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Sulle sponde della zona umida di Molentargius – Saline anche rifiuti contenenti amianto.


Quartu S. Elena, Perdalonga, rifiuti molto probabilmente contenenti amianto (genn. 2026)

Nelle scorse settimane le indagini svolte dal Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale nel parco naturale regionale di Molentargius – Saline avevano portato all’individuazione di un soggetto che in più occasioni aveva sversato rifiuti speciali (detriti, masserizie, ecc.) con la finalità d’interrare un tratto di zona umida in località Perdalonga – Costa Bentu (Quartu S. Elena).

Era seguito il sequestro preventivo (art. 321 cod. proc. pen.) del sito e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari sta procedendo per varie ipotesi di reato.

Quartu S. Elena, Perdalonga, rifiuti vari (genn. 2026)

Erano scattati anche gli obblighi di bonifica ambientale in danno del trasgressore, che potrebbero coinvolgere anche la Regione autonoma della Sardegna e altri proprietari terrieri in caso di inottemperanza.

Ma non finiscono qui, purtroppo,  gli attentati all’ambiente e alla salute pubblica in quel sito.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha chiesto (2 gennaio 2026) la rimozione di cumuli di rifiuti vari, comprensivi di detriti molto probabilmente contenenti amianto e mastelli del Comune di Maracalagonis ai margini del parco naturale regionale di Molentargius – Saline, area naturale protette, tutelata da vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), rientrante nella Rete Natura 2000, disciplinato da piano territoriale paesistico.

Coinvolti il Comune di Quartu S. Elena e il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.

C’è davvero da chiedersi per quale motivo ci siano persone che si accaniscano nel ripetere comportamenti dannosi per l’ambiente e la salute pubblica per risparmiare quattro soldi.

Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG)

Pollo sultano (Porphyrio porphyrio)

(foto S.D., archivio GrIG)

  1. Avatar di capitonegatto
    capitonegatto
    gennaio 2, 2026 alle 12:42 PM

    Chi lascia questi rifiuti dannosi per l’ambiente meritano la giusta punizione , sperando che le bonifiche siano fatte in tempo breve. La soluzione possibile per evitare questi episodi e’ quella di creare centri di smaltimento , gestiti dal comune. Possono funzionare anche controlli da remoto con i droni.

  2. gennaio 2, 2026 alle 4:51 PM

    da L’Unione Sarda, 2 gennaio 2026

    Il Grig: «Rimuove subito i rifiuti speciali dal parco di Molentargius».

    Il materiale potrebbe contenere amianto. (Rachele Frongia)

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    da Cagliari Today, 2 gennaio 2025

    Nuova segnalazione di rifiuti potenzialmente contenenti amianto nel Parco Molentargius-Saline.

    Il Gruppo d’Intervento Giuridico chiede interventi urgenti per rimuovere cumuli illegali ai margini dell’area protetta, dopo il recente sequestro per interramento abusivo di una zona umida.

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    da Karalitana media, 2 gennaio 2026

    Allarme rifiuti a Molentargius: il GrIG chiede interventi immediati.

    L’Associazione sollecita la rimozione immediata dei cumuli, alcuni dei quali potrebbero contenere amianto.

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