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Tagli boschivi non autorizzati sulla Montagnola Senese!


In seguito alle istanze di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrate nelle scorse settimane (18 marzo 2022, 11 aprile 2022) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) inizia ad aversi un quadro più chiaro sui pesanti tagli boschivi sulla Montagnola Senese, in Comune di Monteriggioni (SI).

Sono stati coinvolti i Ministeri della Transizione Ecologica e della Cultura, la Regione Toscana, il Comune di Monteriggioni, l’Unione dei Comuni della Val di Merse, i Carabinieri Forestale, la Soprintendenza per archeologia, belle arti e paesaggio di Siena ed è stata informata, per opportuna conoscenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siena.

Purtroppo, le prime informazioni ricevute sono piuttosto allarmanti: il taglio boschivo condotto fra le emergenze geologico-ambientali delle doline del Fondo Buio – Fungaia (ivi presente solo un foglio “inizio lavori” con una mera comunicazione di taglio boschivo) non risulta autorizzato.

L’Unione dei Comuni della Val di Merse – Settore Tecnico, titolare delle funzioni amministrative in materia forestale disciplinate dalla legge regionale Toscana n. 39/2000 e s.m.i., ha comunicato che (nota prot. n. 9351 del 9 maggio 2022) “relativamente ai boschi interessati dalle utilizzazioni forestali, ha ricevuto in data 17/03/2021 una dichiarazione di taglio acquisita al protocollo 3957, carente di alcuni elementi previsti e necessari per una conclusione positiva dell’iter autorizzativo che si sarebbe dovuto concludere per silenzio assenso dopo 20 giorni dalla presentazione.

In conseguenza della carenza degli elementi richiesti, nella stessa data, con protocollo 3963 è stata inoltrata all’indirizzo PEC del dichiarante una richiesta di integrazioni.

Non avendo ricevuto le integrazioni richieste a perfezionamento della dichiarazione incompleta e perdurando l’impossibilità di concludere positivamente il procedimento amministrativo, in data 15/12/2021 è stata comunicata all’interessato la conclusione negativa del procedimento, l’archiviazione dell’istanza, con il formale diniego all’esecuzione degli interventi oggetto di dichiarazione”.

Formale diniego all’esecuzione dei tagli boschivi”, ma tagli boschivi effettuati.

Il GrIG provvederà, pertanto, a inoltrare nei prossimi giorni la documentazione ricevuta ai Carabinieri Forestale e alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siena per gli accertamenti e i provvedimenti di competenza.

sito di importanza comunitaria – S.I.C. “Montegnola Senese”

Il Ministero della Transizione Ecologica – D.G. Patrimonio Naturalistico in precedenza aveva chiesto (nota prot. n. 36133 del 21 marzo 2022) alla Regione Toscana e al Comune di Monteriggioni informazioni sulla corretta applicazione della normativa in materia di tutela degli habitat naturali e seminaturali “sia in materia di Valutazione di incidenza che di coerenza con gli obiettivi e le misure di conservazione sito-specifiche” in quanto l’area interessata rientra nel S.I.C. “Montagnola Senese”.

La Regione Toscana – Direzione Ambiente ed Energia (nota prot. 13331 del 3 maggio 2022) ha informato sullo svolgimento in corso di verifiche in proposito.

Si ricorda, poi, che i tagli boschivi nel periodo primaverile ed estivo (come richiede anche l’I.S.P.R.A. con il parere n. 28907 del 3 maggio 2019) sono inibiti quando possano disturbare la riproduzione dell’avifauna selvatica(art. 5 della direttiva n. 2009/147/CE sulla tutela dell’avifauna selvatica, esecutiva in Italia con la legge n. 157/1992 e s.m.i.).

Tali divieti sono ripresi dall’art. 79, comma 2°, della legge regionale Toscana n. 30/2015 e s.m.i.

Il disturbo/danneggiamento/uccisione delle specie avifaunistiche in periodo della nidificazione può integrare eventuali estremi di reato, in particolare ai sensi dell’art. 544 ter cod. pen.

