Dove sono e quanti sono i Lupi in Italia.


Lupo (Canis lupus)

Sarebbe davvero il caso di smetterla con le favole sul Lupo.

Ci ha provato recentemente il prof. Luigi Boitani, docente ordinario di Zoologia presso l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma, molto probabilmente il maggiore lupologo italiano, spiegandoci aspetti molto interessanti sul Lupo (Canis lupus), sul suo ritorno in tante parti d’Italia, sulle criticità e sulle soluzioni ai vari problemi di convivenza con i bipedi umani.

Italia, distribuzione del Lupo (Canis lupus italicus)

Ma quanti sono realisticamente i Lupi in Italia?

Secondo l’indagine One, no one, or one hundred thousand: how many wolves are there currently in Italy? (2015) condotta da un gruppo di ricercatori I.S.P.R.A., sarebbero compresi fra 1.269 e 1.800 esemplari, in gran parte sull’Appennino, mentre secondo l’indagine STIMA DELLA POPOLAZIONE DI LUPO IN ITALIA E PROSPETTIVE DI MONITORAGGIO (2014) condotta da un gruppo di ricerca coordinato da L. Mattioli, gli esemplari sarebbero fra 1.600 e 1.900, con una distribuzione prevalente sull’Appennino.

Stime abbastanza simili, ben lontane da certi dati di fonte ambiental-venatoria che parlano della “presenza di almeno 4.500 lupi”.  Un po’ come i 12 mila Cervi sardi solo nell’Iglesiente sbandierati dalla Coldiretti…

Lupi e Uomini possono convivere sulla stessa Terra.

Senza fucili e piombo, non ce n’è bisogno.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

branco di Lupo europeo (Canis lupus lupus)

da La Stampa, 18 dicembre 2017

Dove ci sono più lupi in Italia? (Paolo Magliocco)

La regione italiana che ospita la popolazione più numerosa di lupi è la Toscana. E la presenza di questi animali è decisamente più forte lungo l’Appennino che sulle Alpi. Il Piemonte, dove un lupo si è spinto in questi giorni fino al centro del paese di Entraque, nella provincia di Cuneo, è però la regione alpina con il maggior numero di questi predatori. In Trentino, dove un lupo è stato avvistato nei dintorni di Canazei, non ci sarebbe invece una presenza stabile e l’unico branco noto si sposterebbe tra questa regione e il Veneto.

Apecchio, Lupo morto investito da auto (2 novembre 2013)

I numeri non sono certi, un censimento accurato degli animali è impossibile e le stime cambiano. Per sapere se ci siano lupi in una zona i metodi usati sono tanti: si va dalla registrazione degli ululati all’avvistamento e fino all’analisi genetica degli escrementi.

Uno studio realizzato da un gruppo di ricercatori dell’Ispra, l’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale, pubblicato da Mammal research alla fine del 2015, stima che nel nostro Paese ci siano tra i 1269 e i 1800 lupi, riuniti in 321 branchi. Di questi, meno di 90 si aggirerebbero sulle Alpi e il loro numero sarebbe più o meno stabile. Invece sull’Appennino i lupi potrebbero essere più di 1700, soprattutto nelle montagne centro-settentrionali, e rispetto a pochi anni fa sarebbero quasi raddoppiati. Il gruppo di studiosi guidato da Marco Galaverni segnala però la difficoltà a mettere insieme i dati, ricavati da venti studi diversi, benché tutti scientificamente convalidati.

Nel 2014 un altro studio, condotto con metodi diversi, era arrivato a stime molto simili: tra 1600 e 1900 esemplari di Canis lupus italicus, come si chiama per gli scienziati la specie che popola la nostra penisola. In questo caso gli studiosi guidati da Luca Mattioli hanno spiegato che i lupi effettivamente avvistati sono stati 772, ma che dalla densità della popolazione nelle aree in cui sono state fatte indagini si può ricavare una proiezione generale. Così sulle Alpi ci sarebbero più o meno 1,5 lupi per ogni 100 chilometri quadrati, mentre sull’Appennino si potrebbe arrivare anche a una densità doppia, vicina a 3 animali per ogni 100 chilometri quadrati.

Cinquant’anni fa il lupo era considerato vicino all’estinzione in Italia e si pensa che ne sopravvivessero anche meno di un centinaio di esemplari sull’Appennino meridionale. Da lì sarebbe un poco alla volta risalito fino alle Alpi e infatti la presenza più forte al Nord è proprio nelle zone del Piemonte orientale, dove le Alpi toccano gli Appennini, tra le provincie di Cuneo (14 branchi e alcune coppie nel 2015) e di Torino (7 branchi e 2 coppie nel 2015), con alcuni dei branchi che in realtà vivono muovendosi tra l’Italia e la Francia.

Un monitoraggio condotto dal progetto Wolfalps e coordinato da Francesca Marucco porterebbe il numero di lupi piemontesi a 150 e pensa che la popolazione sia adesso stabile. Quest’anno è stato documentata la presenza del primo branco nel Piemonte settentrionale in Valsessera, in provincia di Biella. Sulle Alpi orientali è stato registrato almeno un caso di coppia «mista», formata da una femmina italiana e un maschio arrivato dalla Slovenia, ed è un evento considerato molto positivo dai naturalisti. Una ricerca del Servizio scientifico del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga ha indagato invece il fenomeno degli ibridi prodotti da incroci tra lupi e cani, che creano qualche preoccupazione tra gli studiosi.

 

Lupo italiano o appenninico (Canis lupus italicus)

(foto A.L.C., S.D., archivio GrIG)

 

Annunci
  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: