Prosegue nella scandalosa ignavia la perdita d’acqua nelle strade fra Cagliari e Monserrato.
Acqua, tanta acqua. Ancora di più.
Sprecata.
Alla faccia degli infiniti blà-blà sull’oro blu, sulla conservazione delle risorse naturali, sui cambiamenti climatici..
Pare proprio che da anni ci sia una perdita idrica fra Via Decio Mure, in Comune di Monserrato, e Via degli Astri, in Comune di Cagliari.
Vi sono state varie segnalazioni da parte di residenti inviate alle varie amministrazioni pubbliche e al gestore del servizio idrico-depurativo regionale Abbanoa s.p.a., purtroppo senza alcun esito.
Si può solo intuire quanta acqua sia stata sprecata durante gli anni.
Uno spreco folle, assurdo, che, per giunta, ha causato sensibili danni alla sede stradale.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato (5 luglio 2022, 20 agosto 2022, 23 aprile 2023) ben tre puntuali segnalazioni ai Comuni di Cagliari e di Monserrato, nonché alla società Abbanoa, perché sia finalmente riparata l’infrastruttura idrica e gestita con attenzione la preziosa risorsa idrica.
Il Comune di Monserrato – Settore LL.PP. aveva comunicato (nota prot. n. 22941 del 12 luglio 2022) che, “a seguito di sopralluogo di verifica effettuato in data odierna, si è accertato che le perdite riguardano delle reti idriche la cui gestione è di competenza di Abbanoa s.p.a.”.
La comunicazione è stata inviata anche alla Soc. Abbanoa e al Comune di Cagliari.
Anche Abbanoa s.p.a. aveva svolto i suoi accertamenti e il Settore complesso distribuzione – U.O. Distretto 1 di Cagliari aveva comunicato (nota prot. n. 0133222 del 21 settembre 2022) lo svolgimento dei “necessari accertamenti c/o il sito in argomento non riscontrando alcuna dispersione dai sottoservizi gestiti da questa Società.
Nelle varie verifiche in loco si è potuto accertare che la dispersione ha origine all’interno di un lotto privato destinato a cantiere (apparentemente abbandonato); da detta area la perdita è stata canalizzata in direzione della cunetta stradale causando quanto lamentato e provocando altresì la crescita di un fitto canneto.
Al fine di determinare l’origine della perdita in relazione alla natura della risorsa dispersa, i nostri tecnici hanno effettuato dei prelievi per procedere all’analisi degli stessi; da quanto potuto riscontrare il valore dei parametri chimici analizzati (in particolare la Conduttività non assimilabile a quella dell’acqua distribuita nella zona di Cagliari) e la totale assenza di cloro residuo fanno escludere che la perdita sia generata dalla rete idrica potabile.
Ad ogni buon conto, al fine di escludere ogni possibile commistione, le nostre squadre hanno effettuato una ricerca perdita mediante strumentazione geofonica c/o la condotte limitrofe escludendo qualsiasi possibilità che la dispersione sia proveniente dai sottoservizi gestiti da Abbanoa S.P.A..”.
Tuttavia, a distanza di anni, la dispersione idrica perdura.
Probabilmente si tratta di una perdita originata da un cantiere abbandonato.
Ma è così complicato intervenire e ripararla una volta per tutte?
Il GrIG, pertanto, ha provveduto (7 gennaio 2026) a inoltrare una nuova istanza per l’eliminazione della dispersione idrica ai Comuni di Cagliari e di Monserrato, ai Carabinieri, al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, alla società Abbanoa per porre fine alla scandalosa perdita della preziosa risorsa idrica, informando nel contempo la Procura regionale della Corte dei conti per la Sardegna, perché valuti se nel perdurante grave spreco di acqua possano ravvisarsi eventuali estremi di danno erariale.
Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG)
(foto per conto GrIG, S.D., archivio GrIG)





A volte però resto perplesso, vi hanno detto con precisione che l’acqua non corrisponde ad acqua di fornitura abbanoa (la conducibilità elettrica è un dato importante e stanno dicendo che quella non è acqua di rete) che non c’è nessuna traccia di cloro residuo (quindi non è acqua potabilizzata cioè non è acqua di rete) che origina da un terreno privato (quindi non compete al comune ne al gestore abbanoa in ogni caso dato che se ci fosse un contatore il problema è del proprietario ma in ogni caso abbiamo detto che non è acqua fornita da abbanoa e dubito ci sia un contatore)
Quindi, escludendo con certezza che qualcuno in quel terreno abbia scavato un pozzo e abbia messo in funzione una pompa di sollevamento elettrica e l’abbia lasciata in funzione per tutti questi anni per divertimento… IO DIREI che è inutile coinvolgere addirittura la corte dei conti… ve lo dico io cosa potrebbe essere (cose che ho gia visto)
Cosi a naso potrebbe semplicemente essere che in quel cantiere ora abbandonato avevano a suo tempo cominciato a scavare e avevano trovato subito acqua di falda cioè hanno interrotto una falda acquifera naturale affiorante che li ha fatti desistere dallo scavare e costruire le fondamenta di quello che volevano edificare perchè l’acqua era talemente tanta che sarebbe stata un problema troppo grosso
e ora semplicemente l’acqua di falda fuoriesce liberamente in superficie e segue la discesa lungo la cunetta e dove la gravita piu le aggrada…
non abbiamo idea – e nessuno l’ha affermato – dell’origine della perdita.
Nemmeno sappiamo se il cantiere abbandonato sia in proprietà pubblica o privata, se vi sia un’utenza idrica o meno.
Sappiamo certamente che la perdita va avanti da anni, con gravissimo spreco dell’acqua, e che ormai vi sono evidenti danneggiamenti della viabilità.
Abbastanza per interessare le Amministrazioni pubbliche e l’Autorità giudiziaria a cui abbiamo segnalato la vicenda.
non abbiamo idea – e nessuno l’ha affermato – dell’origine della perdita.
Nemmeno sappiamo se il cantiere abbandonato sia in proprietà pubblica o privata, se vi sia un’utenza idrica o meno.
Sappiamo certamente che la perdita va avanti da anni, con gravissimo spreco dell’acqua, e che ormai vi sono evidenti danneggiamenti della viabilità.
Abbastanza per interessare le Amministrazioni pubbliche e l’Autorità giudiziaria a cui abbiamo segnalato la vicenda.
perchè, spiego, le falde acquifere non sono mica cosi rare come si potrebbe pensare (come sembra che lei stia pensando) di acqua sottoterra ce n’è tantissima e ne scorre tantissima, basta uno strato di argilla poco sotto il terreno e la falda si può trovare anche molto superficialmente
Poi sono d’accordo che il comune di competenza (ma chi? se è sul confine auguri…) dovrebbe mettere in atto una qualche opera per canalizzarla in modo che non faccia danni, ma allora se è cosi che cosa c’entra la corte dei conti? dato che non è acqua di rete?
da Cagliari Today, 7 gennaio 2026
Perdita d’acqua tra Cagliari e Monserrato: “Spreco scandaloso che va avanti da anni”.
Il Gruppo d’Intervento giuridico torna a segnalare la dispersione idrica e chiama in causa enti locali, Abbanoa e Corte dei conti.
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da Cagliari News, 7 gennaio 2026
La perdita eterna: spreco d’acqua da anni fra Cagliari e Monserrato.
Dispersione senza sosta: allarme degli ecologisti che sollecitano un intervento.
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da Gazzetta Sarda, 7 gennaio 2026
Tra Cagliari e Monserrato l’acqua scorre, la burocrazia galleggia. Cronaca di uno spreco immobile. (Pasqualino Trubia)
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da Ajo Noas, 7 gennaio 2026
Il GrIG denuncia: prosegue nella scandalosa ignavia la perdita d’acqua nelle strade fra Cagliari e Monserrato.
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da Buongiorno Alghero, 7 gennaio 2026
Tra Cagliari e Monserrato l’acqua scorre, la burocrazia galleggia. Cronaca di uno spreco immobile.