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Cafoni e delinquenti non possono restare impuniti.


L’Unione Sarda, 4 agosto 2020

Un lunedi  d’estate, il 3 agosto 2020, a due simpatici buontemponi non viene altro in mente che svolazzare in elicottero, atterrare sul monumento naturale di S’Archittu, sulla costa di Cuglieri (OR), e farsi un bel bagno.

Poi, gli inopportuni Carabinieri, chiamati dagli indignati spettatori della bravata, sono intervenuti per identificarli.

E la cosa non finirà qui.

S’Archittu è un gioiello ambientale del Mediterraneo, è un monumento naturale (decreto assessoriale 29 aprile 1993, n. 793), dove “è fatto divieto di ingresso con mezzi motorizzati” (art. 2, comma 1°, lettera c) e, fino a prova contraria, l’elicottero è un mezzo motorizzato. La violazione delle prescrizioni comporta l’irrogazione di sanzioni amministrative (art. 28 della legge regionale n. 31/1989 e s.m.i. in base ai criteri di cui all’art. 11 della legge n. 689/1981 e s.m.i.).

Sarebbe proprio il caso che il bagno con l’elicottero venga pagato salatamente.

Così come deve pagarla cara anche il turista austriaco che, per farsi un selfie, s’è accasciato come un sensuale bufalo sulla Paolina Borghese in gesso di Antonio Canova della Gypsotheca di Possagno (TV) danneggiandola.  Poi, disinvoltamente, ha tentato di farla franca.

Individuato, ha affermato che ne avrebbe pagato le conseguenze.

Cafoni, delinquenti, imbecilli di ogni risma che provocano danni ambientali e al patrimonio culturale non possono rimanere impuniti.

Basta.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

A.N.S.A., 5 agosto 2020

Danni alla statua del Canova, è stato un turista austriaco.

Era in comitiva, si era sdraiato per un selfie su gesso di Paolina Borghese.

 E’ stato individuato, e ha ammesso la propria responsabilità, il turista austriaco che sabato scorso aveva danneggiato la “Paolina Borghese” di Antonio Canova, custodita nella Gipsoteca di Possagno (Treviso) per scattare un selfie. A risalire all’identità dell’uomo, un cinquantenne, sono stati i Carabinieri della stazione di Pieve del Grappa (Treviso), che hanno dapprima esaminato i video delle telecamere di sorveglianza interne, che hanno immortalato tutte le fasi del danneggiamento. Intorno alle 12.30 di sabato scorso l’uomo, che faceva parte di un gruppo di turisti connazionali, è stato filmato mentre si sdraiava a fianco della statua, scattando fotografie. Nel rialzarsi era scivolato, e accortosi del danno si era allontanato.

Pettirosso (Erithacus rubecula)

(foto S.D., archivio GrIG)

  1. Stefano Martini
    agosto 6, 2020 alle 8:41 am

    Secondo me questi qua dovrebbero semplicemente farsi qualche giorno di carcere perché le sanzioni pecuniarie evidentemente non sono un deterrente per chi ha grande disponibilità economica e tanta arroganza.
    Grazie per il vostro prezioso lavoro di informazione Grig. E buona giornata.

  2. Srdn
    agosto 6, 2020 alle 12:23 pm

    Se ha un elicottero può permettersi di atterrare e pagare una multa. Provate a sbatterlo dentro come ci si sbattono persone per futili motivi……..

  3. sardo
    agosto 6, 2020 alle 5:59 pm

    Siamo alla follia perché non c’è filtro di nessun genere perché ormai nonostante le numerose parole messe in campo il risultato è solo parole…

  4. Patrizia
    agosto 6, 2020 alle 6:10 pm

    Grazie per l’articolo e per il commento. Ma sta anche a tutti noi osservare e denunciare quando vediamo qualcosa che deturpa e rovina l’ambiente, certo i due con l’ elicottero sono proprio 2 imbecilli ignoranti, io gli toglierei la patente per guidarlo.
    Comunque questa mattina ho visto un signore che faceva cadere un pezzetto di carta di caramella per terra, io l’ho avvisato e lui mi ha ringraziato ed tornato indietro a raccoglierla, ma purtroppo non è sempre così e qualche volta capita di ricevere parolacce.

  5. Gavino Meloni
    agosto 6, 2020 alle 9:49 pm

    Ricordo che in Svizzera anni fa fù fermato uno che in autostrada superò di molto il limite di 120Km/h con una ferrari. Il giudice che prese in mano la questione visto che il denunciato era ricchissimo gli decuplicò la multa da pagare. Un sano principio che andrebbe applicato anche nel caso di S’Archittu. Pilota (imbecille) compreso…..

