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Ancora roghi di rifiuti a Mulinu Becciu (Cagliari)!


Cagliari, Mulinu Becciu, rogo di rifiuti vari (1 febbraio 2020)

Ormai da parecchi anni, con solo brevi periodi di “aria pulita”, gli abitanti dei quartieri cagliaritani di Mulinu Becciu e di San Michele sono fin troppo spesso costretti a respirare fumi e diossina causati da roghi di rifiuti vari frutto di traffici illeciti.

Come ben noto, negli anni scorsi, l’area è stata interessata da un fenomeno di grave inquinamento ambientale, con gravi rischi per la salute pubblica, legato allo svolgimento all’interno del campo rom gestito dal Comune di Cagliari di un’illecita attività di incenerimento di rifiuti, con la realizzazione una vera e propria discarica non autorizzata (art. 256, comma 3°, del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.), che indusse il G.I.P. del Tribunale di Cagliari, su istanza della competente Procura della Repubblica, ad adottare con il decreto del 31 maggio 2012 la misura cautelare del sequestro preventivo dell’area (art. 321 cod. proc. pen.).

Cagliari, incendio di rifiuti presso il campo nomadi (2011)

Come riconosciuto dall’Autorità Giudiziaria nel provvedimento di sequestro, la persistenza della situazione avrebbe potuto portare a intuitivi peggioramenti delle condizioni ambientali e igienico-sanitarie posto che “la situazione di pericolo per la salute umana e di grave compromissione dell’ambiente naturale in tutte le sue componenti, aria, acqua, suolo e sottosuolo, non è solo una conclusione suggerita dall’esperienza e dal senso comune – ciò di fronte alla situazione più sopra rappresentata sarebbe di per sé sufficiente a giustificare il provvedimento cautelare richiesto – ma attestata dalle ripetute segnalazioni inviate dalla A.S.L. al sindaco di Cagliari, … trasmesse già a far data dal 3 settembre 2007”.

Tanti anni trascorsi, tante denunce da parte di cittadini e delle associazioni ecologiste, una penosa ignavia da parte del Comune di Cagliari e, alla fine l’intervento della magistratura.

Cagliari, S. S. n. 554, campo nomadi abusivo, incendio di rifiuti (6 novembre 2016)

Analoga vicenda qualche tempo dopo: sempre nella stessa zona e nello stesso contesto sociale venne, infatti, realizzata una nuova attività illecita di sistematico abbruciamento di rifiuti di varia natura, interrotta – dopo vari esposti provenienti ancora dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – con sequestro preventivo su istanza della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari in data 23 dicembre 2016.

Eppure i roghi di rifiuti non sono finiti: al GrIG continuano a pervenire numerose segnalazioni da parte di residenti relative alla sistematica presenza di nubi dense di fumi, di odore acre, che, in orari notturni e talvolta diurni, ammorbano l’aria, costringendo gli abitanti e le persone che svolgono la propria attività lavorativa nella zona indicata a subìre una situazione altamente pericolosa per la salute umana.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha, quindi, inoltrato (10 febbraio 2020) un’istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione dei necessari provvedimenti di bonifica ambientale al Comune di Cagliari, alla Città metropolitana, ai Carabinieri del N.O.E. e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, informando contemporaneamente la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.

Non si può vivere in queste condizioni – che, purtroppo, si aggiungono all’ormai drammatica carenza di condizioni igieniche dell’ordinaria gestione dei rifiuti cittadina – e non può essere tollerata una spudorata situazione di illegalità sotto gli occhi di tutti, se non si vuole istituzionalizzare un razzismo al contrario, nei confronti dei cittadini residenti e lavoratori affumicati quasi ogni giorno.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Cagliari, campo nomadi abusivo, rogo di rifiuti (15 novembre 2015)

(foto per conto GrIG, archivio GrIG)

  1. febbraio 11, 2020 alle 7:50 pm

    da Sardegna Live, 10 febbraio 2020
    ROGHI TOSSICI E MATERIALI INQUINANTI AL CAMPO NOMADI ABUSIVO A MULINU BECCIU. STEFANO DELIPERI: “ILLEGALITÀ SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI, ISTITUZIONI COMPRESE”: https://www.sardegnalive.net/news/in-sardegna/42830/roghi-tossici-e-materiali-inquinanti-al-campo-nomadi-abusivo-a-mulinu-becciu-stefano-deliperi-illegalita-sotto-gli-occhi-di-tutti-istituzioni-comprese

    ___________________

    da You TG, 10 febbraio 2020
    “Roghi a Mulinu Becciu e San Michele, da anni si respira diossina”: https://www.youtg.net/canali/in-sardegna/22889-il-gruppo-d-intervento-giuridico-roghi-a-cagliari-da-anni-si-respira-diossina

