Motosega selvaggia a Solanas (Sinnai), perchè?


Sinnai, Solanas, taglio alberi (giugno-luglio 2020)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, dietro accorate segnalazioni di residenti, ha inoltrato (9 luglio 2020) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo l’avvenuto taglio di parecchi alberi ad alto fusto nella località costiera di Solanas, frazione di Sìnnai (CA).

Nello scorso mese di giugno 2020 gli alberi sono stati tagliati per ignoti motivi.

La costa di Solanas è tutelata con specifico vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e nessun intervento di modifica può esser realizzato senza specifica autorizzazione degli organi del Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Turismo.

Cardellini (Carduelis carduelis)

Non solo: nel periodo primaverile ed estivo sono vietati tutti gli interventi che possano disturbare la riproduzione dell’avifauna selvatica (art. 5 della direttiva n. 2009/147/CE sulla tutela dell’avifauna selvatica, esecutiva in Italia con la legge n. 157/1992 e s.m.i.,).

Il disturbo/danneggiamento/uccisione delle specie avifaunistiche in periodo della nidificazione può integrare eventuali estremi di reato, in particolare ai sensi dell’art. 544 ter cod. pen.

L’associazione ecologista Gruppo d’intervento Giuridico onlus ha, quindi, inoltrato l’istanza, coinvolgendo il Ministero dell’Ambiente, la Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Cagliari, il Comune di Sinnai, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, i Carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale e informando la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

(foto per conto GrIG, S.D., archivio GrIG)

  1. G.Maiuscolo
    luglio 10, 2020 alle 8:23 am

    Ogni volta che leggo di richieste di aiuto di cittadini che denunciano l’abbattimento di alberi nelle loro comunità da parte di amministratori che, con tutta evidenza, ne trascurano o quantomeno, non tengono conto della loro fondamentale importanza e senza che ci sia un motivo legittimo legato a scelte urbanistiche locali ( si spera) a beneficio dei cittadini, mi chiedo come mai questa accorata denuncia avvenga DOPO che gli alberi vengono tagliati ed eliminati e NON DURANTE o MENTRE.

    A parte ciò, trovo sconveniente e dannoso il taglio degli alberi perché non ci si rende conto del danno considerevole che viene arrecato all’ambiente.🌲🌲
    Lascio comunque la parola a Mafalda che dice meglio di me e più sinteticamente ciò che va detto a proposito della devastazione che l’uomo produce quando può e se può… Soprattutto quando Mafalda propone dei rimedi!

    Ma il mio commento, oggi, ha intenzioni differenti ed anche obiettivi differenti.
    Pur comprendendo l’accesa e apprezzabile se non addirittura necessaria difesa dell’ambiente, spesso faccio fatica a leggere, in un sito che porta avanti una linea trasparente e coraggiosa e onesta ma “segnata” e caratterizzata dalla legalità, soprattutto dalla disponibilità a dar visibilità a tutti, faccio fatica dicevo a leggere la “voce” di chi, pur in nome di una doverosa difesa dell’ambiente, augura ad altri esseri umani, disgrazie, malattie, ed altre amenità che non sto qui a ricordare. E non è la prima volta che questo accade. Ricordo a me stessa che in un pubblico dibattito, esiste la dialettica ben più incisiva delle bestemmie e dei “frastimusu”.

    Mi chiedo: perché dobbiamo difendere l’ambiente e ottenere che tutti ci si impegni per tutelarlo e per mantenerlo sano e pulito? La mia risposta è: per gli ESSERI UMANI, per i suoi legittimi abitanti, umani ed animali, per quelli che vi dimorano, per i nostri figli e per i nostri nipoti, ma soprattutto per tutti quelli che verranno dopo di noi. E’ un loro diritto trovare un ambiente vivibile per viverci sereni. Ed è un DOVERE mantenerlo sano ed integro quanto è più possibile.
    Se c’è un modo per “convincere” anche chi non lo è della URGENZA di rispettare l’ambiente, quello giusto è dell’esempio educativo e personale di tutti i cittadini corretti e sensibili che, al contrario, lo rispettano senza se e senza ma.

    Trovo anche sconveniente, talvolta, leggere in questo sito epiteti irriguardosi rivolti, arbitrariamente, e sempre in nome della difesa dell’ambiente ( che, sono certa, se potesse parlare, vorrebbe difensori educati e corretti), a propri simili, a destra e a manca, SOLO perché la pensano diversamente o solo perché hanno fatto scelte che, seppur non condivisibili o non condivise, meritano comunque il nostro rispetto.

    I dottori e in particolare Dott. Deliperi che di questa associazione ne è il Presidente, ci dimostrano ogni santo giorno, come attraverso la LEGGE e nel rispetto della stessa, ( soprattutto in ossequio al legittimo diritto di tutti a dire la propria), con cortesia e con eleganza verbale, si possa rispondere in modo educato e reciproco anche a provocazioni e a discorsi strampalati di chi, tanta eleganza non meriterebbe. Ma tant’è…
    Con cordialità e con la mia gratitudine ai DOTTORI per il loro importante e, spesso determinante, lavoro.🌲🌲

    • Giorgio
      luglio 10, 2020 alle 9:16 am

      Ho cercato di salvare dei bellissimi eucalipto a Quartu Sant’Elena , esattamente in via della autonomia regionale.ho bloccato il taglio una prima volta, subito è partita una diffida tramite legale.dopo un mese si è presentata una squadra di tagliaboschi scortata da 2 arroganti vigili urbani (intervenuti con auto privata ),senza aver esibito alcuna autorizzazione,e hanno fatto scempio di alberi alti oltre 25 m .ho fatto denuncia presso la procura di Cagliari.

