Stop ai capanni di caccia dentro il Bacino Giaretta!


Cittadella, Bacino Giaretta, appostamento fisso di caccia

Il Bacino Giaretta, noto anche come Lago Camazzole o Busa Giaretta, è una vecchia area di cava presso il Fiume Brenta ormai dismessa da anni nei Comuni di Fontaniva, Cittadella, Carmignano di Brenta (PD).

Con il passare del tempo è divenuto una zona umida di grande interesse per la fauna acquatica, tanto da rientrare nel S.I.C./Z.P.S. “Grave e zone umide della Brenta (codice IT3260018) ai sensi e per gli effetti della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora e della direttiva n. 2009/147/CE sulla tutela dell’avifauna selvatica.  E’, inoltre, tutelata con specifico vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) ed è, in parte, zona di ripopolamento e cattura.

Bacino Giaretta, ubicazione dei quattro appostamenti fissi di caccia (2017)

Eppure sono presenti almeno quattro appostamenti fissi destinati alla caccia, con recinzioni e altre strutture connesse.

Dovrebbero esser autorizzati sotto il profilo paesaggistico e urbanistico-edilizio, nonché dovrebbero aver visto la conclusione positiva della procedura di valutazione di incidenza ambientale (V.Inc.A.).

Ma questi capanni di caccia sono realmente autorizzati?

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha, quindi, inoltrato (19 ottobre 2017) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione di opportuni provvedimenti ai Ministeri dell’ambiente e per i beni e attività culturali e ai Comuni territorialmente competenti, interessando anche i Carabinieri del N.O.E. di Venezia e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Padova.

Sarà, così, possibile verificare la legittimità o meno di simili installazioni fisse per la caccia, per giunta poste in una zona umida che si vorrebbe dedicare al turismo sostenibile.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

Bacino Giaretta, avifauna selvatica in prossimità di un apoostamento fisso di caccia

(foto M.F., archivio GrIG)

Annunci
  1. pio abiusi
    ottobre 20, 2017 alle 1:14 am

    la richiesta va fatta alla regione veneto o alla struttura territoriale delegata es. Provincia. Il ministero risponde dicendo di rivolgersi appunto a quella. fra una ventina di giorni arriva la risposta del Ministero

  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: