Il Lago di Garda soggetto di diritti ambientali.
Sarebbe una gran bella novità per l’Ordinamento giuridico italiano.
La sen. Aurora Floridia (Gruppo per le Autonomie) il 13 gennaio 2026 ha presentato (co-firmatari i senatori Luigi Spagnolli e Pietro Patton) la proposta di legge S.1759 “Disposizioni per il riconoscimento del Lago di Garda quale soggetto giuridico titolare di diritti e per la sua tutela ecosistemica”, finalizzata a salvaguardare “l’unicità ecologica, l’integrità sistemica, la biodiversità, la salute degli ecosistemi e i servizi ecosistemici da essi derivanti, anche nell’interesse delle generazioni future” del più esteso lago italiano.
In alcuni Paesi si è già giunti a riconoscere la personalità giuridica a territori e a elementi naturali (es. fiumi, complessi dunali, ecc.) che caratterizzano ambienti naturali, come accaduto al Fiume Whanganui in Nuova Zelanda e al Fiume Atrato in Colombia.
Con l’approvazione della proposta normativa, “le autorità pubbliche e le comunità territoriali” sarebbero obbligate ad “adottare ogni misura necessaria per prevenire, evitare e riparare danni ambientali al Lago di Garda e ai suoi ecosistemi naturali; applicare il principio di precauzione in tutte le attività pubbliche e private che possano avere impatti significativi sull’ecosistema gardesano” e a “favorire forme di educazione ecologica, consapevolezza ambientale e coinvolgimento civico nella cura del Lago di Garda”.
Un sensibile miglioramento delle condizioni ambientali e sociali per un territorio che sta sempre più rischiando di perdere le proprie caratteristiche naturali e paesaggistiche, con conseguenti contraccolpi negativi sul turismo e l’economia locale.
Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG)
da Il Giornale di Brescia, 23 gennaio 2026
Lago di Garda «soggetto giuridico»: la proposta in Senato.
La senatrice dei Verdi altoatesini, Aurora Floridia, ha depositato una proposta di legge. Nei mesi scorsi si erano mossi anche associazioni e studiosi.
Aurora Floridia, parlamentare dei Verdi Alto Adige/Südtirol, ha depositato al Senato una proposta di legge per chiedere il riconoscimento del lago di Garda come soggetto giuridico. Si tratta di una proposta, spiega la senatrice, «nata dalla consapevolezza che il lago ha bisogno oggi di strumenti nuovi e concreti di tutela ambientale».
Nel resto del mondo
«In molte parti del mondo, dalla Spagna all’America Latina fino alla Nuova Zelanda, luoghi di straordinario valore naturale sono già stati riconosciuti come soggetti giuridici, proprio per tutelarli in modo efficace da degrado, sfruttamento e interessi miopi. È il momento che l’Italia si ponga all’avanguardia», insiste Floridia.
La senatrice precisa che questo istituto è finora assente nel sistema giuridico nazionale, ma sarebbe «in piena coerenza con le norme europee e con la recente riforma costituzionale in materia di tutela di ambiente, biodiversità e ecosistemi»: «Princìpi che ora devono tradursi in scelte concrete», insiste.
Benaco «sotto pressione»
L’esponente dei Verdi altoatesini evidenzia che il lago di Garda (che tocca le province di Trento, Verona e Brescia) «è sotto pressione»: «il cambiamento climatico e l’overtourism stanno mettendo a dura prova il suo equilibrio, una situazione ulteriormente aggravata da un’edilizia incontrollata e da un crescente inquinamento. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: il deterioramento della qualità delle acque, la perdita di habitat naturali e di equilibrio ecologico, la compromissione del valore paesaggistico e della sostenibilità turistica, che possono mettere a rischio nel lungo periodo anche l’importante economia turistica locale», osserva.
Il riconoscimento giuridico attribuirebbe al lago, il più grande «Italia con i suoi 370 kmq i superficie, soggettività giuridica significa attribuirgli diritti propri: il diritto alla tutela della sua integrità, al mantenimento del suo equilibrio naturale e alla possibilità di essere rappresentato legalmente. È un cambio di paradigma indispensabile per affrontare criticità che non possono più essere ignorate e per trasformare la tutela del Lago di Garda in un patrimonio duraturo, per le presenti e le future generazioni».
Il Garda è il primo lago d’Italia candidato a «soggetto giuridico»
da Verona Sera, 25 gennaio 2026
La senatrice Floridia propone: «Il Lago di Garda diventi soggetto giuridico».
Presentato un disegno di legge che punta a una tutela innovativa contro degrado, overtourism e cambiamento climatico.
Un riconoscimento giuridico per il Lago di Garda, affinché possa essere tutelato con strumenti nuovi e più efficaci. È l’obiettivo del disegno di legge presentato in Senato dalla veronese Aurora Floridia, che in una nota spiega di aver avanzato la proposta «con grande convinzione», sottolineando come essa nasca «dalla consapevolezza che il lago ha bisogno oggi di strumenti nuovi e concreti di tutela ambientale».
Floridia richiama esperienze già consolidate in altri Paesi, ricordando che «in molte parti del mondo, dalla Spagna all’America Latina fino alla Nuova Zelanda, luoghi di straordinario valore naturale sono già stati riconosciuti come soggetti giuridici, proprio per tutelarli in modo efficace da degrado, sfruttamento e interessi miopi». Per la senatrice, è arrivato il momento che anche l’Italia «si ponga all’avanguardia», introducendo un istituto giuridico finora assente nel nostro ordinamento ma pienamente coerente con le norme europee e con la recente riforma costituzionale dedicata alla tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi. «Princìpi che ora devono tradursi in scelte concrete», afferma.
La proposta nasce dall’urgenza di intervenire su un ecosistema che, secondo Floridia, sta vivendo una fase di forte pressione. Il Lago di Garda sarebbe infatti messo a dura prova dal cambiamento climatico e dall’overtourism, fenomeni aggravati da un’edilizia incontrollata e da un crescente inquinamento. Le conseguenze, osserva la senatrice, sono già evidenti: deterioramento della qualità delle acque, perdita di habitat naturali, squilibri ecologici, compromissione del paesaggio e della sostenibilità turistica, con potenziali ripercussioni anche sull’economia locale nel lungo periodo. Riconoscere al Garda una soggettività giuridica significherebbe, nelle parole della proponente, attribuirgli diritti propri, come «il diritto alla tutela della sua integrità, al mantenimento del suo equilibrio naturale e alla possibilità di essere rappresentato legalmente». Un cambio di paradigma che Floridia definisce «indispensabile per affrontare criticità che non possono più essere ignorate» e per trasformare la protezione del lago in un patrimonio duraturo, a beneficio delle generazioni presenti e future.
da Alto Adige, 23 gennaio 2026
«Servono strumenti nuovi e concreti di tutela ambientale: bisogna trasformare la tutela del lago in un patrimonio duraturo.
(foto per conto GrIG, S.D., archivio GrIG)






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