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Taglio della vegetazione a Cala dei Francesi (Porto Ottiolu), inizio di edificazione?


Budoni, Porto Ottiolu, loc. Cala dei Francesi, taglio e abbruciamento della vegetazione mediterranea

Recentemente è stata tagliata buona parte della vegetazione mediterranea di Cala dei Francesi – Punta Li Tulchi, presso la frazione di Porto Ottiolu, in Comune di Budoni (SS).

A due passi dal mare, la macchia mediterranea in parte è stata anche bruciata.

Se ne ignorano i motivi, così come la sussistenza di eventuali autorizzazioni.

Si tratta forse del preludio per nuove edificazioni?

L’area è tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e vincolo di conservazione integrale (art. 10 bis della legge regionale n. 45/1989 e s.m.i.), anche ai sensi del vigente piano paesaggistico regionale (P.P.R.).

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha, quindi, inviato (20 novembre 2020) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni interventi al Ministero per i beni e attività culturali, alla Direzione generale per la pianificazione territoriale e la vigilanza edilizia della Regione autonoma della Sardegna, alla Soprintendenza per archeologia, belle arti e paesaggio di Sassari, ai Carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale e, per gli opportuni accertamenti, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nuoro.

Il problema della vigilanza e del controllo del territorio appare sempre più pressante.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Budoni, Porto Ottiolu, loc. Cala dei Francesi, taglio e abbruciamento della vegetazione mediterranea

(foto per conto GrIG)

  1. Raimodona
    novembre 21, 2020 alle 2:18 pm

    Io ho casa da quelle’ parti. E’ una follia pensare ad un insediamento in quella splendida baia. Vorrei sapere se ci può essere una raccolta di firme per fermare uno scempio orribile che , dalle leggi che già esistono , non dovrebbe essere possibile. Ma Solinas , che ha probabilmente agganci poco chiari e intetessi che devono portargli voti, riuscira’ a cementificare ancora una costa gla abbastanza rovinata.!!! Ma la mafia può molto e i mafiosi sono presenti ovunque. Soprattutto in certe parti politiche.Per favore..cerchiamo di fermare questo orrore!!!

  2. urbanista
    novembre 21, 2020 alle 6:01 pm

    Prima si sparare fesserie, informatevi. Non si può edificare proprio nulla e tutti gli strumenti urbanistici non lo permettono, a nessun livello e in nessuno modo perchè contro la Legge. Piuttosto, che fine hanno fatto gli articoloni sulla villa di Tavolara??

    • novembre 21, 2020 alle 6:07 pm

      sappiamo benissimo che legittimamente non si può edificare proprio nulla ed è proprio per questo che abbiamo effettuato un’istanza di accesso civico e informazioni ambientali: vogliamo accertamenti e risposte ufficiali da parte delle amministrazioni pubbliche competenti sui tagli della vegetazione e gli abbruciamenti effettuati.
      I lavori sulla villa di Tavolara vanno a giudizio: https://gruppodinterventogiuridicoweb.com/2020/10/31/a-giudizio-i-lavori-del-cantiere-edilizio-nel-paradiso-naturale-di-tavolara/

      Buona serata.

      Stefano Deliperi

    • Porico.
      novembre 22, 2020 alle 6:03 pm

      Gentile “Urbanista”, fa piacere la la sua granitica certezza sulla prevalenza della legge .Purtroppo non
      sempre vi è certezza che tutti la rispettino . Succede spesso che molti le saltino a piè pari con la complicità di quelli preposti a farle rispettare. Quante nefandezze ambientali ,sfacciate ed evidenti, ha dovuto denunciare il GRIG per smuovere l’inerzia delle istituzioni? Tantissime!

  3. Srdn
    novembre 22, 2020 alle 6:24 pm

    E vai porico…………

  4. Luca
    novembre 23, 2020 alle 6:39 am

    Io sono di quelle parti e sono a conoscenza di un insediamento di tartarughe bellissime proprio in quella bellissima baia dove stanno facendo questo scempio… Fatemi sapere Ome possiamo sostenere la vostra campagna di informazione e di denuncia.

    • novembre 23, 2020 alle 6:56 am

      Grazie 😃🐢 potete sostenerci in vari modi, anche con un commento a questo articolo oppure iscrivendovi al GrIG 🦅

  5. novembre 23, 2020 alle 3:07 pm

    da L’Unione Sarda, 22 novembre 2020
    Budoni. Nota del Gruppo di intervento giuridico. Cala dei Francersi: “Rischio cementificazione?”

    Non accenna a calare l’attenzione sulle operazioni di pulizia a Cala dei Francesi e Punta Li Tulchi. Qualche settimana fa la segnalazione al Comune da parte degli abitanti di Ottiolu sulle potature della macchia mediterranea e la comparsa di cartelli di proprietà privata sul sentiero di accesso al mare aveva fatto scattare i controlli della Forestale. Tutto regolare secondo il sopralluogo ma oggi il Gruppo d’Intervento Giuridico azzarda un ulteriore sospetto. “Che si tratti del preludio per nuove edificazioni?”, scrive l’associazione in una nota in cui chiede inoltre verifiche sulle autorizzazioni allo sfalcio di vaste aree di macchia mediterranea a due passi dal mare, tanto più in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico a tutela integrale. L’associazione ha inviato un’istanza di accesso civico al Ministero per i beni e le attività culturali, alla Direzione generale per la pianificazione territoriale e la vigilanza edilizia della Regione Sardegna, alla Soprintendenza per l’archeologia, belle arti e paesaggio di Sassari, nonchè ai Carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale e alla Procura della Repubblica del Trbunale di Nuoro. (sh.l.)

  6. novembre 25, 2020 alle 10:08 am

    Io abito a Porto Ottiolu .. tutti noi sappiamo che non si può costruire basta guardare il PUC . Non è questo il punto li hanno rovinato, bruciato mortificato un area ancora incontaminata.Il sindaco era stato informato assieme alla forestale, il giorno stesso dei roghi.. La cosa che più mi fa male è leggere l’articolo di oggi.Come può un sindaco esprimersi così? Come può un corpo come la forestale dire che tagliare , bruciare la macchia mediterranea a 8 dalla battigia sia tutto in regola. Sono disgustato da questo sistema. Guarda caso proprio uno che lavora per la forestale scrive sulla nuova Sardegna “ basta guardare la tempestività nella risposta. Spero solo che la procura gli altri enti preposti facciamo il loro dovere. Ieri ero felice oggi mi sento triste…. Ma confido nella vostra forza nella passione che mettete nel salvare l’ambiente. Grazie ancora Gruppodinterventogiuridico. . Ps ho tutti i messaggi mandati ha un parlamentare dei 5 stelle 🌟 Dopo avergli mandato il link di ieri sono stato cancellato da whats app. “ anche lui lavora nella forestale. Adesso mi chiedo… come può un semplice cittadino lottare contro una corazzata di persone senza scrupoli. Uno distrugge un altro cerca i voti, chi dovrebbe controllare chiude gli occhi. Per fortuna ci siete voi !! Buon lavoro.👍

  7. novembre 26, 2020 alle 11:41 am

    sarà pure così, però a oggi non è pervenuta alcuna formale risposta.

    da La Nuova Sardegna, 26 novembre 2020
    «Cala dei francesi, nessuna violazione». Budoni, il sindaco risponde alle richieste del Grig: «Solo pulizia della macchia». (Sergio Secci): https://www.lanuovasardegna.it/nuoro/cronaca/2020/11/25/news/cala-dei-francesi-nessuna-violazione-1.39584816

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