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Un’assurda ulteriore giornata di caccia al Cinghiale in Sardegna.


Cinghiale sardo (Sus scrofa meridionalis)

Su pressione del mondo venatorio isolano, con decreto assessoriale 23 gennaio 2026, n. 3 + allegato, la Regione autonoma della Sardegna ha aggiunto la giornata di caccia di sabato 31 gennaio 2026 al calendario venatorio regionale 2025-2026.

Caccia al Cinghiale (Sus scrofa) e al Colombaccio (Columba palumbus).

Cinghiali (Sus scrofa)

Mai che venga affrontato il problema della sicurezza pubblica, con il suo infinito rosario di morti e feriti cacciatori e non cacciatori) a causa degli incidenti di caccia, tantomeno ottusamente non si prende atto che più Cinghiali si ammazzano e più aumentano i Cinghiali.

Infatti, la caccia non selettiva, le immissioni a fini venatori, l’ibridazione con il Maiale domestico, la sempre maggiore presenza di rifiuti abbandonati nelle periferie dei centri abitati sono le cause dell’aumento della popolazione e della diffusione territoriale del Cinghiale, anche in Sardegna.

Di conseguenza, anche dell’incremento dei danni all’agricoltura causati dai Cinghiali.

Avanti, continuate così.

Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) e Lega per l’Abolizione della Caccia – Sardegna

come la caccia contribuisce all’incremento dei Cinghiali (forse con un disegnino finalmente si capisce…)

(foto P.F., S.D., archivio GrIG)

  1. gennaio 29, 2026 alle 3:05 PM

    A.N.S.A., 28 gennaio 2026

    Ambientalisti-animalisti, ‘assurda altra giornata di caccia a cinghiale’.

    Grig e Lega per abolizione caccia, ‘più se ne ammazzano più aumentano’.

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    da La Nuova Sardegna, 28 gennaio 2026

    La denuncia. Caccia al cinghiale, si spara anche il 31 gennaio: scoppia la polemica.

    Cinghiali sull'Isola di Spargi

    L’ecologista del Grig, Deliperi: «Troppi morti, si pensi alla sicurezza».

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    da L’Unione Sarda, 28 gennaio 2026

    Prorogata la caccia al cinghiale, gli animalisti: «Assurdo». Grig e Lega per l’abolizione caccia dopo l’aggiunta di una giornata al calendario venatorio: «Più se ne ammazzano più aumentano».

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    da Cagliari Today, 28 gennaio 2026

    Caccia al cinghiale, giornata extra a fine gennaio: la protesta delle associazioni ambientaliste.

    La Regione ha inserito anche sabato 31 gennaio 2026 tra le giornate di attività venatoria previste per la stagione 2025-2026.

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    da Sassari Today, 28 gennaio 2026

    Giornata extra di caccia al cinghiale: c’è chi dice no.

    Protestano gli ambientalisti. La Regione ha inserito sabato 31 gennaio 2026 tra le giornate di attività venatoria previste per la stagione 2025-2026.

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    da Gazzetta Sarda, 28 gennaio 2026

    Il paradosso del cinghiale: la Regione ricarica i fucili, ma la matematica della natura non perdona. (Pasqualino Trubia)

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    da Vistanet, 28 gennaio 2026

    L’aumento dei cinghiali è “colpa” dei fucili: ecco perché la caccia è il peggior rimedio possibile.

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    da Olbia.it, 28 gennaio 2026

    Caccia al cinghiale anche il 31 gennaio: la critica del GrIG.

    Integrato il calendario 2025-2026.

  2. Avatar di Giorgio
    Giorgio
    gennaio 31, 2026 alle 8:30 am

    Non ci sono più molti dubbi sul fatto che dal punto di vista della (non) tutela dell’ambiente, di flora e fauna, e del bene pubblico in generale, questo governo regionale stia agendo nella scia di quello precedente e pure di quello nazionale.

    Arriva un ciclone? Ecco il sindaco di Cagliari che arriva trafelato a cercare “ristori” per gli ecomostri sulla spiaggia costruiti sulle sabbie.

    Limitare la caccia e accorciare il calendario? Neanche per idea.

    Terre civiche? Per loro sono un peso e bisogna “sgravare” per fare in modo che diventino preda di interessi privati.

    Eolico e fotovoltaico? O incompetenza o sotto sotto, visto il curriculum di qualche illustre membro del governo regionale, sembra che l’invasione non dispiaccia, e neanche si registrano grossi ostacoli al Thyrrenian Link e agli espropri dei terreni a Quartu e dintorni.

    Soppressi due natanti del servizio marino anti inquinamento, zitti tutti.

    Porti turistici da ampliare e realizzare anche in aree finora non calpestate dal cemento? Nessuna opposizione.

    Aggiungiamo poi la probabile privatizzazione dell’aeroporto di Elmas, altro bel favore ai privati e ai loro interessi speculativi.

    E a questo giro arriva pure il regalino ai cacciatori, e sono certo che non è mica finita qui.

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