Home > beni culturali > S’inizia a sbaraccare la “legnaia” che appesta l’Anfiteatro romano di Cagliari!

S’inizia a sbaraccare la “legnaia” che appesta l’Anfiteatro romano di Cagliari!


Cagliari, Anfiteatro romano oppresso dalla "legnaia"

La nuova Amministrazione comunale di Cagliari e la Soprintendenza per i beni archeologici hanno preso gli accordi necessari sull’Anfiteatro romano: s’inizia a sbaraccare la legnaia“ che da troppi anni ammorba il più importante monumento romano della Sardegna, uno dei soli tre anfiteatri romani scavati nella roccia ancora esistenti.  La “legnaia” è abusiva e dannosa per il bene culturale.

Noi siamo disponibili a dar loro una mano. Anche tutt’e due.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra  

COMUNE  DI  CAGLIARI

 COMUNICATO STAMPA

Ritorna il monumento. Primi interventi di rimozione delle strutture lignee dell’Anfiteatro.

La rimozione delle strutture alla base del palco e quella della platea con le sedie soprastanti che poggiano sull’arena originale: sono i primi interventi che l’amministrazione comunale potrà effettuare da subito nell’area dell’Anfiteatro.  E’ il risultato del sopralluogo svolto questa mattina dall’assessore comunale ai Lavori Pubblici Luisa Anna Marras e da quello alla Cultura Enrica Puggioni con il soprintendente ai beni archeologici Marco Minoja: “Questo primo intervento di rimozione”, spiegano gli assessori, “potrà essere realizzato immediatamente e daremo subito corso alle procedure necessarie”.   Sempre in stretto accordo conla Soprintendenza, l’amministrazione comunale procederà poi agli interventi di rimozione delle altre strutture lignee – gli “anelli” che insistono direttamente sul monumento – e a bandire il concorso di idee per il recupero del monumento stesso e per la riqualificazione dell’intera area che tornerà ad essere sito archeologico e, compatibilmente con questo, luogo di spettacolo.

Cagliari, Anfiteatro romano sotto la "legnaia"

da Sardegna 24, 7 settembre 2011

Primi interventi di rimozione delle strutture lignee dell’Anfiteatro. Sopralluogo degli assessori Marras e Puggioni col Soprintendente. Parte lo smantellamento della “legnaia”. A breve il concorso di idee. «Tornerà sito archeologico e, compatibilmente con questo, un luogo di spettacolo».

Addio alla legnaia: dopo tanto parlare ora si fa sul serio. Prima il progetto, poi il voto della Giunta e quindi via ai lavori: si parte dalle strutture alla base del palco e poi la platea, interventi che saranno fatti in tempi brevi. Dopodiché salteranno le gradinate, sulla base di un concorso di idee per la valorizzazione della struttura che sarà bandito dal Comune. «Stiamo traducendo in atti concreti», spiega l’assessore ai Lavori pubblici Luisanna Marras, «il programma annunciato in campagna elettorale». Proprio ieri si è svolto nel sito il sopralluogo della Marras assieme all’assessore alla Cultura Enrica Puggioni e al Soprintendente ai Beni Archeologici Marco Minoja. Comune e Soprintendenza lavoreranno a braccetto. Prima sarà predisposto un piano tecnico da sottoporre all’ attenzione della Giunta: rimozione delle strutture alla base del palco e quella della platea con le sedie soprastanti che poggiano sull’arena originale, le prime operazioni l’amministrazione comunale potrà effettuare da subito nell’area dell’Anfiteatro.

