Home > "altri" animali, biodiversità, difesa del territorio, società, sostenibilità ambientale > Volano nuovamente gli Avvoltoi in Sardegna. Quelli veri.

Volano nuovamente gli Avvoltoi in Sardegna. Quelli veri.


Grifone (Gyps fulvus)

Ormai sono circa 300 i Grifoni (Gyps fulvus) che volano nei cieli della Sardegna.

In sei anni sono più che sono raddoppiati, nell’areale sardo, fra la costa di Bosa e la Nurra.

Sono i dati raccolti e presentati in questi giorni nell’ambito del progetto “Life – Safe for Vultures” (LIFE19 NAT/IT/000732), promosso e attivato (2021) dal Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Sassari in partenariato con l’Agenzia ForestasE-Distribuzione, il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Regione Sardegna e la Vulture Conservation Foundation.

L’attuale progetto Life segue virtuosamente il precedente progetto “Life – Sotto le ali del Grifone”, promosso e avviato (2015) dall’Università degli Studi di Sassari – Dipartimento di Medicina Veterinaria, Regione autonoma della Sardegna,Regione Andalusia,Comune di Bosa, Corpo forestale e di vigilanza ambientale, Agenzia Forestas (già Ente Foreste della Sardegna), Parco naturale regionale di Porto Conte, Istituto zooprofilattico e Agenzia Agris.

Entrambi hanno quali obiettivi il sostegno e il consolidamento dell’unica colonia autoctona del grande avvoltoio in Italia (nel resto del territorio nazionale la presenza del Grifone è frutto di reintroduzioni e complessivamente gli esemplari sono stimati in 900 circa) , che nidifica sulla costa alta fra Alghero, Bosa, Villanova Monteleone, assicurando la sopravvivenza a lungo termine della popolazione di Grifone in Sardegna, espandendo il suo l’areale di distribuzione in tutta l’Isola, aumentandone la capacità portante e prevenendo le principali minacce come l’avvelenamento e l’interazione con le infrastrutture energetiche. grazie ai fondi comunitari del programma per l’ambiente e l’azione per il clima LIFE 2014-2020.

Ed ecco qualche dato rilevante (qui il report integrale): da 27 coppie nidificanti e 20 giovani involati del 2015 si è passati a 51 coppie nidificanti e 37 giovani involati del 2020.   Nel 2019 sono nati altri 34 piccoli Grifoni. Una cosa simile non accadeva da una quarantina d’anni e da ciò si capisce l’importanza dell’avvenimento.

L’efficacia delle azioni di conservazione del grifone è stata valutata in base all’incremento demografico della popolazione. Si è partiti nel dicembre 2020 dal controllo dei siti notoriamente occupati da coppie territoriali di Grifone, mentre tra gennaio e settembre 2021 si sono rilevati i parametri riproduttivi di ogni coppia attiva, arrivando a censire 66 coppie territoriali: 61 nel Bosano (+92,4%) e 5 nell’Algherese (+7,6%). Sono state occupate 10 colonie (9 nel Bosano, 1 nell’Algherese), composte da minimo 2 coppie e massimo 16, e 4 siti isolati, tutti nel Bosano. Aumentano dunque le coppie territoriali (+6), le deposizioni (+4) e gli juveniles (+8), con 45 nuovi involi.

Grifone (Gyps fulvus)


Il successo riproduttivo e la produttività sono aumentati del 12,3% e del 9,7%.

Almeno 4 coppie miste, ossia formate da individui provenienti dal programma di restocking del progetto Life Under Griffon Wings e da individui della popolazione locale, hanno portato a termine il loro ciclo riproduttivo. Sono calate le perdite di covate (8 nel 2021, 12 nel 2020) e il tasso di mortalità prenatale è passato da 23,5% a 14,5%. Si è riscontrata la perdita di due giovani prima dell’involo, ma il tasso di mortalità postnatale è passato dal 5,1% al 4,3%.

Complessivamente si stima che oggi i Grifoni in Sardegna siano circa 300

Sembra proprio un pieno successo, confermato rispetto agli anni scorsi. Il GrIG è dalla parte del Grifone, sempre. 

Tuttavia, riteniamo che sia necessaria una vera e propria area naturale protetta, una riserva naturale, sul litorale bosano-algherese per salvaguardare le colonie nidificanti del Grifone.   Sarebbe la fine del pericolo della speculazione immobiliare (fortemente contrastata dal Gruppo d’Intervento Giuridico) e anche un vero beneficio per l’equilibrata crescita economico-sociale della Planargia.

E non dimentichiamo altri due piccoli-grandi successi della Natura in Sardegna: dal 2019, per la prima volta a memoria d’uomo, nidifica in Sardegna anche l’avvoltoio Capovaccaio (Neophron percnopterus) con successo riproduttivo, sempre nell’area di Porto Conte. 

Non solo.  Dopo cinquant’anni il raro Falco pescatore (Pandion haliaetus) ha nuovamente nidificato in Sardegna, ancora proprio a Porto Conte!

Gruppo d’Intervento Giuridico odv

Capovaccaio (Neophron percnopterus)

qui il primo report Monitoraggio del successo riproduttivo, 2021

qui il sito web del progetto “Life – Safe for Vultures”

qui il sito web del progetto “Life – Sotto le ali del Grifone”.

IL LAYMAN’S REPORT E L’AFTER LIFE CONSERVATION PLAN

Il Layman’s Report è uno strumento che racconta presupposti, obiettivi, risultati e impatti dei progetti finanziati dal Programma Life. Puoi leggere il nostro QUI.

L’After Life Conservation Plan invece racconta come proseguiranno le azioni del progetto quando questo sarà finito, nel nostro caso dal prossimo 1° settembre. Puoi leggerlo QUI.

(foto Wikipedia, S.D., archivio GrIG)

  1. dicembre 29, 2021 alle 10:11 am

    Mi piace leggere , ricordare e sapere che la meravigliosa Sardegna è soprattutto uno ” scrigno di Natura dove nidificano e volano alti gli Avvoltoi” sopra tutti gli altri avvoltoi incapaci di volare e con gli artigli conficcati dentro la Terra

  2. dicembre 29, 2021 alle 10:15 am

    Dalla parte degli Avvoltoi , alti nel cielo, sopra agli avvoltoi con gli artigli conficcati nella terra

  3. sardo
    dicembre 29, 2021 alle 11:40 am

    Speriamo che il Capovaccaio (che non c’è mai stato in Sardegna) non interferisca negativamente sulla popolazione di Grifone. Avrei preferito rivedere il Monaco nidificare nuovamente sulle grandi querce del Marghine-Goceano (dove peraltro la vicinanza di centrali eoliche può recare gravi danni anche allo stesso Grifone) o del Supramonte.

  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: