I pesticidi nella tua acqua e nel tuo piatto.


parco naturale regionale "Molentargius-Saline", Rollone, canale, pesce morto (12 aprile 2015)

parco naturale regionale “Molentargius-Saline”, Rollone, canale, pesce morto (12 aprile 2015)

Non è una novità.

Allarmanti dati emergono dal “Rapporto nazionale pesticidi nelle acque, edizione 2018” elaborato dall’Istituto Superiore per la Prevenzione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.): i pesticidi in Italia sono presenti nel 67% delle acque superficiali e nel 33% delle acque sotterranee, superano i limiti rispettivamente nel 23,9% e nel 8,3% dei casi, con un preoccupante aumento rispetto alle precedenti indagini nazionali.

Nelle falde idriche sono presenti anche sostanze chimiche ormai bandite da decenni, come l’atrazina: sono i danni di un’agricoltura intensiva che utilizza 130 mila tonnellate di prodotti fitosanitari l’anno, nonostante un monitoraggio non omogeneo in tutto il territorio nazionale (nessun dato dalla Calabria, pochissimi dalla Puglia).

Morlupo, effetti del diserbante lungo la ferrovia, presso abitazioni

Morlupo, effetti del diserbante lungo la ferrovia, presso abitazioni

Nei 35.353 campioni analizzati dalle agenzie regionali attraverso quasi 2 milioni di analisi realizzate nel biennio 2015-2016 sono state trovate 259 sostanze: prevalgono gli erbicidi perché utilizzati in grandi quantità, soprattutto in primavera, quando le piogge più frequenti facilitano la dispersione nell’ambiente.

In un singolo campione sono state isolate addirittura 50 sostanze chimiche, un record.

Nelle acque superficiali il famigerato glifosate, insieme al suo metabolita Ampa, è l’erbicida che presenta il maggior numero di casi di superamento dei limiti degli standard di qualità ambientale (Sqa) nel 24,5% dei siti monitorati, percentuale che sale al 47,8% per il metabolita.

In Friuli Venezia Giulia, nella provincia di Bolzano, in Piemonte e nel Veneto la presenza di pesticidi è molto più diffusa del dato nazionale: oltre il 90% dei punti delle acque superficiali; in Emilia Romagna e Toscana più dell’80%, oltre il 70% in Lombardia e nella provincia di Trento. Nelle acque sotterranee il dato è particolarmente elevato in Friuli Venezia Giulia (81%), Piemonte (66%) e Sicilia (60%).

C’è comunque un aspetto positivo: le vendite di pesticidi sono diminuite del 36-37% nel periodo 2013-2016. Una piccola speranza per un futuro meno inquinato.

Molto di più si potrebbe fare con il progressivo taglio delle sovvenzioni e contributi comunitari a chi utilizza pesticidi riconosciuti come dannosi per ambiente e salute.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

utilizzo diserbanti sulle strade statali del Nuorese

utilizzo di sostanze diserbanti sulle strade statali del Nuorese

dal sito web istituzionale dell’I.S.P.R.A., 10 maggio 2018

Rapporto nazionale pesticidi nelle acque dati 2015-2016. Edizione 2018.

L’ISPRA realizza il rapporto nazionale sulla presenza di pesticidi nelle acque al fine di fornire su base regolare le informazioni sulla qualità della risorsa idrica in relazione ai rischi di tali sostanze. Il rapporto è il risultato di una complessa attività che coinvolge le Regioni e le Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente, che effettuano le indagini sul territorio e trasmettono i dati all’ISPRA, che a sua volta svolge un compito di indirizzo tecnico-scientifico e valutazione delle informazioni. Il rapporto presenta i risultati del monitoraggio nazionale dei pesticidi nelle acque superficiali e sotterrane svolto negli anni 2015-2016; i risultati nel dettaglio regionale sono esaminati nella seconda parte del rapporto. Oltre ai dati statistici sulla presenza di pesticidi nelle acque, in termini di frequenza di ritrovamento e distribuzione delle concentrazioni, sono valutati i livelli di contaminazione ottenuti per confronto con i limiti di qualità ambientale stabiliti a livello europeo e nazionale. Il rapporto esamina le situazioni più critiche di contaminazione, dovute alla presenza di specifiche sostanze. Analizza l’evoluzione della contaminazione sulla base dei dati raccolti a partire dal 2003. Viene esplorata inoltre la presenza di miscele di sostanze nei campioni, che danno origine al fenomeno della poliesposizione. Il rapporto presenta una analisi del quadro normativo in materia di pesticidi in relazione all’esigenza di un adeguamento legislativo, al fine di ridurre gli impatti sull’ambiente.

 

 

anatre_in_voloqui il Rapporto nazionale pesticidi nelle acque 2018 

qui le tabelle regionali 

 

Ispra

I.S.P.R.A., acque contaminate sotterranee (2014)

Ispra

 

Pecora che bruca l'erba in prossimità di una cunetta stradale diserbata

Pecora che bruca l’erba in prossimità di una cunetta stradale diserbata

(foto per conto GrIG, S.D., archivio GrIG)

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  1. maggio 15, 2018 alle 11:46 am

    da Il Fatto Quotidiano, 15 maggio 2018
    Pesticidi, in un docufilm l’avvelenamento ‘a norma di legge’: “Così arrivano nel sangue, nel miele e perfino sui ghiacciai”.
    Nuovo documentario di Andrea Tomasi, già coautore del libro inchiesta ‘La farfalla avvelenata’ e del docufilm ‘Veleni in paradiso’, sull’agricoltura intensiva, in particolare delle mele in Trentino: “L’Italia può e deve fare di più. Ma possiamo partire da noi stessi, prendendo consapevolezza del fatto che ogni volta che scegliamo qualcosa al supermercato è come se votassimo: decidiamo noi cosa il mercato offrirà domani”. (Luisiana Gaita): https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/05/15/pesticidi-in-un-docufilm-lavvelenamento-a-norma-di-legge-cosi-arrivano-nel-sangue-nel-miele-e-perfino-sui-ghiacciai/4355123/

  2. maggio 18, 2018 alle 2:52 pm

    da Il Fatto Quotidiano, 18 maggio 2018
    “Pesticidi sintetici proibiti ad agricoltori, industrie, importazione”. In Svizzera promosso un referendum.
    L’iniziativa è nata da un movimento apolitico di cittadini che dal 2016 ha raccolto oltre 140mila firme per chiedere il voto. Se l’iniziativa sarà appoggiata dal Parlamento elvetico, si andrà alle urne tra tre anni. In tutto il mondo, solo il Bhutan ha approvato una simile iniziativa. Il tutto avviene mentre l’Europa ha dato nuovamente il via libera all’utilizzo del glifosato, che un recente studio ha catalogato come pericoloso per la salute umana. (Luisiana Gaita): https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/05/18/pesticidi-sintetici-proibiti-ad-agricoltori-industrie-importazione-in-svizzera-promosso-un-referendum/4362736/

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