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Posts Tagged ‘piano paesaggistico regionale’

L’ampliamento degli hotel della Costa Smeralda è in contrasto con il piano paesaggistico regionale.


Arzachena, Costa Smeralda, ampliamento Hotel Romazzino

In questi giorni tiene banco il “gran rifiuto” di Tom Barrack, titolare del gruppo Colony Capital (a sua volta società controllante la Sardegna Resorts s.r.l.), di avviare i cantieri per il restyling degli hotel della Costa Smeralda.  Vorrebbe tutte le autorizzazioni, ma il Comune di Arzachena ne ha sospeso il rilascio. Giustamente.  Infatti, sarebbero in contrasto con la normativa di tutela costiera, con il piano paesaggistico regionale in particolare.

Il complesso di lavori rientra nel “Programma di riqualificazione del sistema ricettivo alberghiero Costa Smeralda”, oggetto della c.d. verifica di coerenza (aprile 2010) da parte della Regione autonoma della Sardegna e approvati con deliberazione Consiglio comunale Arzachena n. 29 del 27 maggio 2010 e ambito di specifica convenzione tra il Comune di Arzachena e la Sardegna Resorts s.r.l. Leggi tutto…

No a questa modifica del piano paesaggistico regionale!


Teulada, Capo Malfatano

Le Associazioni Ambientaliste Amici della Terra, Gruppo di Intervento Giuridico, Italia Nostra Sardegna e Legambiente Sardegna si oppongono con fermezza all’attuale tentativo di riscrittura del Piano Paesaggistico Sardo e fanno presente all’Assessore all’Urbanistica, Nicola Rassu, quanto di approssimativo e non rispondente al vero è contenuto nelle sue dichiarazioni rilasciate al quotidiano L’Unione Sarda il 29 settembre scorso.

Non corrisponde, infatti, a verità che le nostre Associazioni siano state coinvolte nel procedimento di modifica dell’attuale Piano Paesaggistico Regionale come previsto dal Codice Urbani. Leggi tutto…

Ancora balle contro il piano paesaggistico regionale da parte dell’Amministrazione regionale Cappellacci.


 

“…con il contributo di tanti, abbiamo riscritto le regole in modo da non diminuire il livello di tutela della fascia costiera…”, così si legge nel terzo messaggio diffamatorio (qui il primo, qui il secondo) ai danni del piano paesaggistico regionale – P.P.R. pubblicato oggi per conto di quella Regione autonoma della Sardegna che dovrebbe difenderlo e attuarlo sui quotidiani regionali L’Unione Sarda e La Nuova Sardegna.

Mah…sarà pure così, ma – a puro titolo di esempio – non c’è la minima traccia nel contenitore regionaleSardegna Nuove Idee” posto a base della nuova pianificazione della valutazione delle proposte che le associazioni ecologiste Amici della Terra, Gruppo d’Intervento Giuridico e Lega per l’Abolizione della Caccia hanno inoltrato e consegnato direttamente – come contributo – in più occasioni nel processo di revisione.

Quanto alla pretesa “non diminuzione” del “livello di tutela della fascia costiera” basti ricordare che sono previste resurrezioni di progetti edilizi zombies e aumenti di volumetrie anche entro la fascia costiera inedificabile dei mt. 300 dalla battigia marina. Leggi tutto…

Squallidi messaggi istituzionali e pessime intenzioni sul piano paesaggistico regionale.


rustico edilizio

In concomitanza con la pubblicazione sui quotidiani L’Unione Sarda e La Nuova Sardegna della seconda domanda-risposta sul piano paesaggistico regionale, la Giunta Cappellacci si appresta ad adottare le modifiche al P.P.R., probabilmente nella riunione di venerdi 23 settembre 2011.

