Home > aree urbane, beni culturali, difesa del territorio, paesaggio, società, sostenibilità ambientale > Diamo una bella sberla (virtuale) ai cafoni!

Diamo una bella sberla (virtuale) ai cafoni!


Cagliari, scritta murale

Cagliari, scritta murale

Un po’ di sana autocoscienza: “scrivo sui muri xchè ho la testa vuota“.

L’idiota che vuol lasciare la sua durevole traccia sui muri cagliaritani (ma vale per ogni città e paese d’Italia) sa chi è, un simpaticone dalla testa vuota.

In un solo gesto, se agisce su monumenti o in zona tutelata con vincolo paesaggistico (tutti i centri storici), compie almeno un paio di reati: danneggiamento (art. 635 cod. pen.) , degrado di beni tutelati con vincolo ambientale/paesaggistico (art. 181 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).  Se il bene è tutelato con vincolo culturale, compie un ulteriore reato (art. 169 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).

Cagliari, scritta murale

Cagliari, scritta murale

Non sappiamo se la poveretta concupita dall’imbecille Luigi abbia ceduto alle sue avances, però il condominio che gestisce il palazzo dell’ardita e ultimativa dichiarazione d’amore sarà certamente felice di dover pagare l’ennesima ripulitura della facciata del palazzo.

Oppure se abbia raggiunto l’immortalità artistica il becero cialtrone dalla tag evidente che ha vandalizzato la Chiesa di San Lucifero appena restaurata.

Cagliari, Chiesa di San Lucifero imbrattata (2 aprile 2016)

Cagliari, Chiesa di San Lucifero imbrattata (2 aprile 2016)

Men che meno è felice l’Amministrazione comunale cagliaritana per il recente coraggioso assalto del guerriero di pace sui muri dell’ExMà appena ripulito: chissà quante guerre e basi militari ha sconfitto il cafone con la sua bomboletta spray.

Un solo, sincero, auspicio: quando prendete in mano ‘sta fatidica bomboletta spray con la testa serenamente vuota spero che vi venga un attacco di dissenteria, lungo.

Stefano Deliperi, Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

Cagliari, scritta murale sull'ExMà

Cagliari, scritta murale sull’ExMà

(foto S.D., archivio GrIG)

 

Annunci
  1. Occhio nudo
    ottobre 9, 2016 alle 11:31 am

    Peace&Love

  2. ottobre 16, 2016 alle 12:21 pm

    il solito gregge di cafoni, serenamente impunito da anni.

    da L’Unione Sarda, 16 ottobre 2016
    Cagliari, lo “scempio” impunito di Buoncammino: in centinaia al party alcolico: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2016/10/16/cagliari_lo_scempio_impunito_di_buoncammino_in_centinaia_al_party-68-541802.html

  3. novembre 1, 2016 alle 10:49 am

    ma ci vuole tanto a far una bella retata?!

    da L’Unione Sarda, 2 novembre 2016
    Cagliari, solito sconcio in viale Buoncammino: bottiglie, avanzi di cibo e sporcizia: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2016/11/01/cagliari_solito_sconcio_in_viale_buoncammino_bottiglie_avanzi_di-68-545152.html

  4. novembre 29, 2016 alle 2:48 pm

    ad Arzachena.

    da La Nuova Sardegna, 29 novembre 2016
    Arzachena, sfregiato con la vernice il Fungo simbolo del paese.
    Il monumento naturale imbrattato con una citazione di Bob Marley scritta su tutta la superficie con una bomboletta spray. (Walkiria Baldinelli): http://lanuovasardegna.gelocal.it/olbia/cronaca/2016/11/29/news/arzachena-sfregiato-con-la-vernice-il-fungo-simbolo-del-paese-1.14487596

  5. febbraio 12, 2017 alle 1:13 pm

    a Roma, al Colosseo. Ma farle fare un anno di galera e poi non farla più rientrare in Italia è una cosa troppo brutta?

