Banksy contro il “massacro” delle Alpi Apuane.


Autostrada A 11, presso Carrara, cartellone di Bansky

Autostrada A 11, presso Carrara, cartellone di Banksy

All you can eat, mangia tutto quello che puoi.

Chiaro e netto il messaggio di Banksy su un cartello pubblicitario (naturalmente coperto abusivamente) lungo l’autostrada A 11, presso Carrara.

Sono proprio le cave di marmo che stanno massacrando le Alpi Apuane l’obiettivo, questa volta, della guerrilla art del grande e sconosciuto writer di Bristol.TagBanksy

Grazie Banksy!

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

Autostrada A 11, presso Carrara, cartellone di Bansky

Autostrada A 11, presso Carrara, cartellone di Banksy

(foto da http://design.fanpage.it/)

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  1. Carlo Forte
    gennaio 8, 2016 alle 10:46 am

    Grande Banksy……..a quando un salto in sardegna

  2. Oriele Bassani
    gennaio 8, 2016 alle 11:25 am

    Il problema delle cave è una delle battaglie che occorre portare avanti con decisione. Si tratta non solo di un fatto estetico (che, a fronte di VERI problemi economici dovrebbe essere riesaminato con attenzione) ma soprattutto di una forma di civile rispetto per l’ambiente in cui viviamo. Non solo, ma lo sfruttamento brutale ed indiscriminato del marmo come carbonato di calcio è un suicidio commerciale ed economico. Più o meno come usare la seta per fare gli strofinacci da pavimenti. Anche gli ecologisti però hanno commesso e stanno commettendo (secondo me) molti errori di presentazione del problema e di strategia generale, puntando troppo sul fatto emotivo e non su quello normativo, legale ed anticorruzione, che dovrebbero invece avere almeno, se non più, la stessa importanza.

  3. Carlo Forte
    gennaio 8, 2016 alle 5:15 pm

    A carloforte la ferita di una cava a cielo aperto aspetta ancora di essere risanata.Ma questa è un’altra storia.Ho sentito molte leggende a riguardo,che ne dici di rinfrescarci la memoria sulla situazione attuale?

  4. Carlo Forte
    gennaio 9, 2016 alle 10:01 am

    Grazie Grig

  5. Carlo Forte
    gennaio 11, 2016 alle 11:04 am

    Mi sono informato sulla cava di bricco patella,cosa si potrebbe fare per fare in modo che avvenga il ripristino Grig?Au paize gira voce che c’è stato un accordo tra l’amministrazione e la ditta gavassino,è vero?Ne sapete qualcosa?

    • gennaio 11, 2016 alle 11:22 pm

      no, non ne sappiamo nulla.
      Potete iniziare con una petizione popolare indirizzata al sindaco di Carloforte (i terreni sono comunali), che manifesti la volontà dei carlofortini di procedere al pieno ripristino ambientale.
      Non sarebbe male.

  6. Carlo Forte
    gennaio 12, 2016 alle 9:47 am

    Se non funzionasse,nel senso se il comune raccolte le firme ignorasse il problema ?(cosa che stà facendo)

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