Sulla squallida campagna pubblicitaria istituzionale confezionata con i nostri soldi da Gavino Sanna (pare per 140.000 euro) c’è poco da aggiungere rispetto a quanto già detto in occasione del primo messaggio diffamatorio ai danni del piano.   L’incapacità e l’insipienza dell’esperienza di governo regionale vengono scaricate grossolanamente sul P.P.R., sperando che i sardi si dimentichino della disastrosa nullità rappresentata dall’Amministrazione Cappellacci. Leggi tutto…

Il Sindaco Zedda deve già fare il compito in classe. Su Tuvixeddu.


Cagliari, Tuvixeddu, interno tomba punica

anche su Il Manifesto Sardo (Tuvixeddu non è un dettato), n. 106, 16 settembre 2011

Cagliari ha per la prima volta nella sua storia recente un’amministrazione comunale di centro-sinistraMassimo Zedda e la sua coalizione hanno battuto nettamente gli avversari del centro-destra in buona sostanza perché lustri di governo locale di questi ultimi hanno consegnato ai giorni nostri una città semplicemente bollita.     In più ci s’è messo anche la ventata nazionale anti-berlusconiana.

Questo però comporta anche un assillo quotidiano da parte di mille parti che vorrebbero veder realizzate ora-subito-adesso le proprie istanze da parte del sindaco Zedda.    Che di nome fa Massimo, non Mandrake e nemmeno Merlino.   E nemmeno è uno studente atteso dal compito in classe nei primi giorni di scuola.

Quanto accaduto nei giorni scorsi in merito alla vicenda di Tuvixeddu pare proprio un caso emblematico. Leggi tutto…

Squallidi messaggi istituzionali con i nostri soldi


Che cosa dire sullo squallido messaggio istituzionale propinato oggi sui quotidiani regionali dalla Regione autonoma della Sardegna – cioè dalla Giunta Cappellacci – contro il piano paesaggistico regionale – P.P.R.?!

Un messaggio pagato con i soldi di noi contribuenti dove l’Amministrazione regionale Cappellacci sputa sul P.P.R. tutti i guai e le nefandezze che oggi la Sardegna e i Sardi si trovano a vivere in gran parte proprio per colpa della dabbenaggine, dell’incapacità, della scarsa competenza proprio di questa amministrazione regionale.    

Per Cappellacci & Company, di chi è la colpa se non puoi mettere le inesistenti “tegole fotovoltaiche”?  Del piano paesaggistico regionale, ovvio.  

E di chi è la colpa “quando per trovare una bottiglia di acqua fresca sotto l’ombrellone dobbiamo tornare a prendere la macchina e cercare un bar da qualche parte ma non so dove”?   Del piano paesaggistico regionale, of course. Leggi tutto…

Tuvixeddu, la “storia infinita” che tutti (o quasi) vogliono chiudere.


Cagliari, Tuvixeddu, foto aerea

Il 5 settembre 2011 si è tenuta la riunione del Comitato di sorveglianza per l’attuazione dell’accordo di programma Regione – Comune – Privati su Tuvixeddu–Tuvumannu, a Cagliari.      Dalle cronache e dalle dichiarazioni di tutte le parti è emersa una disponibilità alla trattativa per concludere nel più breve tempo possibile la vicenda con una soluzione definitiva e – per quanto riguarda gli interessi pubblici – la realizzazione del parco archeologico-ambientale di Tuvixeddu.   Sono seguite varie polemiche sulla presunta arrendevolezza del Sindaco Massimo Zedda alle pretese immobiliari, arrendevolezza che – a ben vedere – non si comprende dove si sia concretizzata. Leggi tutto…

Badesi: un sindaco e il “suo” piano urbanistico farlocco.


Sardegna, coste, dune

Anton Pietro Stangoni, detto Toni, perito agrario, è il Sindaco di Badesi (OT) e desidera fortemente questo suo piano urbanistico comunale – P.U.C.    Forse perché mette nero su bianco la previsione del suo aeroporto, quell’aeroporto che fortissimamente vuole da anni realizzare alle foci del Fiume Coghinas, (loc. Muddizza di Poisa), entro il  sito di importanza comunitaria – SIC “Foci del Coghinas” (codice ITB010004) ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora.   Forse solo per dare uno strumento di pianificazione al suo paese.  

