In ricordo di Piero Mannironi.


Iris planifolia

Purtroppo Piero Mannironi ci ha lasciato, fin troppo presto.

Giornalista a La Nuova Sardegna, scrittore, profondo conoscitore di vicende che ben pochi han voluto indagare, essere suoi amici è stato un vero onore.

Appassionato del suo lavoro, grazie alla sua penna non pochi scempi e misfatti ambientali hanno avuto vita dura: dalla speculazione immobiliare sulle dune di Is Arenas, nel Sinis, alle terre collettive tutelate dai diritti di uso civico, al traffico di rifiuti industriali.

Non aveva fatto mancare la sua penna anche per sostenere la petizione per la salvaguardia delle coste sarde.

Inviato speciale, autore di inchieste che hanno consentito di far conoscere aspetti inquietanti della nostra storia recente, come l’abbattimento dell’elicottero Volpe 132 sulle coste del Sàrrabus e la triste stagione dei sequestri di persona in Sardegna.

Un abbraccio forte alla moglie Daniela Scano e ai figli Bianca, Antonio e Claudia.

Sit tibi terra levis, Piero.

Stefano Deliperi, Gruppo d’Intervento Giuridico odv

San Vero Milis – Narbolia, pineta costiera di Is Arenas

A.N.S.A., 17 febbraio 2021

Giornalismo sardo in lutto, è morto Piero Mannironi.

Ex inviato Nuova Sardegna e scrittore, aveva avuto il Covid.

Giornalismo sardo in lutto per la morte di Piero Mannironi, storica firma del quotidiano La Nuova Sardegna, testata per la quale da inviato ha seguito alcuni dei più rilevanti fatti di cronaca isolani, rievocati di recente nell’opera “Anime maledette”, edito a fine 2020 da Il Maestrale, in cui il giornalista ripercorreva decenni di storie di malavita in Sardegna.
    Nuorese, 67 anni, da anni trapiantato a Sassari, era andato in pensione nel 2015 ma non aveva mai lasciato la scrittura e aveva continuato a coltivare la passione per la professione giornalistica, rendendosi autore anche di recente di attualissime riletture, sempre sulle pagine della Nuova Sardegna, degli eventi che durante la sua lunghissima carriera hanno attraversato l’isola e ne hanno modificato l’identità, compresa quella criminale.

Impegnato nel sindacato, dal 1988 al 1992 è stato presidente dell’Associazione della Stampa sarda.
    Dall’inizio dell’anno le sue condizioni di salute erano state messe a dura prova dal Covid-19, ma dopo il ricovero e la fase sintomatica più critica sembrava essersi ristabilito. Nelle ultime ore il quadro clinico è precipitato a causa di ulteriori complicazioni. Persona sobria e garbata, misurata e sensibile, lascia un grande vuoto in chiunque l’abbia conosciuto personalmente o anche solo potuto apprezzare professionalmente.
    Piero Mannironi lascia la moglie Daniela Scano, caporedattrice della Nuova Sardegna e tre figli: Bianca, Antonio e Claudia.

Sardegna, coste, dune

(foto S.D., archivio GrIG)

  1. Donatella
    febbraio 17, 2021 alle 11:07 PM

    quando vai….resta il tuo cuore con chi ti ricorda e ti ama, caro figlio della Sardegna, sono vicina ai tuoi cari, grazie

  2. Francesco Mura
    febbraio 18, 2021 alle 11:15 am

    Caro Piero, quante battaglie , ma mai sconfitto. Per quanto il prezzo della tua grande onestà e competenza ti costò molto. Ti considero l’ultimo dei giornalisti di inchiesta, non mancherai solo agli amici . Mi unisco al dolore dei tuoi cari.

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