Tagli boschivi a Campeda.


Bonorva, Campeda, taglio boschivo

L’Altopiano di Campeda è una zona della Sardegna interna decisamente molto importante sul piano ambientale e naturalistico.

Boschi, steppe, pascoli arborati sono l’ambiente ideale per specie faunistiche di grande importanza, dalla Testuggine marginata (Testudo marginata) al Falco pellegrino (Falco peregrinus), dalla Gru europea (Grus grus) alla rara Gallina prataiola (Tetrax tetrax).

E’ area tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), interessa il sito di importanza comunitaria (S.I.C.) “Altopiano di Campeda” (codice ITB021101), ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna e la flora, e la zona di protezione speciale (Z.P.S.) “Piana di Semestene, Bonorva, Macomer, Bortigali” (codice ITB023050) ai sensi della direttiva n. 09/147/CE sulla salvaguardia dell’avifauna selvatica.    

Bonorva, Campeda, ortofoto area prima dei tagli (2011)

Ogni intervento di modifica deve esser autorizzato dopo conclusione positiva di specifica procedura di valutazione di incidenza ambientale (V.Inc.A.).

Nella zona presso la già deturpante “centrale eolica Campeda”, vengono segnalati tagli boschivi e di macchia mediterranea che andrebbero avanti da qualche tempo, non si sa in base a quali autorizzazioni e per quali finalità.

Bonorva, Campeda, ortofoto area dopo i tagli (2018)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, ha, quindi, inoltrato (23 settembre 2019) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti.   Coinvolti il Ministero per i beni a attività culturali, la Regione autonoma della Sardegna (Servizio tutela paesaggio, Servizio valutazioni ambientali), la Soprintendenza per archeologia, belle arti e paesaggio, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, i Carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale, il Comune di Bonorva.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus auspica rapidi accertamenti da parte delle amministrazioni pubbliche coinvolte per la verifica della legittimità o meno di tagli boschivi e della vegetazione mediterranea che incidono sensibilmente sul patrimonio ambientale di Campeda.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Cavallo e Gallina prataiola

(foto Il Menhir, per conto GrIG, archivio GrIG)

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  1. settembre 27, 2019 alle 3:03 pm

    da Buongiorno Alghero, 23 settembre 2019
    A Campeda si fa legna: GrlG chiede conto: https://www.buongiornoalghero.it/contenuto/0/11/118150/a-campeda-si-fa-legna-grlg-chiede-conto

    _______________

    da Vistanet, 23 settembre 2019
    Tagli boschivi scriteriati a Campeda, la denuncia del Gruppo di intervento Giuridico: https://www.vistanet.it/cagliari/2019/09/23/tagli-boschivi-scriteriati-a-campeda-la-denuncia-del-gruppo-di-intervento-giuridico/

    ____________________

    da Cagliaripad, 24 settembre 2019
    Campeda, associazione ambientalista: “Amministrazioni vigilino su tagli boschivi”: https://www.cagliaripad.it/412324/campeda-associazione-ambientalista-amministrazioni-vigilino-su-tagli-boschivi

  2. G.Maiuscolo
    settembre 27, 2019 alle 4:46 pm

    Nell’Altopiano di Campeda che …(…) ” è una zona della Sardegna interna decisamente molto importante sul piano ambientale e naturalistico.”, funti faendi linna” ( stanno tagliando alberi…nel senso di… stanno facendo provvista di legna”);
    io ho in serbo di mettere a dimora un piccolo e grazioso “Albero di Giuda” che aspetta in un angolo protetto del mio giardino, il suo turno. (Nome Comune:”Albero di Giuda”, nome scientifico:”Cercis siliquastrum L.”.
    Non vedo l’ora…
    Sovrasterà la piccola tomba di Leo, il mio amato cane che per 15 anni mi ha fatto compagnia e che riposa in una parte discreta del grande giardino.
    🙂

  3. Pino Paglia
    settembre 27, 2019 alle 5:51 pm

    Caro GRIG, altro che non si sanno le finalità…….
    Io oserei dire che sono palesi, fare legna a gratis, vendersi la legna per incassare i soldi e contemporaneamente eliminare aree di bosco dove far crescere erba per far pascolare le mucche e le pecore e poi vendersi i vitelli e gli agnelli per guadagnare altri soldi…..
    in barba alle aree SIC e ZPS…..
    SIC, SIC al massimo lo fanno gli animali senza più bosco per rifugiarsi……..

  4. sardo
    settembre 27, 2019 alle 6:46 pm

    Diranno che avranno tutte le autorizzazioni…

  5. sardo
    settembre 28, 2019 alle 6:26 pm

    D’altra parte se le avevano concesse prima per lo scempio eolico già realizzato ed in vista di tutti chi dovrebbe fermarle ora per un “semplice” taglio alla maniera di Marganai…?
    Gli stessi che le avevano rilasciate per l’eolico…?

  6. donatella
    settembre 29, 2019 alle 1:41 am

    Se si continua di questo passo si sa che la fine è vicina per l’umanità e per gli altri animali come noi. Le piante rresidue forse speriamo sopravviveranno e poi ricomincerà forse un mondo migliore di questo, a quest’ora tarda penso che forse per il mondo sarà un sollievo togliersi di mezzo questo uomo cieco , arrogante e così cretino da essere il primo nemico di se stesso
    Grazie GrIG di lottare sempre.

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