  6. agosto 12, 2020 alle 5:59 pm

    ma ‘sta gente non ha nulla di meglio da fare per farsi pubblicità?

    da L’Unione Sarda, 12 agosto 2020
    IL CASO. Un’altalena a S’Archittu. La Forestale ipotizza “violazioni”.
    Il monumento diventa un set per un servizio fotografico. Gli organizzatori: “Regole rispettate”. Ma i ranger di Cuglieri hanno dei dubbi: https://www.unionesarda.it/articolo/news-sardegna/oristano-provincia/2020/08/12/un-altalena-a-s-archittu-la-forestale-ipotizza-violazioni-136-1048997.html

  7. agosto 17, 2020 alle 10:50 pm

    ecco qua.

    A.N.S.A., 17 agosto 2020
    A Pompei sale sul tetto delle Terme per scattare foto.
    Turista fotografata, scatta indagine Soprintendenza. (https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/arte/2020/08/17/a-pompei-sale-su-tetto-terme-per-scattare-foto_390dd66b-6169-4390-a4d1-929c2f619409.html)

    Sale sul tetto delle Terme centrali, negli Scavi di Pompei, per scattare delle foto. Ma la turista è stata a sua volta fotografata ed ora, secondo quanto racconta il quotidiano Il Mattino, è stata aperta una indagine della Soprintendenza.
    E’ accaduto il giorno di Ferragosto e la foto della donna ha scatenato critiche soprattutto sui social. La giovane, di cui per ora non si conosce l’identità e neanche la nazionalità, ha violato il divieto e infranto il regolamento del Parco archeologico che espressamente proibisce di salire ma anche solo di sedersi o di appoggiarsi sui monumenti del sito.

  8. agosto 30, 2020 alle 10:10 am

    ancora cafoni austriaci.

    da L’Unione Sarda, 30 agosto 2020
    SINISCOLA. In camper sulle dune di Capo Comino: arriva la Forestale. Una famiglia di turisti austriaci sanzionata per deturpamento di bellezze naturali: https://www.unionesarda.it/articolo/news-sardegna/provincia-cagliari/2020/08/30/in-camper-sulle-dune-di-capo-comino-arriva-la-forestale-136-1054316.html

    • Gavino Meloni
      settembre 2, 2020 alle 9:34 am

      E’ da tempo che denuncio fatti simili ma continuano a succedere cose ecclatanti simili troppo di frequente. Accusare il turista di portarsi tutto da casa è banale. Io sono il primo che se vado in Corsica mi porto viveri dalla Sardegna, trovo ingiusto dover pagare una birretta 5 Euro o un capuccino 3,50.
      Come si può pretendere da chi ha problemi economici di starsene chiusa a casa sua?
      Tutti devono avere la possibilità di viaggiare in base alle proprie possibilità.
      Ovviamente il problema è in rispetto delle regole e del buonsenso anche se è difficile per chi non le conosce capire cosa fare. Per esempio per un ospite dell’Isola è difficilissimo capire cosa fare con la spazzatura. Ongni località ha regole diverse da quella confinante.
      Inoltre un grande danno arriva da chi pubblica sui social. Certo che l’apertura che arriva da questi mezzi è immensa ma semina anche idee strane su chi le vede. Mi è capitato di vedere gruppi di centinaia di persone assembrarsi in luoghi di altissimo pregio ambientale sopratutto per farsi il selfie sotto una cascata o su una bella cima (tutti sardi). Per non parlare della spazzatura e macerie (e altro) che viene abbandonata lungo le strade anche durante la chiusura per il covid19.
      Prima di accusare il turista (che anche se poci ci porta soldi e lavoro) laviamoci i nostri panni sporchi!

  9. settembre 2, 2020 alle 6:58 pm

    A.N.S.A., 2 settembre 2020
    Jeep parcheggiata sulle dune e falò in spiaggia, multati.
    Il bilancio dei controlli del Corpo forestale lungo i litorali: https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2020/09/02/jeep-parcheggiata-sulle-dune-e-falo-in-spiaggia-multati_07804886-f003-4b64-aa98-e5469ffab06a.html

    __________________

    da L’Unione Sarda, 2 settembre 2020
    SINNAI. Solanas, in spiaggia col fuoristrada: al trasgressore 400 euro di multa.
    Raffica di controlli del Corpo forestale sulle spiagge del Sarrabus: https://www.unionesarda.it/articolo/news-sardegna/provincia-cagliari/2020/09/02/solanas-in-spiaggia-col-fuoristrada-multa-salata-da-400-euro-136-1055324.html

    ——–

    LA SCOPERTA. Elmas, 2 chili di sabbia in valigia: stangata per un turista francese.
    I Forestali gli hanno trovato una bottiglia piena di granelli prelevati in spiaggia. Mille euro di multa: https://www.unionesarda.it/articolo/news-sardegna/provincia-cagliari/2020/09/02/elmas-2-chili-di-sabbia-in-valigia-stangata-per-un-turista-france-136-1055326.html

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