Paolo Maninchedda e Paolo Clivati uniti nella lotta…..alla Gallina Prataiola.
Due Paoli, Maninchedda (Assessore regionale dei lavori pubblici) e Clivati (industriale), sono uniti nella lotta…alla Gallina prataiola (Tetrax tetrax).
Paolo Clivati è l’imprenditore che – una volta appresa la decisione della Regione autonoma della Sardegna di assoggettare a procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) la riconversione a carbone della sua centrale termoelettrica di Ottana – non ha trovato di meglio che prendersela con la rara specie di avifauna selvatica, anche se in realtà, il provvedimento regionale conclusivo della procedura di verifica di assoggettabilità a V.I.A. diceva e dice tutt’altro[1]. Attualmente, inoltre, è indagato per gravi fenomeni di inquinamento.
Paolo Manichedda, invece, se la prende perché la nidificazione della povera Gallina prataiola ritarderà di qualche mese la realizzazione di uno dei tanti lotti della nuova strada statale “Sassari – Olbia”.
Dimentica, l’Assessore, che i lavori sono attesi e ritardano da almeno trent’anni e vanno avanti da un bel paio di anni. E non si tratta certo di ritardi imputabili alla Gallina prataiola, ma a bipedi privi di ali che affollano i corridoi degli Assessorati regionali e dei Ministeri statali.
In più decenza vorrebbe che rispettasse e non delegittimasse il lavoro dei funzionari del Servizio regionale sostenibilità ambientale e valutazione impatti (S.A.V.I.), al pari dell’ex Presidente della Regione Ugo Cappellacci che pretendeva dallo stesso Servizio regionale il parere favorevole allo stravolgimento del piano paesaggistico regionale in presenza di una procedura farlocca di valutazione ambientale strategica (e oggi indaga la magistratura in proposito).
Un filo conduttore unico, l’arroganza. La nostra piena solidarietà ai funzionari del Servizio regionale sostenibilità ambientale e valutazione impatti (S.A.V.I.).
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Lega per l’Abolizione della Caccia
da Sardegna e Libertà, 29 novembre 2014
L’Unione in Diretta (Paola Pilia, Alberto Urgu), in collegamento con Stefano Deliperi parliamo del blocco dei lavori stradali sulla s.s. “Sassari – Olbia”: scarica il podcast
“Ovviamente nessuno fa la cosa di buon senso che occorrerebbe fare e cioè andare a vedere se nell’arco del territorio interessato dallo spostamento della linea si sia mai vista una gallina e se mai si sia trovato un nido di gallina prataiola in prossimità di quella strada” (Paolo Maninchedda, 29 novembre 2014).
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[1] la deliberazione Giunta regionale n. 4/36 del 5 febbraio 2014, esito della procedura di verifica di assoggettabilità a V.I.A. (direttiva n. 2011/92/UE; decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.; deliberazione Giunta regionale n. 32/33 del 7 agosto 2012), afferma, infatti, che:
“* il progetto non prevede l’utilizzo di sistemi di abbattimento degli inquinanti emessi dal camino della caldaia, in particolare di NOx e SO2;
* pur essendo previsto, in conseguenza della riduzione della potenza termica, un minor rateo emissivo, rispetto all’assetto attualmente autorizzato, dei principali macroinquinanti emessi (quali polveri totali, ossidi di zolfo, ossidi di azoto e monossido di carbonio), la conversione a carbone determina una variazione nelle emissioni del camino della caldaia con riferimento a polveri fini (PM10 e PM2,5), microinquinanti (tra i quali metalli), e anidride carbonica, nonché aggiuntive sorgerti di polveri (diffuse e convogliate) conseguenti allo stoccaggio/movimentazione del carbone. La mancata quantificazione di tali emissioni riferite al caso specifico e confrontate con dati di monitoraggio dello stato attuale, nonché la mancata applicazione delle migliori tecnologie disponibili per l’abbattimento degli inquinanti, non permette di escludere impatti negativi sulla qualità dell’aria e sulla salute umana;
* è previsto un aumento rispetto alla situazione attuale del quantitativo di rifiuti prodotti durante l’esercizio dell’impianto, costituiti principalmente da ceneri leggere e pesanti”.
(foto La Nuova Sardegna/Trainito, Il Menhir, S.D., archivio GrIG)








d La Nuova Sardegna, 1 dicembre 2014
SASSARI-OLBIA. Costi cresciuti del 25% tra galline e veti.
L’ex assessore Bastianino Sannitu: prevista anche una galleria per non disturbare il pennuto in amore. Divieti e imposizioni come questa hanno fatto salire il conto totale della strada a 930 milioni di euro. (Luca Roych): http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2014/12/01/news/costi-cresciuti-del-25-tra-galline-e-veti-1.10412843
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da Sardinia Post, 1 dicembre 2014
Maninchedda all’attacco della gallina prataiola: “Blocca la Sassari-Olbia”: http://www.sardiniapost.it/cronaca/lassessore-maninchedda-allattacco-gallina-prataiola-blocca-sassari-olbia/
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da Casteddu online, 30 novembre 2014
Ambientalisti contro Maninchedda: “Non prendertela con le galline”.
Il Gruppo di Intervento Giuridico attacca la strana alleanza tra l’assessore Maninchedda e l’industriale Paolo Clivati, uniti nella lotta alla gallina prataiola: “Davvero vuole dare le colpe dei ritardi della Sassari-Olbia agli animali e non alla Regione e al Ministero?”: http://www.castedduonline.it/sardegna/campidano/18803/ambientalisti-contro-maninchedda-non-prendertela-con-le-galline.html
La stessa, ottusa, e arrogante, ignoranza di chi se la prende con le cornacchie.
