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L’ordine di demolizione è efficace anche se l’abuso edilizio passa di mano.


Maracalagonis, demolizione complesso abusivo in loc. Baccu Mandara (2002)

Maracalagonis, demolizione complesso abusivo in loc. Baccu Mandara (2002)

Rilevante pronuncia della Corte di cassazione in tema di esecuzione delle ordinanze di demolizione delle opere realizzate abusivamente.

La sentenza Corte cass., Sez. III, 26 marzo 2015, n. 12976 ha ricordato che l’ordine di demolizione non perde efficacia con il decesso del condannato, non avendo natura penale, ma essendo una sanzione amministrativa accessoria alla condanna penale per quella tipologia di reati.

In ogni caso, l’ordine di demolizione mantiene la sua efficacia nei confronti di qualsiasi soggetto che, a qualsiasi titolo, diventi titolare del bene abusivo, sia erede o acquirente in forza dei vari titoli giuridici.

Roma, Corte di cassazione

Roma, Corte di cassazione

Non valgono, quindi, a evitare l’esecuzione dell’ordine di demolizione e di ripristino ambientale eventuali successioni mortis causa o alienazioni o donazioni concernenti gli immobili abusivi.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

dalla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente, 28 aprile 2015

Cass. Sez. III n. 12976 del 26 marzo 2015 (Cc 17 dic 2014)
Pres. Fiale Est. Andronio Ric. Russolillo ed altri
Urbanistica. Ordine di demolizione del manufatto abusivo e morte del reo.

L’ordine di demolizione del manufatto abusivo disposto con la sentenza di condanna per reato edilizio non è estinto dalla morte del reo sopravvenuta all’irrevocabilità della sentenza, non avendo natura penale, ma di sanzione amministrativa accessoria. L’ordine di demolizione conserva comunque la sua efficacia nei confronti degli eredi del condannato e, più in generale di tutti i soggetti che, a qualsiasi titolo, diventano proprietari del bene su cui esso incide, per la preminenza dell’interesse pubblico al corretto assetto del territorio rispetto a quello privato alla conservazione dell’edificio.

 

anatre_in_voloqui la sentenza Corte cass., Sez. III, 26 marzo 2015, n. 12976.

 

 

Maracalagonis, Baccu Mandara, cartello sequestro preventivo

Maracalagonis, Baccu Mandara, cartello sequestro preventivo

 

(foto S.D., archivio GrIG)

 

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  1. maggio 13, 2015 alle 2:57 pm

    e il Consiglio di Stato afferma il contrario 😉

    dalla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente, 13 maggio 2015
    Urbanistica.L’acquisizione gratuita, o la demolizione pubblica in danno, può essere rivolta soltanto all’autore della violazione e non agli eredi: http://www.lexambiente.it/materie/urbanistica/64-consiglio-di-stato64/11439-urbanistica-l%E2%80%99acquisizione-gratuita,-o-la-demolizione-pubblica-in-danno,-pu%C3%B2-essere-rivolta-soltanto-all-autore-della-violazione-e-non-agli-eredi.html

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