci castigano di brutto.

    • Porico
      settembre 27, 2017 alle 1:21 pm

      E’ solo uno dei tanti episodi di illegalità tollerata (e favorita) dall’apparato giudiziario. Una cosa del genere ,se causata da un Italiano, si sarebbe scatenato l’inferno.

  2. Carlo Forte
    settembre 27, 2017 alle 11:47 am

    Noi non siamo “sistema”MARA,per questo ci spremono.Tutti mangiano da queste omissioni e complicità.Hai visto come sta andando con I fuochi di molentargius?Ci porteranno i bambini a respirare aria pura perchè per l’arpas non c’è inquinamento.È cosí da sempre per la gioia dei nostri padroni…….e della legge.

  3. settembre 27, 2017 alle 3:01 pm

    da Ad Maiora Media, 26 settembre 2017
    Cagliari: quanto costa il disastro ambientale derivante dai roghi di rifiuti dei campi rom?: http://sardegna.admaioramedia.it/cagliari-quanto-costa-il-disastro-ambientale-derivante-dai-roghi-di-rifiuti-dei-campi-rom-stefano-deliperi/

    ________________

    da Cagliaripad, 26 settembre 2017
    Cagliari, campi rom. Gruppo d’Intervento Giuridico: “Magistratura accerti ulteriori responsabilità”.
    Nei giorni scorsi, il Sostituto Procuratore della Repubblica di Cagliari Giangiacomo Pilia ha chiuso l’inchiesta sui roghi di rifiuti vari presso il campo nomadi abusivo: http://www.cagliaripad.it/256935/cagliari-campi-rom-gruppo-dintervento-giuridico-magistratura-accerti-ulteriori-responsabilita

    ______________

    da Sardegna Oggi, 27 settembre 2017
    Mulinu Becciu, fuochi no stop. “Appiccati in punti diversi, opera di delinquenti”: http://www.sardegnaoggi.it/Cronaca/2017-09-27/37849/Mulinu_Becciu_fuochi_no_stop_Appiccati_in_punti_diversi_opera_di_delinquenti.html

    ______________

    da Casteddu online, 27 settembre 2017
    Roghi tossici sulla 554, via alla sorveglianza fissa all’ex campo nomadi.
    Controlli ogni ora da parte della polizia municipale. L’ha annunciato il sindaco Zedda. Intanto si muove la magistratura: 9 cittadini rom di origine bosniaca indagati per disastro ambientale. (Ennio Neri): http://www.castedduonline.it/roghi-tossici-nomadi/

    ————

    Mulinu Becciu tra fumi tossici e veleni. Residenti disperati: “Non ce la facciamo più”.
    Roghi, fumo nero e tanta diossina. La respirano i residenti sempre più in difficoltà di Mulinu Becciu e Su Planu afflitti dalla piaga dello smaltimento illegale dei rifiuti. I fuochi anche oggi, nonostante lo sgombero del campo nomadi e nonostante la stretta sulla sorveglianza: http://www.castedduonline.it/mulinu-becciu-tossici/

  4. settembre 28, 2017 alle 12:26 pm

    Proponiamo una petizione/proposta di legge per allontanare chiunque crei danni nel ns paese e per interdirne i successivi accessi a vita, se non vengono puniti in altro modo almeno evitiamo le recidive. Stessa cosa per chi non compie il proprio dovere di stato, assessori o sindaci o giudici che siano.. Eliminati dai pubblici uffici (come succede alle aziende private) o.. il Servizio Pubblico..cosa ci insegna, a delinquere?

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