Cagliari, Anfiteatro romano, illustrazione fine '800

«Questo primo intervento di rimozione», spiegano gli assessori, «potrà essere realizzato immediatamente e daremo subito corso alle procedure necessarie ». Sempre in stretto accordo con la Soprintendenza, l’amministrazione comunale procederà poi agli interventi di rimozione delle altre strutture lignee (gli “anelli” che insistono direttamente sul monumento) e a bandire il concorso di idee per il recupero del monumento stesso e per la riqualificazione dell’intera area «che tornerà ad essere», spiega la nota diramata in serata dal Comune, «sito archeologico e, compatibilmente con questo, luogo di spettacolo». Nessuna certezza sui tempi e sui costi dell’intervento, molto dipenderà dalle capacità degli uffici di agire in tempi rapidi. Ma la procedura per la rimozione è ormai ufficiale. La struttura è stata montata nel 2000. Aveva l’autorizzazione paesaggistica fino al 2005. Ma la Giunta Floris non ha mai pensato di levarla. Tuttavia nel febbraio di quest’anno, Giorgio Pellegrini, assessore alla Cultura nell’esecutivo Floris, (per anni tra i più sinceri sostenitori della legnaia) nega alle associazioni che organizzano gli spettacoli l’utilizzo dell’anfiteatro. E a fine marzo arriva anche la relazione dell’Istituto superiore per la conservazione e il restauro che da una mazzata alla legnaia. «La struttura sovrammessa», scrive la relazione, «utilizzando sostanzialmente il monumento archeologico come semplice piano d’appoggio, non solo ne compromette lo stato di conservazione, impedendo anche indagini e interventi conservativi o manutentivi, ma ne rende pressoché impossibile la percezione, non consentendo di conseguenza né la lettura archeologica né l’apprezzamento di aspetti architettonici, costruttivi e paesistici di grande interesse». Sui danni è stata aperta un’inchiesta. Intanto le elezioni le vince Zedda che allestisce uno spazio per gli spettacoli alla Fiera. Sardegna Concerti porta via il palco e presto sparirà anche la legnaia.

Gli ambientalisti esultano. «É un passo in avanti positivo», spiega Stefano Deliperi del Gruppo di intervento giuridico, «ma l’importante è che questa legnaia, che ha contro tutti i pareri scientifici e giuridici, venga rimossa, anche prima del concorso di idee, che potrebbe anche durare mesi». 

(stampa fine ‘800, foto S.D., archivio GrIG)

Advertisements
  1. ettore maria mazzola
    settembre 8, 2011 alle 4:55 pm

    Fantastica iniziativa quella di offrirsi per svolgere questo lavoro gratuitamente. Sarebbe una lezione di civiltà data alla casta politica, alla soprintendenza e alla cricca dei furbetti del quartierino ammanicati opportunamente per accaparrarsi, senza titoli, il monumento.
    Ho solo paura che non approdi a nulla, perchè se non girano i soldi non partono le autorizzazioni … non sia mai che non ci si possa lucrare! Sarebbe un precedente gravissimo!
    Purtroppo la distanza e gli impegni mi impediscono di prendere parte all’iniziativa che condivido in toto, ma vi auguro con tutto il cuore un successo senza precedenti, pregandovi di aggiornarmi sull’evolversi della situazione.
    Arch. Ettore Maria Mazzola
    Professor of Traditional Urbanism, Architecture and Building Techniques
    The University of Notre Dame School of Architecture
    Rome Studies Program

  2. settembre 11, 2011 alle 9:09 pm

    pazzesco! Anche L’Unione Sarda, sempre in prima fila nel difendere la “legnaia”, pubblica il “suo” sondaggio che vede di gran lunga prevalere i favorevoli alla rimozione della “legnaia” medesima: http://www.unionesarda.it/SondaggioRisultati.aspx?id=234402

  3. febbraio 7, 2012 alle 8:19 pm

    da Casteddu on line, 7 febbraio 2012
    Anfiteatro, ecco i soldi per smontare la legnaia: http://www.castedduonline.it/cronaca/anfiteatro-ecco-i-soldi-per-smontare-la-legnaia/6789