Qualsiasi sia il motivo, il Sindaco Stangoni ha deciso che il P.U.C. si fa come dice lui e il suo Consiglio comunale.  Leggi tutto…

Piano per l’edilizia 2, ancora speculazione edilizia sulle coste sarde.


Villasimius, Cala Giunco

Solo qualche giorno fa l’Assessore regionale dell’urbanistica Nicola Rassu, durante un incontro (28 giugno 2011) con le associazioni ambientaliste riguardo il processo di revisione del piano paesaggistico regionale avviato dalla Giunta regionale Cappellacci, aveva assicurato sulla più grande buona fede sua e dell’esecutivo regionale nel voler fare solo contenute modifiche e miglioramenti alla disciplina di tutela perché “il paesaggio rappresenta per la collettività isolana un valore fondante della nostra cultura identitaria e delle nostre tradizioni”.  A supporto delle sue assicurazioni, ci ha descritto in lungo e in largo il piacere che prova quando, finalmente, può abbandonare la rumorosa e caotica Cagliari per tuffarsi nella natura del suo paese di residenza, Torralba. Con tutti gli uccellini che cinguettano fra olivi e vigneti. Leggi tutto…

Ma quale P.U.C. ha Badesi?


dune, ginepri, spiaggia, mare

Il Comune di Badesi (OT), con la deliberazione Consiglio comunale n. 1 del 18 gennaio 2011, ha approvato definitivamente il proprio piano urbanistico comunale – P.U.C. (art. 20 della legge regionale n. 45/1989 e s.m.i.).   

Successivamente, con determinazione n. 1635 dell’8 aprile 2011, la Direzione regionale della Pianificazione urbanistico territoriale dell’Assessorato degli EE.LL., Finanze, Urbanistica della Regione autonoma della Sardegna, nell’ambito delle proprie competenze in tema di valutazione di coerenza con la pianificazione paesaggistica regionale – P.P.R. (art. 31, commi 3° e 5°, della legge regionale n. 7/2002), risulta aver richiesto al Comune di Badesi una serie di modifiche sostanziali al P.U.C. approvato. Leggi tutto…

La magistratura indaga sulla variante urbanistica di Tuvixeddu.


Cagliari, Tuvixeddu, canyon di cava e panoramica

 

L’avevamo detto.  E fatto.  Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano inoltrato (23 marzo 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo la proposta di variante del noto intervento immobiliare sui Colli di Tuvixeddu e Tuvumannu (“Progetto di riqualificazione urbana e ambientale dei Colli di S. Avendrace”) presentata dalle Società Nuova Iniziative Coimpresa s.r.l. e Edilstrutture s.r.l. e già approvata dalla Giunta municipale con deliberazione n. 48 del 18 marzo 2011.

In seguito il Consiglio comunale – con una rapidità degna di miglior causa – aveva adottato la relativa deliberazione.

Ora la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari sta indagando dietro l’esposto ecologista.

Bene, molto bene.  Che si faccia chiarezza.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra Leggi tutto…

Legge ad personam anche in Costa Smeralda?


Arzachena, Costa Smeralda, ampliamento Hotel Romazzino

Abbiamo ricevuto da un gruppo di residenti in Costa Smeralda e pubblichiamo volentieri.     Mentre impazza la guerra fra Tom Barrack e una larga parte dei soci del Consorzio Costa Smeralda, il Comune di Arzachena, sindacati, imprenditori, un comitato per la tutela della Costa Smeralda prendono decisamente le parti del finanziere americano.   Sta di fatto che l’ampliamento dell’Hotel Romazzino è attualmente stato fermato dai pronunciamenti – in sede di sospensiva – da parte del T.A.R. Sardegna e del Consiglio di Stato.   Avverso l’ampliamento bis dell’Hotel Pitrizza le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno presentato (12 aprile 2011) alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi.

Gruppo d’Intervento Giuridico


Un comitato e una legge “ad personam” per Tom Barrack. Leggi tutto…