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Una discarica abusiva da bonificare sulla costa di Capo Boi (Sinnai).


Sìnnai, Capo Boi - Cala Sirena

Sìnnai, Capo Boi – Cala Sirena

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (15 ottobre 2013) una specifica richiesta di bonifica ambientale relativa a un’ampia discarica abusiva di detriti da edilizia, materiale plastico e lastre di cemento-amianto (eternit) sulla costa di Cala Sirena – Capo Boi, in Comune di Sinnai (CA), presso la strada provinciale Quartu S. Elena – Villasimius, a picco sull’incantevole Golfo di Cagliari.

Interessati il Comune di Sìnnai, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, i Carabinieri del N.O.E., la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.

In ogni caso l’abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti sul suolo, nel suolo, nelle acque superficiali e sotterranee sono vietati (’art. 192 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.): il sindaco competente dispone con ordinanza a carico del trasgressore in solido con il proprietario e con il titolare di diritti reali o personali sull’area la rimozione dei rifiuti ed il ripristino ambientale.    Trascorso infruttuosamente il termine assegnato, provvede d’ufficio l’amministrazione comunale in danno degli obbligati.

Sìnnai, Capo Boi - Cala Sirena, discarica abusiva

Sìnnai, Capo Boi – Cala Sirena, discarica abusiva

Particolare gravità riveste l’abbandono di lastre in eternit: si ricorda che sono costituite da un impasto di cemento e amianto e possono rilasciare fibre di amianto se abrase, perforate, spazzolate o se deteriorate, con gravi conseguenze per la salute delle persone che ne vengono a contatto (è, infatti, dimostrato che anche bassissime esposizioni a polveri di amianto possono indurre un preciso tumore polmonare, il c.d. mesotelioma pleurico). Per tali motivi, il nostro ordinamento prevede specifiche modalità per lo smaltimento delle lastre realizzate con fibre di amianto (legge n. 257/1992 e s.m.i.).

Sarebbe proprio il caso che tali danni e pericoli per l’ambiente e la salute pubblica venissero rimossi da un sito di così rilevante interesse ambientale e turistico.

Sìnnai, Capo Boi - Cala Sirena, discarica abusiva

Sìnnai, Capo Boi – Cala Sirena, discarica abusiva

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno richiesto in proposito il posizionamento di sbarramenti per evitare l’accesso di veicoli per evitare successivi scarichi incontrollati di rifiuti.

Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Sìnnai, Capo Boi - Cala Sirena, localizzazione discarica abusiva

Sìnnai, Capo Boi – Cala Sirena, localizzazione discarica abusiva

(foto J.I., archivio GrIG)

  1. Shardana
    ottobre 16, 2013 alle 10:59 am

    Su face b,un ragazzo di carloforte,Vincenzo de Gennaro, presenta foto sull’isola ECOONCOLOGA ,una discarica a cielo aperto,altro che capo boi……….Dateci un’occhiata,forse concorderete sul fatto

  2. ottobre 17, 2013 alle 12:12 am

    ….IO SAPREI ..ANCHE DI CHI SONO ..QUEI 50 Ha DI TERRENI….MA LA PROPRIETA’ CHE COLPA NE HA..SE QUALCHE PSEUDO IMPRESARIO BASTARDO SI METTE A ROVINARE UN ANGOLO DI PARADISO COSI BELLO…E CON TANTI SACRIFICI TENUTO PULITO E NATURALE,NONOSTANTE I POSSIBILI …COMPROMESSI PER FARLO EDIFICARE….CHE ALMENO ABBIA IL CORAGGIO , L’EDUCAZIONE ED IL RISPETTO DI PULIRE SE VUOLE ESSERE ….CONSIDERATO UMILMENTE IN BUONA FEDE… GRAZIE.OSCAR ORTU

  3. ottobre 27, 2013 alle 4:26 pm

    da La Nuova Sardegna, 27 ottobre 2013
    Discarica di eternit sulla panoramica. La denuncia degli ecologisti, materiale pericoloso nel tratto della strada provinciale tra Cala Sirena e Capo Boi. (Gian Carlo Bulla)