    A.N.S.A., 11 febbraio 2017
    Incide suo nome su Colosseo,denunciata. Era con la figlia e due nipoti in visita all’Anfiteatro Flavio. (http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2017/02/12/incide-suo-nome-su-colosseodenunciata_723e9614-2820-4feb-95c1-ead8b3e97444.html)

    ROMA, 12 FEB – Ha inciso il suo nome ieri pomeriggio su un pilastro del Colosseo. Per questo motivo una turista francese di 45 anni è stata denunciata dai carabinieri della compagnia piazza Dante per danneggiamento aggravato su edifici di interesse storico e artistico. Secondo quanto si è appreso, la donna è stata bloccata dopo che aveva inciso, forse con una moneta, la scritta “Sabrina 2017” su un pilastro forense della struttura archeologica. Secondo quanto si è appreso, l’incisione è stata fatta sulla base di un’arcata nei pressi dell’ingresso visitatori. Per effettuarla la donna avrebbe utilizzato una monetina storica. A quanto ricostruito, la turista era in compagnia della figlia minorenne e di due nipoti maggiorenni ed era entrata all’Anfiteatro Flavio da visitatrice.

    • aprile 11, 2017 alle 2:50 pm

      ancora.

      A.N.S.A., 11 aprile 2017
      Incide nomi su Colosseo, denunciato. E’ turista dell’Ecuador, accusa danneggiamento aggravato. (http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2017/04/11/incide-nomi-su-colosseo-denunciato_e1fba81d-8a3f-4a2b-a152-7f6c21e45055.html)

      ROMA, 11 APR – Nuovo sfregio ai danni del Colosseo.
      Un turista ha inciso su uno dei pilastri il nome della moglie e della figlia. A notare la scena, nel pomeriggio del 10 aprile, il personale della soprintendenza speciale del Colosseo addetto alla vigilanza che ha avvisato i carabinieri della stazione di piazza Dante in servizio nell’area davanti l’ingresso pedonale.
      L’uomo, un cittadino dell’Ecuador di 55 anni, è stato denunciato a piede libero con l’accusa di danneggiamento aggravato su edifici d’interesse storico e artistico.

  6. febbraio 16, 2017 alle 2:46 pm

    da L’Unione Sarda, 16 febbraio 2017
    Graffiti e sedili distrutti, è l’ora dei sindaci-sceriffo: “Soli contro i vandali”. (Cristina Cossu): http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/02/16/graffiti_e_sedili_distrutti_l_ora_dei_sindaci_sceriffo_soli_contr-68-570370.html

  7. settembre 1, 2017 alle 10:36 pm

    delinquenti idioti.

    A.N.S.A., 1 settembre 2017
    Imbrattata torre spagnola del Poetto. Vandali in azione nelle notte. Zedda, “gesto di idioti”. (http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2017/09/01/imbrattata-torre-spagnola-del-poetto_8b7172ea-6ab3-41cd-8b1f-5aab608003a6.html)

    CAGLIARI, 1 SET – Due graffiti: uno rosso e uno violaceo. Nel posto sbagliato: la torre spagnola del Poetto a pochi passi dall’ex Ospedale Marino. Probabilmente l’assalto con le bombolette al monumento in riva al mare risale alla scorsa notte. E runner e bagnanti, di mattina, non hanno potuto fare a meno che qualcosa era cambiato.
    Prende posizione il sindaco Massimo Zedda con un post su Facebook. Una condanna. E una promessa: la torre spagnola tornerà come prima. “Qualcuno ha imbrattato la torre spagnola – si legge sul social – si tratta di qualche idiota che ha provato a rovinare uno dei simboli di Cagliari”.
    Il primo cittadino annuncia interventi e provvedimenti.
    “Faremo in modo, con gli altri enti competenti, di riportare la torre al suo stato originario”.
    Il blitz è stato segnalato alla Procura della Repubblica del capoluogo. ”Stiamo verificando – conclude il sindaco Zedda – le riprese delle telecamere posizionate sul nuovo lungomare”.

  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: