Seveso, cinquant’anni dal disastro ambientale.


Seveso, evacuazione dell’area contaminata (luglio 1976)

Sono passati cinquant’anni dal 10 luglio 1976.

In quel giorno dall’industria chimica ICMESA, controllata dalla multinazionale svizzera Hoffmann-La Roche, si diffuse una nube tossica di diossina TCDD, che appestò mezza Brianza. 

Un vero e proprio disastro ambientale, saranno evacuati centinaia di residenti, alcune abitazioni saranno demolite, le restanti bonificate.

Centinaia di residenti avranno conseguenze sanitarie per decenni.

Al termine di lunghi procedimenti giudiziari vi saranno alcune condanne in sede penale e un risarcimento danni in favore dello Stato e della Regione Lombardia per coprire le spese di bonifica ambientale (complessivamente più di 103 miliardi di lire dell’epoca), nonché in favore di singoli cittadini (complessivamente circa 200 miliardi di lire dell’epoca).

Il complesso di norme comunitarie che saranno in seguito emanate per prevenire simili delitti contro l’ambiente e la salute pubblica, a iniziare dalla direttiva 82/501/CEE, è conosciuto proprio come  Direttive Seveso.

Si spera che sia servito per imparare qualcosa.

Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG)

dobbiamo finire così?

(foto da Wikipedia, foto GrIG, archivio GrIG)

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