  2. Giorgio
    luglio 10, 2020 alle 9:06 am

    Neanche il virus ha fermato il taglio degli alberi.”stranamente'” questa attività è andata avanti quotidianamente.

    • G.Maiuscolo
      luglio 10, 2020 alle 11:39 am

      La ringrazio della risposta che considero esaustiva e che dà la dimensione del funzionamento di certi comuni riguardo al verde e specie riguardo al rispetto degli alberi.

      Ma mi lasci dire che è lodevole ciò che Lei ha fatto per salvare gli alberi del suo comune e che, è triste dirlo, anche quando i cittadini dimostrano consapevolezza e sensibilità ( non così diffuse…), le stesse vengono disattese dagli amministratori che, invece di tutelare il verde e gli alberi di cui le città hanno sempre più bisogno, s’impegnano per eliminare anche quelli esistenti.

      Cordialmente🌲

  3. luglio 10, 2020 alle 9:31 am

    da Cagliari online, 9 luglio 2020
    “Motosega selvaggia a Solanas, tanti alberi tagliati: ma quella zona è tutelata”: https://www.castedduonline.it/motosega-selvaggia-a-solanas-tanti-alberi-tagliati-ma-quella-zona-e-tutelata/

    ___________

    da Alghero Live, 9 luglio 2020
    Motosega selvaggia a Solanas (Sinnai), perchè?. http://algherolive.it/2020/07/09/motosega-selvaggia-a-solanas-sinnai-perche/

  4. Srdn
    luglio 10, 2020 alle 10:05 am

    Ti posso garantire che se denunci prima o durante non succede niente lo stesso. Forse a San Pietro, ci sono gestioni ” speciali”del territorio, ma se pò fa se pò fa.

  5. Porico
    luglio 10, 2020 alle 6:57 pm

    E’ pure ripartita alla grande la campagna Incendi 2020.

  6. donatella
    luglio 11, 2020 alle 1:25 am

    La maggior parte delle persone considerano i grandi Alberi Cittadini pericolosi , per i motivi più disparati , spesso ridicoli, gli amministratori accontentano la maggioranza ( degli elettori). Si cercano gli Alberi grandi solo in estate per parcheggiare la propria auto all’ombra, solo allora le persone si ricordano che l’ombra gli fa comodo, tutto il resto della presenza degli Alberi in città è collegato a disagio e pericolo. Prova ne è che le giunte comunali che hanno massacrato i loro Alberi Cittadini sono state riconfermate dagli elettori.
    Le persone preferiscono nelle città solo alberelli. Inoltre tagliare i grandi Alberi e poi ripiantare piccoli alberi di vivaio che spesso non sopravvivono e devono essere ricambiati, tipo oggetti, usa e getta, dà lavoro a qualche operaio, a qualche vivaio, a qualche ditta e il comune così si vanta di dare lavoro .
    Così per le potature degli Alberi cittadini che ora sono tanto di moda, sono delle capitozzature assolutamente dannose tanto che spesso gli Alberi seccano, vengono fatte da persone non qualificate che tagliano il più possibile per diminuire drasticamente altezza e larghezza, i sempreverdi come cipressi, abeti , cedri del Libano, con gemma apicale, una volta che viene loro asportata, tentano di buttare altre gemme secondarie ma spesso muoiono o restano deformi per sempre. Sono stragi quotidiane che non si possono vedere! Non si riesce a fermarle perché nelle città decide degli Alberi il sindaco che fa la volontà della maggioranza dei suoi votanti, una volta c’era la competenza della Forestale che tra l’atro è stata inglobata nei carabinieri e comunque nelle città non ha potere. La costa di Solanas è vincolata, e siamo in periodo di nidificazione: speriamo che GrIG ottenga qualche giustizia, grazie!!

  7. luglio 17, 2020 alle 12:22 pm

    Il Servizio Tutela del Paesaggio e Vigilanza per la Sardegna Meridionale, con nota prot. n. 27631 del 16 luglio 2020, ha comunicato ” che, da una prolungata ricerca effettuata negli archivi e nei registri sia digitali che cartacei di questa amministrazione, non risulta nessun atto riconducibile ai riferimenti richiesti e citati.”

    In parole povere, non risulta nessuna autorizzazione paesaggistica.

    • agosto 6, 2020 alle 12:21 pm

      la Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Cagliari, con nota prot. n. 22149 del 4 agosto 2020, conferma di non aver ricevuto alcuna comunicazione in merito.

  8. Massimo
    agosto 31, 2020 alle 9:01 am

    Non vorrei che questo schifo di intervento fosse fatto passare come manutenzione anziché abbattimento. Non so se sia pertinente ma se si tratta di potatura (pare impossibile ma se ne vedono di tutti i colori), e se l’intervento è stato appaltato (come probabile), era obbligatorio attenersi ai C.A.M. fissati dal D.M. del 10 marzo 2020 del Ministero dell’Ambiente. Non che siano un granché, e stiamo parlando di un decreto ministeriale, non di una legge, ma la capitozzatura e la cimatura sono vietate. Sugli abbattimenti invece meglio stendere un velo pietoso sul decreto in questione.

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