    __________________________

    da Cagliari online, 10 febbraio 2020
    La denuncia del Grig: “Basta roghi di rifiuti a Mulinu Becciu”: https://www.castedduonline.it/la-denuncia-del-grig-basta-roghi-di-rifiuti-a-mulinu-becciu/

    ________________________

    da Il Punto Sociale, 10 febbraio 2020
    CAGLIARI. ANCORA ROGHI DI RIFIUTI A MULINU BECCIU: https://www.ilpuntosociale.it/index.php/attualita/item/6324-cagliari-ancora-roghi-di-rifiuti-a-mulinu-becciu

    ______________

    da Alghero Live, 10 febbraio 2020
    Grig: “Ancora roghi di rifiuti e fiumi di diossina a Mulinu Becciu”: http://algherolive.it/2020/02/10/grig-ancora-roghi-di-rifiuti-e-fiumi-di-diossina-a-mulinu-becciu/

    ___________________

    da Buongiorno Alghero, 10 febbraio 2020
    Gruppo Intervento Giuridico: fuoco acceso a Molinu Becciu: https://www.buongiornoalghero.it/contenuto/0/11/121916/gruppo-intervento-giuridico-fuoco-acceso-a-molinu-becciu

  2. febbraio 16, 2020 alle 10:10 pm

    ancora.

    da L’Unione Sarda, 16 febbraio 2020
    CAGLIARI. Rifiuti e masserizie a fuoco vicino alla statale 554.
    Sul posto i Vigili del fuoco, in fiamme anche alcune bombole di gpl: https://www.unionesarda.it/articolo/news-sardegna/cagliari/2020/02/16/a-fuoco-masserizie-e-rifiuti-vicino-alla-statale-554-136-987789.html

  3. febbraio 17, 2020 alle 6:17 pm

    e ancora.

    da Sardinia Post, 17 febbraio 2020
    A Mulinu Becciu incendi senza sosta: colonne di fumo arrivano fino alle case: https://www.sardiniapost.it/cronaca/a-mulinu-becciu-incendi-senza-sosta-colonne-di-fumo-arrivano-fino-alle-case/

    ________________

    da L’Unione Sarda, 17 febbraio 2020
    CAGLIARI. Rifiuti in fiamme: aria irrespirabile a Mulinu Becciu e Su Planu.
    Nuovi roghi lungo la 554, la “terra dei fuochi” del capoluogo: https://www.unionesarda.it/articolo/news-sardegna/cagliari/2020/02/17/rifiuti-in-fiamme-aria-irrespirabile-a-mulinu-becciu-e-su-planu-136-988121.html

    ____________________

    da La Nuova Sardegna, 16 febbraio 2020
    Cagliari, nuovo rogo nel campo rom sulla 554: aria irrespirabile: https://www.lanuovasardegna.it/cagliari/cronaca/2020/02/16/news/cagliari-nuovo-rogo-nel-campo-rom-sulla-554-aria-irrespirabile-1.38476771

  4. Srdn
    febbraio 18, 2020 alle 11:40 am

    È veramente vergognoso che lo stato abbandoni la gente e che con la sua latitanza neghi ai cittadini il diritto alla salute.Chi deve controllare? Carabinieri, polizia, vigili urbani, forestale, chi? Poi, frase fatta, chi controlla i controllori?

  5. Srdn
    febbraio 20, 2020 alle 11:20 am

    Il silenzio uccide…..come la diossina.

  6. G.Maiuscolo
    febbraio 20, 2020 alle 1:29 pm

    Il Suo non è SILENZIO. La leggeranno, sì, la leggeranno.

  7. febbraio 22, 2020 alle 7:32 pm

    con nota prot. n. 12524 del 20 febbraio 2020, il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale – S.T.I.R. Cagliari ha comunicato che nelle ultime settimane è intervenuto in merito diverse volte, in sinergia con i Vigili del Fuoco, per casi di “combustione illecita di rifiuti”.

    E’ in corso attività d’indagine per accertare responsabilità in ordine a diverse ipotesi di reato (artt. 256, 256 bis del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.), nonchè finalizzate alla bonifica ambientale richiesta (art. 192 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.).

  8. Srdn
    febbraio 23, 2020 alle 12:06 pm

    Il problema va eliminato alla radice non vezzeggiato con operazioni poco determinate Non sono un razzista ma non é piú tempo di tollerare queste scandalose azioni, che minano la salute della gente. Sono queste non curanze da parte delle autorità preposte che spingono la gente esasperata e violata nei propri diritti, ad azioni estreme e poi definite. dai media e dai non operanti razziste e intolleranti.La latitanza dello stato genera terrore……

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