    Luisa Anna Marras:”Al Tar il futuro del Sant’Elia”: http://www.castedduonline.it/cronaca/luisa-anna-marrassullo-stadio-santelia-decidera-il-tar/6830

    da L’Unione Sarda on line, 7 febbraio 2012
    Anfiteatro, addio agli spalti in legno. Il Comune dà il via allo smantellamento: http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/252969

    sul blog di Vito Biolchini, 7 febbraio 2012
    Zedda smonta l’Anfiteatro! Il Comune stanzia 320 mila euro per iniziare a smantellare l’orrida legnaia di Meli, Delogu e Floris: http://vitobiolchini.wordpress.com/2012/02/07/zedda-smonta-lanfiteatro-il-comune-stanzia-320-mila-euro-per-iniziare-a-smantellare-lorrida-legnaia-di-meli-delogu-e-floris/

  4. Marco Argiolas
    giugno 20, 2012 alle 11:23 am

    Sono il tecnico che a suo tempo era stato incaricato dall’Impresa, per la determinazione ed il calcolo degli ancoraggi della struttura sull’opera d’arte, con la finalità di minimizzarne l’impatto.
    Quando si deciderà di demolire la struttura (speriamo presto) si renderà necessaria una particolare procedura per l’estrazione degli ancoranti, e per la riparazione dei fori realizzati sulla pietra, che nonostante siano stati ridotti al minimo come quantità e dimensione, sono pur sempre numerosi.
    Se mi chiamate posso darvi in maniera del tutto gratuita le indicazioni e l’assistenza necessarie per riparare al meglio le “cicatrici” che resteranno dopo questa brutta storia.
    Saluti

  5. giugno 26, 2012 alle 10:58 pm

    s’inizia, finalmente 😉

    A.N.S.A., 26 giugno 2012
    Anfiteatro Cagliari: al via smontaggio strutture in legno. A breve linee guida per concorso idee su nuovo utilizzo arena: http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/sardegna/2012/06/26/Anfiteatro-Cagliari-via-smontaggio-strutture-legno_7100512.html

    • giugno 27, 2012 alle 3:05 pm

      dal sito web istituzionale del Comune di Cagliari, 27 giugno 2012
      Anfiteatro. Via le strutture in legno e tubi innocenti.
      Iniziati i lavori di rimozione dal sito archeologico, avanti con il concorso di idee internazionale. Nelle idee dell’Amministrazione sarà ancora un luogo di spettacolo compatibile con il monumento che dovrà essere visitabile in ogni sua parte: http://www.comunecagliarinews.it/news.php?pagina=6971

      da La Nuova Sardegna, 27 giugno 2012
      Anfiteatro, finalmente i lavori per eliminare l’odiosa “legnaia”.
      L’impresa ha iniziato da ieri a togliere le poltroncine e a bonificare l’area. Entro settembre via le strutture illegittime, primo e secondo anello con i tubi innocenti. Poi il concorso di idee. (Giuseppe Centore)

      CAGLIARI. Dopo mesi di polemiche sui ritardi per l’avvio dei lavori, sono iniziati ieri i lavori di rimozione della platea e del primo anello della struttura in legno che ricopre l’Anfiteatro romano di Cagliari. Gli operai della ditta che una ventina di giorni fa si è aggiudicata i lavori hanno iniziato ieri con lo sfalcio dell’erba e l’asportazione delle sedie di plastica nel secondo anello. I lavori dovrebbero durare 90 giorni. Solo a ottobre in accordo con il ministero dei beni culturali e la Soprintendenza, si procederà alla rimozione completa delle strutture in legno e tubi innocenti. Sempre in accordo con la Soprintendenza , riporta una nota del Comune, saranno individuate le linee guida per il concorso di idee internazionale che restituirà definitivamente l’Anfiteatro – uno dei tre scavati nella roccia ancora esistenti nel Mediterraneo – alla città e ai suoi visitatori: nelle idee dell’amministrazione il sito sarà ancora un luogo di spettacolo compatibile però con il monumento che dovrà essere visitabile in ogni sua parte. Sui motivi della chiusura dell’Anfiteatro – si legge nella nota del Comune – intervenne, mentre erano in corso indagini della Procura della Repubblica, anche l’allora ministro Galan rispondendo a un’interrogazione parlamentare presentata da Federico Palomba (IdV). Le strutture presenti all’interno del sito archeologico, sottolineò, «furono realizzate nel corso del 1999 a seguito di autorizzazioni rilasciate dalla competente soprintendenza per i beni archeologici in forma condizionata, tanto sul progetto preliminare (nell’ottobre del 1998), quanto sul progetto definitivo (nel novembre dello stesso anno). Entrambe le autorizzazioni furono rilasciate in considerazione delle caratteristiche di assoluta rimovibilità di tutte le strutture previste dal progetto, caratteristiche chiaramente rilevabili in entrambi i gradi di progettazione». Lo stesso Galan, ripercorrendo le varie fasi dal 2000, sottolineò come «un primo sopralluogo effettuato dal responsabile del laboratorio di restauro della soprintendenza già nel maggio 2010 ha evidenziato la «complessità dei fenomeni che determinano condizioni di degrado accelerato dell’anfiteatro romano di Cagliari; tali fenomeni risultano amplificati e aggravati proprio dalla presenza delle infrastrutture per spettacoli. La nota del marzo 2011 – concludeva il ministro del Pdl – ribadiva esplicitamente la necessità e urgenza della rimozione delle infrastrutture per spettacoli; la presenza delle infrastrutture per spettacoli impedisce ogni intervento corretto di diagnosi, manutenzione e conservazione del bene culturale, condannandolo di fatto alla totale assenza di interventi conservativi». Da qui, e dalle numerose relazioni degli organi di vigilanza e della magistratura, l’impossibilità di effettuare ancora concerti e spettacoli all’Anfiteatro.

      da Sardegna Quotidiano, 27 giugno 2012
      Anfiteatro. Legnaia addio rimozione dopo 12 anni: http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_231_20120627091952.pdf

  6. ottobre 12, 2012 alle 4:50 pm

    da Comune di Cagliari News, 12 ottobre 2012
    Un primo passo verso l’apertura dell’Anfiteatro di Cagliari: http://www.comunecagliarinews.it/news.php?pagina=7579

    da L’Unione Sarda on line, 12 ottobre 2012
    Zedda apre l’Anfiteatro per un giorno. “Sarà sito archeologico e di spettacolo”: http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/290881

    Il soprintendente ai Beni archeologici: “Riscontrato stati degrado e pericolosità”: http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/290950

    da Casteddu online, 12 ottobre 2012
    Il Comune “riapre” l’Anfiteatro, sotto la legnaia spunta il disastro. Minoja: “Gradinata rovinata per sempre, usarla in quel modo era un crimine”: http://www.castedduonline.it/index.php/42524-il-comune-riapre-lanfiteatro-sotto-la-legnaia-spunta-il-disastro-minoja-gradinata-rovinata-per-sempre-usarla-in-quel-modo-era-un-crimine/

    da CagliariPad, 12 ottobre 2012
    Zedda riapre le porte all’Anfiteatro romano: “Domani vedrete com’è”: http://www.cagliaripad.it/it/news/ottobre/12/anfiteatro/

    La legnaia e le bugie della destra: Zedda le smonta entrambe. (Ennio Neri): http://www.cagliaripad.it/it/news/ottobre/12/anfiteatro-ii/

    da Sardinia Post, 12 ottobre 2012
    IL SINDACO ZEDDA PRESENTA IL NUOVO ANFITEATRO: “SABATO LO APRIAMO ALLA CITTÀ”. IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA: http://www.sardiniapost.it/cronaca/830-zedda-apre-il-nuovo-anfiteatro-sabato-lo-apriamo-alla-citta

  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: