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A San Gimignano e a Siena c’è uno strumento di tutela in più.


Ambrogio Lorenzetti, Allegoria del Buon Governo, Siena (1338-1339)

San Gimignano è una cittadina di straordinario interesse storico-culturale in Provincia di Siena.

Nemmeno 8 mila abitanti, il suo centro storico ha in gran parte mantenuto il tessuto urbanistico medievale, nonostante alcuni interventi del XIX e XX secolo. Basti pensare che vicino alla Chiesa Collegiata, il Duomo romanico svettano ancora ben 15 delle 72 originarie case-torri medievali.

San Gimignano, Piazza del Duomo (da 10Cose.it)

E’ sicuramente uno dei migliori esempi giunti fino a noi di struttura urbana del periodo comunale e per questo è entrato a far parte del Patrimonio dell’umanità dell’U.N.E.S.C.O.

Siena non ha bisogno di presentazioni, città unica al mondo, anch’essa parte del Patrimonio dell’umanità dell’U.N.E.S.C.O.

Siena, Piazza del Campo

L’intero centro storico di Siena e zone limitrofe[1] e il centro storico di San Gimignano con un’ampia area intorno[2] sono tutelati con specifico vincolo paesaggistico ai sensi del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. (aree individuate con D.M. 25 marzo 1965), mentre numerosissimi (ben 122 solo a San Gimignano) sono gli edifici storici tutelati specificamente con vincolo storico-culturale (artt. 10 e ss. del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).

Ma non solo.

L’intera città di San Gimignano” entro la storica cinta muraria e i Quartieri di Salicotto e di Ovile della città di Siena, individuati in puntuale pianta catastale, beneficia anche di una forma ancor più stringente di salvaguardia, quella discendente dalla legge n. 364/1909, con rispettivi provvedimenti di individuazione con D.M. 13 febbraio 1928 e con D.M. 12 aprile 1928, oggetto anche di un recente parere dell’Ufficio legislativo del Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Turismo (prot. n. 36443 del 29 dicembre 2016): in pratica, non può esser modificato o realizzato alcun edificio senza preventiva autorizzazione della Soprintendenza competente, che può dettare le opportune prescrizioni per la conservazione del centro storico.

San Gimignano, pianta area tutelata dalla legge n. 3641909 (individuata con D.M. 13 febbraio 1928)

Sarebbero stati recentemente sottoscritti specifici accordi (art. 15 della legge n. 241/1990 e s.m.i., artt. 6 e 112 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) fra Comuni di San Gimignano e di Siena e la Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Siena per la più opportuna gestione dei provvedimenti urbanistico-edilizi alla luce del vincolo di cui alla legge n. 364/1909, tuttavia sorge spontanea una domanda: sono stati realizzati edifici o modifiche o ampliamenti di edifici nel centro storico di San Gimignano e di Siena senza adeguata valutazione del loro inserimento in un contesto di valore storico-culturale e ambientale unico al mondo?

E se questo è avvenuto, che cosa intendono fare Comuni, Soprintendenza e Regione Toscana?

Come noto, gli artt. 160 e 167 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. e gli artt. 27 e 39 del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i. prevedono la possibilità rispettivamente da parte della Soprintendenza, da parte del Comune e da parte della Regione competenti di ordinare il ripristino ambientale di interventi non autorizzati e di annullare i titoli abilitativi edilizi in presenza di illegittimità e motivi di interesse pubblico anche oltre il termine di 18 mesi di cui all’art. 21 nonies della legge n. 241/1990 e s.m.i. (vds. T.A.R. Veneto, Sez. II, 22 luglio 2016, n. 861).

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha, quindi, inoltrato (16 agosto 2017) una richiesta di informazioni ambientali in proposito per appurare le modalità applicative della specifica tutela di cui ala legge n. 364/1909, un valido strumento per salvaguardare centri storici fra i più rilevanti e preziosi a livello mondiale.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

________________

[1] aree individuate con i DD.MM. 26 maggio 1956 (zone limitrofe alla cinta muraria), 30 giugno 1956 (zone verdi entro la cinta muraria), 14 gennaio 1966 (zone limitrofe alla città di Siena), 9 febbraio 1976 (centro storico di Siena).

[2] area individuata con D.M. 25 marzo 1965.

 

Toscana, oliveto

(foto da 10Cose.it, da mailing list culturale, E.R., S.D., archivio GrIG)

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  1. agosto 17, 2017 alle 1:19 am

    Mesi fa mi sono fermato a Pienza, un gioiello per Architetti! Forse i negozi per turisti sono troppi, ma tutto equilibrato e senza stravolgere il tessuto della cittadina, altrettanto famosa di San Gimignano e con solo un paio di migliaia di abitanti.
    Anche li devono avere dei regolamenti da studiare!

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