S.O.S. Gennaluas!


Iglesias, Pozzo San Giorgio, Sa Macchina Beccia

Un fiume di liquidi di natura imprecisata, ma tutt’altro che cristallina, sta scendendo dalla discarica della Portovesme s.r.l. di Gennaluas, fra Carbonia e Iglesias, verso il Rio S. Barbara, affluente del Rio Cixerri.

Il “sopralluogo effettuato in data odierna, 10 febbraio 2026, presso il deposito piriti ai piedi della discarica Genna Luas, da parte dell’Area Ambiente della Provincia del Sulcis Iglesiente, congiuntamente ad ARPAS Sardegna e al Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, che ha accertato quanto segue:

– presenza di una vasca di raccolta di dimensioni 10 x 15 metri, con profondità di circa 1,5-2 metri;

– la vasca è interessata da continuo apporto di acque provenienti dal canale di guardia ai piedi della gabbionata alla base della discarica

– tale apporto origina un continuo deflusso di acque rossastre sul suolo, che si sono rivelate acide (pH tra 2,9 e 3,1), le quali defluiscono in un pozzetto, attraversano una strada vicinale e si riversano in un canale che confluisce nel rio Santa Barbara (affluente del Cixerri);

– la situazione determina un grave e imminente rischio di inquinamento del suolo e dei corsi d’acqua”.

Così l’ordinanza contingibile e urgente del Presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente n. 5 del 10 febbraio 2026 che impone la bonifica ambientale.

Report, “Bonifiche, mille anni di promesse” (11 gennaio 2026)

L’ennesimo pesante inquinamento di origine industriale nel Sulcis Iglesiente, rientrante nel martoriato sito d’interesse nazionale – S.I.N. “Sulcis Iglesiente Guspinese.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha provveduto (12 febbraio 2026) a inoltrare una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti, coinvolgendo il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, la Regione autonoma della Sardegna, la Provincia del Sulcis Iglesiente, il Comune di Iglesias, l’A.R.P.A.S., il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, i Carabinieri del N.O.E. e informando la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.

Il GrIG ha chiesto, oltre all’effettuazione delle necessarie operazioni di bonifica ambientale, che vengano accertate le responsabilità di un fenomeno d’inquinamento di cui non si sentiva proprio il bisogno.

Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG)

(foto S.D., archivio GrIG)

  1. febbraio 13, 2026 alle 2:56 PM

    da L’Unione Sarda, 13 febbraio 2026

    Disastro a Genna Luas, la Provincia: «Nessuna deroga a Portovesme srl».

    L’acqua rossa che scorre nel rio Santa Barbara spaventa agricoltori, allevatori e sindaci, mentre il Corpo Forestale indaga sulla discarica. (Stefania Piredda)

    ——————-

    12 febbraio 2026

    Fiume di veleni dalla discarica di Genna Luas: «Un disastro, danni a corsi d’acqua e terre a valle».

    Tracimano i veleni delle vasche della Portovesme Srl: allarme disastro ambientale a Genna Luas.

  2. febbraio 13, 2026 alle 3:07 PM

    da Cagliari Today, 12 febbraio 2026

    Fanghi acidi dalla discarica di Genna Luas verso i fiumi: “Superficialità da Portovesme”.

    Rilevate acque rossastre con un pH fortemente acido (3.0) dirette al Rio Cixerri. Scatta l’ordinanza urgente della Provincia e l’esposto del Grig alla Procura. Il presidente Mauro Usai: “Se non avessi disposto un sopralluogo della provincia, nessuno avrebbe saputo nulla”.

    ___________________________________

    da Cagliari News, 12 febbraio 2026

    Fiume di liquidi acidi dalla discarica Genna Luas: allarme ambientale nel Sulcis.