La Montagnola Senese è ricca di boschi e densa macchia mediterranea. 

L’area è tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) con specifico provvedimento di individuazione (D.M. 12 marzo 1976) e rientra nel sito di importanza comunitaria (S.I.C.) Montagnola Senese (codice IT5190003) ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna e la flora.     Ogni sensibile intervento di modifica deve esser autorizzato dopo conclusione positiva di specifica procedura di valutazione di incidenza ambientale (V.Inc.A.).

Sempre sulla Montagnola Senese il GrIG ha chiesto accertamenti nelle scorse settimane anche in merito a ulteriori tagli boschivi in corso fra la Casa Giubileo e la Strada del Certino e, in precedenza, riguardo altri pesanti tagli boschivi condotti per conto della Duferco Biomasse fra la storica Fattoria di Cerbaia e l’antico borgo di Molli, in Comune di Sovicille. Questi ultimi, dopo istanze del GrIG e accertamenti dei Carabinieri Forestale, sono divenuti oggetto di indagini penali.

Il GrIG auspica rapidi accertamenti da parte delle amministrazioni pubbliche e degli organi giudiziari coinvolti.

Gruppo d’Intervento Giuridico

Capriolo (Capreolus capreolus)

(foto per conto GrIG, S.D., archivio GrIG)

  1. Donatella Mercatelli
    Maggio 10, 2022 alle 11:21 am

    Grazie infinite GrIG! Un pò di giustizia per la Montagnola Senese martoriata da distruzioni boschive seriali , non guasterebbe, grazie davvero e speriamo che queste sacrosante tue istanze facciano e portino pene esemplari per i vandali che siano di deterrente per il presente – futuro, grazie di cuore ancora a nome della Montagnola e di tutti noi!

  2. Maggio 10, 2022 alle 3:05 PM

    da La Gazzetta di Siena, 9 maggio 2022
    Continuano i tagli boschivi sulla Montagnola Senese: “Situazione allarmante”. Il Gruppo d’Intervento Giuridico: “Il taglio boschivo non risulta autorizzato”: https://www.gazzettadisiena.it/continuano-i-tagli-boschivi-sulla-montagnola-senese-situazione-allarmante/

    ___________________

    da Il Cittadino online, 9 maggio 2022
    Grig. Tagli boschivi non autorizzati sulla Montagnola Senese: https://www.ilcittadinoonline.it/ambiente/grig-tagli-boschivi-non-autorizzati-sulla-montagnola-senese/

    ___________________

    da Toscana Chianti Ambiente, 9 maggio 2022
    Tagli selvaggi: dopo la Montagnola senese tabula rasa di un bosco a Radda in Chianti: https://www.toscanachiantiambiente.it/tagli-selvaggi-dopo-la-montagnola-senese-tabula-rasa-di-un-bosco-a-radda-in-chianti/

    • Maggio 10, 2022 alle 3:15 PM

      da La Gazzetta di Siena, 10 maggio 2022
      Siena, tagli boschivi sulla Montagnola: indagano i carabinieri. (Marco De Candia) (https://corrieredisiena.corr.it/news/siena/31527541/montagnola-tagli-boschivi-indagine-carabinieri.html)

      Si aggiunge un nuovo, scottante capitolo, al problema di tagli boschivi sulla Montagnola Senese, che già in passato ha visto i carabinieri forestali attivarsi per controlli e indagini in quella porzione di provincia senese ricca di lecci, aceri e macchia mediterranea.

