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Posts Tagged ‘grandi opere’

Stiamo perdendo i nostri fiumi.


Apecchio, torrente in ambito appenninico

 

I corsi d’acqua sono realtà delicatissime.

Spesso, le alterazioni che vengono apportate dall’uomo hanno bisogno di tempi lunghissimi per essere  riassorbite e cicatrizzate.

A volte il danno all’habitat fluviale è permanente e non può essere recuperato in alcun modo così, pian piano, un pezzetto per volta, si perdono biotopi unici e con loro le popolazioni animali e vegetali che li caratterizzano.

E’ il caso del fiume Biscubio in Apecchio, piccolo centro montano della Provincia di Pesaro e Urbino.

Circa 35 anni fa furono realizzati degli argini lungo il corso del fiume, all’interno del centro abitato e per qualche chilometro a monte e a valle del paese.

Anziché operare nell’area golenale, dove esistevano già gli antichi argini, si trattò il fiume come se fosse un canale artificiale, cioè scavando il materiale direttamente nell’alveo, ammucchiandolo poi fuori. Leggi tutto…

Grandi opere e grandi disastri, l’Autostrada Tirrenica è solo un’affare speculativo.


bosco e girasoli

Uno dei motivi fondanti della crisi economico-sociale italiana è dato certamente dal continuo fiume di denaro pubblico sprecato per la realizzazione di grandi opere inutili e devastanti per l’ambiente.  Pure speculazioni a beneficio delle solite lobbies di progettisti, costruttori e gestori.   L’Autostrada Tirrenica, tronco Livorno – Civitavecchia è una di queste: dove basterebbe migliorare il tracciato dell’attuale strada statale “Aurelia” si cerca a ogni costo di realizzare un nuovo tracciato-scempio.   Un’autentica vergogna.

Gruppo d’Intervento Giuridico

da Il Fatto Quotidiano, 4 settembre 2011

Autostrada Tirrenica, 206 chilometri di conflitto d’interessi. Lo Stato non ha più un soldo e la Livorno-Civitavecchia la pagano le banche. Con la regia dell’esperto Bargone. Carlo Meletti Leggi tutto…

Grandi opere, grandi disastri. Due parole sulla T.A.V.


Fra le mitiche Grandi Opere di questa povera Italia l’ alta velocità è sicuramente una delle più problematiche. Spesso dannosa, talvolta disastrosa, altre volte mal progettata o mal realizzata.  Da Firenze al Mugello, alla Val di Susa.  Ma non è ora di cambiare registro?!

Gruppo d’Intervento Giuridico

 da Il Fatto Quotidiano, 18 giugno 2011

Veri numeri di un’opera inutile. Flop ad Alta velocità.  Luca Mercalli Leggi tutto…