Non mi stupisce tanto lo sciocchezzaio dei politicanti di turno, che anche in questa occasione si staglia in tutta la sua grandezza. Mi stupisce invece che una testata giornalistica, anziché informare, si degrada a fargli da cassa di risonanza evitando accuratamente di informare e alimentando, una volta di più, la sub-cultura della non-conoscenza e della superficialità.
Sarebbe bastato prendersi la briga di leggersi i documenti del SAVI per capire che si tratta di dovute prescrizioni a tutela di habitat che ospitano una specie in via di estinzione. E poi darne conto nell’articolo.
E invece si fa credere che il ritardo nella realizzazione dell’opera, frutto della disarmante incapacità di programmazione esibita in questi anni da chi amministra la cosa pubblica, sia colpa di un inesistente integralismo ambientalista. Mah..
Si Juri, togli quelle persone che leggono con senso critico, e responsabile, certa informazione, il resto è succube della scadente, e stupida, bassezza di “disinformazione” di alcuni nostri quotidiani regionali.
Questi, o meglio chi scrive certe calzate, invece di aiutare e indirizzare la società sarda verso la crescita culturale, la deviano verso terreni di scontro che aumentano certi conflitti, a vantaggio di chi ha e continua a speculare sull’elettorato e sulla cultura del mattone e del cemento o, delle opere pubbliche.
Bene ha fatto il GrIG, e qualche altra associazione, a rispondergli a tono.
Per quanto riguarda certi giornalisti penso che hanno perso un’occasione ….. per stare zitti.
Sa pudda areste bianca e conchi niedda
tenet dirittu de campare cant’e Paolo Maninchedda.
Ma si mi ponen’a chirrare salvo sa pudda
ca de Paolo Maninchedda…non mi nd’affutti(d) nudda.
de Civati non nd’e fatto contu perunu
Tantu s’orriu sou non l’iscurta(d) nisciunu.
Tilippu Funzaga
Bellissima, grande Tilippu!
da Sardinia Post, 2 dicembre 2014
La Gallina Prataiola a Maninchedda: “Lo sai che rischiamo l’estinzione?”: http://www.sardiniapost.it/politica/lintervista-gallina-prataiola-maninchedda-sai-rischiamo-lestinzione/
qui una galleria fotografica della Gallina prataiola ai margini della strada “Sassari – Olbia”.
Il buon assessore Maninchedda sarà contento 😛
da La Nuova Sardegna, 3 dicembre 2014
La gallina prataiola “minacciata” dalla Sassari-Olbia: http://lanuovasardegna.gelocal.it/sassari/foto-e-video/2014/12/02/fotogalleria/la-gallina-prataiola-minacciata-dalla-sassari-olbia-1.10421030#1
pare che la galleria fotografica sia ora visibile solo in “copia cache” 😮
Eccola: http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:8cArXV22QykJ:lanuovasardegna.gelocal.it/sassari/foto-e-video/2014/12/02/fotogalleria/la-gallina-prataiola-minacciata-dalla-sassari-olbia-1.10421030+&cd=2&hl=it&ct=clnk&gl=it&client=ms-android-motorola#1
E per pura coincidenza anche sulla pagina facebook della Nuova Sardegna la gallina prataiola si è rapidamente estinta.
Del resto se peggio per lei che si era fatta riprendere proprio dove l’ineffabile Maninchedda affermava che era assurdo immaginarne la presenza. E certo non può essere ammesso che una galleria fotografica si permetta di collocare definitivamente nel ridicolo certe prese di posizione dei nostri grandi amministratori pubblici.
Sarà bene che la stampa mainstream de nos’atrusu non commetta più questi leggerezze.
Prima della cura
http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:PocRx-4N9e8J:https://it-it.facebook.com/lanuovasardegna/posts/10152924817419878+&cd=5&hl=it&ct=clnk&gl=it
E dopo il trattamento
https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=5&cad=rja&uact=8&sqi=2&ved=0CD8QFjAE&url=https%3A%2F%2Fit-it.facebook.com%2Flanuovasardegna%2Fposts%2F10152924817419878&ei=XF5_VMqNFYPLaM-qgDA&usg=AFQjCNEfIInqxLN7WZzKeQFA5RuOCYQ-0A&sig2=ahJBlCnFRltCIHdIwbnnWg
da La Nuova Sardegna, 4 dicembre 2014
STOP AI CANTIERI. Il Sic è rimasto a metà, la gallina può attendere.
Comuni e Regione non hanno mai dato l’ok al piano di gestione dell’area protetta per le specie animali e sono imprigionati nelle stesse norme che bloccano i lavori sulla strada a quattro corsie Sassari-Olbia. (Luca Rojch): http://lanuovasardegna.gelocal.it/sassari/cronaca/2014/12/04/news/il-sic-e-rimasto-a-meta-la-gallina-puo-attendere-1.10428404
sempre colpa della Gallina prataiola.
da La Nuova Sardegna, 8 maggio 2015
Costi dei lavori “impazziti” la Regione chiama Cantone. (Mauro Lissia): http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/112039_Costi_dei_lavori_impazziti_la_Regione_chiam.pdf
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Percorso a ostacoli dal G8 all’Anas: http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/112040_Percorso_a_ostacoli_dal_G8_allAnas.pdf