    Le autorità e le associazioni ecologiste chiedono interventi urgenti per bonifica e tutela dei corsi d’acqua. (Ennio Neri)

    _____________________________

    da Ajo Noas, 12 febbraio 2026

    Liquidi acidi dalla discarica di Genna Luas: ordinanza urgente per la bonifica, rischio inquinamento nel Rio Santa Barbara.

  3. febbraio 13, 2026 alle 9:37 PM

    dal sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna, 13 febbraio 2026

    Iglesias-Sulcis: subito sicurezza e responsabilità.

    Cagliari 13 febbraio 2026 – L’Assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente esprime grave preoccupazione per quanto accaduto nel territorio di Iglesias e del Sulcis in relazione all’evento segnalato nel sito di discarica gestito dalla Portovesme srl, con possibili effetti sull’ambiente, sulle acque e sulle attività economiche dell’area.

    Sono in corso le analisi e gli accertamenti tecnici da parte degli enti competenti per verificare l’entità del fenomeno e le sue conseguenze. Sono inoltre programmati ulteriori campionamenti e controlli sui corsi d’acqua interessati e a valle del sito, al fine di monitorare in modo puntuale l’evoluzione della situazione.

    In base alla severa normativa ambientale vigente, il gestore è tenuto ad attuare immediatamente tutte le misure necessarie a contenere il fenomeno e a mettere in sicurezza il sito, evitando qualsiasi ulteriore impatto.

    A seguito delle prime azioni urgenti dovrà essere effettuata la completa caratterizzazione dell’area per accertare eventuali contaminazioni e definire, se necessario, gli interventi di risanamento.

    La Regione garantirà il supporto tecnico al Comune di Iglesias e alla Provincia del Sulcis Iglesiente nella gestione dell’emergenza e nella predisposizione degli atti urgenti a tutela della popolazione e del territorio, operando in pieno coordinamento con le amministrazioni locali.

    Resta fermo che la responsabilità della messa in sicurezza immediata e del rispetto delle prescrizioni autorizzative ricade integralmente sul gestore del sito, senza alcuna possibilità di rinvio o attenuazione.

    “Il Sulcis non può più essere il luogo dove si scaricano costi ambientali e si accumulano ferite – dichiara l’Assessora regionale della Difesa dell’Ambiente -.

    Parliamo di un territorio che ha già pagato un prezzo altissimo in termini di salute, ambiente e opportunità di sviluppo. Chi opera in questa terra deve farlo nel pieno rispetto dei cittadini e delle regole. Non saranno tollerati ritardi, omissioni o sottovalutazioni. La messa in sicurezza deve essere immediata, completa e trasparente. La Regione sarà inflessibile nel pretendere il rispetto degli obblighi e nel tutelare una comunità che non può continuare a sopportare le conseguenze di scelte irresponsabili”.

    L’Assessorato continuerà a monitorare costantemente l’evoluzione della situazione, assicurando aggiornamenti puntuali e la massima collaborazione con il territorio.

  4. Avatar di Donatella Mercatelli
    Donatella Mercatelli
    febbraio 13, 2026 alle 9:46 PM

    Disastri delinquenziali! Speriamo in un intervento urgente, grazie GrIG!

  5. Avatar di Claudio
    Claudio
    febbraio 14, 2026 alle 9:30 am

    Non scommetto, ma se lo facessi mi giocherei 5 anni di stipendio sul fatto che anche questa volta non ci saranno colpevoli e nessuno andrà in carcere, che sarebbe la soluzione migliore per punire i reati di natura ambientale

    E questo lo è senza dubbio.

  6. febbraio 15, 2026 alle 10:13 PM

    da Il Manifesto Sardo, 15 febbraio 2026

    L’emblematico inquinamento di Genna Luas.

  7. febbraio 25, 2026 alle 5:42 PM

    da Italia che Cambia, 25 febbraio 2026

    Gennaluas.

  1. No trackbacks yet.

Scrivi una risposta a gruppodinterventogiuridicoweb Cancella risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.