      L’ultimo caso viene sollevato dall’associazione ecologista Gruppo d’intervento giuridico (Grig) e approda sui tavoli della Procura della Repubblica presso il tribunale di Siena. Il presidente Stefano Deliperi, tra marzo e aprile, ha inoltrato due istanze di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti in merito ad altrettanti interventi nel territorio di Monteriggioni, uno in località Fondo Buio Fungaia, l’altro tra Casa Giubileo e la Strada del Certino. In entrambi i siti è presente una semplice indicazione di inizio lavori, senza che sia specificata l’esistenza o meno delle autorizzazioni amministrative che invece sarebbero necessarie. Si tratta infatti di un’area tutelata con vincoli paesaggistici e che rientra in un sito di importanza comunitaria, denominato appunto Montagnola Senese, voluto dall’Europa per salvaguardare habitat naturali e semi-naturali, fauna e flora.

      Per questo il Grig, che ha sede a Cagliari, ma conta su propri rappresentanti anche in Toscana, da tempo ha preso a cuore la questione. “La documentazione raccolta – spiega Deliperi – ci fornisce un quadro più chiaro sulla situazione della zona, che è piuttosto allarmante. Intanto l’intervento del Fondo Buio Fungaia non risulta autorizzato. Ce lo ha comunicato ieri il Settore tecnico dell’Unione dei Comuni della Val di Merse, che in base a una legge regionale del 2000 è titolare delle funzioni amministrative in materia forestale. In una nota, regolarmente protocollata, scrive che “relativamente ai boschi interessati dalle utilizzazioni forestali, ha ricevuto in data 17 marzo 2021 una dichiarazione di taglio carente di alcuni elementi previsti, e necessari per una conclusione positiva dell’iter autorizzativo che si sarebbe dovuto concludere per silenzio assenso dopo 20 giorni dalla presentazione. In conseguenza della carenza degli elementi richiesti, nella stessa data è stata inoltrata all’indirizzo pec del dichiarante una richiesta di integrazioni. Non avendo ricevuto le integrazioni richieste a perfezionamento della dichiarazione incompleta, e perdurando l’impossibilità di concludere positivamente il procedimento amministrativo, in data 15 dicembre 2021 è stata comunicata all’interessato la conclusione negativa del procedimento, l’archiviazione dell’istanza, con il formale diniego all’esecuzione degli interventi oggetto di dichiarazione”. Malgrado il parere negativo, però, i tagli sono stati effettuati”.

      Al centro del contendere c’è quanto sta accadendo nel perimetro di quella che sembrerebbe la proprietà di un’azienda agricola, proprio quella che avrebbe presentato la richiesta di lavori. “Anche se queste persone lavorano sul proprio – continua Deliperi, – non possono ignorare i vincoli paesaggistici e quelli in tema idrogeologico e forestale esistenti nel sito. Per questo nei prossimi giorni provvederemo a inoltrare il materiale raccolto al Corpo forestale dei Carabinieri e alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Siena, per gli accertamenti e gli eventuali provvedimenti. Ogni volta che abbiamo riscontrato irregolarità, oltre a loro abbiamo sempre informato i Ministeri della transizione ecologica e della cultura, la Regione Toscana, il Comune di Monteriggioni, l’Unione dei Comuni della Val di Merse, nonché la Soprintendenza per archeologia, belle arti e paesaggio di Siena. Il dicastero della transizione ecologica ha anche chiesto informazioni sulla corretta applicazione della normativa in materia di tutela degli habitat all’amministrazione di Monteriggioni e alla Regione. Quest’ultima la settimana scorsa, il 3 maggio, ha parlato di adeguate verifiche in corso”.

      Pur non essendo ancora partito il fascicolo aggiornato con quanto raccolto ieri, la Procura si è già mobilitata, e infatti i carabinieri forestali sono già al lavoro. Per questo, fanno sapere dall’Arma, non è possibile fornire informazioni, per non interferire sulle indagini penali.

      ____________________

      da Valdelsa.net, 10 maggio 2022
      Tagli boschivi sulla Montagnola Senese, indagini in corso.
      Il Gruppo di Intervento Giuridico: ”Situazione preoccupante”: https://www.valdelsa.net/notizia/tagli-boschivi-sulla-montagnola-senese-indagini-in-corso

  3. Maggio 10, 2022 alle 11:59 PM

    Grazie dell’intervento.

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