    SINNAI. «Un’ampia discarica abusiva a cielo aperto, costituita da materiale inerte dell’edilizia, soprattutto lastre di cemento amianto (eternit ) e materiale plastico, sorge lungo la strada provinciale 17, la panoramica che collega Quartu con Villasimius, nel tratto compreso tra Cala Sirena e Capo Boi, un sito di rilevante interesse ambientale e turistico». Le associazioni ecologiste Gruppo di intervento giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato un esposto denuncia alla Procura della repubblica, ai carabinieri del nucleo operativo ecologico (Noe )e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale e hanno richiesto una immediata bonifica ambientale al comune di Sinnai . « Non appena abbiamo ricevuto la segnalazione – sottolinea Maria Barbara Pusceddu, il sindaco della cittadina del Basso Campidano – abbiamo attivato la polizia locale e l’ufficio tecnico, che hanno compiuto un sopralluogo e che stanno predisponendo un progetto per la rimozione della discarica, costituita prevalentemente da rifiuti speciali che dovranno necessariamente essere smaltiti in idonee discariche. Abbiamo anche informato la provincia di Cagliari, che ha competenza in materia. Attualmente non disponiamo delle risorse necessarie per effettuare la rimozione e la bonifica – spiega ancora il sindaco di Sinnai – e siamo pertanto fortemente preoccupati. Secondo attendibili stime il costo è oneroso. Nel corso dell’anno abbiamo dovuto effettuare altri interventi di questo genere. Abbiamo un territorio vastissimo. Con le nostre sole forze non siamo in grado di controllarlo. Nell’’area tra Capo Boi e Cala Sirena, una delle più soggette al fenomeno delle discariche abusive, siamo intervenuti già altre volte». E’ un problema molto serio, che le sue associazioni ecologiste denunciano con forza: «Le lastre in costituite da un impasto di cemento e amianto – spiega Stefano Deliperi, portavoce delle due associazioni ecologiste – possono provocare delle gravi conseguenze per la salute delle persone che ne vengono a contatto. L’area dove sorge la discarica deve essere pertanto urgentemente bonificata». Le associazioni ecologiste Gruppo di intervento giuridico e Amici della Terra hanno chiesto che vengano installati sbarramenti per evitare l’accesso ai veicoli ed impedire così successivi scarichi incontrollati di rifiuti. Un intervento da realizzare con urgenza, è in ballo la salute pubblica.

  4. marzo 19, 2014 alle 2:56 pm

    a Cagliari.

    da La Nuova Sardegna, 19 marzo 2014
    Maxi sequestro di amianto nell’area delle Ex Fornaci.
    Cagliari, blitz della guardia di finanza che ha messo i sigilli al terreno e a sette fabricati. Denunciato il proprietario: http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2014/03/19/news/maxi-sequestro-di-amianto-nell-area-delle-ex-fornaci-1.8881368

    ________________________

    da Sardinia Post, 19 marzo 2014
    Cagliari, sequestrati capannoni con rifiuti speciali ed eternit: una denuncia: http://www.sardiniapost.it/cronaca/cagliari-sequestrati-capannoni-con-rifiuti-speciali-ed-eternit-una-denuncia/

  5. marzo 28, 2014 alle 8:27 pm

    a Macchiareddu, anche peggio.

    da La Nuova Sardegna, 28 marzo 2014
    Bomba ecologica sequestrata nella zona industriale di Macchiareddu.
    Blitz del Corpo forestale nel deposito della società Ecobonifiche pieno di rifiuti tossici: http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2014/03/28/news/bomba-ecologica-sequestrata-nella-zona-industriale-di-macchiareddu-1.8941111

    _________________________

    da L’Unione Sarda, 28 marzo 2014
    Macchiareddu, 1.100 metri cubi di rifiuti tossici. Sequestrato uno stabilimento: c’è un indagato. Uno stabilimento abbandonato, con oltre 1.100 metri cubi di rifiuti tossico nocivi situati sia all’interno che all’esterno della struttura di proprietà della società Ecobonifiche, è stato sequestrato dagli agenti del Corpo Forestale a Macchiareddu: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_sardegna/2014/03/28/macchiareddu_mille_metri_cubi_di_rifiuti_tossici_sequestrato_uno_stabilimento_c_un_indagato-6-360741.html

  6. aprile 8, 2014 alle 2:51 pm

    a Talana.

    A.N.S.A., 8 aprile 2014
    Discarica abusiva sequestrata a Talana.
    Su circa 5.000 mq rifiuti ferrosi, materiali edili e eternit: http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2014/04/08/discarica-abusiva-sequestrata-a-talana_16483f5d-9f87-4d5c-affe-8388d0aaf149.html

    _____________________________

    da Sardegna Oggi, 8 aprile 2014
    Talana, il monte dei rifiuti. Dalla Regione i fondi per le bonifiche, mai spesi: http://www.sardegnaoggi.it/Cronaca/2014-04-08/24957/Talana_il_monte_dei_rifiuti_Dalla_Regione_i_fondi_per_le_bonifiche_mai_spesi_-_FOTO.html

  7. aprile 9, 2014 alle 6:40 pm

    a Villacidro.

    da L’Unione Sarda, 9 aprile 2014
    Villacidro, sequestrata discarica abusiva. Oltre 2000 pneumatici nel crossodromo. Una discarica abusiva di vecchi pneumatici, oltre 2.000, è stata individuata dagli agenti del Corpo forestale della stazione di Villacidro all’interno del crossodromo comunale: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_sardegna/2014/04/09/villacidro_sequestrata_discarica_abusiva_oltre_2000_pneumatici_nel_crossodromo-6-362384.html

  8. aprile 24, 2014 alle 3:17 pm

    a Nughedu S. Nicolò.

    da La Nuova Sardegna, 24 aprile 2014
    Nella discarica abusiva c’erano 800 chili di eternit.
    A Nughedu San Nicolò bonificata per l’ennesima volta la zona di Pilieddu. (Barbara Mastino): http://lanuovasardegna.gelocal.it/sassari/cronaca/2014/04/24/news/nella-discarica-abusiva-c-erano-800-chili-di-eternit-1.9100999

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